Servizio Vitto detenuti - Provveditorato EMILIA ROMAGNA e MARCHE - Periodo 16 giugno 2023 - 15 luglio 2026 - ( Istituti di Bologna, Castelfranco Emilia, Ferrara, Forlì, Ravenna, Rimini, Modena e Reggio Emilia ) - Decreto 531 (Indizione gara)

30 maggio 2022

Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per l’Emilia Romagna e Marche

Decreto n. 531 del 30 maggio 2022

Oggetto: Gara a procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., finalizzata all’affidamento del servizio di fornitura, previa programmazione, di generi alimentari crudi necessari all’Amministrazione per il confezionamento del Vitto (pasti giornalieri completi - colazione, pranzo e cena) per i ristretti, tenuto conto dei criteri ambientali minimi (CAM) di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10 marzo 2020.

Istituti Penitenziari della regione Emilia-Romagna n. 3 Lotti

IL PROVVEDITORE REGIONALE

Visto l’art. 9 della Legge 26 luglio 1974 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è assicurata un'alimentazione sana e sufficiente, adeguata all'età, al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima”;

Visti gli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

Visto D. 16 maggio 1920, n. 1908 “Sostituzione delle disposizioni contenute nella parte III (Amministrazione economica e contabilità) del regolamento generale per gli stabilimenti carcerari 1° febbraio 1891, n. 260”;

Visto il Regio Decreto 18 novembre, n. 2440 ed il Reggio Decreto 23/05/1924, n. 827;

Visto il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti pubblici” e m.i.;

Viste le linee guida emanate con deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e i decreti del Ministero per le Infrastrutture e Trasporti;

Premesso che con sentenza n. 3628/2022 del 10 maggio 2022 la Quinta Sezione del Consiglio di Stato ha annullato gli atti di gara della procedura indetta per l’affidamento del servizio per il vitto e il sopravvitto, relativamente ai lotti 3 (Bologna e Castelfranco Emilia), 4 (Ferrara, Forlì, Ravenna e Rimini) e 5 (Modena e Reggio Emilia), nonché dichiarata l’inefficacia dei contratti e che quindi è necessario l’espletamento di una nuova procedura;

Rilevata la necessità di assicurare il servizio pubblico essenziale di fornitura di generi alimentari a crudo necessari all’Amministrazione per il confezionamento del Vitto (pasti giornalieri completi -colazione, pranzo e cena) dei ristretti degli Istituti Penitenziari di Bologna, Castelfranco Emilia, Ferrara, Forlì, Ravenna, Rimini, Modena e Reggio Emilia ;

Visto l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

Visto l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;

Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;

Dato atto che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;

Dato atto che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche di cui all’art. 1, comma 7. Del D.L. 95/2012, convertito in Legge 135/2012 (energia elettrica, gas, carburanti extra rete, combustibili per riscaldamento, telefonia fissa e telefonia mobile) e, pertanto non è soggetta alla disciplina ivi prescritta;

Dato atto che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche individuate dal D.P.C.M. 24/12/2016 pubblicato in G.U. 32 del 09/02/2016 Serie Generale, ai sensi dell’articolo 9, comma 3 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, unitamente all’elenco concernente gli oneri informativi.

Visto l’art. 216, comma 10, del codice il quale stabilisce che “fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l’iscrizione all’anagrafe di cui all’art.33-ter del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221”;

Preso atto che, ad oggi, non è stato istituto il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti;

Vista la Relazione Tecnico – illustrativa denominata “2020 – Servizio per il Vitto dei detenuti Analisi Tecnico Economica” redatta a cura del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Direzione Generale del Personale e delle Risorse - Gruppo di Lavoro istituito con P.C.D. 25 febbraio 2020, e relativi allegati, nella quale relazione è descritto il procedimento logico per la determinazione dell’importo complessivo giornaliero per la fornitura di derrate alimentari pro-capite, mediante l’analisi delle singole voci che compongono tale importo complessivo (importo per l’approvvigionamento delle derrate; personale movimentazione merci interne; pulizia, di disinfezione e derattizzazione dei locali; importo manutenzione ordinaria; spese generali; utili d’impresa);

Tenuto conto che il Gruppo di Lavoro istituto con P.C.D. del 25 febbraio 2020 aveva determinato, per la precedente procedura, il prezzo a base d’asta in € 5,70 al netto di IVA e degli oneri interferenziali non soggetti a ribasso;

