Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato EMILIA ROMAGNA e MARCHE - ( Istituti di Bologna, Castelfranco Emilia, Ferrara, Forlì, Ravenna, Rimini, Modena e Reggio Emilia ) - CIG 94000541F5 - 940007641C - 94001018BC - (Procedura aperta) - Periodo 16 gennaio 2023 – 15 gennaio 2028 - Determina n. 866

12 settembre 2022


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per l’Emilia Romagna e Marche


Decreto n. 866 del 12 settembre 2022

Oggetto: Gara a procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 60, 95 e 164 e seguenti del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., finalizzata all’affidamento in concessione del servizio di vendita di generi alimentari e non alimentari extra-vitto (cd. Sopravvitto) ai detenuti e internati degli Istituti Penitenziari di Bologna e Castelfranco Emilia - Lotto 1; Ferrara, Forlì’, Ravenna e Rimini - Lotto 2; Modena e Reggio Emilia - Lotto 3; ai sensi dell’art. 9 della legge 26 luglio 1975 n. 354.

Determina a Contrarre ex art. 32, comma 2, del d.lgs. 50/2016

IL PROVVEDITORE REGIONALE

Visto l’art. 9 “Alimentazione” della Legge 26 luglio 1975 n. 354 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è consentito l'acquisto, a proprie spese, di generi alimentari e di conforto, entro i limiti fissati dal regolamento. La vendita dei generi alimentari o di conforto deve essere affidata di regola a spacci gestiti direttamente dall'amministrazione carceraria o da imprese che esercitano la vendita a prezzi controllati dall'autorità comunale. I prezzi non possono essere superiori a quelli comunemente praticati nel luogo in cui è sito l'istituto.”;

Visti gli artt. 12 “Controllo sul trattamento alimentare e sui prezzi dei generi venduti nell'istituto” e 14 “Ricezione, acquisto e possesso di oggetti e di generi alimentari” del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 “Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

Visto D. 16 maggio 1920, n. 1908 “Sostituzione delle disposizioni contenute nella parte III (Amministrazione economica e contabilità) del regolamento generale per gli stabilimenti carcerari 1° febbraio 1891, n. 260” ed in particolare gli art. 583 “Sopravvitto”, 584 “Limitazione della provviste”, 585 “Spese relative”, 587 “Concessione dell’Esercizio”, art. 588 “Tariffa” e 589 “Pagamento dei generi forniti ai detenuti”;

Visto il Regio Decreto 18 novembre, n. 2440 ed il Reggio Decreto 23/05/1924, n. 827;

Visto il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti pubblici” e m.i.;

Viste le linee guida emanate con deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e i decreti del Ministero per le Infrastrutture e Trasporti;

Tenuto conto che l’art. 587 del D. 16 maggio 1920, n. 1908 stabilisce: “L'esercizio della dispensa si concede gratuitamente e non si affitta. La concessione è fatta per concorso a chi, oltre a possedere le volute qualità morali, si obblighi di vendere a prezzi inferiori di quelli correnti sul mercato, …”.

Premesso che con sentenza n. 3628/2022 del 10 maggio 2022 la Quinta Sezione del Consiglio di Stato ha annullato gli atti di gara della procedura indetta per l’affidamento del servizio per il vitto e il sopravvitto, relativamente ai lotti 3 (Bologna e Castelfranco Emilia), 4 (Ferrara, Forlì, Ravenna e Rimini) e 5 (Modena e Reggio Emilia), nonché dichiarata l’inefficacia dei contratti e che quindi è necessario l’espletamento di una nuova procedura;

Rilevata la necessità di assicurare il servizio pubblico essenziale di vendita di generi alimentari e non alimentari extra-vitto (cd. Sopravvitto) ai ristretti degli Istituti Penitenziari di Bologna, Castelfranco Emilia, Ferrara, Forlì, Ravenna, Rimini, Modena e Reggio Emilia;

Visto l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

Visto l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;

Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17 febbraio 2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23 dicembre 1999, n. 488;

Dato atto che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07 agosto 2012, n. 135;

Dato atto che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche di cui all’art. 1, comma 7. Del D.L. 95/2012, convertito in Legge 135/2012 (energia elettrica, gas, carburanti extra rete, combustibili per riscaldamento, telefonia fissa e telefonia mobile) e, pertanto non è soggetta alla disciplina ivi prescritta;

Dato atto che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche individuate dal D.P.C.M. 24/12/2016 pubblicato in G.U. 32 del 09 febbraio 2016 Serie Generale, ai sensi dell’articolo 9, comma 3 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, unitamente all’elenco concernente gli oneri informativi.

