Servizio mense - Provveditorato regionale - EMILIA ROMAGNA E MARCHE - CIG 822247375E (Lotto 1) - CIG 8222667776 (Lotto 2) - Scheda di sintesi

31 ottobre 2023

 

31 ottobre 2023 - Decreto 1290 del 26 ottobre 2023 - Subentro RUP

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per l’Emilia Romagna e Marche

Decreto n. 1290 del 26 ottobre 2023

Oggetto: Appalto servizio di ristorazione presso le mense obbligatorie per il Personale di Polizia Penitenziaria negli Istituti penitenziari ed istituto di istruzione delle regioni Emilia-Romagna e Marche – Lotto 1 Emilia Romagna – CIG 822247375E e Lotto 2 Marche – CIG 8222667776

Nomina Responsabile Unico del Procedimento subentrante - Dott. Paolo Walter Lafratta

IL PROVVEDITORE REGIONALE

  • Visto il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50Codice dei Contratti Pubblici” (che per brevità sarà indicato semplicemente Codice) ed in particolare l’art. 31 “Ruolo e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti”;
  • Vista la determina a contrarre, Decreto n. 144 del 14 febbraio 2020, con la quale, oltre ad aver individuato gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte, era stato conferito l’incarico di responsabile unico del procedimento, ex art. 31 del d.lgs. 50/2016, al Dott. Antonino Campione – Dirigente Funzioni Centrali;
  • Visti i contratti di appalto repertorio n. 205 e n. 206 del 17 dicembre 2020 relativi all’affidamento del servizio ristorazione rispettivamente per il Lotto 1 CIG 822247375E alla R.T.I. SLEM S.r.l. – Noi S.c.s. e per il Lotto 2 CIG 8222667776 alla Società Klas Services S.r.l.;
  • Tenuto conto che con i decreti n. 667 e 668 del 7 giugno 2023 è stata disposta, con decorrenza dal 1 luglio 2023, la prosecuzione dei contratti rep. nn. 205 e 206, quale ripetizione di servizi analoghi ai sensi dell’art. 63, comma 4, del codice e che con i citati decreti il Dott. Antonio Campione – Dirigente Funzioni Centrali è stato confermato Responsabile Unico del Procedimento per gli appalti in argomento;
  • Considerata l’opportunità di conferire l’incarico di Responsabile Unico del Procedimento al Direttore dell’Ufficio II – Risorse Materiali e Contabilità di questo Provveditorato, dott. Paolo Walter Lafratta;

DETERMINA E DISPONE

  • che le premesse costituiscono parte integrante della presente determinazione;
  • con decorrenza dalla data del presente decreto, il subentro nell’incarico di Responsabile Unico del Procedimento, degli appalti per il servizio di ristorazione presso le mense di servizio delle regioni Emilia-Romagna e Marche, da parte del Dott. Paolo Walter Lafratta – Dirigente Funzioni Centrali;
  • ai sensi dell’art. 29 del Dlgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., si dispone la pubblicazione del presente Decreto sul sito internet del Ministero della Giustizia, nella sezione “Amministrazione trasparente”;
  • la notifica del presente decreto al RUP subentrante e al RUP sostituito.

Il Provveditore regionale
Dott.ssa Gloria Manzelli

 


23 dicembre 2020 - Pubblicati:

9 dicembre 2020 - Pubblicati:

11 novembre 2020 - Pubblicati:

10 novembre 2020 - Pubblicati:

 


Avviso 9 luglio 2020 - Decreto n. 567 - Nomina Commissione giudicatrice

 


LA SOSPENSIONE DELLA PROCEDURA DI GARA È REVOCATA 
IL TERMINE PER IL RICEVIMENTO DELLE OFFERTE È IL 30 GIUGNO 2020 ORE 16.00

 


Avviso 15 maggio 2020 - Rettifica decorrenza contrattuale

Decreto n. 410 del 14 maggio 2020

Il Provveditore regionale

Vista la Determina a contrarre, Decreto n. 144 del 14 febbraio 2020, con la quale è stata indetta la procedura di gara per il “Servizio di ristorazione a “ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione della circoscrizione territoriale dell’Emilia Romagna e Marche; Lotto n. 1 Emilia Romagna CIG 822247375E - Lotto n. 2 Marche – CIG 8222667776;

Visto il Decreto n. 246 del 12 marzo 2020 con il quale, a seguito della nota protocollo 83284.U, datata 11 marzo 2020, dell’Ufficio IX – Gare e Contratti della Direzione Generale del Personale, è stata disposta la sospensione dei termini per la presentazione delle offerte nella procedura di gara indetta, con Determina a contrarre n. 144 del 14 febbraio 2020, per l’affidamento del Servizio di ristorazione a “ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione della circoscrizione territoriale dell’Emilia Romagna e Marche; Lotto n. 1 Emilia Romagna CIG 822247375E - Lotto n. 2 Marche – CIG 8222667776;

Visto l’articolo 103 del Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 (convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2020, n. 27), che stabilisce che ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d'ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020 e successivamente modificato al 15 maggio 2020 dall’articolo 37 del Decreto Legge n. 23 del 8 aprile 2020.

