aggiornamento: 5 dicembre 2019

Accordo 5 dicembre 2019 - Utilizzazione del Fondo Unico di Amministrazione per l’anno 2018


Ministero della Giustizia

ACCORDO SULL'UTILIZZAZIONE DEL FONDO RISORSE DECENTRATE PER L’ANNO 2018

Il giorno 5 dicembre 2019 presso la sede del Ministero della giustizia

Le Parti,

Considerate le disponibilità del Fondo risorse decentrate per l’anno 2018 complessivamente pari ad € 64.200.845,00 come risultanti dallo stanziamento definitivo del capitolo di bilancio 1511 pari ad € 83.119.447,00 e al netto delle decurtazioni relative alle effettive risorse utilizzate per le progressioni economiche all’interno delle aree di cui all’accordo 21 dicembre 2017 pari ad € 18.918.602,00 (attribuite con decorrenza 1° gennaio 2018) come di seguito ripartite:

  • Amministrazione giudiziaria: € 52.449.611,00
  • Amministrazione penitenziaria: € 7.042.870,00
  • Amministrazione giustizia minorile e di comunità: € 4.708.364,00
  • Totale: € 64.200.845,00

Considerate le disponibilità del Fondo risorse decentrate relativo all’Amministrazione degli Archivi notarili, non ricomprese negli stanziamenti di bilancio del Ministero, complessivamente pari a € 540.816,27 per il medesimo anno 2018;

Considerato che gli importi sopra indicati sono da considerare al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche previste dal C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010 e di quelle utilizzate per finanziare le progressioni economiche del personale come definite dall’art. 3 dell’accordo sottoscritto il 10 novembre 2011, nonché quelle relative all’Accordo 21 dicembre 2017, considerando, altresì, che risultano tuttora accantonate e disponibili le risorse pari ad € 140.022,00 destinate a finanziare n. 270 passaggi economici del personale dell’Amministrazione giudiziaria previsti dal C.C.N.I. 2010 e dall’art. 1, lett. b), dell’Accordo 2011;

Visti gli articoli 76 e 77 del C.C.N.L. 2016 - 2018 e gli articoli 32 e ss. del C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010;

Considerato che le risorse destinate al fondo di sede e demandate alla contrattazione a livello decentrato devono essere erogate in aderenza ai principi posti dalle vigenti normative in forza dei quali:

  1. il pagamento deve essere correlato all’effettiva realizzazione dei miglioramenti di produttività misurabili e previamente definiti, secondo un metodo di programmazione per obiettivi e non è consentito erogare somme al personale per l’ordinaria attività lavorativa;
  2. deve essere rispettato il principio della correlazione dei premi di produttività all’effettivo incremento della produttività;
  3. non è, pertanto, consentita la c.d. erogazione “a pioggia” dei compensi fondata su motivazioni che si rivelino generiche e non riscontrabili;

Visto, altresì, l’Accordo concernente gli sviluppi economici all’interno delle aree 2018 sottoscritto il 10 gennaio 2019, con particolare riferimento alla relativa decorrenza individuata nel 1° gennaio dell’anno di approvazione della graduatoria definitiva;

Considerato che le relative procedure sono attualmente nella fase istruttoria e, pertanto, sulle disponibilità del Fondo 2018 non graverà alcune onere connesso al finanziamento delle relative progressioni economiche;

Ritenuto di individuare, in considerazione delle risorse presenti nel fondo per l’anno 2018, oggetto del presente accordo, le risorse da destinare alla ulteriore programmazione prevista dall’art. 18, comma 3, del C.C.N.L. relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 14 settembre 2007;

Vista la nota prot. DPF 0065854-P del 18 ottobre 2019 con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, Ufficio relazioni sindacali, concordando con quanto evidenziato nella nota prot. 228295 del 16 ottobre 2019 del Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – I.G.O.P., ha proceduto all’accertamento congiunto previsto dall’art. 40-bis, comma 2, del D.Lgs, n. 165/2001 esprimendo parere favorevole, con osservazioni, all’ulteriore corso dell’Ipotesi di accordo sottoscritta in data 22 luglio 2019;

