Servizio Vitto detenuti - Istituti penitenziari di PARMA E PIACENZA - Provveditorato EMILIA ROMAGNA E MARCHE - (Procedura aperta) - Determina n. 591
20 maggio 2025
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per l’Emilia-Romagna e Marche
Decreto n. 591 del 20 maggio 2025
Decisione a contrarre
ai sensi dell’art. 17 comma 1 del D. Lgs. n. 36 del 31 marzo 2023 e ss. mm. ii..
Gara con procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 59, 71 e 108 del D.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e ss. mm. ii. – dell’Appalto di fornitura del Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti di Parma e Piacenza della regione Emilia Romagna, secondo quanto previsto dalla Legge n. 354 del 1975, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), conforme ai criteri ambientali minimi (CAM), di cui al decreto Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare DM n: 65 del 10 marzo 2020, G.U. 4 aprile 2020, n. 90.
Periodo contrattuale: diciotto mesi, con decorrenza dal 01/01/2026, oltre eventuale esercizio di opzione per 12 mesi ex art. 120 comma 10 del D. Lgs. 36/2023 e ss. mm. ii., eventuale applicazione della proroga tecnica per 6 mesi ex art. 120 comma 11 del D. Lgs. 36/2023 e ss. mm. ii., nonché eventuale applicazione in diminuzione o in aumento delle prestazioni fino a concorrenza del quinto dell’importo del contratto ex art. 120 comma 9 del D. Lgs. 36/2023 e ss. mm. ii.
IL PROVVEDITORE REGIONALE
Visto l’art. 9 della Legge 26 luglio 1974 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è assicurata un'alimentazione sana e sufficiente, adeguata all'età, al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima. Ai detenuti che ne fanno richiesta è garantita, ove possibile, un'alimentazione rispettosa del loro credo religioso”;
Visti gli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;
Visto il R.D. 16 maggio 1920, n. 1908 “Sostituzione delle disposizioni contenute nella parte III (Amministrazione economica e contabilità) del regolamento generale per gli stabilimenti carcerari 1° febbraio 1891, n. 260”;
Visto il Regio Decreto 18 novembre, n. 2440 ed il Reggio Decreto 23/05/1924, n. 827;
Visto il Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36 e ss. mm. ii. recante “Codice dei contratti pubblici” (di seguito il Codice) ed i relativi allegati;
Visto il Decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209 in merito alle “Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36”;
Considerato che in data 31/12/2025 giungerà a termine il contratto per il servizio di somministrazione dei pasti a crudo, in favore della popolazione detenuta e degli internati degli Istituti Penitenziari di Parma e Piacenza (Lotto Unico, nazionale - Lotto11) e per garantire l’erogazione del Servizio Vitto senza soluzione di continuità, occorre procedere all’indizione di una gara ad evidenza pubblica con affidamento avente decorrenza dal 01/01/2026, salvo proroga tecnica del contratto in essere;
Visto l’art. 17, comma 1, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte.”
