Lavori urgenti per danni proteste detenuti nella casa circondariale MILANO San Vittore - DIPARTIMENTO - CIG 8273296BD4 - Determina a contrarre
30 aprile 2020
Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
Direzione generale del personale e delle risorse
Ufficio VII - Coordinamento tecnico e gestione dei beni immobili
Prot. n. 8745.ID del 30 aprile 2020
Il Direttore Generale
VISTI la legge e il regolamento della contabilità generale dello Stato;
VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e successive modifiche ed integrazioni, Codice dei contratti pubblici;
VISTO l’art. 7 del Decreto Legge 14 dicembre 2018, n. 135 convertito in Legge 11 febbraio 2019, n. 12, in materia di Misure urgenti di edilizia penitenziaria;
VISTO l’Ordine di Servizio del 3 maggio 2019, n. 52;
VISTO il D.P.C.M. n. 9 del 2 marzo 2020 recante “Misure urgenti di sostegno alle famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19” che ha stabilito che almeno sino alla data del 31 marzo 2020 i colloqui con i congiunti o con altre persone cui hanno diritto i condannati, gli internati e gli imputati sono svolti a distanza;
CONSIDERATO che l’adozione di tale provvedimento ha dato origine nella giornata del 9 marzo 2020 a sommosse all’interno di varie strutture penitenziarie dislocate in tutto il territorio nazionale;
RILEVATO che, tra le strutture penitenziarie oggetto di tali atti di vandalismo da parte della popolazione detenuta rientra anche la Casa circondariale di Milano “San Vittore” con danneggiamenti al I° Raggio – Giovani adulti, al III° Raggio e al V° Raggio dell’istituto penitenziario;
VALUTATO che gli atti vandalici hanno pregiudicato l’agibilità degli ambienti e il funzionamento degli impianti per i danni subiti durante la protesta;
VISTA la nota di questa Direzione generale prot. 83141 dell’11 marzo 2020 con cui si comunica ai Provveditorati regionali che si sono concretizzati i presupposti di gravi possibili pregiudizi alla pubblica e privata incolumità, dovuti alle improvvise ed imprevedibili carenze di posti detentivi il cui mancato tempestivo ripristino può provocare ulteriori aggravamenti allo stato di salute pubblica nonché minacce alla sicurezza e all’ordine pubblico stante, altresì, l’attuale situazione epidemica e, pertanto, ai fini del tempestivo ripristino delle agibilità dei fabbricati degli istituti penitenziari danneggiati dalle sommosse richiede di avvalersi, senza indugio e per il tramite dei funzionari dei competenti servizi tecnici territoriali delle facoltà previste dall’art. 163 del D.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.;
VISTO l’art. 86 del Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 recante “Misure urgenti per il ripristino della funzionalità degli Istituti penitenziari e per la prevenzione della diffusione del Covid-19” che, in considerazione della situazione emergenziale e al fine di consentire l’adeguata tempestività degli interventi di ristrutturazione e di rifunzionalizzazione delle strutture e degli impianti danneggiati, autorizza l’esecuzione dei lavori di somma urgenza per ripristinare la piena funzionalità degli istituti avvalendosi delle facoltà previste dall’art. 163 del codice degli appalti (Procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile), anche in deroga ai limiti di spesa ivi previsti, fatto salvo il limite della soglia europea, e ai termini di presentazione della perizia giustificativa dei lavori;
RITENUTO che, in relazione agli interventi di ripristino dell’agibilità degli ambienti detentivi e del funzionamento degli impianti danneggiati in occasione delle proteste della popolazione detenuta presso la Casa circondariale di Milano “San Vittore”, sussistano i presupposti di pregiudizio all’incolumità pubblica, evidenziati nella citata nota prot. 83141, tali da consentire il ricorso alle procedura di somma urgenza di cui all’art. 163 del codice dei contratti pubblici con le autorizzazioni previste dall’art. 86 del D.L. 18/2020;
