Progetto 'Una rete per l'inclusione' - Servizio di supporto alla sperimentazione di percorsi di inserimento socio-lavorativo rivolti a minori e giovani adulti presi in carico dai Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità - CIG Z9835D33FE - Determina del 1 aprile 2022 ID. 731

1 aprile 2022

Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità
Direzione generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile

 

DETERMINA A CONTRARRE

ID 731 01.04.2021

Oggetto: Richiesta di Offerta - Bando M.E.P.A. Servizi – Categoria “SERVIZI DI SUPPORTO SPECIALISTICO”. Affidamento dei servizi di assistenza tecnica alla gestione amministrativa e contabile e monitoraggio a favore del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità nell’ambito del progetto “Una Rete per l’inclusione” a valere su PON Legalità 2014 - 2020.

CUP: J22C18000050007

CIG Z9835D33FE

IL DIRETTORE GENERALE

Vista la nota prot. n. 31353 del 29.12.2017 con la quale il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Programma Operativo Nazionale “Legalità” 2014-2020 – Autorità di Gestione, ha rivolto a questo Dipartimento formale invito a presentare specifiche proposte progettuali aventi a oggetto percorsi di formazione e di crescita rivolti ai minori in fase di uscita o usciti dai circuiti penali, nell’ambito del finanziamento di 4.000.000 di € a valere sull’Asse 4 “Favorire l’inclusione sociale e la diffusione della legalità”;

Vista la proposta progettuale del 05.03.2018 denominata “Una rete per l’inclusione” che questo Dipartimento ha elaborato e trasmesso con nota prot. n. 11491 del 06.03.2018 al Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Programma Operativo Nazionale “Legalità” 2014-2020 – Autorità di Gestione al fine di richiederne ammissione al finanziamento sopra citato;

Vista la nota prot. n. 2149 del 03.04.2018 con la quale il Dipartimento della Pubblica Sicurezza/ Segreteria del Dipartimento – Segreteria Tecnica-amministrativa per la gestione dei fondi europei e programmi operativi nazionali ha comunicato a questo Dipartimento l’esito positivo della fase istruttoria per l’accesso al finanziamento del progetto;

Vista la Convenzione per la concessione del finanziamento sottoscritta in data 17 aprile 2018 tra il Vice Direttore Generale per la Pubblica Sicurezza preposto alle attività di coordinamento e pianificazione delle forze di polizia Prefetto Alessandra Guidi, in qualità di Autorità di gestione del PON “Legalità” 2014-2020 e il Capo Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità Dott.ssa Gemma Tuccillo, in qualità di rappresentante del Beneficiario;

Visto il Decreto del Ministero dell’Interno – Dipartimento Pubblica Sicurezza – Autorità di Gestione del PON Legalità 2014/2020 prot. n. 0002560 del 20/04/2018, con il quale è stato approvato e ammesso al finanziamento il progetto “Una rete per l’inclusione”;

Tenuto conto che il progetto è stato sottoposto a diverse successive rimodulazioni, ultima delle quali quella di cui alla proposta di rimodulazione prot. 40953 del 14 sette \mbre 2021, approvata dalla Segreteria Tecnico-amministrativa Gestione Fondi Europei e Pon - Ministero dell’Interno - Dipartimento Pubblica Sicurezza con decreto prot. 9741 del 28.09.2021;

Considerato che la gara principale relativa all'affidamento, tramite procedura aperta, dei servizi relativi alla realizzazione di attività inerenti il progetto “Una rete per l’inclusione” è stata aggiudicata con determina ID1659 del 22.09.2021 al Raggruppamento Temporaneo di Imprese con capofila CONSORZIO MESTIERI PUGLIA SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE (Mandatario) e con mandanti Fareimpresa srl, Inventare insieme Onlus, La Città essenziale consorzio di cooperative sociali soc. coop. soc., Associazione "Centro Studi Opera Don Calabria", Cooperativa "Prospettiva" Soc. Coop. Sociale Onlus, Mestieri Campania Consorzio di cooperative sociali soc.coop. sociale, Co.Re. Cooperazione Reciprocità consorzio di cooperative sociali soc. coop. Sociale, per l’importo di € 784.585,50 (settecentottantaquattromilacinquecentottantacinque/50) oltre I.V.A;

