Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato PUGLIA e BASILICATA - Periodo 1° gennaio 2022 - 30 settembre 2022 - (Procedura negoziata) - Decreto n. 230

7 aprile 2022


Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale della Puglia e Basilicata
Ufficio II - Risorse materiali e contabilità

Decreto n. 230 del 07.04.2022

DETERMINA DI APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE
Ai sensi degli artt. 32, comma 5 e 33, comma 1, D.lgs. 18 aprile 2016, n.50

Procedura negoziata ex artt. 36, 63 e 164 del d.lgs. 50/2016, senza previa pubblicazione di un bando, finalizzata alla conclusione di un Contratto per l’affidamento - con il criterio del minor prezzo, ai sensi del combinato disposto degli articoli 36, comma 9 bis, 164 e 173 del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.i attraverso un Sistema telematico in modalità ASP (Application Service Provider) approntato da Consip SpA in conformità alle prescrizioni di cui all’art. 58 del predetto decreto legislativo per l’affidamento del “Servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto)” per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito delle Regioni Puglia e Basilicata per 9 (nove) mesi

Lotto n. 5 CIG 9011423D7F –  Casa Circondariale Potenza, Casa Circondariale Melfi, Casa Circondariale Matera e sez. distaccata di Altamura

IL PROVVEDITORE REGIONALE

VISTO l’art. 9 della Legge 26 luglio 1974 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è assicurata un'alimentazione sana e sufficiente, adeguata all'età, al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima”

VISTI gli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

VISTO  il Regio Decreto 18.11.1923, n. 2440 ed il Regio Decreto 23.05.1924, n. 827;

VISTI l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria

VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei Contratti Pubblici” (che per brevità sarà indicato semplicemente Codice) ed in particolare l’art. 33, co. 1, nella parte in cui prevede che “la proposta di aggiudicazione è soggetta ad approvazione dell’organo competente secondo l’ordinamento della stazione appaltante” e l’art. 32, co. 5, nella parte in cui prevede che “la stazione appaltante, previa verifica della proposta di aggiudicazione, ai sensi dell’art. 33, comma 1, provvede all’aggiudicazione;

CONSIDERATO che in seguito ai ricorsi in appello proposti da diversi operatori economici su analoghe controversie relative alle procedure di gara indette da altri Provveditorati Regionali, il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), con le sentenze n. 5484/2021, n.5485/2021 n.5486/2021 n.5487/2021 n.5781/2021, n.5787/2021 del 06 agosto 2021 ha accolto i ricorsi e per l’effetto annullato il bando e la lex specialis di gara per i Provveditorati Regionali di Toscana e Umbria – Piemonte Liguria e Valle d’Aosta – Sardegna – Calabria – Triveneto e Lombardia;

VISTA la determina n. 453 del 11/10/2021 con cui questo Provveditorato, a seguito della predette sentenze del Consiglio di Stato, ha annullato in autotutela le procedure di gara aperta predette stante la necessità di uniformarsi al nuovo orientamento giurisprudenziale anche alla luce delle esigenze di parità di trattamento da parte dell’Amministrazione di adottare una determinazione uniforme per tutte le gare nelle altre circoscrizioni regionali;

PREMESSO che in data 31.12.2021 era prevista la scadenza delle proroghe dei contratti di appalto specifici discendenti da Accordi Quadro, per il servizio di somministrazione dei pasti a crudo, con assicurazione del servizio di sopravvitto, in favore della popolazione detenuta e degli internati degli Istituti Penitenziari delle regioni di Puglia e Basilicata, proroghe disposte dal Dipartimento in attesa della definizione dei contenziosi che hanno portato, con le sentenze del Consiglio di Stato, all’annullamento della procedura di gara indetta con determina a contrarre (Decreto Provveditoriale) n. 19 del 20/6/2017;

VISTA la nota dipartimentale n°3522221 del 27/09/2021 con la quale, attesa l’esigenza di garantire il servizio mantenimento detenuti in appalto, senza soluzione di continuità, in considerazione delle pronunce del Consiglio di Stato, autorizzava i provveditorati ad attivare ogni utile iniziativa per garantire la prosecuzione del servizio del vitto e del sopravvitto per i detenuti;