Visti gli artt. 21 comma 1, 25 e 26 del Codice, in forza dei quali le stazioni appaltanti ricorrono a procedure di gara interamente gestite con sistemi telematici per assicurare la piena digitalizzazione dell’intero ciclo di vita dei contratti pubblici;
Dato atto che, conformemente alle previsioni di cui all’art. 19 del Codice, la procedura di gara si svolgerà, in modalità ASP (Application Service Provider), mediante la Piattaforma messa a disposizioni da CONSIP;
Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;
Dato atto che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e ss. mm. ii. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;
Considerato che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche di cui all’art. 1, comma 7 del D.L. 95/2012, convertito in Legge 135/2012 (energia elettrica, gas, carburanti extra rete, combustibili per riscaldamento, telefonia fissa e telefonia mobile) e, pertanto non è soggetta alla disciplina ivi prescritta;
Dato atto che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche individuate dal D.P.C.M. 24/12/2016, pubblicato in G.U. 32 del 09/02/2016 Serie Generale, ai sensi dell’articolo 9, comma 3 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, unitamente all’elenco concernente gli oneri informativi;
Tenuto conto che il valore stimato dell’appalto, da porre a gara, supera la soglia di rilievo comunitario fissata dalla lett. b), del co.1, dell’art. 14 del Codice;
Tenuto conto che questa Stazione appaltante, ai sensi dell’art.63 del Codice, è qualificata (SF2) per la procedura di gara in oggetto;
Preso atto che l’appalto rientra nel programma triennale degli acquisti e forniture e servizi 2025 -2027, pubblicato sul sito Servizi Contratti Pubblici del MIT, ai sensi articolo 37 del Codice dei contratti pubblici e del Ministero della Giustizia, acquisendo i relativi codici CUI;
Considerato che l’affidamento degli appalti di cui trattasi avviene mediante ricorso all’accordo quadro con più operatori economici, previsto dall’art. 59 comma 4 lett. a) del Codice, in quanto tale modalità meglio soddisfa l’esigenza di reperire nel periodo della sua efficacia un numero di pasti adeguato alle variabili esigenze di questa Amministrazione connesse all’andamento delle effettive presenze negli Istituti Penitenziari;
Vista la nota n.0436703.U del 18 ottobre 2024 della Direzione Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria - riguardante le indicazioni per la documentazione tecnica e progettuale necessaria per l’indizione di una nuova gara per l’affidamento del servizio di fornitura vitto detenuti di cui:
- le tabelle vittuarie estive e invernali approvate con D.M. 11/06/2024;
- l’importo della diaria da porre a base d’asta pari ad € 5,80;
- l’indicazione del criterio di aggiudicazione da applicare come disposto dall’art. 71 e dall’art. 108 del D.lgs. 36/23, comprensivo dell’applicazione dei C.A.M. così come stabiliti dal D.M. 65 del 10/03/2020;
- l’individuazione dei criteri e sub criteri già adottati in passato valorizzando alcuni elementi rispetto ad altri;
- la sottoscrizione di un Accordo Quadro e successivo contratto attuativo per 18 mesi con la previsione dell’eventuale esercizio del diritto di opzione per un ulteriore anno e la proroga tecnica ai sensi dell’art. 120 del D. Lgs 36/2023.
Tenuto conto che ai fini della determinazione complessiva del valore del Contratto è stato considerato il numero medio giornaliero di presenze dei detenuti ed internati negli Istituti Penitenziari di Parma e Piacenza riferito al periodo dal mese di maggio 2024 al mese di aprile 2025 (rilevato dalla pubblicazione della Sezione Statica del DAP) e che detto numero, che costituisce in ogni caso un valore meramente stimato, non vincolante per la stazione appaltante, nemmeno in termini di numero minimo o massimo di presenze da gestire, è pari a 1150;
Vista la conclusione, in data 20 maggio 2025, dei lavori preparatori relativi a tutti gli atti necessari alla realizzazione del progetto di gara in oggetto, svolti dal Gruppo di Lavoro istituito con decreto n. 518 del 10 aprile 2024 e successivamente modificato con decreto n. 500 del 18 aprile 2025, come attestato nella “Relazione conclusiva” approvata da questa Stazione Appaltante;
Tenuto conto che la durata prevista del Contratto è di mesi 18 (diciotto);
Tenuto conto che al termine del Contratto, con un preavviso di 60 giorni, l’Amministrazione può esercitare la facoltà di rinnovare il Contratto alle medesime condizioni, per una durata pari a dodici (12) mesi;
Tenuto conto che è prevista ai sensi dell’art. 120, comma 11, del codice l’opzione di proroga per il tempo strettamente necessario a portare a conclusione nuove procedure di individuazione del contraente; e per un periodo massimo di mesi sei (6);
Tenuto conto che la somma dei giorni del Contratto, della facoltà di rinnovo e dell’opzione di proroga, sono stati calcolati in 1.096 giorni totali;
