Sentenze della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU)
aggiornamento: 25 febbraio 2026
La pubblicazione e diffusione delle sentenze EDU tradotte in italiano deriva dall’obbligo di attuare le misure necessarie ad adempiere le sentenze di condanna (articoli 34 e 46 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo).
La pubblicazione si aggiunge a quella sul sito HUDOC della Corte, nella lingua ufficiale in cui le decisioni sono adottate e assolve a funzione, come misura generale, in quanto tutti si devono conformare a quanto deciso, e come misura individuale, ad es. per richiamare l'attenzione delle autorità giudiziarie che avevano deciso la questione poi portata all’attenzione Corte EDU e sottesa alla decisione.
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- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 29 gennaio 2013 - Ricorso n. 25704/11 - causa Lombardo c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 29 gennaio 2013 - Ricorso n.66640/10 - Tommaso Prestieri c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 29 gennaio 2013 - Ricorso n. 36276/10 - Cirillo c.Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dell'8 gennaio 2013 - Ricorso n.4604/09 - Qama c. Albania e Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dell'8 gennaio 2013 - Ricorsi nn. 43517/09, 46882/09, 55400/09, 57875/09, 61535/09, 35315/10 e 37818/10 - Torreggiani e altri c. Italia
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