Visto l’art. 216, comma 10, del codice il quale stabilisce che “fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l’iscrizione all’anagrafe di cui all’art.33-ter del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221”;

Preso atto che, ad oggi, non è stato istituto il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti;

Preso atto, ai sensi dell’art. 51 del codice, che per esigenze di maggiore razionalità ed efficienza e senza pregiudicare i soggetti di cui al comma 1 del predetto art. 51, l’appalto è suddiviso nei seguenti lotti funzionali:

  • Lotto 1 - Bologna e Castelfranco Emilia,
  • Lotto 2 - Ferrara, Forlì, Ravenna e Rimini,
  • Lotto 3 - Modena e Reggio Emilia;
     

Visto il Piano Economico Finanziario e la matrice dei rischi (ex art. 165 del Codice) riferiti al servizio di concessione oggetto del presente appalto, che prevede un valore stimato della produzione, per tutta la durata del contratto, calcolato nel rispetto di quanto previsto dal comma 4 dell’art. 167 del Codice, pari a:

  • Lotto 1 (Bologna e Castelfranco Emilia) € 6.263.930,42;
  • Lotto 2 (Ferrara, Forlì, Ravenna e Rimini) € 4.139.264,25;
  • Lotto 3 (Modena e Reggio Emilia) : € 4.298.055,17;
     

Tenuto conto che ai fini della determinazione complessiva del valore della Concessione è stato considerato il fatturato medio storico degli ultimi tre anni (2019, 2020 e 2021) per il servizio del sopravvitto (come risultante dal sistema informatico SICO) presso gli Istituti Penitenziari di Bologna e Castelfranco Emilia per il Lotto 1, Ferrara, Forlì, Ravenna e Rimini per il Lotto 2, nonché Modena e Reggio Emilia per il Lotto 3, che costituiscono in ogni caso un valore meramente stimato, non vincolante per la stazione appaltante;

Tenuto conto che la durata prevista del Contratto è di mesi sessanta (60), cosi determinata in quanto commisurata al valore della concessione, nonché alla complessità organizzativa dell’oggetto della stessa;

Tenuto conto che è prevista ai sensi dell’art. 106, comma 11, del codice l’opzione di proroga per il tempo strettamente necessario a portare a conclusione nuove procedure di individuazione del contraente e per un periodo massimo di mesi sei (6), il cui valore è stato stimato:

  • Lotto 1 (Bologna e Castelfranco Emilia) € 569.448,22;
  • Lotto 2 (Ferrara, Forlì, Ravenna e Rimini) € 376.296,75;
  • Lotto 3 (Modena e Reggio Emilia) € 390.732,29;
     

Considerato che il valore dell’appalto complessivamente considerato (Lotto1, Lotto 2 e Lotto 3), costituito dalla somma dei fatturati totali generati dai concessionari per ogni singolo lotto e per tutta la durata dei contratti, dal 16 gennaio 2023 al 15 gennaio 2028, nonché per quella degli eventuali periodi di proroga di sei mesi, al netto dell’IVA, stimato, ai sensi dell’art. 167 del Codice, quale corrispettivo del servizio oggetto della concessione, è pari ad € 701.249,84;

Tenuto che il valore stimato dell’appalto, da porre a gara, (relativamente a tutti i tre lotti) supera la soglia di rilievo comunitario fissata dalla lett. a), del co.1, dell’art. 35 del Codice in euro 5.382.000,00;

Preso atto che il contributo a favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, previsto dall’art. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e determinato con Delibera ANAC n. 1197 del 18 dicembre 2019, ammonta per la stazione appaltante in € 800,00 e per gli operatori economici in € 200,00;

Tenuto conto che le spese di pubblicità sono state stimate in presunti euro 14.000,00;

Visto l’artt. 95 del Codice, che prevede l’aggiudicazione attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

Preso atto che l’affidamento dell’appalto rientra nella tipologia servizi, come previsto al paragrafo II.1.3) dello Schema bando di Gara;

Considerato, ai fini di quanto disposto dal comma 5 dell’art. 83 del Codice, che è richiesto o un fatturato minimo annuo, ai sensi del comma 4, lettera a) e che l’adozione di tale requisito, sta nel fatto che il fatturato aziendale rappresenta un indicatore importante della capacità del soggetto di eseguire tempestivamente ed in maniera corretta l’attività richiesta stante anche la sua delicatezza; esso rappresenta inoltre un parametro classico e affidabile con cui può essere verificata la capacita economico finanziaria degli operatori economici;