Tenuto conto che l’art. 45, co. 2, del Codice prevede che le stazioni appaltanti destinano agli incentivi per funzioni tecniche un apposito fondo risorse finanziari, in misura non superiore al 2 per cento sull’importo posto a base di gara;
Considerato che il valore stimato dell’appalto, basato sull’importo totale pagabile, al netto dell’IVA, ammonta a € 8.772.384,00, calcolato tenendo conto dell’importo massimo stimato, ivi comprese la facoltà di rinnovo e di opzioni, come esplicitamente stabilito dall’articolo 14, co. 4, del Codice e che l’onere complessivo presunto dell’appalto, determinato quale somma del valore stimato dell’appalto, dell’I.V.A. attualmente applicabile del 10%, degli incentivi ex art. 45 del codice, dell’IRAP sugli incentivi, del contributo ANAC è pari ad € 9.793.272,95
Considerato che ai sensi dell’art. 57 del Codice sono stati introdotti nel Capitolato prestazionale i riferimenti ai criteri minimi ambientali, di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del marzo del 10 marzo 2020, pubblicato sulla G.U. n. 90 del 4 aprile 2020;
Visto l’art. 108 del Codice, che prevede l’aggiudicazione attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
Considerato, ai fini di quanto disposto dal comma 11 dell’art. 100 del Codice, le stazioni appaltanti possono richiedere agli operatori economici quale requisito di capacità economica e finanziaria un fatturato globale non superiore al doppio del valore stimato dell'appalto, maturato nei migliori tre anni degli ultimi cinque anni precedenti a quello di indizione della procedura;
Visto l’articolo 100 del Codice, con espresso riferimento al comma 1 lettera b) e successivo comma 2, che determinano come indicatore ragguardevole della capacità del soggetto, tenuto ad eseguire in maniera corretta l’attività richiesta dal bando di gara, il fatturato aziendale, quale parametro classico e affidabile, per la verifica della capacità economico-finanziaria degli operatori economici;
Visto l’art. 102 comma 1, lettera a), b) e c) del Codice e tenuto conto della prestazione oggetto del contratto, l’operatore economico assumerà l’impegno di garantire la stabilità occupazionale del personale già operante nell’esecuzione del “Servizio per il Vitto” alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente, dell’applicazione del contratto collettivo nazionale e territoriale di settore individuato in quello del “Terziario, della distribuzione e servizi”, oppure di altro contratto che garantisca le stesse tutele economiche e normative e delle pari opportunità;
Preso atto che ai sensi dell’art 25 del codice questa Stazione Appaltante si avvarrà per lo svolgimento delle procedure di gara di una piattaforma telematica di negoziazione gestita dalla Consip S.p.a., nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;
Preso atto dell’art. 28 del codice che pone a carico della stazione appaltante inderogabili e precisi obblighi in materi di trasparenza ed in particolare la pubblicazione degli atti da pubblicare sulla sezione Amministrazione trasparente;
Vista la Circolare n. 3 del 18/07/2016 del M.I.T. pubblicata in G.U. Serie Generale n.174 del 27/7/2016 “Linee guida per la compilazione del modello di formulario di Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) approvato dal Regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016”;
Ritenuto, pertanto, di utilizzare il Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) per l’autodichiarazione da parte degli OO.EE. dei requisiti artt. 94-95 del Codice e richiesti dall’Amministrazione;
Considerato che la stazione appaltante verifica il possesso dei requisiti di ordine speciale accedendo al fascicolo virtuale dell’operatore economico (FVOE). L’operatore economico sarà pertanto tenuto ad inserire nel FVOE i dati e le informazioni richiesti per la comprova del requisito, qualora questi non siano già presenti nel fascicolo o non siano già in possesso della stazione appaltante e non possano essere acquisiti d’ufficio da quest’ultima;
Considerato che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge (incameramento della cauzione, segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria;
Tenuto conto che, gli operatori economici e le stazioni appaltanti sono tenuti al versamento dei contributi dovuti all’ANAC per tutte le procedure di scelta del contraente secondo le disposizioni della Delibera ANAC n. 610 del 19 dicembre 2023 recante “Attuazione dell’articolo 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per l’anno 2024” pubblicata sulla Gazzetta ufficiale serie generale n. 9 del 12 gennaio 2024. Il pagamento del contributo è condizione di ammissibilità dell’offerta. Il pagamento è verificato mediante il FVOE. In caso di esito negativo della verifica, sarà attivata la procedura di soccorso istruttorio. In caso di mancata regolarizzazione nel termine assegnato, l’offerta è dichiarata inammissibile.