Visto il contratto ID 2392 del 30.12.2021 stipulato tra la Direzione Generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile del DGMC ed il Raggruppamento Temporaneo di Imprese con capofila CONSORZIO MESTIERI PUGLIA SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE (Mandatario);

Visto il verbale ID 150 del 27.01.2022 che ha dato avvio all’esecuzione del servizio per la realizzazione delle attività inerenti al progetto “Una rete per l’inclusione”;

Vista la necessità di affidare il servizio di assistenza tecnica alla gestione amministrativo-contabile e al monitoraggio a favore del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità nell’ambito del progetto “Una Rete per l’inclusione” a valere su PON Legalità 2014 – 2020;

Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e in particolare il comma 2 dell’art. 32, il quale prevede che, prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretino o determinino di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

Visto l’art.1, comma 449, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ai sensi del quale “tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche, … sono tenute ad approvigionarsi utilizzando le convenzioni-quadro messe a disposizione da Consip S.p.A.”;

Visto che non risultano attive convenzioni per la fornitura del bene/servizio comparabili con quelle relative alla presente procedura di approvvigionamento;

Visto l’art.1, comma 450, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 ai sensi del qualedal 1 Luglio 2007, le amministrazioni statali centrali e periferiche, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 1.000 euro e al disotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all’articolo 328, comma 1, del regolamento di cui al al D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207”;

Visto che sulla piattaforma degli acquisti in rete della Consip s.p.a. è attivo il bando MEPA “Servizi”, nel cui catalogo è prevista la fornitura dei servizi di supporto specialistico alla Pubblica Amministrazione;

Accertato che la disponibilità finanziaria è assicurata a valere sul PON Legalità 2014/2020;

Accertato che in relazione alla procedura di selezione del contraente è stato richiesto all’Autorità Anticorruzione il codice identificativo gara (CIG) derivato rispetto a quello originario in base a quanto previsto dall’art. 3, comma 2 della deliberazione del 10 gennaio 2017 della stessa autorità;

Visto l’ordine di servizio n. 3 del 12 gennaio 2022 ID.45 con il quale il Direttore Generale ha individuato il gruppo di lavoro preposto alla gestione delle attività progettuali; 

Preso atto che la procedura negoziale, giusta determina a contrarre nr. 453/ID del 02/03/2022, di cui alla R.d.O. MePA n. 2968061 con scadenza alle ore 12:00 del 25.03.2022 è andata deserta;

DISPONE

  1. l’espletamento di una nuova procedura negoziata telematica tramite R.D.O. sul mercato della PP.AA da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’affidamento ai sensi dell’art. 36 comma 2, lett. b) del D.Lgs.vo 50/per il servizio di assistenza tecnica alla gestione amministrativa e contabile e al monitoraggio a favore del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità nell’ambito del progetto “Una Rete per l’inclusione” a valere su PON Legalità 2014 – 2020, per una spesa complessiva massima stimata pari ad € 20.984,00 oltre iva al 22%;
  2. di procedere all’acquisizione di un nuovo codice identificativo gara (CIG);
  3. di riconoscere la facoltà di non procedere all’aggiudicazione ai sensi dell’art. 95, comma 12 del lgs. n. 50/2016 qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto;
  4. di approvare il capitolato tecnico allegato alla presente di cui fa parte integrante e sostanziale;
  5. di prendere e dare atto che l’importo stimato della spesa da sostenere di euro 20.984,00 oltre iva al 22% dovrà gravare sulla disponibilità del progetto “Una rete per l’inclusione” approvato nell’ambito del PON Legalità 2014/2020;
  6. che, ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs. 50/2016, è nominato quale responsabile del procedimento per la seguente procedura di acquisto la dott.ssa Silvia Mei.

