Sentenze della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU)
aggiornamento: 25 febbraio 2026
La pubblicazione e diffusione delle sentenze EDU tradotte in italiano deriva dall’obbligo di attuare le misure necessarie ad adempiere le sentenze di condanna (articoli 34 e 46 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo).
La pubblicazione si aggiunge a quella sul sito HUDOC della Corte, nella lingua ufficiale in cui le decisioni sono adottate e assolve a funzione, come misura generale, in quanto tutti si devono conformare a quanto deciso, e come misura individuale, ad es. per richiamare l'attenzione delle autorità giudiziarie che avevano deciso la questione poi portata all’attenzione Corte EDU e sottesa alla decisione.
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- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 27 maggio 2014 - Ricorso n. 72964/10 - Rumor c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 13 maggio 2014 - Ricorsi nn. 45869/08 e 47348/08 causa Marino e Colacione contro Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 13 maggio 2014 - Ricorsi nn. 6069/09 e 16797/09 Bordoni e altri c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 13 maggio 2014 - Ricorso n.61273/10 - Caponnetto c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 13 maggio 2014 - Ricorso n.5382/08 - Antonino Frascati c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 13 maggio 2014 - Ricorso n. 18166/09 - Peduzzi e Arrighi c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 6 maggio 2014 - Ricorso n. 62804/13 Nivio Durisotto contro l’Italia
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