Tenuto conto che, ad avvenuta aggiudicazione, l’amministrazione contraente procederà alla sottoscrizione di un Accordo Quadro, della durata di 18 mesi con opzione di proroga ai sensi dell’art. 120 comma 10 del Codice e alla proroga ai sensi dell’art. 120 comma 11 del Codice, e, subito dopo, alla stipula di contratti specifici di pari durata;
Tenuto conto che, entro 60 giorni prima della scadenza dell’Accordo Quadro, l’Amministrazione può esercitare il diritto di opzione, art. 120 comma 10 del Codice, per un ulteriore anno di durata dell’Accordo Quadro con la stipula di un solo nuovo contratto specifico;
Tenuto conto che è prevista ai sensi dell’art. 120, comma 11 del Codice, per il tempo strettamente necessario alla conclusione di una nuova procedura, l’opzione di proroga del contratto con l’appaltatore uscente in quanto l'interruzione delle prestazioni determinerebbe situazioni di grave pericolo per le persone. In tale ipotesi il contraente originario è tenuto all'esecuzione delle prestazioni contrattuali ai prezzi, patti e condizioni previsti nel contratto;
Visti i commi 1, 2 dell’art. 60 del Codice che prevedono l’obbligatorietà, e, comma 2-bis la facoltà, che negli atti di gara venga introdotta la clausola di revisione prezzi;
Tenuto conto di quanto disposto dall’art. 125 del codice sul valore del contratto specifico sarà calcolato l’importo dell’anticipazione del prezzo pari al 20 per cento;
Visto l’art. 93 del Codice relativo alla nomina della Commissione giudicatrice che sancisce che ai fini della selezione della migliore offerta nelle procedure di aggiudicazione di contratti di appalti con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte, è nominata una commissione giudicatrice, che, su richiesta del RUP, svolge anche attività di supporto per la verifica dell'anomalia;
Tenuto conto dell’art. 116 del Codice, si provvederà alla nomina dei componenti della commissione di verifica e del Direttore dell’Esecuzione del Contratto ex art. 114 e allegato II. 14 del Codice, nonché qualsiasi altra figura prevista dal Codice;
Considerato che ai sensi e per gli effetti dell’art. 18, comma 1 del Codice “Il contratto è stipulato, a pena di nullità, in forma scritta ai sensi dell'allegato I.1, articolo 3, comma 1, lettera b), in modalità elettronica nel rispetto delle pertinenti disposizioni del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, in forma pubblica amministrativa a cura dell'ufficiale rogante della stazione appaltante, con atto pubblico notarile informatico oppure mediante scrittura privata – omissis “;
Considerato che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza;
Considerato che le presenze indicate negli atti di gara costituiscono mero valore presunto, pertanto per qualunque causa i fondi assegnati in bilancio non dovessero risultare sufficienti a coprire le esigenze di tutti i servizi, il Dipartimento potrà prevedere necessarie azioni di assestamento e che nell’eventualità in cui l’insufficienza di fondi dovesse verificarsi al momento della stipula dei contratti, potrà essere richiesto di ridurre, in fase contrattuale, il numero delle presenze fino ad un massimo di un quinto d’obbligo;
Preso atto dell’art. 27 del codice che sancisce che la pubblicità degli atti è garantita dalla Banca dati nazionale dei contratti pubblici, mediante la trasmissione dei dati all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea e la loro pubblicazione ai sensi degli articoli 84 e 85, secondo quanto definito dal provvedimento e dal comma 4 del citato articolo 27;
Preso atto dell’art. 84 del codice che sancisce “I bandi, gli avvisi di pre-informazione e gli avvisi relativi agli appalti aggiudicati di importo pari o superiore alle soglie di cui all'articolo 14 sono redatti dalle stazioni appaltanti e trasmessi all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea, per il tramite della Banca dati nazionale dei contratti pubblici, secondo modalità conformi all'allegato II.7 del Codice;
Preso atto dell’art. 85 del codice che sancisce “I bandi, gli avvisi di pre-informazione e quelli relativi agli appalti aggiudicati sono pubblicati, solo successivamente alla pubblicazione di cui all'articolo 84, sulla Banca dati nazionale dei contratti pubblici dell'ANAC e sul sito istituzionale della stazione appaltante o dell’ente concedente”;