Preso atto del comunicato del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione del 13 aprile 2021 avente ad oggetto “Impatto dell’emergenza sanitaria da Covid-19 sui requisiti di partecipazione alle procedure di affidamento”;

Preso atto che ai sensi dell’art 58 del codice questa Stazione Appaltante si avvarrà per lo svolgimento delle procedure di gara di una piattaforma telematica di negoziazione gestita dalla Consip S.p.a., nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;

Visto il Decreto ministeriale infrastrutture e trasporti 2 dicembre 2016 “Definizione degli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara, di cui agli articoli 70, 71 e 98 del d.lgs. n. 50 del 2016” pubblicato sulla G.U. n. 20 del 25 gennaio 2017, in particolare per gli aspetti riguardanti gli obblighi di pubblicazione dei bandi e degli avvisi nonché il rimborso delle relative spese da parte dell'aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione;

Considerato altresì che il modello di Bando di gara, adottato con il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 1986/2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 296 del 12.11.2015) verrà compilato utilizzando l’applicazione in linea eNotices messo a disposizione dalla Commissione Europea sul sito https//simap.europa.eu/enotices/ e scaricato dal predetto sito;

Dato atto che il sito eNotices è uno strumento online adibito alla preparazione degli avvisi di appalti pubblici e alla loro pubblicazione sul Supplemento alla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUCE);

Dato atto che www.inserzioni.gazzettaufficiale.it è uno strumento online adibito alla preparazione dei bandi e degli avvisi di appalti pubblici e alla loro pubblicazione sul Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Parte I - V Serie Speciale - Contratti pubblici e Parte II - Foglio delle Inserzioni e che le inserzioni sono a credito, con pagamento a 30 giorni data fattura, per le Pubbliche Amministrazioni soggette a Fattura Elettronica, il cui importo è calcolato al costo di €16,87 esclusa IVA per ogni riga o frazione di riga;

Considerato che l’art. 73 del codice prevede che gli avvisi e i bandi sono, altresì, pubblicati senza oneri sul profilo del committente della stazione appaltante (per la gara in oggetto sul sito del Ministero della Giustizia https://www.giustizia.it/giustizia/);

Preso atto la procedura di dematerializzazione prevede anche la pubblicazione del Bando di Gara sul Sistema Telematico della Consip S.p.A. attraverso il sito https://www.acquistinrete.it;

Preso atto che il citato Decreto del Ministero della Infrastrutture dispone la pubblicazione dell’estratto del Bando di Gara e degli avvisi su almeno due quotidiani nazionali ed almeno due quotidiani locali;

Visto l’art. 216 comma 13 del D. Lgs. 50/2016 a tenore del quale “fino alla data di entrata in vigore del provvedimento di cui all’articolo 81, comma 2 (31 dicembre 2016) le stazioni appaltanti e gli operatori economici utilizzano la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC;

Considerato che, ad oggi, non risulta ancora emanato il predetto provvedimento di cui all’art 81 comma 2 e che pertanto, per il controllo dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario degli operatori economici la stazione appaltante utilizzerà la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC;

Visto l’art. 85, comma 1 del codice, a tenore del quale “al momento della presentazione delle domande di partecipazione o delle offerte, le stazioni appaltanti accettano il documento di gara unico europeo (DGUE), redatto in conformità al modello di formulario approvato con regolamento dalla Commissione europea”;

Vista la Circolare n. 3 del 18/07/2016 del M.I.T. pubblicata in GU Serie Generale n.174 del 27/7/2016 “Linee guida per la compilazione del modello di formulario di Documento di gara unico europeo (DGUE) approvato dal Regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016”.

Ritenuto pertanto opportuno utilizzare il Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) per l’autodichiarazione da parte degli OO.EE. dei requisiti ex art. 80 del codice;

Considerato che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge (incameramento della cauzione, segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria.

Preso atto che nell’esecuzione del servizio in oggetto non vi sono rischi da interferenze ex art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008;

Visto l’art. 77 del codice relativo alla nomina della Commissione giudicatrice e le Linee guida ANAC n. 5 “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissione giudicatrici”

Considerato che ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del codice “i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture devono essere stipulati a pena di nullità con atto pubblico notarile informatico, ovvero, in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante della stazione appaltante – omissis”;

Considerato che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza.

