aggiornamento: 11 novembre 2025

Accordo 11 novembre 2025 - Accordo sui criteri per la corresponsione ai dirigenti di seconda fascia della retribuzione di risultato per l'anno 2023 - Relazione tecnico finanziaria

Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi
Direzione generale del bilancio e della contabilità

RELAZIONE TECNICO-FINANZIARIA

ACCORDO SUI CRITERI PER LA CORRESPONSIONE AI DIRIGENTI
DI SECONDA FASCIA DELLA RETRIBUZIONE DI RISULTATO
PER L'ANNO 2023

La presente relazione, redatta in attuazione dell’art. 40, comma 3-sexies del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 sulla base degli schemi standard predisposti dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato d’intesa con il Dipartimento della Funzione Pubblica e diramati con circolare n. 25 del 19/07/2012 del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, è finalizzata alla dimostrazione della compatibilità dei costi previsti dall’accordo sottoscritto in data 11 novembre 2025, concernente i criteri per la corresponsione ai dirigenti di seconda fascia della retribuzione di risultato per le attività relative all’anno 2023, con i vincoli di bilancio derivanti dall’applicazione delle norme di legge ai fini del conseguimento della relativa certificazione da parte dei competenti organi di controllo.

I fondi per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti non generali dell’Amministrazione giudiziaria interessati dal presente accordo sono quelli relativi all’anno 2024.

Il suddetto fondo 2024, formalizzato con provvedimento del Direttore generale del bilancio e della contabilità del 18 aprile 2024, presenta un ammontare complessivo pari a euro 16.403.333,31.

Nell’accordo in oggetto la quota di fondo destinata alla retribuzione di risultato è superiore al 15% minimo previsto dalle vigenti norme contrattuali ed è previsto che la distribuzione delle risorse avvenga nel rispetto del principio di attribuzione selettiva in materia di incentivi economici.

L’art. 1 dell’accordo in esame, relativo alla retribuzione di risultato 2023, prevede cinque giudizi a cui corrispondono 5 differenti parametri che vanno da un minimo di 0 ad un massimo di 1.

Modulo I – La costituzione del Fondo per la contrattazione integrativa

Sezione I - Risorse aventi carattere di certezza e di stabilità

Sezione I - Risorse aventi carattere di certezza e di stabilità

 

 

2024

Risorse storiche consolidate

 

Fondo 2004 certificato

10.339.970,00

di cui parte fissa

9.788.269,00

Totale 1

9.788.269,00

 

Incrementi esplicitamente quantificati in sede di CCNL

 

CCNL 2004/2005 art. 7 (Incrementi sul monte salari)

428.331,00

CCNL 2006/2007 art. 22 (Incrementi sul monte salari)

707.948,00

CCNL 2008/2009 art. 7 (Incrementi sul monte salari)

395.555,00

CCNL 2016/2018 art. 51 (Incrementi sul monte salari)

534.753,00

CCNL 2019/2021 art. 32 (incrementi sul monte salari)

627.819,00

Totale 2

2.694.406,00

   

Altri incrementi con carattere di certezza e di stabilità

 

Incremento d.P.C.M. 23.12.2021 (perequazione)

3.383.485,00

CCNL 2002/2005 art. 58 co. 4, (ria cessati)

1.440.010,33

Totale 3

4.823.496,33

   

Totale Risorse aventi carattere di certezza e di stabilità

17.306.170,33

Risorse storiche consolidate

La parte fissa del fondo certificato 2004 pari ad euro 9.788.269,00 è costituita dalle risorse derivanti dalla fase di prima costituzione del fondo (CCNL 1994/1997 art. 36, co 2, lett. a), b), c), d) ) e dai successivi incrementi di attuazione di norme contrattuali. In particolare:

  • ex art. 3 co. 1, lett. b) CCNL 2000/2001 € 606.495,00 a decorrere dal 2003;
  • ex art. 58 co. 5 CCNL 2002/2003, € 598.454,46;
  • ex art. 7 CCNL 2004/2005 € 199.533,09;
  • ex art. 58 co. 4 CCNL 2002/2005 € 307.894,00

A decorrere dall’anno 2005 il fondo è stato incrementato con le voci di cui alla precedente tabella.

