Progetto : 'Riparare sostenere e mediare: diffusione degli interventi di giustizia riparativa e mediazione penale nel Piemonte'

aggiornamento: 11 gennaio 2022

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Il progetto intende sviluppare gli interventi attraverso l’implementazione di tre macro-aree:

1. Predisposizione di progetti di supporto alle vittime

Attivazione spazi di accoglienza, ascolto e sostegno a favore delle vittime attraverso:

  •  la costruzione e implementazione di una rete di servizi del pubblico e del privato-sociale che sul territorio sono titolari di competenze che attengono alla materia;
  • l'avvio di una linea telefonica dedicata con accesso 24 ore su 24, o comunque il più ampio possibile;
  • l'attivazione di interventi diversificati di assistenza rispetto ai bisogni della vittima (accoglienza, supporto psicologico e/o psicoterapeutico, assistenza giuridica, orientamento ai servizi, percorsi di mediazione, qualora ne sussistano le condizioni, con l'autore di reato..);
  • informazione sull'iter e sul possibile ruolo della vittima all'interno del procedimento penale, eventualmente anche in sede di udienza
  • sensibilizzazione circa l'opportunità e i possibili risvolti della mediazione penale.
  • predisposizione, nelle situazioni di reati intrafamiliari, di interventi specializzati, di accompagnamento alla gestione delle conflittualità e ove possibile, di mediazione, rivolti ai componenti dell'intero nucleo familiare, in quanto vittime e rei che si trovano a dover gestire l'impatto emotivo derivante dalle conseguenze del reato e la "ri-costruzione" dei legami interrotti. Tale condizione comporta l'avvicinarsi ad un processo di rielaborazione che consenta di affrontare, cercare di gestire il conflitto e di riconsiderare la famiglia come risorsa idonea ad attivare percorsi inclusivi e riparativi.

2. Promozione e diffusione della cultura della Giustizia Riparativa, anche nel contesto detentivo attraverso un lavoro sulle relazioni intramurarie;

Costruzione di una rete stabile di collaborazione con Enti pubblici e del Terzo settore per:

  • attivare percorsi di ascolto e di responsabilizzazione per imputati e condannati in riferimento agli effetti dei fatti di reato e attività di riparazione in favore delle vittime e delle comunità territoriali, al fine di promuovere l'assunzione di responsabilità e la maturazione di consapevolezza, oltre che l'incremento della capacità empatica e di riconoscimento dell'altro: illustrazione del paradigma di giustizia riparativa e del processo di mediazione ad es. attraverso laboratori di gestione dei conflitti, laboratori "victim empathy group", laboratori gruppi di parola tra autori e vittime di reato, laboratori "dialoghi di giustizia" per costruzione di azioni riparative di ampio respiro che contribuiscano ad alimentare la cultura del dialogo);
  • realizzare interventi di mediazione penale e giustizia riparativa che promuovano e sostengano la ricostruzione dei legami personali/sociali interrotti dal reato;
  • consentire, attraverso la mediazione diretta o indiretta, uno scambio comunicativo con l'autore di reato capace di favorire la rielaborazione di quanto accaduto in funzione della ricostruzione del legame sociale interrotto dall'evento reato.

3. Aumento delle possibilità per gli autori di reato di potersi spendere in azioni riparative, con particolare riferimento ai contesti territoriali più disagiati e meno presidiati dal punto di vista delle risorse disponibili.

  • Costruzione e implementazione di una rete di servizi del pubblico e del privato-sociale che sul territorio sono titolari di competenze che attengono alla materia.
  • Individuazione di attività di giustizia riparativa attraverso la costituzione di una rete territoriale a supporto della realizzazione di percorsi penali per condannati e imputati.
  • per i Giovani adulti in carico al CGM, individuazione di un operatore che segua le Attività di Utilità Sociale (AUS), importante intervento di valenza rieducativa che assume particolare significato nell'ambito di una ricomposizione della frattura creatasi tra il reo e la comunità di appartenenza, indirettamente colpita dalle conseguenze del reato.

 

Versione integrale del PROGETTO e scheda costi (pdf, 466 Kb)

Convenzione PROGETTO (pdf, 973 Kb)