Dato in Roma, lì1 aprile 2022

IL DIRETTORE GENERALE
Giuseppe Cacciapuoti

CAPITOLATO TECNICO

Dipartimento giustizia minorile e di comunità - Asse 4 (FSE) - Inclusione sociale e lavorativa per soggetti a rischio devianza - Azione 4.1.2 - Percorsi Di Inclusione Sociale E Lavorativa Per Particolari Categorie Di Soggetti A Rischio Devianza: Ex Detenuti, Minori In Fase Di Uscita O Usciti Dai Circuiti Penali E Soggetti Appartenenti A Famiglie Mafiose

CUP: J22C18000050007

CIG Z9835D33FE

  1. OGGETTO DELL’APPALTO

Il presente avviso è finalizzato alla ricerca di operatori economici, in possesso dei requisiti indicati, per l’affidamento dei servizi di assistenza tecnica alla gestione amministrativo-contabile e al monitoraggio a favore del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità nell’ambito del progetto “Una Rete per l’inclusione” a valere su PON Legalità 2014 – 2020. Il progetto prevede la sperimentazione di percorsi di reinserimento socio – lavorativo rivolti a minori e giovani adulti presi in carico dai servizi della giustizia minorile e di comunità presenti nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Le attività da sviluppare consistono nella costituzione di servizi di supporto alla gestione amministrativa e contabile e alla gestione delle attività di monitoraggio e valutazione del progetto. Nel dettaglio il servizio dovrà riguardare i seguenti ambiti:

  • Controllo di rendicontazione;
  • Monitoraggio;
  • Attività di raccolta, archiviazione e trasmissione delle informazioni previste dalla Convenzione con l’Autorità di Gestione;
  • Chiusura del progetto ed attività di reporting alle relazioni intermedie e finali.
     

Il gruppo di lavoro proposto dovrà essere composto almeno da:

  • un coordinatore generale con un’esperienza almeno quinquennale in attività di assistenza tecnica su programmi di investimento europei, afferenti all’ambito dell’inclusione sociale;
  • un esperto legale con almeno 5 anni di esperienza in attività di supporto alle PP.AA. nell’ambito dei procedimenti amministrativi e dei contratti pubblici;
  • un consulente junior con almeno 2 anni di esperienza nell’ambito dell’assistenza tecnica alle PP.AA.
     

Le giornate/uomo erogate per l’espletamento del servizio non dovranno essere inferiori a 46 (quarantasei). Il mix delle giornate/uomo offerte dovrà prevedere un’adeguata distribuzione delle stesse tra le diverse figure professionali richieste.

La gara principale relativa all'affidamento, tramite procedura aperta, dei servizi relativi alla realizzazione di attività inerenti il progetto “Una rete per l’inclusione” è stata aggiudicata con determina ID1659 del 22.09.2021 al Raggruppamento Temporaneo di Imprese con capofila Consorzio Mestieri Puglia Società Cooperativa Sociale (mandatario) per l’importo di € 784.585,50 oltre I.V.A.;

Tutta la documentazione inerente la gara suddetta è disponibile sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia al seguente link:

https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_4_1.page?contentId=SBG290108&previsiousPage=mg_1_4

  1. LUOGO DI ESECUZIONE

Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità: Roma, via Damiano Chiesa 24.

  1. Specifiche tecniche

I soggetti interessati a partecipare:

  • non devono trovarsi nelle situazioni previste dall’articolo 80 del d.lgs. 50/2016;
  • devono possedere i requisiti di idoneità professionale di cui all’art. 83, comma 3 del d.lgs. 50/2016, ove applicabili;
  • devono possedere l’abilitazione al sistema MEPA al momento della presentazione della manifestazione di interesse, nella specifica categoria “SERVIZI DI SUPPORTO SPECIALISTICO”.
     
  1. IMPORTO A BASE D’ASTA : 20.984,00 IVA esclusa.
     
  2. RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO E TEMPI DEL PROCEDIMENTO

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 31 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. viene individuato quale responsabile unico del procedimento Silvia Mei.

Eventuali chiarimenti in merito alla procedura potranno essere richiesti tramite la procedura MEPA.

Il procedimento di gara si conclude con l’adozione dell’atto di aggiudicazione definitiva.