Tenuto conto che l’Amministrazione ha verificato che la misura della base d’asta, precedentemente messa in gara, non è alterata dall’aggiornamento ISTAT, al corrente anno, dei i costi orari della manodopera per la movimentazione merci e delle altre voci che compongono la base d’asta, tenuto conto, altresì, che il valore di predetta misura era stato approssimato per eccesso;

Preso atto, ai sensi dell’art. 51 del codice, che per esigenze di maggiore razionalità ed efficienza e senza pregiudicare i soggetti di cui al comma 1 del predetto art. 51, l’appalto è suddiviso nei seguenti lotti funzionali: Lotto 1 Bologna e Castelfranco Emilia, Lotto 2 Ferrara, Forlì, Ravenna e Rimini e Lotto 3 Modena e Reggio Emilia;

Tenuto conto che ai fini della determinazione complessiva del valore del Contratto è stato considerato il numero medio giornaliero di presenze dei detenuti ed internati negli Istituti Penitenziari, riferito a ciascun lotto, nel periodo dal mese di maggio 2021 al mese di aprile 2022 (rilevato dalla pubblicazione della Sezione Statica del DAP - http://10.0.255.18:8080/statistica/stat/statisticahome/statistica_home.html), e che detto numero, che costituisce in ogni caso un valore meramente stimato, non vincolante per la stazione appaltante, nemmeno in termini di numero minimo o massimo di presenze da gestire, è pari ad:

  • 833 per il Lotto 1 - Bologna e Castelfranco Emilia;
  • 684 per il Lotto 2 - Ferrara, Forlì, Ravenna e Rimini,
  • 705 per il Lotto 3 - Modena e Reggio Emilia
     

Tenuto conto che la durata prevista del Contratto è di mesi trenta (30);

Tenuto conto che al termine del primo del Contratto, con un preavviso di 60 giorni, l’Amministrazione può esercitare la facoltà di rinnovare il Contratto alle medesime condizioni, per una durata pari a dodici (12) mesi;

Tenuto conto che è prevista ai sensi dell’art. 106, comma 11, del codice l’opzione di proroga per il tempo strettamente necessario a portare a conclusione nuove procedure di individuazione del contraente e per un periodo massimo di mesi sei (6);

Tenuto conto che la somma dei giorni del Contratto, della facoltà di rinnovo e dell’opzione di proroga, ai sensi dell’art. 106, comma 11, del codice, sono stati considerati quali corrispondenti a 1.461 giorni totali;

Tenuto conto che l’art. 113, co. 2, del Codice prevede che le stazioni appaltanti destinano agli incentivi per funzioni tecniche un apposito fondo risorse finanziari, in misura non superiore al 2 per cento sull’importo posto a base di gara;

Tenuto conto del regolamento del Ministero della Giustizia del 4 agosto 2021 n. 124 concernente norme per la ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche ai sensi dell'articolo 113 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 222 del 16 settembre 2021 ed in particolare l’art. 6, comma 2, lettera c), che per le fornitura di importo pari o superiore ad € 5.225,00,00 e inferiori a € 20 milioni stabilisce la misura percentuale in 1,50 per cento dell’importo posto a base d’asta;

Preso atto che il contributo a favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, previsto dall’art. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e determinato con Delibera ANAC n. 1197 del 18 dicembre 2019, ammonta per la stazione appaltante in € 800,00 e per gli operatori economici in € 200,00;

Tenuto conto che le spese di pubblicità sono state stimate in presunti euro 14.000,00;

Considerato che il valore stimato dell’appalto, basato sull’importo totale pagabile, al netto dell’IVA, ammonta a € 18.453.487,80, calcolato tendo conto dell’importo massimo stimato, ivi comprese la facoltà di rinnovo e di opzioni, come esplicitamente stabilito dall’articolo 35, co. 4, del Codice e che l’onere complessivo presunto dell’appalto, determinato quale somma del valore stimato dell’appalto, dell’I.V.A. attualmente applicabile del 10%, degli incentivi ex art. 113 del codice, del contributo ANAC e delle spese di pubblicità è pari ad € 20.590.438,90, al netto dell’IVA;

Tenuto che il valore stimato dell’appalto, da porre a gara, supera la soglia di rilievo comunitario fissata dalla lett. b), del co.1, dell’art. 35 del Codice in euro 139.000,00;

