aggiornamento: 5 dicembre 2019
Accordo 5 dicembre 2019 - Utilizzazione del Fondo Unico di Amministrazione per l’anno 2018 - Relazione illustrativa
Ministero della Giustizia
Relazione illustrativa
(art.40 del d.lgs. 30 marzo 2001, n.165
ACCORDO SULL'UTILIZZAZIONE DEL FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE PER L’ANNO 2018
| Data di sottoscrizione | 5 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Periodo temporale di vigenza | Anno 2018 | |
| Composizione della delegazione trattante |
Parte Pubblica
Per il Dipartimento per gli Affari di giustizia |
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Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione: FP CGIL; CISL FP; UIL PA; CONFSAL/UNSA; FLP; Federazione Nazionale Intesa FP |
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Organizzazioni sindacali firmatarie: FP CGIL; CISL FP; UIL PA ; CONFSAL/UNSA |
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| Soggetti destinatari | Personale non dirigente | |
| Materie trattate dal contratto integrativo | Fondo Unico di Amministrazione Anno 2018 | |
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Rispetto dell’iter adempimenti procedurale e degli atti successivi alla contrattazione |
Intervento dell’Organo di controllo interno. Allegazione della certificazione dell’Organo di controllo interno alla Relazione illustrativa. |
Trasmesso all’Organo di Controllo Interno |
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Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che in caso di inadempimento comportanola sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria |
È stato adottato il Piano della performance 2019 - 2021 previsto dall’art. 10 del d.lgs. 150/2009 | |
| È stato adottato il Programma triennale della corruzione e trasparenza 2019 - 2021 | ||
| Sono stati assolti gli obblighi di pubblicazione di cui al d.lgs. 14 marzo 2013 | ||
| La Relazione della Performance sull'attività svolta nel 2018 è stata validata dall’OIV in data 28 giugno 2018 | ||
1. Premessa
La peculiare e complessa organizzazione del Ministero della Giustizia, articolata in più Amministrazioni, con autonoma gestione del personale, ha determinato che la distribuzione del Fondo, pari a € 64.200.845,00 per l’anno 2018, avvenisse considerando le necessità proprie di ciascun Dipartimento (artt. 2-3-4).
L’art. 5, inoltre, indica le modalità di utilizzazione del Fondo Unico di Amministrazione, pari ad € 540.816,27 per l’anno 2018, nell’ambito dell’Amministrazione degli Archivi notarili, che pur inserita nell’organizzazione del Ministero della Giustizia, ha ordinamento e gestione finanziaria separati.
Per quanto riguarda il fondo di sede da contrattare a livello decentrato, si è provveduto ad esplicitare i principi sottesi alla normativa in materia per l’erogazione delle risorse legate al salario accessorio del personale, in forza dei quali:
- il pagamento deve essere correlato all’effettiva realizzazione dei miglioramenti di produttività misurabili e previamente definiti, secondo un metodo di programmazione per obiettivi e non è consentito erogare somme al personale per l’ordinaria attività lavorativa;
- deve essere rispettato il principio della correlazione dei premi di produttività all’effettivo incremento della produttività;
- non è, pertanto, consentita la c.d. erogazione “a pioggia” dei compensi fondata su motivazioni che si rivelino generiche e non riscontrabili.
Ai fini della programmazione delle progressioni economiche del personale all’interno delle Aree, vengono individuate le risorse da destinare per l’anno 2019, con possibilità, in sede di sottoscrizione dell’ipotesi di Accordo delle progressioni economiche 2019, di un aumento di detto importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse aventi carattere di certezza e stabilità.
Si veda, per i dettagli, la relazione tecnico-finanziaria per l’Amministrazione Giudiziaria, l’Amministrazione Penitenziaria e l’Amministrazione della Giustizia Minorile, oltre la relazione tecnico finanziaria per l’Amministrazione degli Archivi notarili, che illustrano i contenuti della finalizzazione.
