Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato CAMPANIA - Periodo 1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022 - Manifestazione di interesse
25 novembre 2021
Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per la Campania
AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALL’INDAGINE DI MERCATO
Manifestazione di interesse per la concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito della Regione Campania. Affidamento mediante procedura negoziata. Durata del contratto: mesi 6 (sei).
Il Provveditorato Regionale della Campania, per la concessione indicata in oggetto, intende espletare un'indagine di mercato al fine di acquisire manifestazioni di interesse da parte di operatori economici, in possesso dei requisiti di seguito indicati, ai sensi degli artt. 36, 63 comma 2, lett. C) e 164, D.lgs. n.50 del 18 aprile 2016 (codice dei contratti).
Il presente avviso è finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni d’interesse per favorire la partecipazione e la consultazione di operatori economici, in modo non vincolante per l’Ente, con l’unico scopo di comunicare allo stesso la disponibilità ad essere invitati a presentare offerta.
Con il presente avviso non è indetta quindi alcuna procedura di gara, di affidamento concorsuale o paraconcorsuale e non sono previste graduatorie di merito o attribuzioni di punteggio; si tratta semplicemente di un’indagine conoscitiva finalizzata all’individuazione di operatori economici da invitare alla successiva procedura negoziata.
Stazione Appaltante: Ministero della giustizia -Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria -Provveditorato Regionale dell’Amministrazione penitenziaria per la Campania (Codice IPA AQ7G95) – Codice fiscale 80038820637 - Via Nuova Poggioreale, n. 168 – CAP 80143- Città Napoli - PEC prot.pr.napoli@giustiziacert.it - (di seguito denominato anche Ente appaltante o Stazione appaltante).
Indirizzi Internet Indirizzo del profilo del committente: https://www.giustizia.it/giustizia/
Il Responsabile Unico del Procedimento è la dott.ssa Giulia Russo, dirigente penitenziario.
ART. 1 NATURA DELL’AVVISO
Manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata per la concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d sopravvitto) per detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della Regione Campania, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di prodotti alimentari e non alimentari, per il periodo di 6 (sei) mesi decorrente indicativamente dal 1° gennaio 2022 e fino al 30 giugno 2022.
Trattasi di concessione di servizi relativa al servizio del sopravvitto per i detenuti e gli internati, consistente nella gestione del servizio di vendita di generi extra vitto alimentari e non alimentari. Al fine di una maggiore comprensione sulla natura del servizio richiesto si riporta un estratto dell'art. 9 dell'Ordinamento penitenziario: “……Ai detenuti e agli internati è consentito l'acquisto, a proprie spese, di generi alimentari e di conforto, entro i limiti fissati dal regolamento. La vendita dei generi alimentari o di conforto deve essere affidata di regola a spacci gestiti direttamente dall'amministrazione carceraria o da imprese che esercitano la vendita a prezzi controllati dall'autorità comunale. I prezzi non possono essere superiori a quelli comunemente praticati nel luogo in cui è sito l'istituto".
CPV principale 15000000 – Prodotti alimentari, bevande, tabacco e prodotti affini.
Il presente avviso ha scopo esclusivamente esplorativo, senza l’instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi negoziali nei confronti della Stazione appaltante, che si riserva la possibilità di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento avviato, e di non dar seguito all’indizione della successiva gara informale per l’affidamento di cui trattasi, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa, nonché di procedere con l’invio della lettera di invito alla presentazione dell’offerta anche in presenza di un’unica manifestazione di interesse pervenuta valida.
ART. 2 OGGETTO DELLA CONCESSIONE
Oggetto principale della concessione è la gestione del servizio per il sopravvitto dei detenuti e internati da svolgersi mediante l’approvvigionamento e la vendita/fornitura, di prodotti alimentari e non alimentari.
La gestione del Servizio per il sopravvitto implica la presenza di personale del concessionario presso le sedi degli Istituti ove lo stesso si svolge. La vendita non è libera, ma previamente autorizzata dalla Direzione stessa, secondo limiti di spesa settimanali e mensili periodicamente aggiornati dall'Amministrazione penitenziaria. Il pagamento è effettuato mensilmente dalla Direzione dell'Istituto con i fondi (peculio) appartenenti ai detenuti richiedenti, previa acquisizione della pertinente documentazione contabile e fiscale (fatturazione).