VISTA la nota prot. 14806 del 11 marzo 2020 con cui il Provveditore regionale per la Lombardia conferisce, per i lavori di cui sopra, l’incarico di Rup all’arch. Daniela Di Croce e l’incarico della Direzione dei lavori e della redazione della perizia giustificativa al geom. Pasquale Tamborra, con richiesta a quest’ultimo di sopralluogo urgentissimo presso l’istituto;
VISTO il verbale di somma urgenza ai sensi dell’art. 163 del citato d.lgs. 50/2016 redatto in data 12 marzo 2020 in occasione del sopralluogo presso la CC di Milano “San Vittore” da parte del Direttore dei lavori, geom. Pasquale Tamborra del Provveditorato regionale per la Lombardia alla presenza del tecnico Renato Lini in qualità di direttore tecnico di cantiere delegato dall’Impresa Edil Piazzatore S.r.l. con sede legale in Milano (MI), resasi disponibile ad eseguire il lavoro con urgenza, ditta di fiducia del Provveditorato territoriale in questione;
CONSTATATO che, come si evince dal succitato verbale, i danneggiamenti del I Raggio – Giovani adulti riguardano il 2° e 3° piano, quelli del III Raggio detentivo riguardano i vani scala, le parti comuni, il tetto dell’edificio e la facciata e quelli del V° Raggio riguardano tutti e quattro i piani detentivi, la scala Agenti e il tetto;
CONSIDERATO che nella stessa data e con lo stesso verbale del 12 marzo 2020 veniva fissato il corrispettivo delle prestazioni ordinate definito consensualmente con l’affidatario sulla base di prezzi definiti mediante l’utilizzo del Prezziario Camera di Commercio di Milano – Anno 2019, ridotto del 20% (venti per cento);
VISTO l’ordine di esecuzione dei lavori di somma urgenza datato 20 marzo 2020, redatto sulla scorta del verbale di somma urgenza sottoscritto il 12 marzo 2020 e la contestuale accettazione da parte del Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Impresa Edil Piazzatorre S.r.l. di Milano, sig. Giuseppe Passera, con conferma del ribasso del 20%, come da succitato verbale del 12 marzo;
VISTO il verbale di consegna dei lavori datato 20 marzo 2020, con cui il Direttore dei lavori, geom. Pasquale Tamborra, sulla scorta del verbale di somma urgenza del 12 marzo 2020 e dell’ordine di esecuzione dei lavori del 20 marzo 2020, procedeva alla consegna dei lavori al Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Impresa Edil Piazzatorre S.r.l. di Milano, sig. Giuseppe Passera, fissando in 100 giorni consecutivi dal 20 marzo il termine per l’esecuzione dei lavori;
CONSIDERATO che nella stessa data veniva fissato il corrispettivo delle prestazioni ordinate definito consensualmente con l’affidatario sulla base di prezzi definiti mediante l’utilizzo del Prezziario Camera di Commercio di Milano – Anno 2019, ridotto del 20% (venti per cento);
VISTO che in data 20 marzo 2020 il Responsabile del procedimento ha trasmesso a questa Direzione Generale il verbale di somma urgenza unitamente ai primi elaborati progettuali con richiesta di approvazione e, contestualmente, con richiesta di rivestire le funzioni di stazione appaltante per l’affidamento dei lavori in questione considerato che la presenza del personale negli uffici sia dell’istituto che del Provveditorato regionale risulta drasticamente ridotta dato il particolare momento di emergenza sanitaria;
VISTO il quadro economico di spesa secondo cui l’importo dei lavori a corpo è di euro 1.340.423,34, di cui euro 28.854,51 per costi della sicurezza non soggetti a ribasso, per un importo dei lavori soggetto a ribasso pari a euro 1.311.568,83;
VISTA l’applicazione del ribasso d’asta, definito consensualmente, pari al 20% per un importo di affidamento dei lavori fissato in euro 1.078.109,58 (di cui euro 28.854,51 per costi della sicurezza);
CONSIDERATO l’importo delle somme a disposizione previste dal quadro economico per un importo pari a euro 26.928,47, dell’Iva al 10% per un importo di euro 107.810,96, per un totale spesa dei lavori Iva e somme a disposizione comprese pari a euro 1.212.849,01;