Preso atto dell’art. 29 del codice che pone a carico della stazione appaltante inderogabili e precisi obblighi in materi di trasparenza ed in particolare la pubblicazione degli atti da pubblicare sulla sezione Amministrazione trasparente;

Richiamati tutti gli atti di gara che costituiscono parte integrante della presente Determina a contrarre: Bando di gara; Disciplinare di gara; Capitolato Prestazionale; Appendice n. 1 al Capitolato Prestazionale - Durata e valore del Contratto; Appendice n. 2 al Capitolato Prestazionale – Locali e mezzi per la gestione del servizio; Modelli 72 degli istituti penitenziari; Schema di Contratto; Allegato 1 al contratto “Patto di integrità – D.M. del Ministero della Giustizia del 30 gennaio 2019”; Modello A - Domanda di partecipazione; Modello B – DGUEe in formato XML e PDF e relative istruzione per la compilazione; Modello C – Fac-simile Relazione progetto Tecnico: Modello D – Fac-simile Dichiarazione Offerta Tecnica; Piano Economico Finanziario elaborato dall’Amministrazione; Matrice dei rischi.

Preso atto che con separati provvedimenti saranno nominati i componenti della commissione giudicatrice (La nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte) ex art 77 del codice, i componenti della commissione di verifica ex 102 del codice e il Direttore dell’Esecuzione del Contratto ex art. 101 del codice, nonché qualsiasi altra figura prevista dal codice.

Preso atto della tempistica per le istruttorie endoprocedimentali di competenza della stazione appaltante;

DETERMINA

di indire una procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60 e 95 e 165 e seguenti del Codice, per l’affidamento in concessione del servizio di vendita di generi alimentari e non alimentari extra-vitto (cd. Sopravvitto) , ai sensi dell’art. 9 della legge 26 luglio 1975 n. 354, a favore dei detenuti e internati ristretti negli Istituti Penitenziari di:

  • Lotto 1: Bologna e Castelfranco Emilia
  • Lotto 2: Ferrara, Forlì, Ravenna e Rimini
  • Lotto 3: Modena e Reggio Emilia
     

Codice CPV principale: 55900000-9 – Servizi di vendita al dettaglio.

Tipo di appalto: Servizi

Costituiscono elementi essenziali del Contratto:

  1. Oggetto: Oggetto della Concessione è il Servizio per il Sopravvitto, di cui all’art. 9, comma 7, dell’Ordinamento penitenziario (L. 354/1975) e all’art. 12 del Regolamento di esecuzione (DPR. 230/2000), che prevede, presso ogni Direzione di Istituto penitenziario, la gestione di una dispensa, situata generalmente all’interno dell’Istituto penitenziario, finalizzata alla vendita – previo approvvigionamento – di generi alimentari e non alimentari (extra-vitto) dei quali è consentito, ai ristretti, l’acquisto con propri fondi (peculio), su autorizzazione della Direzione dell’Istituto penitenziario, nei limiti previsti dalla normativa vigente e dalla regolazione amministrativa dettata in materia.
    La gestione del Servizio implica la presenza di personale dell’Appaltatore presso le sedi degli Istituti ove lo stesso si svolge.
    • Valore economico: il valore stimato della concessione è pari, al netto di I.V.A. e calcolato ai sensi dell’art. 167, del Codice (vedere il Piano Economico Finanziario di ciascun lotto), a:
      • Lotto 1: € 6.263.930,42
      • Lotto 2: € 4.139.264,25
      • Lotto 3: € 4.298.055,17
  2. Forma del contratto: ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14, del codice i Contratti verranno stipulati, in modalità elettronica, in forma pubblica amministrativa a cura del sostituto dell’Ufficiale Rogante.
  3. Clausole essenziali:
    1. La durata di mesi 60 (sessanta);
    2. Il corrispettivo, ai sensi dell’art. 167 del codice, è costituto dal fatturato generato dal prezzo corrisposto dai detenuti per gli acquisti (mod. 72) effettuati con i fondi del proprio peculio personale;
    3. Il divieto di interruzione del servizio: Il Fornitore è tenuto, senza alcuna eccezione, ad assicurare la continuità del Servizio che, in quanto destinato a persone private della libertà personale, non può subire sospensioni o interruzioni alcune, nemmeno nei casi di mancato o ritardato pagamento, fatta salva ogni forma di tutela prevista per legge.
    4. Il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente;
    5. È vietata la cessione del contratto;
    6. I controlli giornalieri sugli alimenti previsti dall’ordinamento penitenziario;
    7. L’atto di regolamentazione del servizio, da sottoscrivere tra le parti dopo la stipula del Contratto Specifico, che costituirà fonte di regolazione di dettaglio con possibilità, comunque, di particolari modifiche e variazioni in ogni momento, qualora l’efficienza del Servizio lo richieda;
    8. La sicurezza interna e riservatezza;
    9. La verifica del Servizio per il Sopravvitto