Considerato che ai sensi dell’art. 34 del Codice sono stati introdotti nel Capitolato prestazionale i riferimenti ai criteri mini ambientali, di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del marzo del 10 marzo 2020, pubblicato sulla G.U. n. 90 del 4 aprile 2020;

Visto l’artt. 95 del Codice, che prevede l’aggiudicazione attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

Preso atto che l’affidamento dell’appalto rientra nella tipologia servizi, come previsto al paragrafo II.1.3) dello Schema bando di Gara;

Considerato, ai fini di quanto disposto dal comma 5 dell’art. 83 del Codice, che è richiesto o un fatturato minimo annuo, ai sensi del comma 4, lettera a) e che l’adozione di tale requisito, sta nel fatto che il fatturato aziendale rappresenta un indicatore importante della capacità del soggetto di eseguire tempestivamente ed in maniera corretta l’attività richiesta stante anche la sua delicatezza; esso rappresenta inoltre un parametro classico e affidabile con cui può essere verificata la capacita economico finanziaria degli operatori economici;

Preso atto del comunicato del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione del 13 aprile 2021 avente ad oggetto “Impatto dell’emergenza sanitaria da Covid-19 sui requisiti di partecipazione alle procedure di affidamento”;

Preso atto che ai sensi dell’art 58 del codice questa Stazione Appaltante si avvarrà per lo svolgimento delle procedure di gara di una piattaforma telematica di negoziazione gestita dalla Consip S.p.a., nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;

Visto il Decreto ministeriale infrastrutture e trasporti 2 dicembre 2016 “Definizione degli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara, di cui agli articoli 70, 71 e 98 del d.lgs. n. 50 del 2016” pubblicato sulla G.U. n. 20 del 25 gennaio 2017, in particolare per gli aspetti riguardanti gli obblighi di pubblicazione dei bandi e degli avvisi nonché il rimborso delle relative spese da parte dell'aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione;

Considerato altresì che il modello di Bando di gara, adottato con il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 1986/2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 296 del 12.11.2015) verrà compilato utilizzando l’applicazione in linea eNotices messo a disposizione dalla Commissione Europea sul sito https//simap.europa.eu/enotices/ e scaricato dal predetto sito;

Dato atto che il sito eNotices è uno strumento online adibito alla preparazione degli avvisi di appalti pubblici e alla loro pubblicazione sul Supplemento alla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUCE);

Dato atto che inserzioni.gazzettaufficiale.it è uno strumento online adibito alla preparazione dei bandi e degli avvisi di appalti pubblici e alla loro pubblicazione sul Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Parte I - V Serie Speciale - Contratti pubblici e Parte II - Foglio delle Inserzioni e che le inserzioni sono a credito, con pagamento a 30 giorni data fattura, per le Pubbliche Amministrazioni soggette a Fattura Elettronica, il cui importo è calcolato al costo di €16,87 esclusa IVA per ogni riga o frazione di riga;

Considerato che l’art. 73 del codice prevede che gli avvisi e i bandi sono, altresì, pubblicati senza oneri sul profilo del committente della stazione appaltante (per la gara in oggetto sul sito del Ministero della Giustizia https://www.giustizia.it/giustizia/);

Preso atto la procedura di dematerializzazione prevede anche la pubblicazione del Bando di Gara sul Sistema Telematico della Consip S.p.A. attraverso il sito https://www.acquistinrete.it;

Preso atto che il citato Decreto del Ministero della Infrastrutture dispone la pubblicazione dell’estratto del Bando di Gara e degli avvisi su almeno due quotidiani nazionali ed almeno due quotidiani locali;

Visto l’art. 216 comma 13 del D. Lgs. 50/2016 a tenore del quale “fino alla data di entrata in vigore del provvedimento di cui all’articolo 81, comma 2 (31 dicembre 2016) le stazioni appaltanti e gli operatori economici utilizzano la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC;

Considerato che, ad oggi, non risulta ancora emanato il predetto provvedimento di cui all’art 81 comma 2 e che pertanto, per il controllo dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario degli operatori economici la stazione appaltante utilizzerà la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC;

Visto l’art. 85, comma 1 del codice, a tenore del quale “al momento della presentazione delle domande di partecipazione o delle offerte, le stazioni appaltanti accettano il documento di gara unico europeo (DGUE), redatto in conformità al modello di formulario approvato con regolamento dalla Commissione europea”;

Vista la Circolare n. 3 del 18/07/2016 del M.I.T. pubblicata in GU Serie Generale n.174 del 27/7/2016 “Linee guida per la compilazione del modello di formulario di Documento di gara unico europeo (DGUE) approvato dal Regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016”.