Incrementi esplicitamente quantificati in applicazione del CCNL

  • CCNL 2004/2005 art. 7: € 428.331,00 (€ 194.212,00 a decorrere dal 2005 ed € 234.119,00 a decorrere dal 2006);
  • CCNL 2006/2007 art. 22: € 707.948,00 a decorrere dal 2008
  • CCNL 2008/2009 art. 7: € 395.555,00 a decorrere dal 2009
  • CCNL 2016/2018 art. 51: € 534.753,00 a decorrere dal 2018
  • CCNL 2019/2021 art. 32: € 627.819,00 a decorrere dal 2021

Altri incrementi con carattere di certezza e di stabilità

  • Incremento d.P.C.M. 23.12.2021 pari a € 3.383.485,00
  • CCNL 2002/2005 art. 58 co. 4, (ria cessati) pari ad € 1.440.010,33 di cui la quota relativa ai cessati 2022 pari ad € 19.025,77

 

Sezione II - Risorse variabili

Sezione II - Risorse variabili

 
 

2024

CCNL 2002/2005 art. 58 co. 3 lett. a) (pro rata ria cessati)

9.168,28

 Assicurazione dirigenti (art. 66, comma 5, CCNL 2002-2005)

56.810,60

Prestazioni conto terzi

-

Risorse variabili da considerarsi in deroga al limite 2016 (UDM PNRR)

194.516,31

Totale Risorse variabili

260.495,19

Il calcolo relativo alla quota di assicurazione dirigenti di cui all’art. 66, comma 5, CCNL 2002-2005 è stato effettuato considerando le unità presenti nel 2023 pari a 220 x € 258,23.

 

Sezione III – Decurtazioni dal Fondo

Il Fondo oggetto dell’accordo è soggetto alle limitazioni di cui all’art. 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75 che limita le risorse destinate al trattamento accessorio all’importo del 2016 (€ 11.662.760,00), rideterminato a seguito degli incrementi contrattuali e degli incrementi previsti dal d.P.C.M. 23 dicembre 2021 in € 16.208.817,00.

2024

Sezione III - Decurtazioni dal fondo

 

Riduzione ex Art. 23, comma 2, D. Lgs. n. 75/2017

1.163.332,21

Totale Decurtazioni

1.163.332,21

 

Sezione IV – Sintesi della costituzione del Fondo sottoposto a certificazione

 

Fondo tendenziale

2024

Totale Risorse aventi carattere di certezza e di stabilità

17.306.170,33

Totale Risorse variabili

260.495,19

Totale Fondo tendenziale

17.566.665,52

Totale Decurtazioni

1.163.332,21

Fondo sottoposto a certificazione

16.403.333,31

Il limite per il fondo 2024 ordinariamente quantificato in € 16.208.818,00 viene elevato ad € 16.403.333,31 per effetto dell’incremento derivante dalla copertura prevista per il personale dirigenziale non generale assegnato all’Unità di missione per il PNRR (€ 194.516,31).

 

Sezione V – Risorse temporaneamente allocate all’esterno del Fondo

Parte non pertinente allo specifico accordo illustrato.

 

Modulo II – Definizione delle poste di destinazione dei fondi relativi al presente accordo.

Sezione I – Destinazioni non disponibili alla contrattazione integrativa o comunque non regolate specificamente dal Contratto Integrativo sottoposto a certificazione.

Sezione I - Destinazioni non disponibili

 
 

 

2024

Retribuzione di posizione anno di riferimento

7.826.365,00

Totale destinazioni non disponibili

7.826.365,00

Sul fondo 2024 grava la retribuzione di posizione (fissa e variabile) relativa all’anno 2024 che costituisce l’importo sottratto alla contrattazione (€ 7.826.365,00).

Sezione II – Destinazioni specificamente regolate dal Contratto Integrativo

Sezione II - Destinazioni regolate dal C.I.

 
 

 

2024

Retribuzione di risultato

8.374.348,31

Incarichi ad interim

202.620,00

Totale risorse regolate dal C.I.