La concessione è suddivisa in 5 (cinque) lotti e la manifestazione d’interesse può essere presentata massimo per cinque lotti.
Denominazione lotti:
- Lotto n. 1 – composto dai seguenti Istituti:
Casa Circondariale di Napoli -Poggioreale-
Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli (NA);
- Lotto n. 2 – composto dai seguenti Istituti:
Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano (NA)
Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE)
Casa Reclusione di Aversa (CE);
- Lotto n. 3 – composto dai seguenti Istituti:
Casa Circondariale di Avellino
Casa Circondariale di Ariano Irpino
ICAM - Lauro
Casa Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi
- Lotto n. 4 – composto dai seguenti Istituti:
Casa Circondariale di Benevento (BN)
Casa Reclusione di Carinola (CE)
Casa Circondariale Arienzo (CE);
- Lotto n. 5 – composto dai seguenti Istituti:
Casa Circondariale di Salerno
Casa Reclusione di Eboli
Casa Circondariale di Vallo della Lucania
ART. 3 DURATA
La concessione avrà durata di mesi 6 (sei), con inizio indicativo a far data dal 1° gennaio 2022 e fino al 30 giugno 2022. Non sono previsti rinnovi.
ART. 4 VALORE ECONOMICO DELLA CONCESSIONE
Il valore presunto complessivo della concessione è pari ad €. 4.697.317,00; (quattromilionicinquecentosettantatremilacinquecentotrentatre/00), IVA esclusa. Tale importo è stato determinato ai sensi dell’art. 167, c. 1, del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., così di seguito distribuito per i singoli 5 lotti:
- Lotto n. 1 : euro 1.780.416,00 (escluso IVA);
- Lotto n. 2 : euro 1.565.037,00 (escluso IVA).
- Lotto n. 3 : euro 518.644,00 (escluso IVA).
- Lotto n. 4 : euro 512.998,00 (escluso IVA).
- Lotto n. 5 : euro 320.222,00 (escluso IVA);
ART. 5 DESCRIZIONE DELLA CONCESSIONE DEL SERVIZIO
Ai sensi degli artt. 9 dell’Ordinamento penitenziario (L. 26 luglio 1975, n. 354), 12, 13 e 14 del Regolamento di esecuzione (D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230) – cui si rinvia integralmente per gli aspetti di maggior dettaglio -, il Servizio per il Sopravvitto si espleta, presso ogni Direzione di Istituto penitenziario, attraverso la gestione di uno “spaccio” interno dedicato alla vendita di generi alimentari e di conforto ai detenuti che ne facciano richiesta. Tali generi, individuati nel regolamento interno di ciascun Istituto e riportati in apposita lista -denominata modello n. 72-, sono riconducibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ad alimenti di pronta e facile preparazione, frutta e verdura, articoli per l’igiene e la cosmesi, casalinghi tipo stoviglieria, articoli di cartoleria di uso comune, abbigliamento intimo, libri, giornali e riviste, i cui relativi costi sono posti a carico del richiedente secondo regole, procedure e limiti fissati. Tale lista è modificabile da parte della Direzione secondo tempistiche e modalità indicate nei regolamenti interni di ogni Istituto.
I prezzi di vendita dei generi del Sopravvitto, inseriti nella citata lista, sono stabiliti in contraddittorio tra l'Amministrazione concedente e il concessionario avuto riguardo alle condizioni di aggiudicazione del servizio e, in ogni caso, non possono eccedere quelli correnti all’esterno per generi corrispondenti, come risultanti dalle informazioni assunte dall’autorità comunale o dagli esercizi della grande distribuzione (identificati dall’art. 4, lettera f) del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 114) più vicini all’Istituto (art. 12, comma 6, Regolamento di esecuzione).
L’Autorità Dirigente dell’Istituto, tramite i propri uffici, assume, mensilmente, informazioni dall’autorità comunale sui prezzi correnti all’esterno, relativi ai generi corrispondenti a quelli inseriti nella lista e, quindi, in vendita da parte dello spaccio, ovvero effettua un controllo sui prezzi praticati negli esercizi della grande distribuzione più vicini all’Istituto. I prezzi dei generi in vendita nello spaccio sono comunicati anche alla rappresentanza dei detenuti e degli internati.