Dato atto che il pagamento sarà disposto dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione penitenziaria per Emilia-Romagna e Marche con mandato informatico, su presentazione di regolare fatturazione elettronica da emettersi successivamente al deliberato di conformità del servizio, come meglio specificato nello schema di contratto. Il pagamento delle fatture avverrà applicando il sistema della scissione dei pagamenti di cui all’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972, sul conto corrente dedicato comunicato dall’aggiudicataria e che l’Amministrazione si libera dalle proprie obbligazioni di pagamento con l’emissione del titolo di spesa (mandato informatico) della quale verrà data comunicazione, nelle dovute forme, al fornitore;
Richiamati tutti gli atti di gara che costituiscono parte integrante della presente Decisione a Contrarre:
- Bando di gara;
- Disciplinare di gara;
- Capitolato prestazionale;
- Allegato 1 al Capitolato prestazionale: Tabella applicativa menù settimanale invernale;
- Allegato 2 al Capitolato prestazionale: Tabella applicativa menù settimanale estivo;
- Appendice n. 1 al Capitolato prestazionale: Durata e valore dell’Accordo quadro;
- Appendice n. 2 al Capitolato prestazionale: Locali e mezzi per la gestione del servizio;
- Schema di Accordo quadro;
- Allegato 1 all’Accordo quadro, “Patto di integrità” – D.M. del Ministero della Giustizia del 30 gennaio 2019 e successivi aggiornamenti;
- Modello 1 – Documento di partecipazione;
- Modello 2 DGUE in formato XML e PDF e relative istruzioni per la compilazione;
- Modello 3 – Fac-simile Dichiarazioni offerta tecnica;
- Foglio Offerta Economica;
- _Lgs._36_v1.1Sistema_eProcurement_D. Lgs_36
- Rettifica dell’offerta
- Schema DUVRI;
- Manifestazione di interesse – rettifica ex art. 101 co.4 del D.Lgs 36/2023 ss.ii.mm.
- Fac-Simile Atto di regolamentazione;
Richiamato l’allegato I.3 “Termini delle procedure di appalto e di concessione (Articolo 17, comma 3)”, art. 1 comma a) del Codice che prevede che, le gare d’appalto e di concessione con la procedura aperta, ove sia utilizzato il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa basato sul miglior rapporto tra qualità e prezzo o sul costo del ciclo di vita, si concludano nel termine massimo di nove mesi, che decorrono dalla data di pubblicazione del bando di gara, fino all’aggiudicazione, fatto salvo quanto indicato al comma 4 e 5 del citato articolo;
Preso atto della tempistica per le istruttorie endoprocedimentali di competenza della stazione appaltante;
Considerato che gli oneri finanziari, per far fronte alle obbligazioni derivanti dagli Accordi Quadro e dai contratti specifici, graveranno sul bilancio pluriennale del capitolo 1766 pg. 1 per gli esercizi finanziari di competenza;
Considerato che a causa della ristrettezza dei termini si procederà alla inversione procedimentale prevista dall’articolo 107, comma 3 del D. Lgs 36/2023;
Considerato che il contratto avrà efficacia dopo l’apposizione del visto della Corte dei Conti;
Preso atto che nell’esecuzione del servizio in oggetto non vi sono rischi da interferenze ex art. 26 del D. Lgs. n. 81/2008;
Visto l’art. 15, comma 1, del Codice ove è previsto che per ogni procedura d’appalto venga nominato, nel primo atto relativo al singolo intervento, un Responsabile Unico del Progetto (RUP) al quale spettano poi le funzioni previste nello stesso articolo e nell’allegato I.2 al Codice - che succede alle Linee Guida ANAC;
Ritenuto pertanto necessario, ai sensi della normativa vigente, procedere alla nomina del R.U.P, individuato nel Direttore dell’Ufficio II – Risorse materiale e contabilità, Dr. Paolo Walter Lafratta;
Considerato che il Dr. Paolo Walter Lafratta, è in possesso dell’esperienza necessaria allo svolgimento dell’incarico di Responsabile Unico del Progetto, secondo quanto previsto dall’Allegato I.2 del Codice;
Tenuto conto di quanto disposto dall’Allegato I.10 nella parte relativa ai collaboratori alle attività del RUP (responsabili e addetti alla gestione tecnico-amministrativa dell'intervento);
Ravvisata la necessità del RUP di avvalersi, per la complessità dell’intervento, di collaboratori, responsabili e addetti alla gestione tecnico-amministrativa delle procedure e dell’intervento, come da allegato I.10 del codice;