PREMESSO che per garantire il rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e rotazione di cui all’art. 63, comma 6, del d. lgs n. 50/2016 si è fatto precedere la procedura negoziata relativa al periodo 01.01.2022 – 20.09.2022 da una manifestazione di interesse finalizzata a individuare operatori economici da invitare per l’affidamento con il criterio del prezzo piu’ basso, del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto)”;

PREMESSO che a seguito della predetta procedura hanno inviato la loro manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata un numero congruo di operatori economici per ogni lotto di gara;

VISTA la Determina a contrarre n.657 del 30.12.2021 pubblicata sul sito, con la quale è stata autorizzata la procedura di gara negoziata senza previa pubblicazione di un bando, finalizzata alla conclusione di un Contratto per l’affidamento - con il criterio di aggiudicazione del minor prezzo, ai sensi dell’articolo 36, comma 9 bis del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. - del Servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito delle Regioni Puglia e Basilicata, Periodo contrattuale della Concessione 9 mesi pubblicata sul sito di questa Amministrazione;

RILEVATA la necessità di assicurare il servizio pubblico essenziale di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito delle Regioni Puglia e Basilicata, Periodo contrattuale della Concessione 9 mesi pubblicata sul sito di questa Amministrazione;

PREMESSO che con il decreto del Provveditore n. 585 del 3 dicembre 2021 è stato nominato il Responsabile Unico del Procedimento per la presente procedura, ai sensi e per gli effetti dell’art. 31 del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii;

TENUTO CONTO che, ai fini della determinazione complessiva del valore del contratto, è stato considerato il valore dei buoni condizionati rilevati nel periodo 1 gennaio 2021 – 10 novembre 2021 e che da questi, per estensione, si è calcolato il valore medio su 9 mesi, non vincolante per la stazione appaltante, nemmeno in termini di numero minimo o massimo di volume vendite da gestire;

CONSIDERATO che il valore stimato dell’appalto ammonta al netto dell’IVA: € 4.385.500,00 quale somma del valore medio delle vendite generi exra-vitto riferite ai 5 lotti di gara;

TENUTO CONTO che l’art. 113, co. 2, del Codice prevede che le stazioni appaltanti destinano agli incentivi per funzioni tecniche un apposito fondo risorse finanziarie, in misura non superiore al 2 per cento sull’importo posto a base di gara;

PRESO ATTO che, nel rispetto dell’art. 51 del Codice, l’appalto è suddiviso in cinque lotti funzionali: Lotto n.1 – Casa Circondariale Lecce; Lotto n.2 – Casa Reclusione Turi, Casa Circondariale Bari, Casa Circondariale Trani, Casa Reclusione Femminile Trani; Lotto n.3 - Casa Circondariale San Severo; Casa Circondariale Foggia; Casa Circondariale Lucera; Lotto n.4 - Casa Circondariale Taranto, Casa Circondariale Brindisi; Lotto n.5 - Casa Circondariale Matera; Casa Reclusione Altamura; Casa Circondariale Melfi, Casa Circondariale Potenza;

TENUTO CONTO che il criterio di aggiudicazione adottato, ai sensi dell’articolo 36, comma 9-bis, del D.Lgs. 50/2016, è quello del prezzo più basso;

CONSIDERATO che per assicurare il servizio de quo, che costituisce fine di pubblico interesse, l’Amministrazione intende procedere, per ciascun lotto della gara, alla stipula di un atto di concessione, della durata di mesi 9 a seguito dell’esito della procedura negoziata;

VISTO l’articolo 83 del Codice, con espresso riferimento al comma 4 lettera a) e successivo comma 5, che determinano come indicatore ragguardevole della capacità del soggetto, tenuto ad eseguire in maniera corretta l’attività richiesta dal disciplinare di gara, il fatturato aziendale, quale parametro classico e affidabile, per la verifica della capacità economico-finanziaria degli operatori economici;

PRESO ATTO che ai sensi dell’art 58 del Codice questa Stazione Appaltante si avvale per lo svolgimento delle procedure di gara di una piattaforma telematica di negoziazione gestita dalla Consip S.p.a., nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;