Preso atto, in particolare, delle osservazioni dell’I.G.O.P. e recependo le modifiche richieste riguardo a particolari posizioni previste per il personale del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, che si intende recepire con il presente accordo;

Preso atto, inoltre, delle interlocuzioni intercorse tra il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi (rif. nota prot. 211874 del 22/11/2019) e il Dipartimento della funzione pubblica (rif. nota prot. 74500 del 27/11/2019) riguardo l’applicazione delle disposizioni contenute negli articoli 77 e 78 del vigente C.C.N.L. 2016-2018 del 12 febbraio 2018 e che, pertanto, si ritiene non sussistano ragioni ostative alla stipula del presente accordo;

Ritenute prioritarie le finalità indicate nell’articolato che segue

CONCORDANO

Articolo 1
Premesse

Le premesse costituiscono parte integrante del presente accordo.

Articolo 2
Amministrazione Giudiziaria

Le risorse del Fondo risorse decentrate per l’anno 2018 destinate al personale in servizio presso l’Amministrazione giudiziaria pari ad € 52.449.611,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’amministrazione) al netto delle risorse già utilizzate per finanziare le progressioni economiche citate in premessa, sono destinate:

  1. nella misura massima di € 10.000.000,00 per remunerare le particolari posizioni di lavoro previste dagli articoli 34 (turnazioni), 35 (reperibilità), 36 (maneggio valori), 37 (guida automezzi), 38 (assistenza al magistrato in udienza), 39 (assistenza per l’audizione a distanza), 40 (servizio relazioni con il pubblico) e 41 (indennità di mansione per i centralinisti non vedenti) del C.C.N.I. del 29 luglio 2010 nonché per il pagamento dell’indennità prevista dall’articolo 14, comma 8 (lavoro pomeridiano) del medesimo contratto integrativo, con esclusione, in quest’ultimo caso, di erogazione di indennità per turni pomeridiani. Quanto all’indennità di cui al richiamato art. 38, la stessa viene corrisposta nella misura prevista dall’accordo sull’utilizzazione del Fondo risorse decentrate per l’anno 2010 sottoscritto il 10 novembre 2011. Per le particolari posizioni di lavoro previste dagli articoli 34 e 35 del citato C.C.N.I. del 29 luglio 2010 continuano ad applicarsi le discipline in atto definite sulla base dei precedenti C.C.N.L. come indicato dagli articoli 19 e 20 del C.C.N.L. relativo al personale del comparto funzioni centrali per il triennio 2016 – 2018.       
  2. nella misura di € 42.449.611,00 per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato entro 60 giorni dalla data di avvio della fase attuativa del presente accordo, che sarà comunicata con apposita circolare dell’amministrazione centrale.

Tali risorse sono destinate, in misura non superiore all’80 per cento, all’erogazione di compensi finalizzati all’incentivazione della produttività e alla valorizzazione del merito, determinati sulla base dei seguenti elementi:

  • incremento dei livelli di efficacia ed efficienza dei servizi istituzionali come risultanti dalla perfomance dell’unità organizzativa o di specifiche aree di responsabilità;
  • assiduità partecipativa desumibile dai dati risultanti dal sistema di rilevazione delle presenze utilizzato presso ciascun ufficio;
  • parametri di differenziazione individuati sulla base dell’indennità di amministrazione.

La performance dell’unità o area organizzativa viene valutata sulla base dei risultati connessi alle attività e agli obiettivi oggetto di almeno uno dei seguenti documenti previsti nell’ambito dell’amministrazione giudiziaria:

  1. piano della performance;
  2. documento organizzativo generale predisposto dal Capo dell’Ufficio sulla base delle indicazioni fornite dal Consiglio superiore della magistratura a seguito della circolare sulla formazione delle tabelle di organizzazione degli uffici giudicanti per il triennio 2017/2019 approvata con Delibera di Plenum in data 25 gennaio 2017 – Prot. n. 1318 del 26.1.2017, così come modificata alla data del 22 maggio 2019 (c.d. circolare sulla formazione delle tabelle di organizzazione degli Uffici giudicanti), in conformità alle disposizioni previste dall’art. 7 bis R.D. n. 12 del 1941 e successive modificazioni e integrazioni,  per gli Uffici giudicanti; per gli Uffici del giudice di pace si deve fare riferimento ad analogo documento previsto dalla circolare sulla formazione delle tabelle degli uffici del giudice di pace per il triennio 2018-2020, approvata dal Consiglio superiore della magistratura con delibera del 13 giugno 2018 (triennio 2018-2020);
  3. Progetto organizzativo generale predisposto ai sensi della Circolare sulla organizzazione degli Uffici di Procura (delibera del 16 novembre 2017 e succ.mod. al 18 giugno 2018), e dalle risoluzioni del Consiglio superiore della magistratura per gli Uffici requirenti;
  4. Programma per la gestione dei procedimenti civili di cui all’art. 37, commi 1 e 2, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;
  5. Programma delle attività annuali previsto dall’art. 4 del decreto legislativo 25 luglio 2006, n. 240;
  6. Altri programmi ispirati a best practices formalmente adottati e implementati nell’ambito degli uffici giudiziari e altri progetti di sviluppo organizzativo (anche di tipo informatico) condotti dall’Ufficio nell’anno di riferimento.

Il grado di conseguimento degli obiettivi dell’unità o area organizzativa, attestato dal responsabile della struttura ed espresso in termini percentuali, incide sulla valutazione del personale secondo la seguente parametrazione:

Parametrazione
Conseguimento obiettivo Incidenza sulla valutazione
Da Fino a
> 80%   100%
> 60% 80% 80%
> 40% 60% 60%
> 25% 40% 40%
  25% 20%

La quota rimanente, di importo non inferiore al 20 per cento, viene destinata alla ulteriore valorizzazione e remunerazione di apporti individuali particolarmente significativi che hanno consentito, conferendo un impulso decisivo debitamente documentato e motivato, il perseguimento delle performances dell’Ufficio.

Le risorse vengono distribuite a livello distrettuale sulla base del personale in organico e divise tra le sedi di contrattazione proporzionalmente al personale presente nell’ambito dei corrispondenti uffici. Per la Direzione generale dei sistemi informativi il fondo sarà calcolato sulla base del personale in servizio, compreso il personale distaccato che non verrà considerato negli organici degli uffici di appartenenza.
Il fondo di sede destinato all’amministrazione centrale viene incrementato, a valere sulle risorse complessive del fondo di sede, di un importo pari ad € 150.000,00 da contrattare a livello decentrato e destinato a remunerare situazioni di particolare impegno, debitamente documentato e motivato, profuso in attività di carattere eccezionale ed aventi rilevanza nazionale.

Nelle more della soluzione delle criticità connesse all’erogazione dei compensi accessori in favore del personale di cui si avvale la Scuola superiore della magistratura ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26, nell’ambito del medesimo fondo di sede un importo pari ad € 35.000,00 viene destinato alla remunerazione delle particolari posizioni di cui all’articolo 37 del citato C.C.N.I. del 29 luglio 2010 nonché, per la quota residua, all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente accordo.
Analogamente, per il personale assegnato all’Ufficio del garante nazionale delle persone detenute o private della libertà personale un importo pari ad € 24.000,00 viene destinato, nell’ambito del medesimo fondo di sede, all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente accordo.

Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate al precedente punto a) sono destinate ad incrementare le risorse destinate al fondo di sede.

Ai fini della programmazione delle progressioni economiche all’interno delle aree il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi  si impegna a destinare, per l’anno 2019, l’importo di € 5.000.000,00 ad ulteriori progressioni economiche rispetto a quelle già oggetto dei precedenti accordi; è fatta salva la possibilità, in sede di sottoscrizione dell’ipotesi di accordo progressioni economiche 2019, di un aumento di detto importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse aventi carattere di certezza e stabilità.