Al fine di consentire l’accesso anche a prodotti non di marca e di basso costo, il rilevamento dei prezzi, limitatamente agli stessi, verrà effettuato presso esercizi hard discount più vicini al singolo Istituto e che ne permettano la verifica in termini puntuali.
Il concessionario deve altresì garantire, in tempi congrui, anche l’effettuazione di quegli acquisti per spese varie richieste dal detenuto su specifico modulo – modello 393 - che non sono contemplati nella lista dei generi di Sopravvitto (modello 72) e che vengano eventualmente autorizzati dalla Direzione. Tali generi sono consegnati dal Concessionario muniti di scontrino fiscale che ne comprovi l’ammontare della spesa. Pertanto, rispetto a tali generi si opera, nei confronti del Concessionario, un mero rimborso.
ART. 6 LOCALE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO
L’uso dei locali, o porzione di essi, per il deposito e lo stoccaggio delle merci per il Servizio “Sopravvitto” è concesso a titolo oneroso secondo le tariffe applicate dalla competente Direzione Regionale dell’Agenzia del Demanio. Il Fornitore è tenuto, in caso di accettazione dei locali o porzioni di essi ove disponibili, a stipulare apposito atto trilaterale di concessione in uso oneroso con la Direzione dell’Istituto e la competente Agenzia del Demanio, nonché a versare le somme previste a titolo di canone, pena la restituzione immediata dei locali.
In caso di indisponibilità di locali dell’Amministrazione, il concessionario è tenuto a procurarsi, a proprie spese, i locali e i mezzi necessari per l'espletamento del servizio.
Nel caso in cui il concessionario accetti di prendere in consegna il locale, è obbligato a valersene, usandolo secondo la naturale destinazione, curandone la funzionalità originaria mediante i necessari interventi di ordinaria manutenzione, che ne garantiscano la conformità all’uso, assicurando un adeguato livello igienico-sanitario.
È a carico dell’Impresa concessionaria lo stoccaggio in luogo idoneo, nonché lo smaltimento, secondo la normativa vigente, di tutto il materiale di imballaggio derivanti dall’esecuzione del Servizio. Al contempo è obbligo dell’Impresa conferire i possibili rifiuti ai punti di raccolta (più o meno differenziata) predisposti dall’Istituto.
Il concessionario è tenuto a provvedere alle pulizie e, come detto, alla manutenzione ordinaria di tutti i locali allo stesso concessi in uso, garantendo i necessari interventi con l’obbligo di riconsegnare i locali nello stesso stato in cui li ha ricevuti, esclusa l’ordinaria usura del tempo. Il Fornitore è tenuto, altresì, a prendere in consegna nuovi o diversi locali, opere o impianti resi eventualmente disponibili dall’Amministrazione in corso di gestione in sostituzione di quelli inizialmente concessigli. Per i cortili utilizzati anche dal Fornitore, lo stesso è tenuto alla manutenzione ordinaria e pulizia degli stessi.
Sono, altresì, a carico del concessionario le spese per l'energia elettrica per l'illuminazione dei locali avuti in uso, per il funzionamento degli impianti (celle frigorifero, frigo-congelatori, condizionatori et similia) e di ogni altra apparecchiatura utilizzata per l'espletamento del Servizio.
ART. 7 LUOGO DI ESECUZIONE DEI SINGOLI LOTTI
Il Servizio è da espletare presso le seguenti strutture:
- Lotto n. 1:
Casa Circondariale di Napoli -Poggioreale-
Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli (NA);
- Lotto n. 2 :
Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano (NA)
Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE)
Casa Reclusione di Aversa (CE);
- Lotto n. 3:
Casa Circondariale di Avellino
Casa Circondariale di Ariano Irpino
ICAM - Lauro
Casa Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi
- Lotto n. 4:
Casa Circondariale di Benevento (BN)
Casa Reclusione di Carinola (CE)
Casa Circondariale Arienzo (CE);
- Lotto n. 5:
Casa Circondariale di Salerno
Casa Reclusione di Eboli
Casa Circondariale di Vallo della Lucania
ART. 8 PROCEDURA DI GARA – CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
Procedura di gara
L’Amministrazione, espletata la presente procedura, provvederà ad inviare la lettera d’invito a partecipare alla procedura negoziata di cui all’art. 36 e 63 del codice dei contratti, in forma dematerializzata, ovvero per il tramite della piattaforma di e-procurement messa a disposizione dalla Consip S.p.A..
