Sentenze della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU)
aggiornamento: 23 ottobre 2026
La pubblicazione e diffusione delle sentenze EDU tradotte in italiano deriva dall’obbligo di attuare le misure necessarie ad adempiere le sentenze di condanna (articoli 34 e 46 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo).
La pubblicazione si aggiunge a quella sul sito HUDOC della Corte, nella lingua ufficiale in cui le decisioni sono adottate e assolve a funzione, come misura generale, in quanto tutti si devono conformare a quanto deciso, e come misura individuale, ad es. per richiamare l'attenzione delle autorità giudiziarie che avevano deciso la questione poi portata all’attenzione Corte EDU e sottesa alla decisione.
La ricerca ha prodotto 6 risultati
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 9 luglio 2026 - (Ricorsi nn. 5432/25 e altri 9 ) - Causa Ciccone c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 9 luglio 2026 - (Ricorso n.5053/24 ) - Causa Federico e Raddi c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 7 luglio 2026 - (Ricorso n. 29550/17 ) - Causa Grande Oriente d'Italia c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 2 luglio 2026 - (Ricorso n. 12654/22 ) - Causa Dragoni e altri c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 2 luglio 2026 - (Ricorso n.25063/20 ) - Causa Fanesi c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 2 luglio 2026 - (Ricorso n. 9993/24 ) - Causa Ubeda e altri. c. Italia