Home

Istituita ancor prima dell'Unità d'Italia, la Biblioteca Centrale Giuridica (BCG) del Ministero della Giustizia documenta da oltre un secolo la produzione giuridica nazionale.
Grazie alla normativa sul deposito legale di cui è beneficiaria, costituisce una delle più importanti biblioteche di riferimento per gli operatori del diritto: non solo magistrati ed avvocati, ma anche enti pubblici, associazioni private e singoli cittadini possono rivolgersi ad essa per soddisfare qualsiasi esigenza di documentazione in ambito giuridico. È altresì la biblioteca di servizio per le attività istituzionali del Ministero e degli uffici giudiziari.
16 MARZO 2026 RIAPERTURA AL PUBBLICO DELLA BIBLIOTECA
PER MAGGIORI DETTAGLI CONSULTA LE PAGINE DEI SERVIZI
16 MARZO 2026 RIAPERTURA AL PUBBLICO DELLA BIBLIOTECA
13 marzo 2026
Da lunedì 16 marzo 2026 la biblioteca riapre i servizi al pubblico. Per maggiori dettagli apri la pagina.
Disagi per la consultazione di alcuni sezioni
24 novembre 2025
Da lunedì 10 novembre, a causa di lavori urgenti e non procrastinabili, è interdetta la consultazione di alcune sezioni di collocazione, sia in sala lettura che nel magazzino. Ci scusiamo per il disagio, per maggiori dettagli apri la pagina.
Presentazione del volume "Il Fondo antico della Biblioteca centrale giuridica" - 18 marzo 2025
3 giugno 2025
Martedì 18 marzo, alle ore 15.00 è stato presentato il volume di Anna Sanges sulle edizioni del Cinquecento possedute dalla Biblioteca. Per maggiori dettagli apri la pagina.
"Il Fondo antico della Biblioteca della Corte di appello di Venezia" – Venezia, 14 aprile 2025 ore 15.00
15 maggio 2025
Segnaliamo la presentazione del progetto "Il Fondo antico della Biblioteca della Corte di appello di Venezia" che si è tenuta presso la sede di Palazzo Corner Contarini dei Cavalli a Venezia. Per maggiori dettagli apri la pagina.
Costruire la cultura della pace: letture e dialoghi in biblioteca
27 gennaio 2025
Il 21 gennaio la biblioteca Casa della memoria e della storia ha inaugurato un ciclo di incontri promosso dal Dipartimento SARAS dell'Università Sapienza per promuovere una cultura di pace. Per maggiori dettagli apri la pagina.