Vista la delibera ANAC n. 312 del 9 aprile 2020 contenente le prime indicazioni in merito all’incidenza delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 sullo svolgimento delle procedure di evidenza pubblica di cui al Decreto Legislativo 18 aprile 2016 n. 50;

Tenuto conto delle note della Direzione Generale del Personale e delle Risorse – Ufficio IX Gare e Contratti protocollo 109059.U del 2 aprile 2020 e 128458.U del 20 aprile 2020 relative al prolungamento del periodo di sospensione della procedura di gara;

Tenuto conto della nota protocollo 148249.U, datata 5 maggio 2020, della Direzione Generale del Personale e delle Risorse con la quale la stessa si è espressa positivamente per la ripresa delle gare di appalto sospese per l’affidamento delle mense obbligatorie di servizio – MOS, considerata la Direttiva n. 3/2020 del Ministero per la Pubblica Amministrazione che invita a garantire la continuità e il potenziamento dell’attività amministrativa nell’ottica di un supporto alla ripresa delle attività produttive; considerato il D.P.C.M. del 26 aprile 2020 che consente con la “fase 2” la ripresa di molte attività imprenditoriali e ampliando le possibilità di spostamento delle persone anche da regione a regione, per “comprovate esigenze lavorative”, e dall’estero verso l’Italia, a condizione che, in quest’ultimo caso, la permanenza sia limitata nel tempo; considerato che se da una parte è possibile riavviare le procedure sospese e quindi dare seguito alla propria esigenza di un celere conclusione, dall’altra, è obbligo assicurare una ragionevole e congrua durata del procedimento necessaria a perseguire i fondamentali principi della massima partecipazione e della par condicio; considerato che le contrapposte esigenze porta a ritenere che il tempo da concedere per la presentazione delle offerte debba essere non inferiore a 30 giorni decorrenti dal giorno fissato per la ripresa;

Vista la nota 4921 dell’8 maggio 2020 di questo Provveditorato con la quale è stata riscontrata la nota della Direzione Generale del Personale e delle Risorse protocollo 148249.U del 5 maggio 2020 in merito alla richiesta di conoscere i nuovi termini per gli adempimenti di competenza;

Considerato che le modifiche all’originario cronoprogramma devono tener conto delle particolari situazioni che possono determinarsi anche nelle fasi successive alle restrizioni dovute all’emergenza COVID-19, nonché della pausa estiva per la concessione delle ferie;

Tenuto conto che il bando è stato pubblicato sulla G.U.U.E. S : 2020/S 039-092724 del 25 febbraio 2020 e sulla G.U.R.I. Gazzetta Ufficiale V Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 23 del 26/02/2020;

Tenuto conto che nel rispetto dei principi di trasparenza e pubblici legale (artt. 29 e 72 del D.Lgs. 50/2016) i nuovi termini della procedura di gara devono essere pubblicati sulla G.U.U.E., sulla G.U.R.I., sul sito M.I.T. “Servizi contratti pubblici” e sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia www.giustizia.it;

DISPONE

  • la revoca della sospensione dei termini per la presentazione delle offerte nella procedura di gara indetta, con Determina a contrarre n. 144 del 14 febbraio 2020, per l’affidamento del Servizio di ristorazione a “ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione della circoscrizione territoriale dell’Emilia Romagna e Marche; Lotto n. 1 Emilia Romagna CIG 822247375E - Lotto n. 2 Marche – CIG  8222667776;
  • la rettifica e proroga dei seguenti termini della procedura di gara:
    1. termine per il ricevimento delle offerte: 30/06/2020 ore 16:00 anziché 27/03/2020 ore 16:00
    2. apertura delle offerte: 01/07/2020 ore 10:00 anziché 30/03/2020 ore 10:00
    3. termine richiesta informazioni e/o chiarimenti: 20.06.2020 ore 12:00 anziché 16.03.2020 ore 12:00
  • la rettifica della decorrenze e del periodo contrattuale:
    1. contratto principale: dal 01/01/2021 al 30/06/2023 anziché dal 01/07/2020 al 31/12/2022;
    2. contratto di ripetizione: dal 01/07/2023 al 30/06/2024 anziché dal 01/01/2023 al 31/12/2023.
  • di considerare le rettifiche e le proroghe quali apportate alla Determina a Contrarre n. 144 del 14 febbraio 2020, al Bando, al Disciplinare, al Capitolato Tecnico, allo schema del contratto e ad ogni altro atto della procedura di gara;
  • di provvedere alla pubblicazione della revoca della sospensione e delle rettifiche sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie V, sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, sul sito del Ministero dei Trasporti “Servizi contratti pubblici” e sul sito del sistema ASP.

Il Provveditore regionale
Dott.ssa Gloria Manzelli

 

 

Avviso 5 marzo 2020:

Con riferimento al Progetto di riassorbimento previsto al paragrafo 18.1.1 del Disciplinare di Gara, considerato il richiamo espresso operato dall’art. 6.1 del Capitolato Tecnico alle Linee  Guida n. 13 ANAC, la mancata presentazione (totale carenza) del predetto Progetto di riassorbimento equivale a mancata accettazione della clausola sociale e determinerà l’esclusione dell’impresa dalla gara.
Inoltre, per le motivazioni sopra esposte, la valutazione sul Progetto di riassorbimento terrà conto sia, come già previsto al paragrafo 18.1.1 del Disciplinare di Gara, “del numero di lavoratori che beneficeranno della clausola sociale”, nonché della relativa proposta contrattuale (inquadramento e trattamento economico).
Si ricorda di prestare attenzione a non inserire nella Relazione Tecnica elementi che possano rivelare dati dell’Offerta Economica.

Il Responsabile unico del procedimento
Antonino Campione
 

Avviso 3 marzo 2020 - Pubblicati:

Chiarimento n. 1 e Errata corrige del Disciplinare di Gara
Progetto di riassorbimento - paragrafo 18.1.1 del disciplinare di gara