La destinazione delle risorse è conforme a quanto previsto dall’art. 77 del CCNL Funzioni Centrali 2016 – 2018. Per quanto concerne la disposizione di cui al comma 3 del citato art. 77, che prevede la destinazione alla performance individuale di almeno il 30% delle risorse di cui all’art. 76, comma 4 (risorse variabili), è stato riscontrato che tali risorse, per effetto dell’applicazione del limite di cui all’art. 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, risultano sostanzialmente azzerate rendendo non applicabile la citata disposizione unitamente all’art. 78 (maggiorazione del premio individuale) del medesimo CCNL, come condiviso con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica.”
2. Modalità di distribuzione del Fondo Risorse Decentrate dell’Amministrazione Giudiziaria per l’anno 2018 (Art.2)
L’Amministrazione giudiziaria ha destinato una quota consistente del Fondo Risorse Decentrate per il finanziamento delle progressioni economiche e dei passaggi economici così come definiti nel C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010, dall’Accordo del 10 novembre 2011, nonché quelle relative all’Accordo del 21 dicembre 2017 e, altresì, dall’Accordo concernente gli sviluppi economici all’interno delle aree 2018 sottoscritto il 10 gennaio 2019, con particolare riferimento alla relativa decorrenza individuata nel 1° gennaio dell’anno di approvazione della graduatoria definitiva;
Altra quota pari ad un massimo € 10.000.000,00 è stata destinata per compensare le particolari posizioni di lavoro, ossia le prestazioni che comportano rischi, disagi o particolari responsabilità, cui è correlata una specifica indennità, tenendo conto delle relative caratteristiche, così come definite nel C.C.N.I. e recepite nel presente Accordo (turnazioni, reperibilità, maneggio valori, guida automezzi, assistenza al magistrato in udienza, assistenza per l’audizione a distanza, servizio di relazioni con il pubblico, indennità di mansione per centralinisti non vedenti ed indennità per lavoro pomeridiano);
Alla contrattazione di sede territoriale di cui all’art.7, comma 7, del CCNL 12 febbraio 2018 è stata destinata, ai sensi dell’art.77, comma 4, dello stesso Accordo, una quota consistente del fondo pari ad € 42.449.611,00 da erogarsi nel rispetto dei principi indicati nelle premesse iniziali dell’accordo generale.Tali risorse sono destinate in misura non superiore all’80% all’erogazione dei compensi finalizzati all’incentivazione della produttività e alla valorizzazione del merito sulla base degli elementi e delle indicazioni riportate all’art.2 lett. b).
Al fine di creare uno stretto collegamento da un lato tra le direttive del Ministro, le politiche di bilancio dell’Amministrazione e gli obiettivi strategici indicati anche nel Piano della performance e dall’altro con le politiche di incentivazione della produttività, è stato individuato l’ambito delle attività e degli obiettivi i cui risultati sono da considerare, in sede di contrattazione decentrata, per la valutazione della performance dell’unità o area organizzativa. E’stato previsto che le attività e gli obiettivi da considerare devono formare oggetto di almeno uno dei documenti indicati all’art.2 lett. b). In particolare, si tratta di una serie di documenti da cui poter ricavare i risultati connessi alle attività ed agli obiettivi scongiurando, in questo modo, l’eventuale distribuzione a pioggia delle relative risorse accessorie al personale in conformità ai principi normativi in materia esplicitati nelle premesse generali dell’accordo. Si è, poi, concordata un’apposita griglia del grado di conseguimento degli obiettivi dell’unità o area organizzativa e della sua incidenza sulla valutazione del personale secondo la seguente parametrazione:
| Conseguimento obiettivo | Incidenza sulla valutazione | |
|---|---|---|
| Da | Fino a | |
| > 80% | 100% | |
| > 60% | 80% | 80% |
| > 40% | 60% | 60% |
| > 25% | 40% | 40% |
| 25% | 20% | |
La quota rimanente, di importo non inferiore al 20 per cento, viene destinata alla ulteriore valorizzazione e remunerazione di apporti individuali particolarmente significativi che hanno consentito, conferendo un impulso decisivo debitamente documentato e motivato, il perseguimento delle performances dell’Ufficio.
