Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato PUGLIA e BASILICATA - Periodo 1° gennaio 2023 - 31 dicembre 2027 - (Procedura aperta) - Decreto n. 25 (Indizione gara)

20 luglio 2022

 

Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale della Puglia e Basilicata

Decreto n. 25 del 20.07.2022

Oggetto: determina a contrarre per l’avvio di una gara europea a procedura telematica aperta, finalizzata alla conclusione di un contratto per l’affidamento – con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 60, 95 e dell’art. 164 e successivi “parte III contratti di concessione” e nel rispetto dell’articolo 34 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. – della concessione del servizio per il sopravvitto, incluso il servizio di approvvigionamento delle richieste pervenute per la fornitura di generi non tariffati tramite il Mod. 393 (cd. “domandina), a favore della popolazione dei detenuti ed internati ristretti negli istituti penitenziari per adulti della circoscrizione territoriale del Provveditorato regionale per la Puglia e Basilicata

Periodo presunto: 01/01/2023 – 31/12/2027, oltre a eventuali, ulteriori sei mesi di proroga tecnica

Lotti funzionali: n. 5 (cinque)

IL PROVVEDITORE REGIONALE

VISTO il Regio Decreto 18/11/1923, n. 2440 ed il Regio Decreto 23.05.1924, n. 827;

VISTO D. 16 maggio 1920, n. 1908 “Sostituzione delle disposizioni contenute nella parte III (Amministrazione economica e contabilità) del regolamento generale per gli stabilimenti carcerari 1° febbraio 1891, n. 260”;

VISTO l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;

VISTI gli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

VISTO l’art. 9 della Legge 26 luglio 1975 n. 354 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare l’art.9 (Alimentazione), comma 7: “Ai detenuti e agli internati è consentito l’acquisto, a proprie spese, di generi alimentari e di conforto. Entro i limiti fissati dal regolamento. La vendita dei generi alimentari o di conforto deve essere affidata di regola a spacci gestiti direttamente dall’amministrazione carceraria o da imprese che esercitano la vendita a prezzi controllati dall’autorità comunale. I prezzi non possono essere superiori a quelli comunemente praticati nel luogo in cui è sito l’istituto.”;

VISTO il D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, ed in particolare l’art. 12, comma 6. “La direzione assume mensilmente informazioni dall’autorità comunale sui prezzi correnti all’esterno relativi ai generi corrispondenti a quelli in vendita da parte dello spaccio o assume informazioni sui prezzi praticati negli esercizi della grande distribuzione più vicini all’Istituto. I prezzi dei generi in vendita nello spaccio, che sono comunicati anche alla rappresentanza dei detenuti e degli internati, devono adeguarsi a quelli esterni risultanti dalle informazioni predette.”;

PREMESSO che in data 31/12/2021 sono giunti a termine le proroghe dei contratti di appalto specifici discendenti da Accordi Quadro, per il servizio di somministrazione dei pasti a crudo, con assicurazione del servizio di sopravvitto, in favore della popolazione detenuta e degli internati degli Istituti Penitenziari delle regioni Puglia e Basilicata;

CONSIDERATO che in seguito ai ricorsi in appello proposti da diversi operatori economici su analoghe controversie relative alle procedure di gara indette da altri Provveditorati Regionali, il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), con le sentenze n. 5484/2021, n.5485/2021 n.5486/2021 n.5487/2021 n.5781/2021, n.5787/2021 del 06 agosto 2021 ha accolto i ricorsi e per l’effetto annullato il bando e la lex specialis di gara per i Provveditorati Regionali di Toscana e Umbria – Piemonte Liguria e Valle d’Aosta – Sardegna – Calabria – Triveneto e Lombardia, pronunciandosi per la separazione del servizio del “Vitto” da quello per il “Sopravvitto”, specificando, in particolare, che il servizio di vendita dei generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati si configura come una concessione di servizi, dovendosi dunque procedere con apposita procedura competitiva ai fini del relativo affidamento;