CONSIDERATO che il Sistema telematico in modalità ASP (Application Service Provider) approntato da Consip S.p.A., consente di gestire tutte le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, in conformità delle prescrizioni di cui all’art. 58 del D.Lgs. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 82/2005;

CONSIDERATO che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza;

CONSIDERATO che l’art. 73 del codice prevede che gli avvisi e i bandi sono, altresì, pubblicati senza oneri sul profilo del committente della stazione appaltante (per la procedura in oggetto sul sito del Ministero della Giustizia https://www.giustizia.it/giustizia/);

VISTO l’art. 85, comma 1 del Codice, a tenore del quale “al momento della presentazione delle domande di partecipazione o delle offerte, le stazioni appaltanti accettano il documento di gara unico europeo (DGUE), redatto in conformità al modello di formulario approvato con regolamento dalla Commissione europea”;

VISTO l’art. 216 comma 13 del D. Lgs. 50/2016, a tenore del quale “fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all’articolo 81, comma 2 (31 dicembre 2016) le stazioni appaltanti e gli operatori economici utilizzano la banca dati AVC Pass istituita presso l’ANAC”;

CONSIDERATO che, ad oggi, non risulta ancora emanato il predetto decreto di cui all’art 81 comma 2 e che pertanto, per il controllo dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario degli operatori economici la stazione appaltante utilizzerà la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC;

CONSIDERATO che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge (incameramento della cauzione, segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria;

PRESO ATTO che nell’esecuzione dell’appalto in oggetto non vi sono, al momento, rischi da interferenze ex art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008;

CONSIDERATO che ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del codice “i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture devono essere stipulati a pena di nullità con atto pubblico notarile informatico, ovvero, in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante della stazione appaltante;

PRESO ATTO dell’art. 29 del codice che pone a carico della stazione appaltante inderogabili e precisi obblighi in materia di trasparenza ed in particolare la pubblicazione degli atti da pubblicare sulla sezione Amministrazione trasparente;

DATO ATTO che il pagamento sarà disposto da ciascun Istituto penitenziario nell’ambito del lotto di appartenenza con mandato diretto, su presentazione di regolare fatturazione elettronica da emettersi successivamente al deliberato di conformità del servizio;

TENUTO CONTO che Il pagamento delle fatture avverrà applicando il sistema della scissione dei pagamenti di cui all’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972, sul conto corrente dedicato comunicato dall’aggiudicataria e che l’Amministrazione si libera dalle proprie obbligazioni di pagamento con l’emissione del titolo di spesa (mandato diretto) della quale verrà data comunicazione, nelle dovute forme, al fornitore;

CONSIDERATO che gli oneri finanziari, per far fronte alle obbligazioni derivanti dai contratti, è interamente remunerato dal prezzo corrisposto dai detenuti per gli acquisti effettuati con i fondi del proprio peculio personale sull’esercizio finanziario di competenza;

ATTESO che la situazione d’urgenza che legittima il ricorso alla procedura negoziata di cui sopra non sia addebitale all’amministrazione in quanto conseguenza, da un lato dal mancato completamento delle procedure di gara a seguito di annullamento delle stesse per accoglimento di ricorsi e dall’altro dalla complessità nascente dalle nuove procedure di gara da attivare in ottemperanza alle decisioni del Consiglio di Stato;

RITENUTO necessario procedere alla stipula di un “contratto ponte”, ai sensi dell’art. 63, comma 2, lett. c) del d. lgs 50/2016 sulla base della medesima documentazione di cui alla procedura di gara europea in corso di pubblicazione e che, attesa l’esigenza di garantire il servizio in questione senza soluzione di continuità e considerati i tempi tecnici di perfezionamento della procedura di gara, il contratto potrà avere esecuzione anticipata;

VERIFICATO in particolare che:

  • che con note prot. 1609, 1615, 1617, 1621, 1624, 1628, 1631, 1636, 1639 e 1650 le Ditte che hanno manifestato l’interesse alla partecipazione alla procedura negoziata n. 2923793 sono state invitare a presentare offerta ed è stato loro comunicato il PIN d’accesso alla piattaforma;
  • per il termine ultimo per la presentazione delle offerte sono state fissate le ore 14:00 del giorno 21/02/2022 come da ultimo comunicato inviato agli operatori economici;
  • che, ai sensi dell’art 58 del codice, questa Stazione Appaltante, per la gestione delle fasi di pubblicazione della procedura, di presentazione delle offerte, di analisi delle offerte stesse e di aggiudicazione, oltre che per le comunicazioni e gli scambi di informazioni, si è avvalsa, della piattaforma telematica, di e-procurament, della Società Consip S.p.A. (denominata per brevità Sistema), conforme alle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;
  • la correttezza del verbale della seduta pubblica del Seggio di Gara del 21 febbraio 2022, con il quale è stata attestata la presentazione e la ricezione delle sottoindicate offerte degli operatori economici (composte di Documentazione amministrativa e Offerta economica) entro il termine del 21 febbraio 2022, ore 14.00, come risultante dal rapporto rilasciato dal Sistema:
     

n.

Operatore economico

Data e ora presentazione offerta

Lotti partecipazione

1.

IAS Morgante Srl

18.02.2022, ore 11:34:01

n.1

2.

Impresa D’Agostino Srl

21.02.2022, ore 12:53:44

n.1; n.2; n.3; n.4

3.

Ladisa Srl

21.02.2022, ore 12:40:54

n.1; n.2; n.3; n.4; n.5

4.

Pastore s.r.l.

21.02.2022, ore 12:41:30

n.1; n.2; n.3

5.

Rag. Pietro Guarnieri figli S.r.l.

21.02.2022, ore 12:36:39

n.1; n.2; n.3

6.

Pastore s.r.l.-Rag. Pietro Guarnieri figli S.r.l. >RTI costituenda

21.02.2022, ore 12:44:35

n.4

7.

SAEP SpA

19.02.2022, ore 13:10:55

n.1; n.2; n.3; n.4; n.5

8.

SIRIO Srl

21.02.2022, ore 11:30:25

n.1; n.2; n.3; n.4; n.5

  • la correttezza dei verbali delle sedute riservate del Seggio di Gara del 22, 23, 25 febbraio 2022 e 2 marzo 2022, nella quale è stata operata dal Seggio di Gara la valutazione della documentazione amministrativa e dei requisiti economico-finanziari e tecnico-professionali degli operatori economici, per cui è stata decisa dal R.U.P. l’ammissione alla fase successiva della gara degli operatori economici esaminati.
  • che con il provvedimento protocollo n. 147 del 02.03.2022, senza nessun operatore economico escluso dalla valutazione delle offerte tecniche ed economiche della procedura negoziata, sono stati ammessi alla fase successiva della gara per il lotto n.5 i seguenti operatori economici:
     

Lotto di gara n. 5 – CIG: 9011423D7F - € 558.600,00 euro

Casa Circondariale Potenza, Casa Circondariale Melfi, Casa Circondariale Matera e sez. distaccata di Altamura

N.

Denominazione Operatore Economico

Sede

1)

LADISA Srl

Via G.Lindemann 5/3 5/4 70132 BARI

2)

SAEP SpA

Via Zona Industriale di Baragiano snc– 85050 BALVANO (PZ)

3)

SIRIO Srl

Via Tenente V.Barone 80040 CERCOLA (NA)

  • che, ai sensi dell’art. 76, comma 2-bis, del Codice veniva dato avviso agli operatori economici in data 02.03.2022 del provvedimento di ammissione, nell’apposita sezione della piattaforma “Sistema”;
  • che è stata data comunicazione agli operatori economici della seduta pubblica del giorno 03 marzo 2022, attraverso l’apposita sezione della piattaforma ”Sistema” per lo svolgimento delle operazioni di sblocco e apertura delle Offerte Economiche;
  • la correttezza del verbale della seduta pubblica del 3 marzo 2022, nel quale si attesta l’avvenuto sblocco e apertura delle offerte economiche e la presenza dei file contenenti la documentazione a corredo dell’offerta economica per i lotti n.1, n.2, n.3, n.4 e n.5,
  • la correttezza dei verbali delle sedute riservate del 4 e 7 marzo 2022, nel quale viene dato resoconto dell’attività di valutazione delle offerte economiche, della verifica del Piano Economico Finanziario (PEF) e della Relazione giustificativa del PEF, dell’esclusione automatica delle offerte, per i lotti n.1, n.2, n.3 e n.4, il cui valore coincida o oltrepassi la soglia di anomalia dell’offerta (ai sensi dell’art.1 comma 3 del D.L. 76/2000 convertito nella Legge 120 del 11.09.2020).
     