Ritenuto pertanto opportuno utilizzare il Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) per l’autodichiarazione da parte degli OO.EE. dei requisiti ex art. 80 del codice;

Considerato che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge (incameramento della cauzione, segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria.

Preso atto che nell’esecuzione del servizio in oggetto non vi sono rischi da interferenze ex art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008;

Visto l’art. 77 del codice relativo alla nomina della Commissione giudicatrice e le Linee guida ANAC n. 5 “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissione giudicatrici”

Considerato che ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del codice “i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture devono essere stipulati a pena di nullità con atto pubblico notarile informativo, ovvero, in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante della stazione appaltante – omissis”;

Considerato che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza.

Considerato che le presenze indicate negli atti di gara costituiscono mero valore presunto, pertanto per qualunque causa i fondi assegnati in bilancio non dovessero risultare sufficienti a coprire le esigenze di tutti i servizi, il Centrale Dipartimento potrà prevedere necessarie azioni di assestamento e che nell’eventualità in cui l’insufficienza di fondi dovesse verificarsi al momento della stipula dei contratti, potrà essere richiesto di ridurre, in fase contrattuale, il numero delle presenze fino ad un massimo di un quinto;

Preso atto dell’art. 29 del codice che pone a carico della stazione appaltante inderogabili e precisi obblighi in materi di trasparenza ed in particolare la pubblicazione gli atti da pubblicare sulla sezione Amministrazione trasparente;

Dato atto che il pagamento sarà disposto dal Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria per l’Emilia Romagna e Marche con mandato informatico, su presentazione di regolare fatturazione elettronica da emettersi successivamente al deliberato di conformità del servizio, come meglio specificato nello schema di contratto. Il pagamento delle fatture avverrà applicando il sistema della scissione dei pagamenti di cui all’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972, sul conto corrente dedicato comunicato dall’aggiudicataria e che l’Amministrazione si libera dalle proprie obbligazioni di pagamento con l’emissione del titolo di spesa (mandato informatico) della quale verrà data comunicazione, nelle dovute forme, al fornitore.

Richiamati tutti gli atti di gara che costituiscono parte integrante della presente Determina a Contrarre: Bando di gara; Disciplinare di gara; Capitolato prestazionale; Allegato 1 al Capitolato prestazione: Tabella applicativa menù settimanale invernale; Allegato 2 al Capitolato prestazione: tabella applicativa menù settimanale estivo; Appendice n. 1 al Capitolato prestazionale: Durata e valore del Contratto; Appendice n. 2 al Capitolato prestazione: Locali e mezzi per la gestione del servizio; Schema di Contratto; Allegato 1 al Contratto, “Patto di integrità – D.M. del Ministero della Giustizia del 30 gennaio 2019; Modello 1 – Documento di partecipazione; Modello 2 DGUE in formato XML e PDF e relative istruzioni per la compilazione; Modello 3 – Fac simile Dichiarazioni offerta tecnica; Fogli Offerta Economica; Cronoprogramma;

Preso atto che con separati provvedimenti saranno nominati i componenti della commissione di giudicatrice (La nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte) ex art 77 del codice, i componenti della commissione di verifica ex 102 del codice e il Direttore dell’Esecuzione del Contratto ex art. 101 del codice, nonché qualsiasi altra figura prevista dal codice.

Preso atto che l’appalto rientra nel programma biennale degli acquisti e forniture e servizio 2022 -2023 la cui adozione è stata approvata con decreto n. 941 del 27 ottobre 2021, di cui è stata data pubblicità sul sito Servizi Contratti Pubblici del MIT (ai sensi articolo 21 del Codice dei contratti pubblici e Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 16 gennaio 2018, n. 14) acquisendo il seguente CUI: S92028960372202200005;

Preso atto della tempistica per le istruttorie endoprocedimentali di competenza della stazione appaltante;

Considerato che gli oneri finanziari, per far fronte alle obbligazioni derivanti dal Contatto, graveranno sul Capitolo di Bilancio 1766 PG 1 per gli esercizi finanziari di competenza, tenuto conto del Quadro economico presente nella parte dispositiva del presente Decreto.