Il fondo di sede destinato all’Amministrazione centrale viene incrementato a valere sulle risorse complessive del fondo di sede, di un importo pari ad € 150.000,00 da contrattare a livello decentrato e destinato a remunerare situazioni di particolare impegno, debitamente documentato e motivato, profuso in attività di carattere eccezionale ed aventi rilevanza nazionale, attività connesse all’attuazione del processo telematico e di rilevanti progetti di innovazione tecnologica, alla contrattazione nazionale.
Nelle more della soluzione delle criticità connesse all’erogazione dei compensi accessori in favore del personale di cui si avvale la Scuola superiore della magistratura ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legislativo 30 gennaio 2006, n.26, nell’ambito del medesimo fondo di sede un importo pari ad € 35.000,00 viene destinato alla remunerazione delle particolari posizioni di cui all’articolo 37 del citato C.C.N.I. del 29 luglio 2010 nonché, per la quota residua, all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente Accordo.
Analogamente, per il personale assegnato all’Ufficio del garante Nazionale delle persone detenute o private della libertà personale un importo pari ad Euro 24.000,00 viene destinato all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente Accordo.
Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate nell’Accordo sono destinate ad incrementare le risorse destinate al fondo di sede.
Ai fini della programmazione delle progressioni economiche all’interno delle aree il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi si impegna a destinare, per l’anno 2019, l’importo di € 5.000.000,00 ad ulteriori progressioni economiche rispetto a quelle già oggetto dei precedenti accordi; è fatta salva la possibilità, in sede di sottoscrizione dell’ipotesi di accordo progressioni economiche 2019, di un aumento di detto importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse aventi carattere di certezza e stabilità.
3. Modalità di distribuzione del Fondo Risorse Decentrate dell’Amministrazione Penitenziaria per l’anno 2018 (Art. 3)
La consistenza del Fondo risorse decentrate per l’anno 2018 destinate al personale in servizio presso l’Amministrazione penitenziaria pari a euro 7.042.870,00, importo comprensivo degli oneri a carico dell’Amministrazione (INPDAP 24,20% e IRAP 8,50%), al netto delle risorse già utilizzate per finanziare le progressioni economiche citate nelle premesse dell’Accordo è così utilizzata:
-
La somma di € 1.374.214,66 è stata destinata alla remunerazione delle “posizioni organizzative” (allegato DAP n.1 dell’Accordo) da attribuire esclusivamente al personale della terza Area che, munito di provvedimento formale, ricopre incarichi di particolare responsabilità, in considerazione della complessità della funzione svolta, costituendo uno snodo tra la dirigenza ed il restante personale e facilitandone i processi lavorativi. Le indennità delle posizioni organizzative non sono cumulabili e non sono concedibili durante il periodo di assenza continua se superiori a 4 mesi.
Gli importi unitari previsti per le indennità sono pari ad € 1.400,00, 1.300,00, 1.260,00 e 1.190,00 a.l., rapportati alla complessità delle strutture dove gli aventi diritto prestano servizio, attribuiti, per opportunità di calcolo, per dodicesimi, includendo dunque anche il rateo della 13^ mensilità.
Per il D.A.P. sono prese in considerazione le diverse sezioni di livello non dirigenziale, mentre per gli Istituti si considerano le sezioni dell’area contabilità, trattamento e affari generali. Per i P.R.A.P. il numero delle posizioni organizzative da prendere in considerazione corrisponde ad un limite di 10 posizioni complessive per le sedi con 5 uffici e 9 unità complessive per le sedi con 4 uffici. Per le Scuole e gli Istituti di istruzione si tiene conto della sezione contabilità, affari generali e didattica - Con un importo pari ad € 1.951.631,00 si andranno a remunerare le particolari posizioni lavorative (allegato DAP n.2 dell’Accordo) che comportano rischi, disagi o particolari responsabilità, riconoscendo le difficoltà in cui opera il personale.