ATTESO che con decreto n.199 del 15.03.2022 si è proceduto all’aggiudicazione dei lotti n.1, n.2, n.3, n.4;

CONSIDERATO che per il lotto n.5, essendo il numero delle offerte ammesse inferiore a 5 (cinque), non si è proceduto all’esclusione automatica non ricorrendo i presupposti per la determinazione della soglia di anomalia dell’offerta, bensì, in considerazione dei ribassi offerti di seguito esplicitati,

Operatore Economico

Ribasso % Offerto

 Ditta 01 LADISA SRL

29,016

Ditta 02 SAEP SPA

19,50

Ditta 03 SIRIO Srl

0,1

e considerato il contenuto delle offerte della ditta Ladisa Srl e SAEP SpA, si è proceduto con la valutazione delle offerte anormalmente basse.

ATTESO che il RUP, come previsto nel paragrafo 6.4.2.3 “Anomalia dell’offerta”del Disciplinare di gara, si è avvalso anche della consulenza della Società “Appaltiamo S.R.L.” a cui ha trasmesso le offerte economiche ed i relativi giustificativi degli operatori economici LADISA SRL e SAEP SPA, ricevendone, con nota pec del 30/03/2022 assunta al protocollo di questo Provveditorato al n. 17808.E del 30/03/2022, il seguente parere: “[…] esaminate le giustificazioni prodotte dai due operatori, si ritiene che le stesse siano idonee a giustificare la sostenibilità dell’offerta e, più in particolare, il mantenimento dell’equilibrio economico finanziario della concessione.”.

VISTO il decreto n.209 del 24.03.2022 di nomina della Commissione per la verifica della congruità delle offerte;

VERIFICATA la correttezza del verbale della seduta riservata della Commissione per la verifica della congruità delle offerte del 5 aprile 2022 e in particolare la dichiarazione del Presidente della Commissione che dichiara concluso con esito positivo il procedimento di verifca dell’anomalia dell’offerte presentate dagli operatori economici LADISA SRL e SAEP SPA e si redige la seguente graduatoria per il lotto n.5.

Lotto di gara n. 5

Casa Circondariale Potenza, Casa Circondariale Melfi, Casa Circondariale Matera e sez. distaccata di Altamura

Graduatoria lotto n.5

Ribasso % Offerto

Posizione

LADISA SRL

29,016

1° classificato

SAEP SPA

19,50

2° classificato

SIRIO Srl

0,10

3° classificato

VISTA la nota del 07 aprile 2022, con la quale è stata trasmessa alla stazione appaltante la proposta di aggiudicazione, e che pertanto non è trascorso il termine di trenta giorni previsto dall’art. 33, co 1, del Codice che avrebbe determinato l’approvazione de facto della proposta di aggiudicazione;

VISTA la proposta di aggiudicazione, datata 06 aprile 2022 presentata dal RUP, per il lotto n.5, di cui agli artt. 32, co. 5, e 33, co. 1 del Codice, che qui si richiama integralmente;

DATO ATTO che è stata verificata la positiva rispondenza delle procedure seguite rispetto al disciplinare di gara ed alla normativa nazionale e comunitaria, nonché dato atto della correttezza dei procedimenti logico-giuridici seguiti dal R.U.P., e dal Seggio di Gara, nella formulazione delle decisioni assunte come risultanti dai verbali e dai provvedimenti sopra citati e che qui si richiamano integralmente;

TENUTO CONTO che, ai sensi dell’articolo 32, co. 7, del Codice, al fine di disporre l’efficacia dell’aggiudicazione, si deve procedere alla verifica del possesso dei requisiti richiesti dalla legge e dalla documentazione di gara;

