Il Ministro della giustizia
aggiornamento: 19 maggio 2026

Carlo Nordio
è nato a Treviso il 6 febbraio 1947 e il 22 ottobre 2022 ha giurato come 43mo Ministro della Giustizia della Repubblica Italiana.
Consegue la maturità classica nel 1965 e la Laurea in Giurisprudenza presso l’università di Padova a pieni voti nel 1970.
Procuratore legale nel 1973. È entrato in Magistratura nel 1977 ed ha esercitato sempre a Venezia.
Funzioni e inchieste più importanti:
Giudice a latere del tribunale penale: processo per la strage di Peteano nel 1979. Giudice Istruttore: ha condotto l’inchiesta sulla colonna veneta delle Brigate Rosse, tra il 1980 e il 1982.
Sostituto Procuratore della Repubblica dal 1982. Inchiesta sulla colonna veneta delle BR; indagini sui sequestri di persona tra il 1986 e il 1989; indagini sulla cd Tangentopoli Veneta, e sulle coop rosse tra il 1992 e il 1998.
Nel 2009 è stato nominato Procuratore Aggiunto e ha coordinato l’indagine sul Mose.
È stato Consulente della Commissione Parlamentare per il terrorismo e le stragi, consulente della Commissione antimafia, e consulente della commissione d’inchiesta parlamentare sulla morte di D. Rossi.
Tra il 2002 e il 2006 è stato presidente della Commissione per la riforma del codice penale. Nel 2017 è stato nominato coordinatore della Commissione parlamentare sullo status degli amministratori locali.
Eletto alla Camera dei Deputati dopo le elezioni politiche del 2022 nelle liste di “Fratelli d’Italia”.
Pubblicazioni:
- “Reati Bancari e societari” - Padova 1997;
- “Giustizia” (Guerini - Milano 1997);
- “Emergenza Giustizia” (Guerini Milano 1999);
- “In attesa di Giustizia” (con G. Pisapia) (Guerini Milano 2010);
- “L’età dell’indulgenza” (Guerini 2018);
- “Appunti di storia e di costume” (Treviso 2021);
- “Giustizia ultimo atto” (Guerini Milano 2022).
Attività letteraria e impegno culturale:
Ha scritto un romanzo giallo:
- “Il festino di Baldassarre” (Milano 2004)
e due romanzi storici:
- “Operazione Grifone” (Mondadori 2014)
- “Overlord” (Mondadori 2016)
Ha tradotto e commentato il “Crainquebille” di A. France, (Liberilibri 2002).
È stato dal 1992 fino alla candidatura per le elezioni politiche del 2022 editorialista dei quotidiani: Il Gazzettino di Venezia, Il Tempo di Roma e Il Messaggero di Roma, dove ha curato settimanalmente anche la terza pagina culturale. Complessivamente ha pubblicato circa mille editoriali, quasi tutti sui temi della giustizia e dei rapporti tra questa e la politica. È membro del CDA della FONDAZIONE VENEZIA, del CDA della Fondazione Einaudi e del Comitato bioetico della USL2 Treviso.
È stato Presidente della giuria del premio letterario CAMPIELLO per il 2018 e 2019.
È stato gratificato di vari premi per meriti giuridici e letterari, tra i quali, il Premio Silone, il premio Falcone e Borsellino e da ultimo il premio Cimitile nel 2022.
Lingue straniere
Francese e Inglese
Vita privata
È sposato dal 1978 con Mariapia Manuel e risiede a Treviso.
Il tempo libero lo dedica alla musica classica, alla lettura, al nuoto e all’equitazione.
Ha due gatti rossi: Rufus e Romeo Leonetto.