DETERMINA

di indire un procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60 e 95, e nel rispetto dell’art. 34 del codice, per la conclusione di un Contratto per l’affidamento del servizio di fornitura, previa programmazione, di generi alimentari crudi necessari all’Amministrazione per il confezionamento del vitto (pasti giornalieri completi - colazione, pranzo e cena) per i ristretti degli Istituti Penitenziari di Bologna e Castelfranco Emilia (Lotto 1) - Ferrara, Forlì, Ravenna e Rimini (Lotto 2) - Modena e Reggio Emilia (Lotto 3), tenuto conto dei criteri ambientali minimi (CAM) di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del ma-re del 10 marzo 2020.

Nel rispetto dell’art. 51 del Codice, l’appalto è suddiviso in tre lotti funzionali:

  1. Lotto 1 (C.C. Bologna e C.C. Castelfranco Emilia);
  2. Lotto 2 (C.C. Ferrara, C.C. Forlì, C.C. Ravenna e C.C. Rimini);
  3. Lotto 3 (C.C. Modena e I.P. Reggio Emilia);

Codice CPV principale: 15890000‐3 Prodotti alimentari e prodotti secchi vari.

Tipo di appalto: Servizi

Costituiscono elementi essenziali del Contratto:

  1. Oggetto: Oggetto dell’appalto è il servizio di fornitura, previa programmazione, di generi alimentari crudi necessari all’Amministrazione per il confezionamento del vitto (pasti giornalieri completi - colazione, pranzo e cena) per i ristretti, tenuto conto dei criteri ambientali minimi (CAM) di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10 marzo 2020 nel rispetto dei principi stabiliti dall’art. 9 dell’Ordinamento penitenziario.
    La gestione del Servizio di fornitura implica la presenza di personale dell’Appaltatore presso le sedi degli Istituti ove lo stesso si svolge.
    Le quantità e la qualità dei generi alimentari da fornire sono quelle riportate nelle Tabelle da ultimo approvate con decreto del Ministro della Giustizia 9 maggio 2017 (allegati n. 1 e n. 2 al Capitolato prestazionale).
  2. Valore economico: il valore stimato dell’appalto è pari a euro € 18.453.487,80, al netto di I.V.A., calcolato ai sensi dell’art. 35, co. 4, del Codice: vedere Quadro Economico;
  3. Forma del contratto: ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14, del codice il Contratto verranno stipulati, in modalità elettronica, in forma pubblica amministrativa a cura del sostituto dell’Ufficiale Rogante.
  4. Clausole essenziali:
    1. La durata di mesi 30 (trenta) ed è prevista possibilità di rinnovo del servizio;
    2. Il diritto dell’Amministrazione di esercitare la facoltà di rinnovo per un ulteriore anno, agli stessi prezzi, condizioni e patti, dando un preavviso all’Appaltatore di almeno sessanta giorni.
    3. Il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio di fornitura di generi alimentari, che sarà determinato dal prezzo di aggiudicazione per ogni giornata di presenza di ciascun detenuto o internato negli istituti penitenziari (diaria);
    4. Il divieto di interruzione del servizio: Il Fornitore è tenuto, senza alcuna eccezione, ad assicurare la continuità del Servizio che, in quanto destinato a persone private della libertà personale, non può subire sospensioni o interruzioni alcune, nemmeno nei casi di mancato o ritardato pagamento, fatta salva ogni forma di tutela prevista per legge.
    5. Il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente;
    6. È vietata la cessione del contratto;
    7. I controlli giornalieri sugli alimenti previsti dall’ordinamento penitenziario;
    8. La scorta delle derrate alimentari che l’appaltatore deve tenere costantemente nei magazzini di stoccaggio sufficiente per un periodo non minore a dieci giorni, come previsto nel Capitolato;
    9. L’atto di regolamentazione del servizio, da sottoscrivere tra le parti dopo la stipula del Contratto Specifico, che costituirà fonte di regolazione di dettaglio con possibilità, comunque, di particolari modifiche e variazioni in ogni momento, qualora l’efficienza del Servizio lo richieda;
    10. La sicurezza interna e riservatezza;
    11. La verifica del Servizio per il Vitto e pagamento dei corrispettivi di cui al Capitolato prestazionale;