- E’stata stabilita una somma per finanziare il fondo di sede, da contrattare a livello decentrato, pari ad € 784.076,20. Le risorse appositamente accantonate saranno ripartite in modo da costituire presso ciascuna struttura centrale e territoriale un fondo locale cui attingere per erogare compensi legati al merito individuale e collettivo. Le stesse saranno ripartite avuto riguardo all’organico presente nelle varie sedi di contrattazione decentrata. In tale sede di contrattazione sarà individuato il personale destinatario degli incentivi in conformità a quanto stabilito dalla normativa vigente in materia, per remunerare ulteriori particolari posizioni di lavoro, volte ad incentivare la produttività ed il miglioramento dei servizi, salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative.
- Infine, relativamente ai compensi accessori da attribuire ai dipendenti in correlazione all’apporto individuale, sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente, avuto riguardo alle disposizioni impartite in materia, è stata destinata la somma lorda di € 2.932.947,94.
Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni di cui ai sopra specificati punti 1, 2 e 3, saranno destinate ad incrementare i compensi accessori relativi alla remunerazione da corrispondersi secondo i criteri stabiliti nel precedente punto 4.
Contestualmente alla quantificazione degli importi F.R.D. anno 2018, viene inserita la clausola programmatica che prevede l’impegno a destinare, per l’anno 2019, l’importo di € 424.300,00 ad ulteriori progressioni economiche rispetto a quelle già oggetto dei precedenti accordi; è fatta salva la possibilità, in sede di sottoscrizione dell’ipotesi di accordo progressioni economiche 2019, di un aumento di detto importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse aventi carattere di certezza e stabilità.
5. Modalità di distribuzione del Fondo Risorse Decentrate dell'Amministrazione della Giustizia Minorile e di Comunità per l'anno 2018 (Art.4).
Il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità ha ripartito le risorse a disposizione del Fondo dell'anno 2018, pari a € 4.708.364,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’Amministrazione), secondo le finalità già individuate nell'accordo sull'utilizzazione del FUA dell'anno 2017 evidenziando che tali risorse sono già al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche del personale previste nei precedenti accordi.
Con riferimento all'art.58 del CCNI del 29 luglio 2010 è stato destinato un importo nella misura massima di € 729.425,00 per il riconoscimento dell'indennità per le posizioni organizzative (Allegato DGMC n.1 dell’Accordo) al personale della terza Area, che ricopra incarichi che comportano particolari responsabilità graduando l'importo in relazione ai carichi di lavoro e alla complessità dell'incarico ricoperto.
E' stata, altresì, utilizzata una quota, nella misura massima di € 900.000,00, per il pagamento in favore dei centralinisti non vedenti dell’indennità prevista all’articolo 57 del C.C.N.I. e per remunerare le particolari posizioni di lavoro previste agli 54, 55, e 56, l’indennità di cui all’art. 14, comma 8 (lavoro pomeridiano) del C.C.N.I. del 29 luglio 2010 e quanto previsto all’allegato DGMC n. 2
- Per l'anno 2018 alla contrattazione decentrata è stata destinata una quota pari a € 513.157,00 per remunerare eventuali ulteriori particolari posizioni di lavoro e per incentivare la produttività, con criteri stabiliti in quella sede, sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente e salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative.
- Una parte consistente, nella misura di € 2.565.781,60, è stata destinata all'erogazione di compensi accessori da attribuire ai dipendenti in base all'apporto individuale profuso nell'attività lavorativa sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente.
Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate nell’Accordo, sono destinate ad incrementare i compensi accessori da attribuire ai dipendenti sulla base della valutazione.