Ai fini dell'applicazione del principio di rotazione previsto dal D.Lg.s 50/2016 all'art. 36, comma 2, lett. b), si precisa che in base a quanto previsto all'art. 3 punto 3.6 delle Linee Guida n. 4 di ANAC di attuazione del D.Lgs. 50/2016, la rotazione non si applica in quanto non viene operata alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la selezione.
L'Amministrazione si riserva la facoltà, anche in presenza di una sola manifestazione di interesse, di procedere all'invio della richiesta di offerta.
Criterio di aggiudicazione.
In assenza dei presupposti di cui all’art. 95, comma 3, codice dei contratti, aggiudicazione con il criterio del minor prezzo, ovvero prezzo più basso, ai sensi dell’art. 36, comma 9-bis.
Attesa l’esigenza di garantire il servizio in questione senza soluzione di continuità e considerati i tempi tecnici di perfezionamento della procedura di gara, il contratto potrà avere esecuzione anticipata ai sensi dell’art.32, comma 8, del D.Lgs. 50/2016.
ART. 9 SOGGETTI AMMESSI E CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
Soggetti in forma singola e associata
Gli operatori economici, anche stabiliti in altri Stati membri, possono partecipare alla presente gara in forma singola o associata, secondo le disposizioni dell’art. 45 del D.Lgs. 50/2016, purché in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dai successivi paragrafi.
Ai soggetti costituiti in forma associata si applicano le disposizioni di cui agli artt. 47 e 48 del D.Lgs. 50/2016.
È vietato ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti o aggregazione di imprese aderenti al contratto di rete (nel prosieguo, aggregazione di imprese di rete).
È vietato al concorrente che partecipa alla gara in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti, di partecipare anche in forma individuale.
È vietato al concorrente che partecipa alla gara in aggregazione di imprese di rete, di partecipare anche in forma individuale. Le imprese retiste non partecipanti alla gara possono presentare offerta, per la medesima gara, in forma singola o associata.
SUBAPPALTO - Il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Requisiti generali
Sono esclusi dalla gara gli operatori economici per i quali sussistono le cause di cui all’art. 80 del Codice. Tra queste vanno annoverate anche le condanne per pratiche commerciali scorrette e/o per illeciti “antitrust” e, pertanto, i concorrenti sono tenuti a dichiarare tutti i provvedimenti esecutivi dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (linee guida A.N.A.C. n. 6).
Sempre in aderenza alle linee guida n. 6 dell’ANAC, l’operatore economico concorrente è tenuto, altresì, a dichiarare tutte le fattispecie di cui all’art. 80, comma 5 del Codice, ancorché possano considerarsi non significative ai fini dell’esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice, essendo rimessa alla Stazione appaltante ogni valutazione circa la condotta posta in essere dal medesimo. A tal fine, il concorrente può produrre tutti i documenti pertinenti, anche quelli attestanti l’adozione di misure di “self cleaning”.
L’esclusione dalla procedura è, altresì, disposta nei confronti dell’operatore economico:
- che sia incorso nel divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
- che abbia affidato incarichi in violazione dell’art. 53, comma 16-ter, del D.lgs. n. 165/2001;
- che si sia reso responsabile di atti o comportamenti discriminatori in violazione dei divieti di cui al capo II, del Titolo I, del Libro III del D.lgs. n. 198/2006;
- che si sia reso responsabile di atti o comportamenti discriminatori in relazione all’accesso alle forme pensionistiche complementari collettive di cui al D.lgs. n. 252/2005;
- che si sia reso responsabile di atti o comportamenti discriminatori razziali, etnici, nazionali o religiosi ai sensi dell’art. 43 del D.lgs. n. 286/1998.
La mancata accettazione delle clausole contenute nel patto di integrità costituisce causa di esclusione dalla gara, ai sensi dell’art. 1, comma 17 della Legge n. 190/2012.
