Direzione generale degli affari giuridici e legali - Dipartimento per gli affari di giustizia
aggiornamento: 17 ottobre 2025
Via Arenula, 70 – 00186 Roma
tel. +39 06 68853192
Pec prot.dag@giustiziacert.it
solo per la notifica di atti giudiziari: notificheattigiudiziari.mingiustizia@giustiziacert.it
Linee guida per l’invio di documentazione agli Uffici
Direttore generale - Marino Ferrari
►Avviso 19 marzo 2025 - Nell'area personale del portale https://lsg.giustizia.it, è disponibile la Certificazione Unica (C.U.) 2025 relativa ai redditi corrisposti nel corso del 2024 dal Ministero della giustizia - Dipartimento per gli affari di giustizia
Dopo l'accesso,
- scegliere l'applicativo "Istanza web"
- selezionare la voce "Redditi corrisposti"
- infine selezionare la voce "Certificazioni DAG", per aprire la pagina dove è reso disponibile il documento della Certificazione Unica.
►Il Progetto straordinario PintoPaga attivo dal 1 gennaio 2025
La Direzione generale degli affari giuridici e legali, come disposto dall’art. 4 del d.p.c.m. 15 giugno 2015 n. 84, ha le seguenti competenze:
- contenzioso nel quale è interessato il Ministero (ad eccezione del contenzioso relativo alle materie sotto indicate), in raccordo con le direzioni generali, anche degli altri dipartimenti, competenti per le materie interessate;
- contenzioso relativo ai diritti umani e ricorsi individuali proposti contro lo Stato avanti la Corte europea dei diritti dell’uomo;
- esecuzione delle sentenze nelle materie di competenza del Dipartimento per gli affari di giustizia
Restano ferme le competenze:
- della Direzione generale dei magistrati in materia di contenzioso riguardante il personale di magistratura,
- del Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria circa il contenzioso relativo alle materie di competenza della Direzione generale del personale e delle risorse e della Direzione generale dei detenuti e del trattamento,
- dell’Amministrazione degli archivi notarili per il contenzioso relativo ai notai in materia di sanzioni amministrative, sanzioni disciplinari, tributi e contributi.
Resta ferma la competenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevista dall’art. 5 comma 3, lettera a-bis), della legge 23 agosto 1988, n. 400, in ordine agli adempimenti di competenza governativa conseguenti alle pronunce della Corte europea dei diritti dell'uomo emanate nei confronti dello Stato italiano.
Le competenze della Direzione generale degli affari giuridici e legali sono svolte attraverso quattro articolazioni interne di livello dirigenziale istituite ai sensi dell’art. 4 del d.m. 14 dicembre 2015.