Costituiscono criteri di selezione degli operatori economici ex art. 45 del codice e delle offerte:

  1. Iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato per attività analoga o coerente con quella oggetto del servizio in concessione (es: grande distribuzione, commercio, ecc.).
  2. possesso dei requisiti soggettivi, generali e speciali di cui ai paragrafi 7.2 e 7.3 del Disciplinare di gara;
  3. L'aggiudicazione avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, secondo i criteri e sottocriteri indicati nel Disciplinare di gara e secondo la seguente ponderazione:

Punteggio Tecnico (PT) 70

Punteggio Economico (PE) 30

Punteggio Totale (Ptotale) 100

La migliore offerta sarà determinata dal punteggio complessivo (Ptotale) più alto, che sarà ottenuto sommando il punteggio relativo al criterio “Punteggio Tecnico” (PT) ed il punteggio relativo al criterio “Punteggio Economico Complessivo” (PEc): Ptotale = PT + PEc.

Criteri di attribuzione:

  • Punteggio tecnico
     

Con riferimento all’attribuzione del “Punteggio Tecnico”, le offerte tecniche saranno valutate sulla base delle modalità stabilite al paragrafo 18.1 del Disciplinare di gara.

  • Punteggio Economico
     

Il “Punteggio economico” sarà calcolato sulla base dei criteri stabiliti al paragrafo 18.1.3 del Disciplinare di Gara

La procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione di un sistema telematico conforme alle prescrizioni di cui all’art. 58 del D. Lgs. n. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 82/2005. L’Amministrazione si avvarrà del Sistema in modalità ASP (Application Service Provider) per gestire le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, tutto come meglio specificato nel Disciplinare di gara.

L’Amministrazione contraente si riserva:

  1. di non procedere all’aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto contrattuale, in conformità a quanto previsto dall’art. 95, comma 12, del Codice;
  2. di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida e ritenuta conveniente;
  3. di sospendere, reindire o non aggiudicare la gara motivatamente;
  4. di non stipulare motivatamente il contratto anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione.

Sono esclusi dalla gara i concorrenti coinvolti in situazioni oggettive lesive della par condicio tra concorrenti e/o lesive della segretezza delle offerte.

L’Amministrazione, per tutte le controversie che dovessero insorgere, esclude la competenza arbitrale intendendo adire il via esclusiva l’autorità giudiziaria ordinaria.

L’ operatore economico aggiudicatario assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modificazioni.

Le spese di pubblicità sostenute e ancora da sostenere dall’Amministrazione per la presente procedura (stimate in euro 14.000,00) sono rimborsate dall’aggiudicatario secondo quanto previsto dal Decreto del M.I.T. 2 dicembre 2016.

In ragione dell’elevato quantitativo di generi richiesti della particolare rilevanza sociale che riveste l’attività oggetto della gara, è richiesto, per la partecipazione, un fatturato tale da assicurare, proporzionalmente al valore dell’appalto, un’organizzazione di mezzi e risorse finanziarie sufficienti a garantire la capacità di realizzazione del servizio secondo le specifiche richieste dall’Amministrazione.

Ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di partecipazione, si applica, altresì, quanto previsto al comma 4 dell’articolo 86 del codice. Resta inteso che la valutazione in merito alla fondatezza dei motivi per i quali l’operatore economico non è in grado di presentare le referenze chieste dall’amministrazione spetta a quest’ultima.

Le specifiche prescrizioni riguardanti il dettaglio delle prestazioni, le modalità di presentazione delle offerte e le altre informazioni sono contenute nella restante documentazione di gara reperibile ai contatti già indicati.

I concorrenti consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi del d.lgs. n. 196/03 e ss.mm.ii., per le esigenze concorsuali e contrattuali.

L’Amministrazione si riserva di richiedere l’esecuzione anticipata del contratto.

Nessun compenso spetta alle imprese concorrenti per la partecipazione alla gara anche nel caso in cui la stessa dovesse, per qualsiasi motivo, essere annullata o se non dovesse procedersi ad aggiudicazione.

NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (RUP)

ai sensi e per gli effetti dell’art. 31, comma1, del codice il dott. Antonino CAMPIONE, Dirigente di questo Provveditorato, dotato del necessario inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato.

Lo stesso, per lo svolgimento dei compiti derivanti dal conferimento dell’incarico di RUP e previsti dall’art. 31 del codice, si avvarrà della collaborazione dell’Assistente Amministrativo dott. Giacomo Conte, per la predisposizione di tutti gli atti di gara.

Il Provveditore regionale
dott.ssa Gloria Manzelli