Requisiti di idoneità professionale
I concorrenti, a qualunque titolo partecipino, devono essere iscritti nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato per settori di attività coerenti con quelli oggetto del presente affidamento, tenuto conto delle prestazioni di cui ciascuna impresa si fa carico. A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, si menzionano i settori del commercio di prodotti alimentari e non alimentari, ovvero del servizio per il sopravvitto detenuti, ecc.
La prova dell’iscrizione da parte del concorrente non stabilito in Italia ma in un altro Stato potrà avvenire secondo quanto stabilito dall’art. 83, comma 3, del D.Lgs. 50/2016.
In caso di partecipazione in forma associata, il requisito relativo all’iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato deve essere posseduto da:
- ciascuna delle imprese raggruppate/raggruppande, consorziate/consorziande o GEIE, per i raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari o GEIE;
- ciascuna delle imprese aderenti al contratto di rete indicate come esecutrici e dalla rete medesima nel caso in cui questa abbia soggettività giuridica;
- dal consorzio e dalle imprese consorziate indicate come esecutrici, per i consorzi di cooperative e di imprese artigiane e i consorzi stabili.
Requisiti di capacità economica e finanziaria
I concorrenti sono chiamati a comprovare la loro capacità economica e finanziaria mediante gli strumenti e con le modalità di seguito indicati.
Ai sensi dell’art. 86, comma 4, del D.Lgs. 50/2016 l’operatore economico, che per fondati motivi (sostenuti con mezzi adeguati, non potendosi ritenere sufficiente una mera autodichiarazione del concorrente) non è in grado di presentare quanto richiesto, può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante un qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante.
Fatturato minimo annuo specifico
Con particolare riferimento al requisito del fatturato specifico, si evidenzia che:
- in caso di RTI orizzontale, il requisito deve essere soddisfatto dal raggruppamento orizzontale nel suo complesso e dovrà essere posseduto in misura maggioritaria dall’impresa mandataria;
- in caso di RTI verticale, il requisito del fatturato specifico richiesto nella prestazione principale dovrà essere dimostrato esclusivamente dalla mandataria; il requisito del fatturato specifico richiesto per le prestazioni secondarie dovrà essere dimostrato dalle mandanti esecutrici o da quest’ultime unitamente alla mandataria. In ogni caso, la mandataria dovrà eseguire la prestazione principale;
- in caso di RTI misto, si applica la regola del raggruppamento verticale e, per le singole prestazioni (principale e secondarie) eseguite in raggruppamento di tipo orizzontale, si applica la regola prevista per quest’ultimo;
- in caso di Consorzio ordinario costituito il requisito deve essere posseduto dal Consorzio se esegue direttamente la prestazione ovvero, anche cumulativamente, dal Consorzio e/o dalle singole imprese esecutrici;
- in caso di Consorzio ordinario costituendo, il requisito deve essere posseduto cumulativamente dalle imprese esecutrici;
- nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2 lett. b) del Codice, il requisito deve essere posseduto direttamente dal consorzio medesimo.
- nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2, lett. c) del Codice, il requisito deve essere posseduto cumulativamente dalle singole consorziate. Si applica quanto previsto dall’art. 47, commi 2 e 2-bis, del Codice.
Ove le informazioni sui fatturati non siano disponibili, per le imprese che abbiano iniziato l’attività da meno di tre anni, i requisiti di fatturato devono essere rapportati al periodo di attività.