Ravvisata la necessità del RUP di avvalersi, per la complessità dell’appalto e della dislocazione delle sedi oggetto dell’appalto, dei responsabili dell’esecuzione del contratto ai sensi dell’art 114, comma 8, del D.lgs. n. 36/2023 e dell’art. 32 comma 3 dell’allegato II.14 del Codice;
Considerato che le funzioni di Direttore operativo saranno incardinate nella figura dei Direttori degli Istituti del distretto;
DETERMINA
che la premessa costituisce parte integrante del presente provvedimento e che si approvano gli atti di gara predisposti a tal fine dal Gruppo di Lavoro;
di indire un procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 71 e 108, e nel rispetto dell’art. 57 del codice, per la conclusione di un Contratto per l’affidamento del servizio di fornitura, previa programmazione, di generi alimentari crudi necessari all’Amministrazione per il confezionamento del vitto (pasti giornalieri completi - colazione, pranzo e cena) per i ristretti degli Istituti Penitenziari di Parma e Piacenza, tenuto conto dei criteri ambientali minimi (CAM) di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10 marzo 2020;
che la gara sarà interamente gestita tramite sistema telematico su piattaforma ASP, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità prezzo;
che l’appalto è formato da un solo lotto e riguarda gli Istituti di Parma e Piacenza - Codice CPV principale: 15890000‐3 Prodotti alimentari e prodotti secchi vari.
Costituiscono elementi essenziali del Contratto:
- Oggetto: Oggetto dell’appalto è il servizio di fornitura, previa programmazione, di generi alimentari crudi necessari all’Amministrazione per il confezionamento del vitto (pasti giornalieri completi - colazione, pranzo e cena) per i ristretti, tenuto conto dei criteri ambientali minimi (CAM) di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10 marzo 2020 nel rispetto dei principi stabiliti dall’art. 9 dell’Ordinamento penitenziario.
La gestione del Servizio di fornitura implica la presenza di personale dell’Appaltatore presso le sedi degli Istituti ove lo stesso si svolge.
Le quantità e la qualità dei generi alimentari da fornire sono quelle riportate nelle Tabelle da ultimo approvate con decreto del Ministro della Giustizia 9 maggio 2017 (allegati n. 1 e n. 2 al Capitolato prestazionale). - Valore economico: il valore stimato dell’appalto è pari a euro € 8.772.384,00, al netto di I.V.A., calcolato ai sensi dell’art. 14 del Codice: vedere Quadro Economico;
- Forma del contratto: ai sensi e per gli effetti dell’art. 18 del codice il Contratto verrà stipulato, in modalità elettronica, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale Rogante della stazione appaltante;
- Clausole essenziali:
- La durata di mesi 18 (diciotto) ed è prevista possibilità di rinnovo del servizio;
- Il diritto dell’Amministrazione di esercitare la facoltà di rinnovo per un ulteriore anno, agli stessi prezzi, condizioni e patti, dando un preavviso all’Appaltatore di almeno sessanta giorni prima della scadenza dell’Accordo Quadro;
- L’opzione di proroga tecnica di durata non superiore a 6 mesi, ai sensi dell’art. 120 comma 11 del Codice;
- L’Amministrazione, durante il periodo di efficacia del contratto, ai sensi dell’art. 120, co. 9 del Codice, si riserva di apportare allo stesso un aumento o una diminuzione delle prestazioni, adeguando il relativo corrispettivo in modo proporzionale e fino alla concorrenza di un quinto dell’importo del contratto medesimo, tramite adozione di apposito provvedimento dirigenziale;
- Il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio di fornitura di generi alimentari, che sarà determinato dal prezzo di aggiudicazione per ogni giornata di presenza di ciascun detenuto o internato negli istituti penitenziari (diaria);
- Il Contratto specifico verrà sottoscritto tenuto conto delle presenze numeriche dei ristretti;
- Il divieto di interruzione del servizio: Il Fornitore è tenuto, senza alcuna eccezione, ad assicurare la continuità del Servizio che, in quanto destinato a persone private della libertà personale, non può subire sospensioni o interruzioni alcune, nemmeno nei casi di mancato o ritardato pagamento, fatta salva ogni forma di tutela prevista per legge.