VISTA la determina n. 453 del 11/10/2021 con cui questo Provveditorato, a seguito delle predette sentenze del Consiglio di Stato, ha annullato in autotutela la procedura di gara aperta predetta stante la necessità di uniformarsi al nuovo orientamento giurisprudenziale anche alla luce delle esigenze di parità di trattamento (non potendo l’Amministrazione trattare diversamente situazioni analoghe) nell’adottare una determinazione uniforme per tutte le gare nelle altre circoscrizioni regionali;

VISTA la nota D.A.P. dell’Ufficio del Capo del Dipartimento –Ufficio I – Segreteria generale – sezione III Affari generali, prot. 0352221.U del 27/09/2021, con la quale, attesa l’esigenza di garantire il servizio mantenimento detenuti in appalto senza soluzione di continuità, considerati gli esiti negativi dei contenziosi si invitano i Provveditorati ad attivare ogni utile iniziativa per garantire la prosecuzione del succitato servizio, nel rispetto dei principi dettati dall’ordinamento vigente;

RILEVATA la necessità di assicurare il servizio pubblico essenziale di mantenimento dei detenuti e internati attraverso la vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito;

DATO ATTO che per oggettive difficoltà organizzative non è attuabile la gestione in economia del servizio del sopravvitto da parte dei singoli istituti in considerazione dell’impiego di risorse umane e materiali – allo stato carenti – e della difficoltà logistica che l’organizzazione del servizio richiederebbe;

CONSIDERATO CHE, nelle more dell'espletamento di una nuova procedura di gara “aperta” di importo superiore alla soglia comunitaria, questa Amministrazione:

  1. con determina a contrarre n. 657 del 30/12/2021 ha indetto una procedura di gara negoziata senza previa pubblicazione del bando (gara ponte), per l’affidamento in concessione del servizio di sopravvitto per il periodo di 9 mesi;
  2. nelle more della conclusione della procedura negoziata suddetta ha autorizzato le singole Direzioni a stipulare contratti in affidamento diretto per la gestione del servizio di sopravvitto dal 01/01/2022 con gli appaltatori che gestivano il servizio vitto.

CONSIDERATO la necessità improrogabile di assicurare il servizio senza soluzione di continuità, nelle more della stipula dell’atto di concessione della procedura negoziata, con decreto 201 del 16/03/2022 è stata prevista l’esecuzione anticipata per i seguenti lotti:

  • lotto n.1 aggiudicato alla ditta Rag. Pietro Guarnieri e Figli s.r.l.;
  • lotto n. 2 aggiudicato alla ditta Pastore s.r.l.;
  • lotto n. 3 aggiudicato alla ditta Rag. Pietro Guarnieri e Figli s.r.l.;
  • lotto n.4 aggiudicato alla RTI ditta Pastore s.r.l. e ditta Rag. Pietro Guarnieri e Figli s.r.l.;
     

Il lotto n. 5 è stato aggiudicato alla ditta Ladisa s.r.l. ma successivamente è intervenuto provvedimento cautelare di sospensiva dell’aggiudicazione, tuttora in corso.

RICHIAMATA la nota dipartimentale n°U.984/CD/21/LIM.DIV del 23.12.2021 a limitata divulgazione, avente ad oggetto “Servizio per il sopravvitto a favore dei detenuti e degli internati - Linee di indirizzo per un servizio in concessione”, con cui il Dipartimento ha trasmesso le indicazioni metodologiche per l’affidamento del servizio in oggetto al fine di orientare in una cornice omogenea l’attività delle Stazioni Appaltanti nella predisposizione degli atti di gara;

PRESO ATTO che le indicazioni metodologiche sopracitate prevedono in particolare:

  • l’affidamento del servizio di sopravvitto nella forma giuridica della concessione di servizi;
  • la durata del contratto di concessione in anni cinque, oltre a una proroga tecnica di sei mesi;
  • lo svolgimento della gara in modalità telematica sul portale ASP di Consip;
  • il valore complessivo della procedura da calcolarsi avuto riguardo al fatturato medio storico degli ultimi tre anni per il servizio del sopravvitto, ritenendo a tale proposito di prendere a riferimento il periodo 2019, 2020, 2021;
  • ai sensi del combinato disposto degli articoli 164 e 173 del Codice, in considerazione della particolare natura e della rilevanza economica del Servizio, l’aggiudicazione della concessione mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
     

VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti” e s.m.i.;

VISTI i Decreti Legge n. 76/2020 e n. 77/2021, convertiti rispettivamente in Legge 120/2020 e 108/2021;

VISTE le linee guida emanate con deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e i decreti del Ministero per le Infrastrutture e Trasporti;

VISTO l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte”;

VISTO l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali, centrali e periferiche, sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;

DATO ATTO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi, e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;

RITENUTO che il Sistema telematico in modalità ASP (Application Service Provider) approntato da Consip S.p.A., consente di gestire tutte le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, in conformità delle prescrizioni di cui all’art. 58 del D.Lgs. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 82/2005;

DATO ATTO che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche di cui all’art. 1, comma 7. Del D.L. 95/2012, convertito in Legge 135/2012 (energia elettrica, gas, carburanti extra rete, combustibili per riscaldamento, telefonia fissa e telefonia mobile) e, pertanto non è soggetta alla disciplina ivi prescritta;

DATO ATTO che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche individuate dal D.P.C.M. 24/12/2016 pubblicato in G.U. 32 del 09/02/2016 Serie Generale, ai sensi dell’articolo 9, comma 3 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, unitamente all’elenco concernente gli oneri informativi;

VISTO l’art. 216, comma 10, del Codice il quale stabilisce che “fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l’iscrizione all’anagrafe di cui all’art.33-ter del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221”;

PRESO ATTO che, ad oggi, non è stato istituto il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti;

CONSIDERATO che in base all’articolo 34 del d. lgs. 50/2016, sono stati introdotti nel capitolato prestazionale i riferimenti ai C.A.M. (Criteri Minimi Ambientali) di cui al decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 10/03/2020, pubblicato nella G.U. n. 90 del 4 aprile 2020;

CONSIDERATO che il valore stimato della concessione per il periodo di riferimento, che decorre presumibilmente dal 01.01.2023 al 31.12.2027, comprensivo della presunta proroga tecnica di mesi 6 presumibilmente dal 01/01/2028 al 30/06/2028, ammonta, al netto dell’Iva a € 33.326.424,96

ottenuto in base al seguente calcolo:

  • € 30.296.749,97 (netto Iva), quale importo della concessione quinquennale (presumibilmente dall’01.01.2023 al 31.12.2027). Il calcolo è stato eseguito prendendo a riferimento la media del fatturato relativo agli anni 2019, 2020 e 2021;
  • € 3.029.675,00 (netto Iva), per il periodo presunto dall’01.01.2028 al 30.06.2028, per eventuale proroga tecnica di mesi 6 (sei).
     

TENUTO CONTO che l’art. 113, co. 2, del Codice prevede che le stazioni appaltanti stimano agli incentivi per funzioni tecniche un apposito fondo risorse finanziarie, in misura non superiore al 2 per cento sull’importo posto a base di gara;

PRESO ATTO che, nel rispetto dell’art. 51 del Codice, l’appalto è suddiviso in cinque lotti funzionali:

Lotto di gara n. 1– Numerazione nazionale lotti: 1
Casa Circondariale Lecce;

Lotto di gara n. 2– Numerazione nazionale lotti: 2
Casa Reclusione Turi, Casa Circondariale Bari, Casa Circondariale Trani, Casa Reclusione Femminile Trani;

Lotto di gara n. 3– Numerazione nazionale lotti: 3
Casa Circondariale San Severo; Casa Circondariale Foggia; Casa Circondariale Lucera;