Ai fini della programmazione delle progressioni economiche all’interno delle aree, il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità si impegna a destinare, per l’anno 2019, l’importo di € 338.750,00 ad ulteriori progressioni economiche rispetto a quelle già oggetto dei precedenti accordi; è fatta salva la possibilità, in sede di sottoscrizione dell’ipotesi di accordo progressioni economiche 2019, di un aumento di detto importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse aventi carattere di certezza e stabilità.
6. Modalità di distribuzione del Fondo risorse decentrate dell'Amministrazione degli archivi notarili per l'anno 2018. (Art.5).
La presente relazione illustrativa, elaborata in attuazione dell'art. 40, comma 3 sexies, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 come modificato dall'art.55 del d.lgs. 27 ottobre 2009, n. 150, intende dare conto della piena aderenza dell’Accordo sottoscritto il 5 dicembre 2019 alla normativa e alle disposizioni contrattuali di riferimento, nonché degli effetti attesi, in termini di efficienza e produttività, dalla puntuale applicazione dello stesso (art. 5 dell'Accordo).
Le risorse del fondo risorse decentrate, comprensive degli oneri a carico dell'amministrazione, ma al netto della spesa annua sostenuta per finanziare le progressioni economiche attribuite negli anni precedenti, ammontano ad € 540.816,27.
L'Accordo prevede, per quanto riguarda in particolare l'Amministrazione degli Archivi Notarili, un sistema di erogazione del compenso accessorio che trova la sua disciplina generale nella normativa di riferimento, nonché nel contratto collettivo nazionale di comparto e nel contratto integrativo del Ministero della Giustizia, sottoscritto in data 29 luglio 2010.
Il sistema in questione risponde alla necessità di porre in essere un meccanismo premiante attraverso cui innescare dinamiche organizzative in grado di produrre un incremento quantitativo e qualitativo della prestazione lavorativa, al fine di rendere servizi sempre più rispondenti ai bisogni della collettività e dell’utenza.
In tale prospettiva l'intero impianto mira a garantire elevati o, comunque, adeguati standard nello svolgimento delle principali attività istituzionali, pur in presenza di problematiche organizzative, assicurando al tempo stesso un corrispondente riconoscimento al personale attraverso la dovuta gratificazione economica, con criteri omogenei a quelli previsti dalle altre articolazioni del Ministero.
L'Amministrazione ha destinato una rilevante quota del fondo (pari ad € 269.857,27) per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato.
La destinazione delle risorse è conforme a quanto previsto dall’art. 77 del CCNL Funzioni Centrali 2016 – 2018. Per quanto concerne la disposizione di cui al comma 3 del citato art. 77, che prevede la destinazione alla performance individuale di almeno il 30% delle risorse di cui all’art. 76, comma 4 (risorse variabili), è stato riscontrato che tali risorse, per effetto dell’applicazione del limite di cui all’art. 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, risultano sostanzialmente azzerate rendendo non applicabile la citata disposizione unitamente all’art. 78 (maggiorazione del premio individuale) del medesimo CCNL, come condiviso con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica.
Le diverse tipologie di impiego delle risorse, per l'anno 2018, sono rappresentate:
- alla lettera a), dalle somme (€ 230.959,00) necessarie al pagamento delle indennità previste dall'art.62 del citato C.C.I. del Ministero della Giustizia per le posizioni organizzative che, per l'anno 2018, non prevedono alcuna modifica rispetto a quanto già stabilito per l'anno 2010 e pertanto sono quelle individuate nell'allegato "FUA 2010- Allegato AA.NN. n. 1" del C.C.N.I. 29 luglio 2010;
- alla lettera b) dalle somme (€ 40.000,00) destinate alla remunerazione di particolari posizioni di lavoro previste dagli artt. 60 e 61 del richiamato C.C.N.I. 29 luglio 2010 (l’importo è rimasto invariato rispetto al precedente accordo per il FUA 2011-2012);
- alla lettera c) da quelle riservate alla contrattazione decentrata, pari ad € 269.857,27, che servono a remunerare eventuali particolari posizioni di lavoro (ulteriori rispetto a quelle previste dal citato C.C.I. 29 luglio 2010) e ad erogare compensi finalizzati all'incentivazione della produttività e alla valorizzazione del merito, sulla base delle disposizioni legislative e contrattuali vigenti.