PRESO ATTO che l’art. 76, co. 5, lett. a) del Codice, prevede che la stazione appaltante comunica d’ufficio immediatamente e comunque entro un termine non superiore a cinque giorni l’aggiudicazione, all’aggiudicatario, al concorrente che segue nella graduatoria, a tutti i candidati che hanno presentato un’offerta ammessa in gara, a coloro la cui candidatura o offerta siano state escluse, se hanno proposto impugnazione avverso l’esclusione o sono in termini per presentare impugnazione, nonché a coloro che hanno impugnato il bando o la lettera di invito, se tali impugnazioni non siano state respinte con pronuncia giurisdizionale definitiva;

PRESO ATTO che, ai sensi dell’art. 76, co.6, del Codice, le comunicazioni di cui al comma 5, dell’art. 32, del Codice sono fatte mediante posta elettronica certificata e viene indicata la data di scadenza del termine dilatorio per la stipulazione del contratto;

DETERMINA

  • che le premesse costituiscono parte integrante della presente determinazione.
  • l’approvazione dei verbali del Seggio di Gara, della Commissione di verifica della congruità delle offerte e del RUP;
  • ai sensi dell’art. 33, co. 1, del codice, l’approvazione della proposta di aggiudicazione del 06 aprile 2022 riguardante la procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando, finalizzata alla conclusione di un Contratto di Concessione per l’affidamento - con il criterio del minor prezzo, ai sensi del combinato disposto degli articoli 36, comma 9 bis, 164 e 173 del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.i del “Servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto)” per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito delle Regioni Puglia e Basilicata per la durata di 9 (nove) mesi.
  • ai sensi dell’art. 32, co. 5, del codice,
     

di aggiudicare in via definitiva il lotto n.5 – CIG 9011423D7F - Casa Circondariale di Matera; Casa Reclusione di Altamura; Casa Circondariale di Melfi; Casa Circondariale di Potenza - alla ditta LADISA SRL, Via G.Lindemann 5/3 5/4 70132 BARI, la concessione del Servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto)” per detenuti ed internati, per 9 (nove) mesi il periodo 21.04.2022 – 20.01.2023;

DISPONE

  • di dare atto che l’efficacia della presente aggiudicazione è subordinata alla verifica positiva del possesso in capo a ciascun aggiudicatario dei prescritti requisiti;
  • di dare atto che prima della stipulazione dell’atto di concessione, l’aggiudicatario del lotto n.5 dovrà costituire la “garanzia definitiva” prevista dall’articolo 103 del d.lgs 50/2016 e ss.mm.ii. secondo le modalità indicate nel disciplinare di gara;
  • di dare atto che l’atto di concessione sarà stipulato, ai sensi dell’articolo 32, comma 14, del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii, in forma pubblica amministrativa a cura dell’ufficiale rogante di questa Stazione Appaltante;
  • di dare atto che il termine dilatorio per la stipulazione dell’atto di concessione, previsto dall’articolo 32, comma 9, del D.lgs 50/2016 e ss.mm.ii.è di trentacinque giorni che decorrono dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione;
  • di dare atto che per ragioni di urgenza e sicurezza, trattandosi di un servizio essenziale che non consente interruzioni in quanto la mancata immediata esecuzione del servizio comporterebbe un danno all’interesse pubblico che è destinato a soddisfare, è stata stabilita, l’esecuzione anticipata dei contratti ai sensi dell’art. 32, comma 8 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii mediante verbali di consegna da redigere in contraddittorio prima della stipula del contratto a far data dall’ 21.04.2022;
  • di dare atto che ai sensi dell’art. 76 comma 5 lettera a) del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii. il presente atto verrà comunicato a tutti i partecipanti alla procedura di gara di cui trattasi;
  • di dare atto, ai sensi dell’articolo 29 del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii che:
    gli atti relativi alla procedura in oggetto saranno pubblicati e aggiornati sul profilo del committente, nella sezione “Amministrazione trasparente”, all’indirizzo www.giustizia.it con l'applicazione delle disposizioni di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.
     

Bari, 7 aprile 2022

Il Provveditore regionale
Dott. Giuseppe Martone