Lotto di gara n. 4– Numerazione nazionale lotti: 4
Casa Circondariale Taranto, Casa Circondariale Brindisi;

Lotto di gara n. 5– Numerazione nazionale lotti: 5
Casa Circondariale Matera; Casa Reclusione Altamura; Casa Circondariale Melfi, Casa Circondariale Potenza;

CONSIDERATO che per assicurare il servizio de quo, che costituisce fine di pubblico interesse, l’Amministrazione intende procedere, per ciascun lotto della gara, alla stipula di un contratto, della durata di anni 5 (cinque), mediante l’indizione di una procedura di gara aperta, con criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa (con un rapporto qualità/prezzo bilanciato nella misura 70/30) ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’art. 34 del codice;

VISTO l’articolo 83 del Codice, con espresso riferimento al comma 4 lettera a) e successivo comma 5, che determinano come indicatore ragguardevole della capacità del soggetto, tenuto ad eseguire in maniera corretta l’attività richiesta dal bando di gara, il fatturato aziendale, quale parametro classico e affidabile, per la verifica della capacità economico-- finanziaria degli operatori economici;

PRESO ATTO che ai sensi dell’art 58 del Codice questa Stazione Appaltante si avvarrà per lo svolgimento delle procedure di gara di una piattaforma telematica di negoziazione gestita dalla Consip S.p.a., nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;

CONSIDERATO che l’art. 73 del codice prevede che gli avvisi e i bandi sono, altresì, pubblicati senza oneri sul profilo del committente della stazione appaltante (per la procedura in oggetto sul sito del Ministero della Giustizia https://www.giustizia.it/giustizia/);

VISTO l’art. 216 comma 13 del D. Lgs. 50/2016, a tenore del quale “fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all’articolo 81, comma 2 le stazioni appaltanti e gli operatori economici utilizzano la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC”;

CONSIDERATO che, ad oggi, non risulta ancora emanato il predetto decreto di cui all’art 81 comma 2 e che pertanto, per il controllo dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario degli operatori economici la stazione appaltante utilizzerà la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC;

VISTO l’art. 85, comma 1 del Codice, a tenore del quale “al momento della presentazione delle domande di partecipazione o delle offerte, le stazioni appaltanti accettano il documento di gara unico europeo (DGUE), redatto in conformità al modello di formulario approvato con regolamento dalla Commissione europea”;

CONSIDERATO che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge (incameramento della cauzione, segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria;

PRESO ATTO che nell’esecuzione dell’appalto in oggetto non vi sono, al momento, rischi da interferenze ex art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008;

VISTO l’art. 77 del codice relativo alla nomina della Commissione giudicatrice e le Linee guida ANAC n. 5 “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissione giudicatrici”;

CONSIDERATO che ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del codice “i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture devono essere stipulati a pena di nullità con atto pubblico notarile informatico, ovvero, in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale Rogante della stazione appaltante;

PRESO ATTO dell’art. 29 del codice che pone a carico della stazione appaltante inderogabili e precisi obblighi in materia di trasparenza ed in particolare la pubblicazione degli atti da pubblicare sulla sezione Amministrazione trasparente;

PRESO ATTO che con separati provvedimenti saranno nominati i componenti della commissione giudicatrice ex art 77 del codice, i componenti della commissione di verifica ex art. 102 del Codice, nonché qualsiasi altra figura prevista dal Codice;

CONSIDERATO che gli oneri finanziari derivanti dal contratto non gravano sul bilancio dell’Amministrazione, in quanto l’attività del concessionario per il Servizio per il Sopravvitto è interamente remunerata, come da normativa vigente, dal prezzo corrisposto dai detenuti per gli acquisti effettuati con i fondi del proprio peculio personale;

CONSIDERATO che i pagamenti al concessionario saranno liquidati ogni mese, su presentazione di fattura, dall’Istituto Penitenziario destinatario degli acquisti con i fondi dei detenuti accantonati al momento dell’ordine di acquisto;