In considerazione della duplice tipologia di generi (macro-categorie) di cui si compongono i modelli 72 (prodotti alimentari e prodotti vari di consumo non alimentari), il concorrente deve aver realizzato, con riferimento agli ultimi tre esercizi disponibili, un fatturato minimo annuo specifico (IVA esclusa), per generi alimentari e di consumo non alimentari, assimilabili alle tipologie rinvenibili nei modelli 72 e tipologie similari, come di seguito indicato:
- Lotto di gara n. 1 - fatturato minimo pari ad almeno €. 3.500.000,00 di cui:
per prodotti alimentari pari ad almeno: €. 2.275.000,00;
per prodotti vari di consumo non alimentari pari ad almeno: €. 1.225.000,00 - Lotto di gara n. 2 - fatturato minimo pari ad almeno €. 3.000.000,00 di cui:
di cui per prodotti alimentari, pari ad almeno: €. 1.950.000,00;
per prodotti vari di consumo non alimentari, pari ad almeno: €. 1.050.000,00 - Lotto di gara n. 3 - fatturato minimo pari ad almeno €. 1.000.000,00 di cui
di cui per prodotti alimentari pari ad almeno: €. 650.000,00;
per prodotti vari di consumo non alimentari pari ad almeno: €. 350.000,00 - Lotto di gara n. 4 - fatturato minimo pari ad almeno €. 1.000.000,00 di cui
di cui per prodotti alimentari pari ad almeno: €. 650.000,00;
per prodotti vari di consumo non alimentari pari ad almeno: €. 350.000,00 - Lotto di gara n. 5 - fatturato minimo pari ad almeno €. 600.000,00 di cui:
di cui per prodotti alimentari pari ad almeno €. 390.000,00;
per prodotti vari di consumo non alimentari pari ad almeno €. 210.000,00
In caso di partecipazione a più lotti, il requisito si intenderà soddisfatto per un valore medio almeno pari alla somma dei singoli fatturati minimi specifici – distinti tra fatturati minimi per prodotti alimentari e fatturati minimi per prodotti vari di consumo non alimentari - dei lotti per cui si partecipa.
Requisiti in ordine alla capacità professionale e tecnica
Il concorrente deve presentare un elenco delle principali forniture e dei principali servizi effettuati negli ultimi tre anni, con indicazione dei rispettivi importi, date e destinatari, pubblici o privati.
Il requisito è soddisfatto se nell’elenco sono indicati forniture e servizi analoghi a quelli oggetto della presente concessione, quali commercio di prodotti alimentari e non alimentari forniti a comunità ed enti tipo carceri, caserme, ospedali, istituti scolastici di ogni ordine e grado, comunità terapeutiche, case di riposo o altri enti e strutture, anche privati, aventi similari caratteristiche di ricezione e/o di utenza, per un valore complessivo almeno pari a:
- Lotto di gara n.1: euro 1.170.000,00
- Lotto di gara n. 2: euro 1.000.000,00
- Lotto di gara n. 3: euro 340.000,00
- Lotto di gara n. 4: euro 340.000,00
- Lotto di gara n. 5: euro 210.000,00
In caso di RTI o Consorzio ordinario di concorrenti, il requisito deve essere posseduto dal RTI o dal Consorzio nel suo complesso. La mandataria, in ogni caso, deve possedere il requisito in misura maggioritaria.
Nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2 lett. b) del D.Lgs. 50/2016, il requisito deve essere posseduto direttamente dal consorzio medesimo.
Nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2, lett. c) del D.Lgs. 50/2016, il requisito deve essere posseduto cumulativamente dalle singole consorziate. Si applica quanto previsto dall’art. 47, commi 2 e 2-bis, del D.Lgs. 50/2016.
L’impresa concorrente è tenuta a dichiarare i rispettivi importi, data, oggetto, durata e destinatari – se pubblici o privati - dei relativi contratti. Ai fini della dimostrazione di tale requisito si richiama quanto previsto dall’allegato XVII del D.Lgs. 50/2016.
Sistema di gestione della qualità
Gli operatori economici partecipanti dovranno essere in possesso, inoltre, della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2015, rilasciata da un organismo accreditato, per settori di attività coerenti con le prestazioni che si intendono rendere nella presente concessione. La comprova del requisito è fornita mediante un certificato di conformità del sistema di gestione della qualità alla norma UNI EN ISO 9001:2015.
Il possesso del requisito è richiesto per tutte le imprese partecipanti in forma associata. In particolare, deve essere posseduto:
- dalle singole imprese raggruppande o raggruppate, in caso di RTI (sia costituito che costituendo);
- da ciascuna delle imprese consorziande o consorziate che eseguiranno le prestazioni, in caso di Consorzio ordinario di concorrenti (sia costituito che costituendo);
- dal Consorzio che esegue in proprio le prestazioni e dalle eventuali altre imprese consorziande o consorziate per le quali il Consorzio concorre;
- nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2 lett. b) del D.Lgs. 50/2016, il requisito deve essere posseduto direttamente dal consorzio medesimo.
- nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2, lett. c) del D.Lgs. 50/2016, il requisito deve essere posseduto dalle singole consorziate. Si applica quanto previsto dall’art. 47, commi 2 e 2-bis, del D.Lgs. 50/2016.
