Sentenze della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU)
aggiornamento: 25 febbraio 2026
La pubblicazione e diffusione delle sentenze EDU tradotte in italiano deriva dall’obbligo di attuare le misure necessarie ad adempiere le sentenze di condanna (articoli 34 e 46 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo).
La pubblicazione si aggiunge a quella sul sito HUDOC della Corte, nella lingua ufficiale in cui le decisioni sono adottate e assolve a funzione, come misura generale, in quanto tutti si devono conformare a quanto deciso, e come misura individuale, ad es. per richiamare l'attenzione delle autorità giudiziarie che avevano deciso la questione poi portata all’attenzione Corte EDU e sottesa alla decisione.
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- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 15 aprile 2014 - Ricorsi nn. 21838/10, 21849/10, 21852/10, 21855/10, 21860/10, 21863/10, 21869/10 e 21870/10) Stefanetti e altri c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 15 aprile 2014 - Ricorso n. 61197/13 - Barbato + 3 contro Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 15 aprile 2014 - Ricorso n.353/10 - Dalla Santa contro Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dell'8 aprile 2014 - Ricorso n. 29100/07 - Esterina Marro e altri c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dell'8 aprile 2014 - Ricorso n. 17120/09 Dhahbi c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 1 aprile 2014 - Ricorso n. 28298/10 Bellomonte c. Italia
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