RITENUTO che, attesa l’esigenza di garantire il servizio in questione senza soluzione di continuità e considerati i tempi tecnici di perfezionamento della procedura di gara, il contratto potrà avere esecuzione anticipata;

CONSIDERATO che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza;

VISTO l’art. 31 del Codice, ai sensi del quale per ogni procedimento deve essere individuato un Responsabile unico del procedimento, dotato del necessario livello di inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato;

DETERMINA

  1. quanto riportato in premessa costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
  2. di indire, ai sensi dell’art. 32, comma 2, del D.Lgs n. 50/2016, una gara a procedura aperta per l’affidamento del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. sopravvitto) di cui all’art. 9, comma 7 dell’Ordinamento penitenziario, a favore dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della circoscrizione territoriale del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Puglia e Basilicata. La gara verrà aggiudicata secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60, 95 e dell’art. 164 e successivi “parte III contratti di concessione” del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e, nel rispetto dell’articolo 34 del medesimo decreto legislativo, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, dato dalla sommatoria del punteggio afferente all’offerta tecnica (max 70 punti) e del punteggio afferente all’offerta economica (max 30 punti), con riserva di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, purché ritenuta congrua;
  3. di approvare la documentazione di gara costituita dai seguenti schemi:
    • Bando di gara;
    • Disciplinare di gara;
    • Modello A - Domanda di partecipazione
    • Capitolato Speciale di Appalto;
    • Schema di contratto;
    • Modello B – DGUE
    • Allegato 1 al contratto “Patto di integrità – D.M. del Ministero della Giustizia del 30 gennaio 2019”;
    • Documento di Valutazione dei Rischi da Interferenza (standard);
    • Modelli 72 degli Istituti Penitenziari;
    • Appendice n. 1 al Capitolato prestazionale – Durata e valore del Contratto;
    • Appendice n. 2 al Capitolato prestazionale -Storico del fatturato del Servizio per il Sopravvitto;
    • Appendice n. 3 al Capitolato prestazionale - Indicazioni svolgimento servizio sopravvitto
    • Modello C – Dichiarazione integrativa;
    • Modello D - Dettaglio Offerta economica;
    • Modello E – Relazione tecnica;
    • Piano Economico-Finanziario elaborato dall’Amministrazione per ciascun lotto;
    • Matrice dei rischi;
    • Fac simile Atto di regolamentazione;
  4. di attribuire al contratto un valore presunto di  € 33.326.424,96 al netto dell’Iva, come di seguito:
    • Lotto 1/1 - € 8.102.924,87 (5 anni+6 mesi di prosecuzione);
    • Lotto 2/2 - € 7.981.452,00 (5 anni+6 mesi di prosecuzione);
    • Lotto 3/3 - € 538.375,98 (5 anni+6 mesi di prosecuzione);
    • Lotto 4/4 - € 400.399,35 (5 anni+6 mesi di prosecuzione);
    • Lotto 5/5 - € 4.303.272,77 (5 anni+6 mesi di prosecuzione);
       
  5. i costi relativi alla sicurezza a carico della Stazione Concedente sono pari ad € 0,00 (zero);
  6. la concessione è suddivisa in cinque lotti funzionali nel rispetto dell’art. 51 del Codice dei Contratti, che stabilisce che nel rispetto della disciplina comunitaria in materia di appalti pubblici, al fine di favorire l’accesso delle piccole e medie imprese, le stazioni appaltanti devono, ove possibile ed economicamente conveniente, suddividere gli appalti in lotti e la mancata suddivisione deve essere motivata:

Lotto di gara n. 1– Numerazione nazionale lotti: 1
Casa Circondariale Lecce;

Lotto di gara n. 2– Numerazione nazionale lotti: 2
Casa Reclusione Turi, Casa Circondariale Bari, Casa Circondariale Trani, Casa Reclusione Femminile Trani;