8.576.968,31

La parte di risorse disponibili per la contrattazione integrativa è destinata, alla remunerazione degli incarichi ad interim ricoperti nel corso del 2023 (€ 202.620,00), pari al 20% della retribuzione di posizione riconosciuta alla posizione dirigenziale dell’incarico ad interim, ed alla retribuzione di risultato per il medesimo anno (€ 8.374.348,31). La retribuzione di risultato viene attribuita sulla base della normativa vigente in materia ivi compreso il dettato di cui all’art. 28 del CCNL 2016 – 2018.

 

Sezione III – (eventuali) Destinazioni ancora da regolare

Parte non pertinente allo specifico accordo illustrato.

 

Sezione IV – Sintesi della definizione delle poste di destinazione del Fondo per la contrattazione integrativa sottoposto a certificazione.

 

 

2024

Destinazioni non disponibili – Totale sezione I

7.826.365,00

Destinazioni regolate dal C.I. – Totale sez. II

8.576.968,31

Destinazioni ancora da regolare – Totale sez. III

-

Totale poste di destinazione Fondo sottoposto a certificazione

16.403.333,31

Sezione V – Destinazioni temporaneamente allocate all’esterno del Fondo

Parte non pertinente allo specifico accordo illustrato.

 

Sezione VI – Attestazione motivata, dal punto di vista tecnico finanziario, del rispetto dei vincoli di carattere generale

Si attesta che le risorse aventi destinazione certa e continuativa (retribuzione di posizione fissa e variabile) trovano adeguata copertura nell’ambito delle risorse fisse del Fondo aventi carattere di certezza e di stabilità.

Le risorse del fondo destinate alla retribuzione di posizione (fissa e variabile) sono inferiori alla componente fissa del fondo come risultante dalla Sezione I – Modulo I della presente relazione tecnico – finanziaria:

Fondo 2024
Risorse aventi carattere di certezza e stabilità                                                 € 17.306.170,33
Fondo al netto della decurtazione ex Art. 23, comma 2, D. Lgs. n. 75/2017   € 16.403.333,31
Risorse aventi destinazione certa e continuativa                                             € 7.826.365,00

Si attesta che le risorse sono distribuite nel rispetto del principio di attribuzione selettiva in materia di incentivi economici. L’art. 1 dell’accordo in esame, relativo alla retribuzione di risultato 2023, prevede cinque giudizi a cui corrispondono 5 differenti parametri che vanno da un minimo di 0 ad un massimo di 1. L’art. 2 disciplina la corresponsione della retribuzione di risultato nonché la percentuale del personale (5%) con il giudizio più elevato a cui spetta la maggiorazione del 30% di cui all’art. 28, comma 3, del CCNL 2016 – 2018 Area funzioni centrali.

Modulo III – Schema generale riassuntivo del Fondo per la contrattazione integrativa e confronto con il corrispondente Fondo certificato dell’anno precedente.

     

2023

2024

Risorse storiche consolidate

 

Fondo 2004 certificato

10.339.970,00

10.339.970,00

di cui parte fissa

9.788.269,00

9.788.269,00

Totale 1

9.788.269,00

9.788.269,00

 

Incrementi esplicitamente quantificati in sede di CCNL

 

CCNL 2004/2005 art. 7 (Incrementi sul monte salari)

428.331,00

428.331,00

CCNL 2006/2007 art. 22 (Incrementi sul monte salari)

707.948,00

707.948,00

CCNL 2008/2009 art. 7 (Incrementi sul monte salari)

395.555,00

395.555,00

CCNL 2016/2018 art. 51 (Incrementi sul monte salari)

534.753,00

534.753,00

CCNL 2019/2021 art. 32 (incrementi sul monte salari)

627.819,00

627.819,00

Totale 2

2.694.406,00

2.694.406,00

   

Altri incrementi con carattere di certezza e di stabilità

 

Incremento d.P.C.M. 23.12.2021 (perequazione)

3.383.485,00

3.383.485,00

CCNL 2002/2005 art. 58 co. 4, (ria cessati)

1.420.984,56

1.440.010,33

Totale 3

4.804.469,56

4.823.496,33

   

Totale Risorse aventi carattere di certezza e di stabilità

17.287.144,56

17.306.170,33

 

Sezione II - Risorse variabili

 
     

2023

2024

CCNL 2002/2005 art. 58 co. 3 lett. a) (pro rata ria cessati)