Costituiscono criteri di selezione degli operatori economici ex art. 45 del codice e delle offerte:

  1. iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato per settori di attività coerenti con quelli oggetto del presente affidamento, tenuto conto delle prestazioni di cui ciascuna impresa si fa carico. A titolo meramente esemplificativo si menzionano i settori del commercio e fornitura/somministrazione di prodotti alimentari.
  2. possesso dei requisiti soggettivi, generali e speciali di cui ai paragrafi 4 e 5 del Disciplinare di gara;
  3. L'aggiudicazione avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, secondo i criteri e sottocriteri indicati nel Capitolato prestazionale e secondo la seguente ponderazione:

Punteggio Tecnico (PT) 70

Punteggio Economico (PE) 30

Punteggio Totale (Ptotale) 100

La migliore offerta sarà determinata dal punteggio complessivo (Ptotale) più alto, che sarà ottenuto sommando il punteggio relativo al criterio “Punteggio Tecnico” (PT) ed il punteggio relativo al criterio “Punteggio Economico” (PE): Ptotale = PT + PE.

Criteri di attribuzione:

  • Punteggio tecnico
     

Con riferimento all’attribuzione del “Punteggio Tecnico”, le offerte tecniche saranno valutate sulla base delle modalità stabilite al paragrafo 8.1.1 del Disciplinare di Gara:

  • Punteggio Economico
     

Il “Punteggio economico” sarà calcolato sulla base della seguente formula:

Px= Ci*30

dove:

Ci (per Ai ≤ Asoglia ) = X*Ai / Asoglia

Ci (per Ai > Asoglia ) = X + (1-X)*((Ai - Asoglia ) / (Amax – Asoglia))

Legenda:

Ci: coefficiente attribuito al concorrente iesimo;

Ai: valore dell’offerta (ribasso) del concorrente iesimo;

Asoglia: media aritmetica dei valori dell’offerte (ribasso sul prezzo) dei concorrenti;

Amax: valore della migliore offerta (massimo ribasso sul prezzo)

X: 0,80.

Nell’ipotesi in cui pervengano solo 2 offerte, il punteggio verrà attribuito sulla base della seguente formula:

P(x)=30*R(x)/Rmax

dove:

P(x) = punteggio attribuito al concorrente

R(x) = valore offerto (ribasso) dal concorrente (a)

Rmax = valore dell’offerta più conveniente (max ribasso)

Il calcolo del punteggio sarà effettuato arrotondando alla quarta (4) cifra decimale.

La procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione di un sistema telematico conforme alle prescrizioni di cui all’art. 58 del D. Lgs. n. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 82/2005. L’Amministrazione si avvarrà del Sistema in modalità ASP (Application Service Provider) per gestire le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, tutto come meglio specificato nel Disciplinare di gara.

L’Amministrazione contraente si riserva:

  1. di non procedere all’aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto contrattuale, in conformità a quanto previsto dall’art. 95, comma 12, del Codice;
  2. di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida e ritenuta conveniente;
  3. di sospendere, reindire o non aggiudicare la gara motivatamente;
  4. di non stipulare motivatamente il contratto anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione.

Il prezzo non potrà superare in nessun caso, pena l’inammissibilità, il limite massimo per la diaria pro-capite di euro 5,70 (cinque/70) IVA esclusa.

Sono esclusi dalla gara i concorrenti coinvolti in situazioni oggettive lesive della par condicio tra concorrenti e/o lesive della segretezza delle offerte.

L’Amministrazione, per tutte le controversie che dovessero insorgere, esclude la competenza arbitrale intendendo adire il via esclusiva l’autorità giudiziaria ordinaria.

La ditta aggiudicataria assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modificazioni.

Le spese di pubblicità sostenute e ancora da sostenere dall’Amministrazione per la presente procedura (stimate in euro 14.000,00) sono rimborsate dall’aggiudicatario secondo quanto previsto dal Decreto del M.I.T. 2 dicembre 2016.

In ragione dell’elevato quantitativo di generi richiesti della particolare rilevanza sociale che riveste l’attività oggetto della gara, è richiesto, per la partecipazione, un fatturato tale da assicurare, proporzionalmente al valore dell’appalto, un’organizzazione di mezzi e risorse finanziarie sufficienti a garantire la capacità di realizzazione del servizio secondo le specifiche richieste dall’Amministrazione.

Ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di partecipazione, si applica, altresì, quanto previsto al comma 4 dell’articolo 86 del codice. Resta inteso che la valutazione in merito alla fondatezza dei motivi per i quali l’operatore economico non è in grado di presentare le referenze chieste dall’amministrazione spetta a quest’ultima.

Le specifiche prescrizioni riguardanti il dettaglio delle prestazioni, le modalità di presentazione delle offerte e le altre informazioni sono contenute nella restante documentazione di gara reperibile ai contatti già indicati.

I concorrenti consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi del d.lgs. n. 196/03 e ss.mm.ii., per le esigenze concorsuali e contrattuali.

L’Amministrazione si riserva di richiedere l’esecuzione anticipata del contratto.

Nessun compenso spetta alle imprese concorrenti per la partecipazione alla gara anche nel caso in cui la stessa dovesse, per qualsiasi motivo, essere annullata o se non dovesse procedersi ad aggiudicazione.

QUADRO ECONOMICO

da atto che l’onere finanziario presunto è quantificato come segue:

  1. Lotto 1 – Bologna e Castelfranco Emilia

Valore lotto (quale prodotto, arrotondato, del prezzo posto a base d’asta € 5,70 per il numero di presenze presunte)

€ 6.917.981,70

Oneri per rischio interferenziale

€ 0,00

Totale costo lotto al netto dell’IVA e degli incentivi

€ 6.917.981,70

IVA al 10%

€ 691.798,17

Incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 1.50% costo lotto al netto IVA

€ 103.769,73

TOTALE COSTO LOTTO

€ 7.713.549,60

 

  1. Lotto 2 – Ferrara, Forlì, Ravenna e Rimini

Valore lotto (quale prodotto, arrotondato, del prezzo posto a base d’asta € 5,70 per il numero di presenze presunte)

€ 5.680.551,60

Oneri per rischio interferenziale

€ 0,00

Totale costo lotto al netto dell’IVA e degli incentivi

€ 5.680.551,60

IVA al 10%

€ 568.055,16

Incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 1.50% costo lotto al netto IVA

€ 85.208,27

TOTALE COSTO LOTTO

€ 6.333.815,03

 

  1. Lotto 3 – Modena e Reggio Emilia

Valore lotto (quale prodotto, arrotondato, del prezzo posto a base d’asta € 5,70 per il numero di presenze presunte)

€ 5.854.954,50

Oneri per rischio interferenziale

€ 0,00

Totale costo lotto al netto dell’IVA e degli incentivi

€ 5.854.954,50

IVA al 10%

€ 585.495,45

Incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 1.50% costo lotto al netto IVA

€ 87.824,32

TOTALE COSTO LOTTO

€ 6.528.274,27

 

  1. per le spese relative agli adempienti di gara previsti dal codice degli appalti:

Contributo previsto dal combinato disposto degli artt. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e dell’art. 2 della Delibera ANAC n. 163 del 22 dicembre 2015

€ 8,00

Spese presunto per la pubblicazione del Bando e degli Avvisi di Gara sulla G.U.R.I. e sui quotidiani nazionali e locali

€ 14.000,00

TOTALE SPESE PER PROCEDURA DI GARA

€ 14.000,00



Quadro economico complessivo:

Punto 1. - lotto 1 - Bologna e Castelfranco Emilia

€ 7.713.549,60

Punto 2. - lotto 2 - Ferrara, Forlì, Ravenna e Reggio Emilia

€ 6.333.815,03

Punto 3. - lotto 3 - Modena e Reggio Emilia

€ 6.528.274,27

Punto 7. – Spese per procedura di Gara

€ 14.800,00

TOTALE COSTO APPALTO

€ 20.590.438,90


NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (RUP)

ai sensi e per gli effetti dell’art. 31, comma1, del codice il Dott. Antonino CAMPIONE, Dirigente di questo Provveditorato, dotata del necessario inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominata.

Lo stesso, per lo svolgimento dei compiti derivanti dal conferimento dell’incarico di RUP e previsti dall’art. 31 del codice, si avvarrà della collaborazione dell’Assistente Amministrativo Dott. Giacomo Conte, per la predisposizione di tutti gli atti di gara.

Il Provveditore regionale
Dott.ssa Gloria Manzelli