Art.  3
Amministrazione Penitenziaria

  1. Le risorse del Fondo risorse decentrate per l’anno 2018 destinate al personale in servizio presso l’Amministrazione penitenziaria pari a euro 7.042.870,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’Amministrazione), al netto delle risorse già utilizzate per finanziare le progressioni economiche citate in premessa, sono destinate:
    1. nella misura di € 1.374.214,66 per il pagamento delle indennità previste per le "posizioni organizzative", come da allegato DAP n. 1
      Nei limiti di tale risorse, ove necessario, potranno essere apportate a livello centrale variazioni al predetto allegato, comunque nel rispetto degli importi unitari ivi previsti, contenuti nei valori di cui all’art. 18, comma 3 del CCNL sottoscritto il 16 febbraio 1999.
    2. nella misura massima di € 1.951.631,00 per remunerare "particolari posizioni" di lavoro previste dagli artt. da 43 a 51 del citato C.C.N.I., di cui all’ allegato DAP  n. 2 e degli importi delle indennità precedentemente retribuite con l’ex capitolo 2010, rideterminate dall’art. 50 del predetto C.C.N.I;
    3. nella misura di € 784.076,20 per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato, per remunerare eventuali ulteriori particolari posizioni di lavoro e per incentivare la produttività ed il miglioramento dei servizi, con criteri stabiliti in quella sede sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente e salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative.
    4. nella misura di euro 2.932.947,94 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo alle disposizioni impartite in materia, secondo i seguenti coefficienti: 1.1 prestazione più che adeguata; 0.9 prestazione adeguata; 0.6 prestazione sufficiente.
  2. Le risorse individuate di cui al punto 1, lettere c) e d), saranno distribuite in base all’organico vigente dei provveditorati regionali e divise fra gli istituti e servizi sulla base del personale effettivamente presente per l’anno di riferimento. Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate al precedente punto 1 lettere a), b) e c) sono destinate ad incrementare le risorse di cui al punto 1, lettera d) del presente articolo.
  3. Ai fini della programmazione delle progressioni economiche all’interno delle aree il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria si impegna a destinare, per l’anno 2019, l’importo di € 424.300,00 ad ulteriori progressioni economiche rispetto a quelle già oggetto dei precedenti accordi; è fatta salva la possibilità, in sede di sottoscrizione dell’ipotesi di accordo progressioni economiche 2019, di un aumento di detto importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse aventi carattere di certezza e stabilità.

Art.  4
Amministrazione della Giustizia Minorile e di Comunità

  1. Le risorse del Fondo risorse decentrate per l’anno 2018 destinate al personale in servizio presso l’Amministrazione della giustizia minorile e di comunità pari a € 4.708.364,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’Amministrazione), al netto delle risorse già utilizzate per finanziare le progressioni economiche citate in premessa, sono destinate:
    1. nella misura massima di € 729.425,00 per il pagamento delle indennità previste per le "posizioni organizzative" di cui all’art. 58 del C.C.N.I. del 29 luglio 2010 (Allegato DGMC n. 1);
    2. nella misura massima di € 900.000,00 per il pagamento in favore dei centralinisti non vedenti dell’indennità prevista all’articolo 57 del C.C.N.I. e per remunerare le particolari posizioni di lavoro previste agli 54, 55, e 56, l’indennità di cui all’art. 14, comma 8 (lavoro pomeridiano) del C.C.N.I. del 29 luglio 2010 e quanto previsto all’allegato DGMC n. 2;
    3. nella misura di € 513.157,00 per finanziare il fondo di sede a disposizione della contrattazione decentrata, per remunerare eventuali ulteriori particolari posizioni di lavoro e per incentivare la produttività con criteri stabiliti in quella sede sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente e salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative;
    4. nella misura di € 2.565.781,60 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo delle disposizioni impartite in materia, secondo i seguenti coefficienti: 1.1 prestazione più che adeguata; 0,9 prestazione adeguata; 0,6 prestazione sufficiente.
  2. Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate al precedente punto 1 lettere a), e b), sono destinate ad incrementare le risorse di cui al punto 1, lettera d) da attribuire ai dipendenti beneficiari del fondo sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente.
    Le risorse saranno distribuite sulla base del personale previsto nell’ultima dotazione organica di sede.
  3. L’Amministrazione del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità si impegna con il presente accordo a prevedere, dall’anno 2019, la rideterminazione in melius delle posizioni organizzative da attribuire ai direttori degli istituti e servizi minorili, compatibilmente con le risorse disponibili.
  4. Ai fini della programmazione delle progressioni economiche all’interno delle aree il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità  si impegna a destinare, per l’anno 2019, l’importo di € 338.750,00 ad ulteriori progressioni economiche rispetto a quelle già oggetto dei precedenti accordi; è fatta salva la possibilità, in sede di sottoscrizione dell’ipotesi di accordo progressioni economiche 2019, di un aumento di detto importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse aventi carattere di certezza e stabilità.