  1. INVITI, REQUISITI E MOTIVI DI ESCLUSIONE

6.1. INVITI

Gli inviti saranno rivolti ad almeno nr. 10 Operatori Economici abilitati sul MEPA ed individuati tramite sorteggio, per i servizi di supporto specialistico – Sottocategorie: Supporto specialistico alla rendicontazione; Supporto specialistico in ambito amministrativo-contabile; Supporto specialistico in materia di acquisti e appalti; Supporto specialistico in materia di audit. Ai suddetti Operatori Economici verranno aggiunti, tramite invito diretto, a nr. 5 Operatori Economici che si contraddistinguano per comprovata elevata competenza ed esperienza professionale nei settori di riferimento.

6.2. MOTIVI DI ESCLUSIONE

Si applicano i motivi di esclusione di cui all’art. 80 del D.Lgs. 50/2016.

6.3. REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE

Sono ammessi alla procedura gli operatori economici in possesso dei requisiti di idoneità professionale previsti dall’art. 83 comma 3 del D.Lgs. 50/2016 (Codice dei Contratti Pubblici). L’iscrizione nel Registro delle Imprese deve essere per attività inerenti la presente fornitura.

6.4. REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA

Ai fini dell’individuazione degli operatori economici idonei da invitare alla successiva eventuale fase di presentazione dell’offerta sul MEPA è richiesto che i soggetti interessati abbiano maturato almeno le seguenti condizioni concomitanti:

  • 5 (cinque) anni di esperienza in attività di assistenza tecnica su programmi europei afferenti il tema dell’inclusione sociale
  • 1 contratto con una amministrazione centrale su tematiche affini.

L’operatore economico dovrà rilasciare dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 comprovante il possesso dei suddetti requisiti, contenente dettagliato elenco dei servizi svolti, che dovrà riportare per ogni servizio:

  • esatto oggetto del contratto;
  • importo;
  • durata;
  • committente
     

6.5. MODALITA’ DI COMPROVA

Ai fini della partecipazione alla gara, fa fede la dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 rilasciata dalle Imprese a Consip s.p.a. al fine dell’abilitazione ad operare sul mercato elettronico.

L’Amministrazione appaltante può procedere in qualsiasi momento alla verifica di quanto dichiarato ai fini della partecipazione alla gara, con particolare riferimento a quanto dichiarato dall’aggiudicatario, anche tramite accertamenti d’ufficio ai sensi dell’art. 43 del DPR 445/2000. In caso di esito negativo della verifica, l’Amministrazione provvederà agli adempimenti previsti dal DPR 445/2000 e dal D.Lgs 50/2016, in materia di sanzioni penali e di esclusione dalle gare.

  1. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE

L’aggiudicazione dell’appalto sarà effettuata con il criterio di cui all’articolo 95 comma 3 del D.Lgs. 50/2016 “Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa”, da determinare mediante l’applicazione dei seguenti criteri di valutazione, per un totale massimo di punti 100:

  1. Offerta tecnica: max punti 70/100;
  2. Offerta economica: max punti 30/100.

La gara sarà aggiudicata all’impresa che avrà ottenuto il punteggio totale più alto, dato dalla sommatoria dei punteggi attribuiti agli elementi di valutazione tecnica e gli elementi di valutazione economica.

L'aggiudicazione sarà effettuata anche in caso di presentazione di un’unica offerta valida.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di sospendere, indire nuovamente o non aggiudicare motivatamente la gara.

  1. OFFERTA TECNICA

L’offerta tecnica dovrà contenere, a pena di esclusione, almeno i contenuti di seguito riportati, adeguatamente descritti:

  1. Caratteristiche e qualità dell’offerta tecnica

a1) Piano delle attività: indicazione delle fasi, delle attività e dei tempi di realizzazione;

a2) Descrizione dettagliata della proposta, con specifico riferimento ai contenuti del servizio di assistenza tecnica;

  1. Gruppo di lavoro

Elenco delle professionalità che saranno utilizzate per l’espletamento del servizio, comprensivo dei curricula personali di ciascuno dei componenti del gruppo di lavoro.

La valutazione delle offerte tecniche sarà demandata, ai sensi dell’art. 77 del D. Lgs. n. 50/2016 e della disciplina transitoria tuttora vigente, a una Commissione nominata successivamente alla scadenza dei termini di presentazione delle offerte.