A tal fine verranno presi in considerazione i seguenti elementi:
- il primo elemento è rappresentato dall'incremento dei livelli di efficacia e di efficienza dei servizi istituzionali come risultanti dalla performance dell'unità organizzativa o di specifiche aree di responsabilità;
- il secondo è rappresentato dall'apporto individuale del singolo dipendente, che verrà valutato sulla base del Sistema di valutazione e misurazione della performance del Ministero tenendo, altresì, conto dell'assiduità partecipativa del singolo;
- il terzo, dai parametri di differenziazione individuati sulla base dell'indennità di amministrazione.
L'erogazione dei relativi incentivi avverrà a seguito della verifica del raggiungimento dei risultati conseguiti e della valutazione dell'apporto individuale del personale coinvolto.
Al fine di creare uno stretto collegamento da un lato tra le direttive del Ministro, le politiche di bilancio dell'Amministrazione e gli obiettivi strategici indicati anche nel Piano della performance e dall'altro con le politiche di incentivazione della produttività, è stato individuato l'ambito delle attività e dei connessi obiettivi i cui risultati sono da considerare, in sede di contrattazione decentrata, per la valutazione della performance dell'unità o area organizzativa. Si è precisato, per tutti gli uffici dell'Amministrazione - sia per gli uffici dirigenziali sia per quelli retti da personale non dirigenziale - che le attività e gli obiettivi da considerare devono essere riconducibili ad almeno uno dei seguenti documenti, previsti nell'ambito dell'Amministrazione degli Archivi Notarili:
- piano della performance;
- standard di qualità per i servizi erogati all'utenza e nei rapporti con i fornitori;
- programmi di diffusione di best practices formalmente adottati nell'ambito degli Archivi Notarili e progetti di corretta conservazione del materiale documentario.
Per quanto riguarda l'amministrazione degli Archivi Notarili vi è da precisare che, in aderenza a quanto previsto dalla normativa vigente ed al fine di rendere il più possibile oggettiva e documentabile la valutazione del personale, ciascuna struttura (Ufficio centrale e Archivi Notarili Distrettuali) è stata invitata con circolare ministeriale del 22 maggio 2018 prot. n. 14025 ad individuare, sulla base delle direttive impartite, gli obiettivi operativi per l'anno 2018. Ogni struttura ha ottemperato a tale compito.
L'accordo in questione segue, pertanto, il solco tracciato dal sistema di valutazione della performance strutturale. E' stata, a tal fine, fissata un'apposita griglia di valutazione del grado di raggiungimento degli obiettivi che incide sui compensi diretti ad incentivare la produttività del personale, così definita:
Parametri valutazione del personale
| Conseguimento obiettivo | Incidenza sulla valutazione | |
|---|---|---|
| Da | Fino a | |
| > 80% | 100% | |
| > 60% | 80% | 80% |
| > 40% | 60% | 60% |
| > 25% | 40% | 40% |
| 25% | 20% | |
Nell’ambito, peraltro, delle menzionate risorse sono state determinate specifiche somme, quantificate con criterio analogo a quello adottato negli accordi precedenti, che servono a remunerare apporti individuali particolarmente significativi che hanno impresso un impulso decisivo al perseguimento delle performances dell’ufficio. Tali somme ammontano ad € 10.794,28.
L’accordo prevede, infine, ai sensi dell’art.77, punto 2, lett. e) del CCNL 2016-2018 del Comparto Funzioni Centrali, l’impegno a destinare una somma pari ad € 90.000,00 ad ulteriori progressioni economiche rispetto a quelle già oggetto dei precedenti accordi.