Lotto di gara n. 3– Numerazione nazionale lotti: 3
Casa Circondariale San Severo; Casa Circondariale Foggia; Casa Circondariale Lucera;

Lotto di gara n. 4– Numerazione nazionale lotti: 4
Casa Circondariale Taranto, Casa Circondariale Brindisi;

Lotto di gara n. 5– Numerazione nazionale lotti: 5

Casa Circondariale Matera; Casa Reclusione Altamura; Casa Circondariale Melfi, Casa Circondariale Potenza; 

  1. di affidare la gestione del servizio citato in oggetto per il periodo di anni 5, presumibilmente dal 01/01/2023 al 31/12/2027, salvo proroga di durata non superiore a 6 mesi, mediante procedura aperta ai sensi dell’art. 60 del D.lgs. 18/04/2016, n. 50 e ss.mm.ii;
  2. che per l’espletamento delle valutazioni scaturenti dall’adozione del criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, si provvederà alla nomina di apposita ed idonea commissione di gara una volta scaduto il termine di presentazione delle offerte così come previsto dall’art. 77 del D. Lgs.50/2016;
  3. che gli oneri finanziari di cui alla concessione in oggetto non gravano sul bilancio dell’Amministrazione, in quanto l’attività del concessionario per il Servizio per il Sopravvitto è interamente remunerata, come da normativa vigente, dal prezzo corrisposto dai detenuti per gli acquisti effettuati con i fondi del proprio peculio personale.
  4. che ai sensi e per gli effetti dell'art. 31 del d.lgs. n. 50/2016 le funzioni di Responsabile del Procedimento (RUP) saranno svolte dal dott. Giuseppe Altomare, Dirigente Penitenziario dell’Amministrazione Penitenziaria;
  5. che il predetto RUP si avvarrà della collaborazione dei sottoelencati collaboratori:
    • Ing. Antonia Avitto
    • Emanuele De Giuseppe
    • Nica Testino
    • Giuseppe Fusaro;

nella predisposizione di tutti gli atti di gara e di ogni altro adempimento previsto dall’art. 31 del Codice, anche quali componenti del seggio di gara per le procedure di valutazione della documentazione amministrativa;

  1. che, a far data dal 01/01/2023, in considerazione della inderogabile necessità di garantire senza soluzione di continuità il servizio del Sopravvitto, il contratto potrà, nelle more della verifica dei requisiti di cui all’art. 80 del Codice e nelle more della stipula del contratto di concessione, avere esecuzione anticipata, ai sensi dell’art. 32 comma 8 e 13, e dell’art. 8, comma 1, lett. a), del D.L. 76/2020 e ss.mm.ii.;
  2. che la spesa per: a) incentivi per funzioni tecniche art.113 d.lgs.50/2016; b) contributo ANAC S.A.; c) spese di pubblicazione quotidiani e GURI; graveranno sul capitolo di spesa 1766 p.g.1 del Ministero della Giustizia, come da seguente tabella:

Quadro economico complessivo:

Incentivi per funzioni tecniche (art. 113 D.Lgs. n.50/2016)

€ 666.528,50

Contributo previsto dal combinato disposto degli artt. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e dell’art. 2 della Delibera ANAC n. 163 del 22 dicembre 2015

€ 800

Spese di pubblicazione

€ 10.000,00

TOTALE € 677.328,50

 

  1. che questa stazione appaltante provvederà altresì all’assolvimento degli oneri di pubblicità previsti dell’art.37 del D. Lgs. n.33/2013 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni) nella apposita sezione amministrazione trasparente nel rispetto di quanto stabilito dal D.Lgs 196/2003 e dal Regolamento europeo n.679/2016 “sulla protezione dei dati personali” in vigore a far data dal 25.05.2018;
  2. che i contratti relativi a ciascun lotto saranno stipulati in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale Rogante di questo Provveditorato e sottoposti ad approvazione in conformità alla normativa vigente.

Il Provveditore
Giuseppe Martone


Strumenti