Al ricorrere delle condizioni di cui all’articolo 87, comma 1 del D.Lgs. 50/2016, la Stazione appaltante accetta anche altri mezzi di prova relative all’impiego di misure equivalenti, valutando l’adeguatezza delle medesime agli standard sopra indicati.
AVVALIMENTO
L’operatore economico, singolo o associato ai sensi dell’art. 45 del D.Lgs. 50/2016, può dimostrare il possesso dei requisiti di carattere economico-finanziario e tecnico-professionale di cui all’art. 83, comma 1, lett. b) e c) del D.Lgs. 50/2016 avvalendosi dei requisiti di altri soggetti, anche partecipanti al raggruppamento.
Trova piena applicazione quanto previsto dall’art. 89 del D.Lgs. 50/2016.
Non è consentito l’avvalimento con riferimento ai requisiti di idoneità professionale o ai requisiti di natura strettamente soggettiva (a titolo di esempio, ma non esaustivo: iscrizione CCIAA o a specifici Albi, requisiti di cui all’art. 80).
Il concorrente e l’impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto.
Non è consentito – a pena di esclusione – che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipino alla gara sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.
L’impresa ausiliaria dovrà anche possedere i requisiti previsti dall’art. 80 e dalle altre norme in vigore e il loro possesso dovrà essere dichiarato mediante la presentazione di un proprio DGUE elettronico (DGUEe dell’ausiliaria).
È ammesso che l’impresa ausiliaria possa assumere il ruolo di subappaltatore nei limiti dei requisiti da essa prestati.
Gli obblighi previsti dalla normativa antimafia a carico del concorrente si applicano anche nei confronti del soggetto ausiliario.
ART. 10 TEMPI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
La manifestazione d’interesse dovrà essere presentata dall'operatore economico utilizzando, quale schema fac-simile, l'apposito modello allegato denominato “Manifestazione di interesse”. Detto modello, debitamente compilato e sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante o soggetto munito di procura, dovrà essere inviato esclusivamente a mezzo PEC.
Si precisa che, prima dell’invio, il file della domanda, il cui fac simile è allegato alla presente dovrà essere convertito in formato pdf.
La manifestazione d’interesse dovrà pervenire, da parte del concorrente, a questo Ente appaltante, inderogabilmente entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 06 dicembre 2021, pena l’irricevibilità della domanda e, comunque, la non ammissione alla procedura. L’ora e la data esatta di ricezione delle offerte sono stabilite dalla ricevuta PEC.
Motivazione ricorso procedura d'urgenza: In ragione dell’urgenza di perfezionare l’affidamento in concessione del servizio di cui in oggetto -sorta a seguito dell’annullamento degli atti della precedente gara indetta da questa Stazione appaltante e disposto con sentenza del Consiglio di Stato pubblicata il 01/10/2021-, al fine di garantire l’erogazione dello stesso senza alcuna soluzione di continuità - poiché previsto dall'Ordinamento penitenziario in favore dei soggetti sottoposti a misure privative della libertà -. Il contratto vigente per mezzo del quale si assicura il servizio in questione è in scadenza al 31.12.2021.
Si procede pertanto con una procedura negoziata ai sensi dell’art. 63, comma 2, lett. c), per il periodo strettamente necessario a bandire ed aggiudicare una nuova procedura aperta.
La presentazione della manifestazione d’interesse dovrà avvenire a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo prot.pr.napoli@giustiziacert.it
La presentazione della domanda e il relativo invio avvengono esclusivamente attraverso la PEC, il tempestivo recapito della candidatura rimane a esclusivo onere del mittente.
Si precisa inoltre che non saranno accettate manifestazioni d’interesse presentate dopo la data e l’orario stabiliti come termine di presentazione.
Per firmare digitalmente la manifestazione di interesse i titolari o legali rappresentanti degli operatori economici dovranno essere in possesso di un certificato di firma digitale in corso di validità rilasciato da un organismo incluso nell’elenco pubblico dei certificatori tenuto da DigitPA, secondo quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (art. 29 comma 1) e specificato dal DPCM 30 marzo 2009, nonché del relativo software per la visualizzazione e la firma di documenti digitali. E’ necessario un lettore di smart card.
