UNEP - Risposta 21 novembre 2011 - Palermo - Modalità di ripartizione delle indennità di trasferta per le notifiche tra il personale UNEP
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Prot. VI-DOG/1860/03-1/2011/CA
AL PRESIDENTE
DELLA CORTE DI APPELLO DI PALERMO
(Rif. Prot. n. 16291 del 10.11.2011)
E, p.c. ALL’ISPETTORATO GENERALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
VIA SILVESTRI, 243 - 00164 ROMA
Oggetto: Ufficio NEP di Palermo – Modalità di ripartizione delle indennità di trasferta per le notifiche tra il personale UNEP (Funzionari ed Ufficiali giudiziari) – Risposta a quesito.
Con la nota richiamata in indirizzo, viene chiesto il parere di questo Ministero “sui criteri e le modalità che devono essere osservate nella suddivisione della trasferta imponibile per le notifiche prodotte dai funzionari e dagli Ufficiali giudiziari addetti all’Ufficio”.
Premesso che la nota prot. n. 5334 del 4 aprile 2011, oggetto del sollecito, non è mai pervenuta a questa Direzione Generale, si fa presente che è stato già espresso un parere su analogo quesito con nota prot. n. 6/1750/03-1/2010/CA del 16 dicembre 2010, a Lei indirizzata, che si allega in copia (All. 1), alla quale ci si riporta integralmente per le conclusioni. Nella precitata nota, vengono indicati i criteri da tenere presenti, in linea di massima, nella ripartizione delle indennità di trasferta tra i Funzionari UNEP e gli Ufficiali giudiziari, ai quali devono essere ricondotte le varianti che possono crearsi in un Ufficio NEP, nell’organizzazione dei servizi riguardanti l’attività di notifica. Ne consegue che le richieste determinazioni riguardanti la corretta ripartizione delle indennità di trasferta derivanti dall’attività di notifica posta in essere dall’Ufficio NEP in sede, tra gli Ufficiali giudiziari e i Funzionari UNEP (per questi ultimi, limitatamente a coloro i quali intervengono nell’attività in questione), non necessitano di un ulteriore intervento di questa Direzione Generale, in quanto possono essere affrontate dal Capo dell’Ufficio giudiziario, nell’esercizio dei poteri di sorveglianza di cui all’art. 59 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali giudiziari”).
In tale compito, tuttavia, Lei potrà tenere conto delle ulteriori indicazioni fornite da questa Direzione Generale sulla stessa materia, nelle allegate note prot. n. 6/597/03-1/2011/CA del 25 febbraio 2011, diretta al Presidente della Corte di Appello di Caltanissetta, e prot. n. 6/1153/03-1/2011/CA del 15 giugno 2011, indirizzata al Presidente della Corte di Appello di Catania.
Si porgono distinti saluti.
IL DIRETTORE GENERALE
Calogero Roberto Piscitello
Risposte a quesiti
- Risposta del 15 giugno 2011 - Caltanissetta - Pignoramento di crediti presso terzi - Modalità di esecuzione da parte del funzionario UNEP nel caso in cui il creditore procedente indichi una pluralità di terzi, dei quali almeno uno sia residente nell’ambito del circondario ove ha sede l’Ufficio NEP
- Risposta del 25 febbraio 2011 - Catania - Criteri di ripartizione delle indennità di trasferte tra i Funzionari UNEP svolgenti attività di notifica e di esecuzione e gli altri Funzionari UNEP svolgenti solo attività di esecuzione ovvero con gli Ufficiali giudiziari addetti all’Ufficio NEP della Corte d’Appello di Catania
- Risposta del 16 dicembre 2010 - Palermo - CCNI del personale non dirigenziale del Ministero della Giustizia sottoscritto in data 29 luglio 2010: profili professionali di Funzionario UNEP e di Ufficiale giudiziario - Criteri di distribuzione del servizio di notificazione e di riparto delle indennità di trasferte