- Il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente;
- È vietata la cessione del contratto;
- I controlli giornalieri sugli alimenti previsti dall’ordinamento penitenziario;
- La scorta delle derrate alimentari che l’appaltatore deve tenere costantemente nei magazzini di stoccaggio sufficiente per un periodo non minore a dieci giorni;
- L’atto di regolamentazione del servizio, da sottoscrivere tra le parti dopo la stipula del Contratto Specifico, che costituirà fonte di regolazione di dettaglio con possibilità, comunque, di particolari modifiche e variazioni in ogni momento, qualora l’efficienza del Servizio lo richieda;
- La sicurezza interna e riservatezza;
- La verifica del Servizio per il Vitto e pagamento dei corrispettivi di cui al Capitolato prestazionale;
Costituiscono criteri di selezione degli operatori economici ex art. 65 del codice e delle offerte:
- iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato per settori di attività coerenti con quelli oggetto del presente affidamento, tenuto conto delle prestazioni di cui ciascuna impresa si fa carico. A titolo meramente esemplificativo si menzionano i settori del commercio e fornitura/somministrazione di prodotti alimentari.
- possesso dei requisiti speciali art. 100 del Codice;
- L'aggiudicazione avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, secondo i criteri e sotto-criteri indicati nel Capitolato prestazionale e secondo la seguente ponderazione: Punteggio Tecnico (PT) 70; Punteggio Economico (PE) 30; Punteggio Totale (P. totale) 100; Il calcolo del punteggio sarà effettuato arrotondando alla quarta (4) cifra decimale;
La procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione di un sistema telematico conforme alle prescrizioni di cui all’art. 25 del D. Lgs. n. 36/2023 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 82/2005. L’Amministrazione si avvarrà del Sistema in modalità ASP (Application Service Provider) per gestire le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, tutto come meglio specificato nel Disciplinare di gara.
L’Amministrazione contraente si riserva:
- di non procedere all’aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto contrattuale, in conformità a quanto previsto dall’art. 108, comma 10, del Codice;
- di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida e ritenuta conveniente;
- di sospendere, reindire o non aggiudicare la gara motivando le ragioni;
- di non stipulare il contratto anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione, motivando le ragioni.
Il prezzo non potrà superare in nessun caso, pena l’inammissibilità, il limite massimo per la diaria pro-capite di euro 5,80 (cinque/80) IVA esclusa.
Sono esclusi dalla gara i concorrenti coinvolti in situazioni oggettive lesive della par condicio tra concorrenti e/o lesive della segretezza delle offerte.
L’Amministrazione, per tutte le controversie che dovessero insorgere, esclude la competenza arbitrale intendendo adire il via esclusiva l’autorità giudiziaria ordinaria.
La ditta aggiudicataria assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modificazioni.
In ragione dell’elevato quantitativo di generi richiesti della particolare rilevanza sociale che riveste l’attività oggetto della gara, è richiesto, per la partecipazione, un fatturato tale da assicurare, proporzionalmente al valore dell’appalto, un’organizzazione di mezzi e risorse finanziarie sufficienti a garantire la capacità di realizzazione del servizio secondo le specifiche richieste dall’Amministrazione.
Ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di partecipazione, si applica, altresì, quanto previsto al comma 10 e 11 dell’articolo 100 del Codice.
Le specifiche prescrizioni riguardanti il dettaglio delle prestazioni, le modalità di presentazione delle offerte e le altre informazioni sono contenute nella restante documentazione di gara reperibile ai contatti già indicati.