Le offerte tecniche saranno valutate sulla base delle seguenti modalità:

Criteri

Sub criteri

PUNTEGGIO

Min-Max

A - Qualità, coerenza e completezza dei servizi proposti (max punti 35)

A.1 - Esaustività, efficacia e adeguatezza dei servizi proposti

0-20

A.2 - Coerenza, completezza e fattibilità delle tempistiche di attuazione dei servizi proposti

0-15

TOTALE

0-35

B - Organizzazione e competenze del gruppo di lavoro proposto

(max punti 35)

B.2 - Organizzazione del gruppo di lavoro e modalità operative di raccordo con l’Amministrazione per l’erogazione del servizio

0-20

B.2 - Competenze e esperienze pregresse inerenti il supporto e l’assistenza tecnica su Programmi/Fondi Comunitari/Fondi Nazionali

0-15

TOTALE

0-35

TOTALE

OFFERTA TECNICA

70

Gli elementi di natura qualitativa saranno determinati sulla base della media dei valori attribuiti discrezionalmente dai singoli membri della Commissione.

In dettaglio, per ogni singola offerta e per ciascun elemento/criterio individuato, ciascun membro della Commissione attribuirà un valore compreso tra 0 e 1, utilizzando la seguente scala di valutazione:

OTTIMO

PIU’ CHE

ADEGUATO

ADEGUATO

IN PARTE

ADEGUATO

NON

ADEGUATO

1,00

0,75

0,50

0,25

0


Una volta terminata la procedura di attribuzione dei coefficienti si procederà, per ciascun criterio, a trasformare i coefficienti attribuiti in punteggi definitivi, riportando a 1 il coefficiente più alto attribuito e proporzionando a quello i coefficienti attribuiti alle altre offerte, moltiplicando infine il risultato così ottenuto per il punteggio corrispondente.

  1. OFFERTA ECONOMICA

L’offerta economica è formulata dall’Impresa concorrente in base ai propri calcoli, alle proprie indagini, alle proprie stime, a tutto suo rischio, ed è pertanto fissa e invariabile e indipendente da qualsiasi imprevisto o eventualità.

Non sono ammesse, a pena di esclusione, offerte in aumento, condizionate, parziali o quelle espresse in modo indeterminato.

Il calcolo del punteggio economico sarà attribuito in automatico dalla piattaforma MePA secondo la formula “lineare tra i valori minimo e massimo (interdipendente)”, come rilevabile dai dati della RdO.

  1. DURATA DEL CONTRATTO

Il contratto avrà la durata di mesi 11 dalla consegna del servizio.

Al solo fine di consentire la conclusione delle attività progettuali, considerata la natura e le procedure da mettere in atto per il conseguimento degli obiettivi attesi, l’Amministrazione si riserva la facoltà di prorogare la durata del contratto fino ad un massimo di mesi 6, fermo restando l’importo aggiudicato e previa autorizzazione da parte dell’Autorità di Gestione del Programma Operativo “Legalità” per la conclusione del progetto. L’Aggiudicatario è obbligato ad accettare la proroga, senza poter avanzare alcuna pretesa nei confronti dell’Amministrazione.

  1. CONDIZIONI DI FORNITURA

La fornitura del servizio deve avvenire nel rispetto delle condizioni di seguito indicate:

10.1.condizioni di pagamento: Il pagamento avverrà in due soluzioni, ciascuna pari al 50% dell’importo aggiudicato; la prima decorsi i primi sei mesi di contratto, a seguito di emissione di fattura per mezzo di bonifico bancario, dedotte le eventuali penalità in cui l’Impresa incorre, a 60 (sessanta) giorni dalla data di ricevimento della fattura, la seconda, a saldo, a 60 (sessanta) giorni dalla data di ricevimento della fattura di conclusione del servizio prestato.

10.2.obblighi in materia di sicurezza: L’Impresa aggiudicataria si impegna ad adempiere a tutti gli obblighi previsti dal D.Lgs. n. 81/2008 che qui s’intendono richiamati e trascritti, assumendone tutti gli oneri di spesa, nonché a rispettare e a far rispettare dai propri preposti, dipendenti e collaboratori, tutte le norme in materia di igiene e sicurezza sul lavoro e per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Non si procede a redazione del DUVRI ai sensi dell’art. 26 comma 3 ter del D.Lgs. 81/2008, in quanto trattasi di servizio di natura intellettuale.