9.160,63

9.168,28

 Assicurazione dirigenti (art. 66, comma 5, CCNL 2002-2005

45.190,25

56.810,60

Prestazioni conto terzi

3.424,66

-

Risorse Dirigenti unità di missione PNRR

-

194.516,31

Totale Risorse variabili

57.775,54

260.495,19

 

Sezione III - Decurtazioni dal fondo

 
     

2023

2024

Riduzione ex art. 23, comma 2, D. Lgs. n. 75 del 25-05-2017

1.132.678,44

1.163.332,21

Totale Decurtazioni

1.132.678,44

1.163.332,21

 

 

Fondo tendenziale

2023

2024

Totale Risorse aventi carattere di certezza e di stabilità

17.287.144,56

17.306.170,33

Totale Risorse variabili

 57.775,54

260.495,19

Totale Fondo tendenziale

17.344.920,10

17.566.665,52

Totale Decurtazioni

1.132.678,44

1.163.332,21

Fondo sottoposto a certificazione

16.212.241,66

16.403.333,31

 

Destinazioni del Fondo

 

   

Sezione I - Destinazioni non disponibili

 
 

 

2023

2024

Retribuzione di posizione anni di riferimento

7.314.217,00

7.826.365,00

Totale Destinazioni non disponibili

7.314.217,00

7.826.365,00

Sezione II - Destinazioni regolate dal C.I.

 
 

 

2023

2024

Retribuzione di risultato

8.658.880,85

8.374.348,31

Incarichi ad interim

239.143,81

202.620,00

Totale risorse regolate dal C.I.

8.898.024,66

8.576.968,31

 
 

 

2023

2024

Destinazioni non disponibili - Totale sezione I

7.314.217,00

7.826.365,00

Destinazioni regolate dal C.I. - Totale sez. II

8.898.024,66

8.576.968,31

Destinazioni ancora da regolare - Totale sez. III

-

Totale poste di destinazione Fondo sottoposto a certificazione

16.212.241,66

16.403.333,31

Modulo IV – Compatibilità economico – finanziaria e modalità di copertura degli oneri del fondo con riferimento agli strumenti annuali e pluriennali di bilancio.

Sezione I – Esposizione finalizzata alla verifica che gli strumenti della contabilità economico – finanziaria dell’Amministrazione presidiano correttamente i limiti di spesa del Fondo nella fase programmatoria della gestione.

Per il fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti non è previsto uno specifico capitolo di bilancio e, di conseguenza, lo stesso non trova evidenza nell’ambito del bilancio di previsione dello Stato e la relativa spesa trova imputazione sugli ordinari capitoli stipendiali.

In occasione delle proposte previsionali formulate dall’amministrazione, i parametri retributivi utilizzati per la quantificazione degli stanziamenti di tali capitoli tengono conto anche della componente relativa agli emolumenti connessi al fondo e la spesa trova, quindi, adeguata copertura finanziaria. Il complesso di tale attività viene svolto attraverso l’utilizzo degli applicativi SICO e di contabilità economica (INIT) come da istruzioni della Ragioneria generale dello Stato.

 

Sezione II – Esposizione finalizzata alla verifica a consuntivo che il limite di spesa del Fondo dell’anno precedente risulta rispettato.

La quantificazione, a consuntivo, della componente della spesa riferita alla retribuzione di posizione viene effettuata sulla base degli incarichi svolti nell’anno di riferimento e formalizzata in occasione della quantificazione della quota residua, destinata alla retribuzione di risultato, necessaria per l’avvio della connessa attività negoziale.

La medesima quantificazione costituisce documentazione allegata al formale provvedimento ricognitivo del fondo, sottoposto al visto dell’Ufficio centrale del bilancio.

 

Sezione III – Verifica delle disponibilità finanziarie dell’Amministrazione ai fini della copertura delle diverse voci di destinazione del Fondo

Come evidenziato nella sezione I, le risorse finanziarie occorrenti per la copertura delle voci di destinazione del fondo sono ricomprese nell’ambito degli ordinari stanziamenti di bilancio relativi ai capitoli stipendiali.

La mancanza di uno specifico capitolo di bilancio (previsto solo il fondo del comparto ministeri) non consente, quindi, di dare immediata evidenza delle occorrenti disponibilità finanziarie.

Il Direttore dell’Ufficio

Giuseppe Merlo