Sentenze della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU)
aggiornamento: 25 febbraio 2026
La pubblicazione e diffusione delle sentenze EDU tradotte in italiano deriva dall’obbligo di attuare le misure necessarie ad adempiere le sentenze di condanna (articoli 34 e 46 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo).
La pubblicazione si aggiunge a quella sul sito HUDOC della Corte, nella lingua ufficiale in cui le decisioni sono adottate e assolve a funzione, come misura generale, in quanto tutti si devono conformare a quanto deciso, e come misura individuale, ad es. per richiamare l'attenzione delle autorità giudiziarie che avevano deciso la questione poi portata all’attenzione Corte EDU e sottesa alla decisione.
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- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 25 giugno 2013 - Ricorso n. 5968/09- Anghel c.Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 25 giugno 2013 - Ricorso n. 126/12 - Battaglia c.Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 18 giugno 2013 - Ricorso n.63411/12 - Maria Caterina Fazio e altri c.Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 18 giugno 2013 - Ricorso n.3890 - Sofia Povse e Doris Povse c.Austria
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 18 giugno 2013 - Ricorso n.73874/11 - Mohammed Abubeker c. Austria e Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dell'11 giugno 2013 - Ricorso n.11625/07 - Donato D’Auria e Balsamo c.Italia
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