L'operatore economico che presenta la manifestazione di interesse dovrà essere in possesso dei requisiti minimi di capacità richiesti dal presente avviso e dichiararli secondo quanto previsto nell'apposito modello. L'Amministrazione non prenderà in considerazione le manifestazioni di interesse presentate nel caso in cui il modello “Manifestazione di interesse”:
- manchi
- non sia firmato digitalmente;
- sia firmato digitalmente da una persona che non risulti dal modello stesso munita del potere di rappresentare il soggetto che presenta manifestazione di interesse;
- sia firmata digitalmente da persona diversa rispetto alla persona dichiarante, anche se entrambi muniti del potere di rappresentare il soggetto che presenta manifestazione di interesse;
- sia firmata, nel caso di soggetti plurimi, in modo difforme da quanto sopra precisato;
- risulti priva anche di una sola delle dichiarazioni contenute nell'apposito
Nessuna irregolarità, mancanza o incompletezza nelle dichiarazioni dell'apposito modello “Manifestazione di interesse” potrà essere sanata con il procedimento del soccorso istruttorio di cui all'art. 83 c. 9 del D. Lgs. 50/2016, in quanto non è applicabile alla fase della manifestazione di interesse.
Le eventuali richieste sul contenuto della manifestazione di interesse presenti sull'apposito modello predisposto da questa Amministrazione dovranno essere formulate solo ed esclusivamente attraverso email all’indirizzo prot.pr.napoli@giustiziacert.it; attraverso lo stesso mezzo l'Amministrazione provvederà a fornire risposte a tutti i chiarimenti che perverranno 5 (cinque) GIORNI LAVORATIVI prima della data di scadenza del termine stabilito per ricevere le manifestazioni di interesse.
Non dovrà essere inviata nessuna documentazione non espressamente richiesta.
Resta stabilito sin d’ora che la presentazione della candidatura non genera alcun diritto o automatismo di partecipazione ad altre procedure di affidamento sia di tipo negoziale che pubblico. Alla domanda di partecipazione non dovrà essere allegata alcuna offerta economica.
MODALITA' DI AGGIUDICAZIONE
Criterio di aggiudicazione e criteri di valutazione
In assenza assoluta dei presupposti di cui all’art. 95, comma 3, codice dei contratti, l’aggiudicazione avverrà in base al criterio del minor prezzo, ovvero prezzo più basso, ai sensi dell’art. 36, comma 9-bis. In caso di anomalia delle offerte si procederà ai sensi dell’art. 97, comma 8, codice dei contratti e ss.mm.ii.
Si procederà con l'aggiudicazione anche nell'ipotesi che pervenga una sola offerta, purché valida e ritenuta conveniente dalla Stazione appaltante; analogamente, la Stazione appaltante potrà decidere di non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto, ai sensi dell’art. 95, comma 12 del D.Lgs. 50/2016.
La verifica dei requisiti generali e speciali avverrà, ai sensi dell’art. 85, comma 5 del D.Lgs. 50/2016, sull’offerente cui la stazione appaltante ha deciso di aggiudicare la concessione. E’ prevista l’esecuzione del servizio in via d’urgenza ai sensi dell’art. 32, comma 8, D.lgs. 50/2016, nelle more della verifica dei requisiti di cui all’art. 80 del medesimo decreto legislativo, nonché dei requisiti di qualificazione previsti per la partecipazione.
Nell’ipotesi in cui la concessione non possa essere aggiudicata neppure a favore del concorrente collocato al secondo posto nella graduatoria, la stessa verrà aggiudicata, nei termini sopra detti, scorrendo la graduatoria.
ART. 11 DISCIPLINA IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
La partecipazione al presente avviso implica la raccolta ed il trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) e, per quanto applicabile, del D.lgs. 196/2003 e ss.mm.ii., esclusivamente nell’ambito della presente per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, delle attività e dell’assolvimento degli obblighi previsti da norme di legge o di regolamento. Il titolare del trattamento dei dati in questione è il Provveditore Regionale Dott. Carmelo Cantone.
Pubblicazione Avviso: Il presente avviso, è pubblicato sul sito web del Ministero della Giustizia:
Napoli, 25 novembre 2021
Il Provveditore Regionale
Dott. Carmelo Cantone