Articolo 5
Amministrazione degli Archivi Notarili

Le somme del fondo risorse decentrate (già fondo unico di amministrazione), comprensive degli oneri a carico dell’amministrazione ma al netto della spesa annua sostenuta per finanziare le progressioni economiche attribuite negli anni precedenti (pari ad € 298.975,12), ammontano ad € 540.816,27.
Esse sono utilizzate:

  1. nella misura di € 230.959,00, per il pagamento delle indennità previste dall’art. 62 C.C.N.I. 29 luglio 2010 per le “posizioni organizzative”, così come individuate dal “FUA 2010- allegato AA. NN. N.1”.
  2. nella misura massima di € 40.000, per remunerare particolari posizioni di lavoro previste dagli articoli 60 e 61 del C.C.N.I. 29 luglio 2010;
  3. nella misura di € 269.857,27 per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato, al fine di remunerare eventuali ulteriori particolari posizioni di lavoro e al fine di erogare compensi finalizzati all’incentivazione della produttività e alla valorizzazione del merito, sulla base delle disposizioni legislative e contrattuali vigenti. A tale ultimo scopo si terrà conto dei seguenti elementi:
    •  incremento dei livelli di efficacia ed efficienza dei servizi istituzionali, come risultanti dalla perfomance dell’unità organizzativa o di specifiche aree di responsabilità;
    •  apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, tenuto conto anche dell’assiduità partecipativa, desumibile dai dati risultanti dal sistema di rilevazione delle presenze utilizzato presso ciascun ufficio;
    • parametri di differenziazione individuati sulla base dell’indennità di amministrazione.

La performance dell’unità o area organizzativa viene valutata sulla base dei risultati connessi alle attività svolte e agli obiettivi fissati, collegati a quelli che formano oggetto di almeno uno dei seguenti documenti, previsti nell’ambito dell’amministrazione degli archivi notarili:

  1. piano della performance;
  2. standard di qualità per i servizi erogati all’utenza e nei rapporti con i fornitori;
  3. programmi di diffusione di best practices formalmente adottati nell’ambito degli archivi notarili e progetti di corretta conservazione del materiale documentario.

Il grado di conseguimento degli obiettivi dell’unità o area organizzativa, attestato in termini percentuali dal responsabile della struttura, incide sui compensi diretti ad incentivare la produttività  del personale secondo i seguenti parametri:

Parametrazione
Conseguimento obiettivo Incidenza sulla valutazione
Da Fino a
> 80%   100%
> 60% 80% 80%
> 40% 60% 60%
> 25% 40% 40%
  25% 20%


Un importo nella misura di € 10.794,28 viene destinata alla valorizzazione e remunerazione di apporti individuali particolarmente significativi che hanno impresso un impulso decisivo al perseguimento delle performances dell’Ufficio.

Le risorse saranno distribuite proporzionalmente all’organico dei singoli uffici.

Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate ai precedenti punti a), b) sono destinate ad incrementare le risorse destinate al fondo di sede.

Ai fini della programmazione delle progressioni economiche all’interno delle aree l’Amministrazione degli archivi notarili si impegna a destinare, per l’anno 2019, l’importo di € 90.000,00 ad ulteriori progressioni economiche rispetto a quelle già oggetto dei precedenti accordi; è fatta salva la possibilità, in sede di sottoscrizione dell’ipotesi di accordo progressioni economiche 2019, di un aumento di detto importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse aventi carattere di certezza e stabilità.

PER LA PARTE PUBBLICA      
F.to Il Sottosegretario di Stato

PER LA PARTE SINDACALE
F.to CONFSAL UNSA
F.to FP CGIL
F.to CISL FP
F.to UIL PA
CONFINTESA FP  (già FEDERAZIONE NAZ.  INTESA F.P)  (non firma)
F.L.P (non firma)