Gli oneri per la sicurezza aziendale, ai sensi dell’art. 95 comma 10 del D.lgs 50/2016, saranno quantificati dall’azienda e specificati nell’offerta economica. Quest’ultimi fanno parte dell’importo dell’appalto e sono soggetti a ribasso.

10.3. personale dell’impresa aggiudicataria: L’Impresa si obbliga altresì ad applicare, nei confronti dei propri dipendenti occupati nelle attività contrattuali, le condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi ed integrativi di lavoro applicabili alla data di stipula del presente atto alla categoria e nelle località di svolgimento delle attività, nonché le condizioni risultanti da successive modifiche ed integrazioni.

10.4 – Rinvio al capitolato tecnico e alle condizioni generali del Bando di Attivazione MEPA: Per tutto quanto non precisato nel presente capitolato si fa espresso riferimento alla documentazione del bando MEPA ed in particolare alle condizioni generali di contratto come di seguito specificato:

  1. art. 3 (Obbligazioni generali del Fornitore contraente);
  2. art. 4 (obbligazioni specifiche del Fornitore contraente);
  3. art. 10 (penali);
  4. art. 11 (responsabilità);
  5. art. 12 (clausola risolutiva espressa);
  6. art. 13 (recesso);

 

  1. DEPOSITO CAUZIONALE

A garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi contrattuali, il fornitore, prima della stipula del contratto, dovrà presentare un deposito cauzionale definito nella misura del 10% del corrispettivo contrattuale IVA esclusa, ovvero delle ulteriori percentuali nelle ipotesi indicate dall’art. 103 co. 1 del D. Lgs. 50/2016. La fidejussione bancaria o la polizza assicurativa – che dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957 co. 2 del codice civile e la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta della stazione appaltante – sarà svincolata a seguito della piena ed esatta esecuzione dell’atto.

  1. IMPOSTA DI BOLLO AI SENSI DEL DPR 642/1972

Si ricorda, che in caso di aggiudicazione definitiva, l’impresa aggiudicataria è tenuta a farsi carico dell’imposta di bollo ai sensi dell'articolo 2 della tariffa, parte prima allegata al DPR N. 642 del 1972.

L’imposta di bollo può essere assolta con una delle seguenti modalità:

  1. con le modalità previste dall’art. 15 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 (pagamento in modo virtuale);
  2. in base alle modalità individuate dalla lettera a) dell’art. 3 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 e cioè mediante versamento all’intermediario convenzionato con l’Agenzia delle Entrate che rilascia apposito contrassegno;
  3. modalità di assolvimento dell’imposta di bollo sui documenti informatici di cui all’art. 7 del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 23 gennaio 2004. Tali modalità sono illustrate nella circolare n. 36 del 2006 (consultabile sul sito agenziaentrate.gov.it alla quale si rinvia).

Al momento dell’ordine l’aggiudicatario dovrà comprovare l’assolvimento dell’imposta di bollo mediante invio dell’apposito contrassegno oppure tramite apposita dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 che specifichi le modalità di assolvimento.

In caso di mancata comprova dell’assolvimento l’Amministrazione procederà a comunicazione al competente Ufficio del registro ai fini della regolarizzazione ai sensi degli artt. 19 e 31 del DPR 642/1972

  1. TRACCIABILITA’ DEI FLUSSI FINANZIARI

L’Impresa aggiudicataria assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge n. 136 del 13/08/2010 “Piano straordinario contro le mafie nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e smi.

Ai fini dei predetti obblighi l’aggiudicatario provvisorio dovrà presentare apposita dichiarazione, secondo il modello fornito dall’Amministrazione.

  1. FORO COMPETENTE

Per tutte le questioni relative ai rapporti tra l’impresa e la stazione appaltante, sarà competente in via esclusiva il foro di Roma.

Il Responsabile del Procedimento
Silvia Mei


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