Sentenze della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU)
aggiornamento: 25 febbraio 2026
La pubblicazione e diffusione delle sentenze EDU tradotte in italiano deriva dall’obbligo di attuare le misure necessarie ad adempiere le sentenze di condanna (articoli 34 e 46 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo).
La pubblicazione si aggiunge a quella sul sito HUDOC della Corte, nella lingua ufficiale in cui le decisioni sono adottate e assolve a funzione, come misura generale, in quanto tutti si devono conformare a quanto deciso, e come misura individuale, ad es. per richiamare l'attenzione delle autorità giudiziarie che avevano deciso la questione poi portata all’attenzione Corte EDU e sottesa alla decisione.
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- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 25 marzo 2014 - Ricorso n. 56944/08 Tornusciolo + 104 c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 25 marzo 2014 - Ricorso n. 52407/10 - Livi + 68 c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 25 marzo 2014 - Ricorsi nn. 3601/08, 3615/08, 3645/08, 3705/08, 3708/08, 5340/08, 5345/08, 6628/08 e 6642/08 Biasucci e altri c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 11 marzo 2014 - Ricorso n. 43575/09 - Causa Salvatore Riina c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 4 marzo 2014 - Ricorso n. 18640/10 - Grande Stevens e altri c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 4 marzo 2014 - Ricorso n. 4930/09 - Società Industrie Olivieri S.p.a c. Italia
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