VISTA la perizia giustificativa costituita da Computo Metrico Estimativo, Quadro Economico, Capitolato speciale di appalto, Relazione Generale e n. 14 Analisi Prezzi trasmessa in data 10 aprile 2020 dal Responsabile del procedimento inerente i lavori di estrema urgenza per il ripristino dell’agibilità degli ambienti e funzionamento degli impianti per danni durante le proteste della popolazione detenuta e per la prevenzione della diffusione del Covid-19, ai sensi del citato art. 86 del d.l. 18/2020, che conferma l’importo dei lavori e modifica il termine per dare ultimati i lavori in 110 (centodieci) giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna lavori del 20 marzo 2020 (non più 100 come fissato nel verbale di consegna);
RITENUTO che si possano condividere le dichiarazioni riportate nel verbale di somma urgenza in merito al ricorrere delle condizioni di cui all’art. 163 del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. nonché quanto riportato nella perizia giustificativa e di imputare la conseguente spesa sui fondi straordinari autorizzati dall’art. 86, comma 1, del citato D.L. n. 18 del 17 marzo 2020;
DECRETA
- di approvare il verbale di somma urgenza datato 12 marzo 2020, redatto ai sensi dell’art. 163, comma 1, del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. avvalendosi della deroga ai limiti di spesa prevista dall’art. 86, comma 2, del d.l. 18/2020 nonché di approvare i conseguenti ordine di esecuzione lavori e verbale di consegna lavori datati 20 marzo 2020;
- di approvare la conseguente perizia giustificativa inviata dal Responsabile del Procedimento in data 10 aprile 2020, redatta ai sensi dell’art. 163, comma 4, del d.lgs. 50/2016 (avvalendosi della deroga ai termini di presentazione della perizia giustificativa prevista dell’art. 86, comma 2, del d.l. 18/2020) relativa ai “Lavori di estrema urgenza per il ripristino dell’agibilità degli ambienti e per il funzionamento impianti per danni durante le proteste della popolazione detenuta presso la Casa circondariale di Milano “San Vittore”, con il seguente quadro economico, lievemente rimodulato:
| QUADRO ECONOMICO | |
| LAVORI | |
| a) Importo totale dei lavori a corpo | euro 1.340.423,36 |
| b) Importo dei lavori soggetti a ribasso | euro 1.311.568,84 |
| c) Ribasso del 20% su b) | euro 262.313,77 |
| d) Importo netto dei lavori b) - c) | euro 1.049.255,07 |
| e) Oneri della sicurezza non soggetti a ribasso | euro 28.854,51 |
| f) Importo dei lavori d) + e) | euro 1.078.109,58 |
| SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE | |
| g) Lavori imprevisti | euro 0,00 |
| h) Contributo ANAC | euro 600,00 |
| i) Incentivo ex art. 113 d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. 2% su a) | euro 26.808,47 |
| l) IVA sui lavori -10% su f) | euro 107.810,96 |
| m)Totale somme a disposizione | euro 135.219,43 |
| IMPORTO COMPLESSIVO IMPEGNO DI SPESA f)+ m) | euro 1.213.329,01 |
- di approvare la procedura di affidamento dei lavori di somma urgenza in argomento nel rispetto delle vigenti normative in materia e in particolare ai sensi dell’art. 163, comma 7, del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. con l’operatore economico individuato dal Direttore dei lavori: IMPRESA EDIL PIAZZATORE S.r.l., con sede legale in Via Garofalo n. 44, 20133 Milano (MI), C.F. e P. IVA 00896150166;
- la spesa relativa all’affidamento dei lavori in questione, con importo complessivo di spesa pari a euro 1.213.329,01 sarà sostenuta con i fondi messi a disposizione dall’art. 86 del Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 confluiti nel corrispondente capitolo di bilancio 7301, piani di gestione 6 e 7.
Le funzioni di Responsabile del Procedimento continuano ad essere attribuite all’arch. Daniela Di Croce.
Il codice CUP assegnato al progetto è: J49I20000060001.
Il codice CIG assegnato per l’affidamento è: 8273296BD4.
La presente determina è soggetta alle pubblicazioni previste dalla normativa vigente
Il Direttore generale
Massimo Parisi