I concorrenti consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi del d.lgs. n. 196/03 e ss.mm.ii., per le esigenze concorsuali e contrattuali.
L’Amministrazione si riserva di richiedere l’esecuzione anticipata del contratto ai sensi dell’art. 50 comma 6 del Codice.
Nessun compenso spetta alle imprese concorrenti per la partecipazione alla gara anche nel caso in cui la stessa dovesse, per qualsiasi motivo, essere annullata o se non dovesse procedersi ad aggiudicazione.
QUADRO ECONOMICO
da atto che l’onere finanziario presunto è quantificato come segue:
- Lotto Unico – Parma e Piacenza (Lotto n. 11 nazionale)
|
LOTTO UNICO C.C. Piacenza I.P. Parma |
Periodo |
Presenze calcolate sulla media di 12 mesi |
N° diarie |
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01/01/2026-30/06/2027 (546 giorni) |
1.150 |
627.900 |
|
|
01/07/2027-30/06/2028 (366 giorni) |
1.150 |
420.900 |
|
|
01/07/2028-31/12/2028 (184 giorni) |
1.150 |
211.600 |
|
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TOTALE DIARIE |
1.260.400 |
||
|
LOTTO UNICO CC PIACENZA I.P. PARMA |
Periodo |
N° diarie |
Importo per periodo (€ 5,80/diaria) |
|
01/01/2026-30/06/2027 (546 giorni) |
627.900 |
3.641.820,00 € |
|
|
01/07/2027-30/06/2028 (366 giorni) |
420.900 |
2.441.220,00 € |
|
|
01/07/2028-31/12/2028 (184 giorni) |
211.600 |
1.227.280,00 € |
|
|
Quinto d’obbligo |
252.080 |
1.462.064,00€ |
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|
Oneri per la sicurezza da interferenza |
0,00 € |
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|
TOTALE IMPORTO LOTTO |
8.772.384,00 € |
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Quadro economico complessivo:
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LOTTO UNICO CC PIACENZA I.P. PARMA (Lotto n. 11 nazionale) |
Periodo |
N° diarie |
Importo per periodo (€ 5,80/diaria) |
|
01/01/2026-30/06/2027 contratto base (546 giorni) |
627.900 |
3.641.820,00 € |
|
|
01/07/2027-30/06/2028 ripetizione (366 giorni) |
420.900 |
2.441.220,00 € |
|
|
01/07/2028-31/12/2028 prosecuzione tecnica (184 giorni) |
211.600 |
1.227.280,00 € |
|
|
Totale Accordo Quadro |
1.260.400 |
7.310.320,00 € |
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1/5 d’obbligo, art. 120 c. 9 del codice n. 252.080 presenze |
1.462.064,00 € |
||
|
Oneri per la sicurezza da interferenza |
0,00 € |
||
|
Totale lotto 11 Parma e Piacenza |
8.772.384,00 € |
||
|
Incentivi 1,50% funzioni tecniche (art. 45 D. Lgs.36/2023) |
131.585,76 € |
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|
Irap a carico Amministrazione su incentivi art. 45 D. Lgs. n. 36/2023 |
11.184,79 € |
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IVA al 10% |
877.238,40 € |
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|
Contributo ANAC |
880,00 |
||
|
Totale generale compreso 5° d’obbligo, incentivi, IRAP e IVA |
9.793.272,95 |
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NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROCESSO (RUP)
ai sensi e per gli effetti dell’art. 15 comma 1 del Codice, il Dott. Paolo Walter LAFRATTA, Dirigente di questo Provveditorato, dotato del necessario inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato.
Lo stesso, per lo svolgimento dei compiti derivanti dal conferimento dell’incarico di RUP e previsti dall’art. 15 del codice, si avvarrà della collaborazione del sopramenzionato gruppo di lavoro per la predisposizione di tutti gli atti di gara.
Le funzioni di Responsabile del procedimento per la fase di affidamento ai sensi del comma 4 dell’art. 15 D. Lgs. 36/2023 sono attribuite al Funzionario contabile Dott. Ferdinando Capezzuto.
Il Provveditore regionale
Di Gregorio