UNEP - Risposta 27 giugno 2012 - Perugia - Criteri di attribuzione delle indennità di trasferta, relative alla quota reddituale, per gli atti di esecuzione, nel caso in cui un funzionario UNEP svolga esclusivamente o prevalentemente attività di notifica


Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione

Prot. VI-DOG/1344/03-1/2012/CA

AL PRESIDENTE
DELLA CORTE DI PERUGIA   
(Rif. Prot. 2412/12 del 5.05.2012)

E, p.c.

ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA

OGGETTO: Ufficio NEP di Perugia – Criteri di attribuzione delle indennità di trasferta, relative alla quota reddituale, per gli atti di esecuzione, nel caso in cui un funzionario UNEP svolga esclusivamente o prevalentemente attività di notifica –  Risposta a quesito.

Con il quesito sulla materia indicata in oggetto, pervenuto con la nota richiamata in oggetto, viene chiesto “un chiarimento risolutivo sui criteri relativi all’attribuzione delle quote di trasferta reddituale esecuzioni, in considerazione del lavoro di notificazione, esclusivo o prevalente, espletato da un funzionario Unep”.

Al riguardo, si fa presente che è stato già espresso un parere su analogo quesito con nota prot. n. 6/597/03-1/2011/CA del 25 febbraio 2011 (All. 1), nella quale si evidenzia che ai funzionari UNEP i quali <espletino attività di notificazione degli atti, la relativa quota di indennità di trasferta costituente reddito è dovuta “nella misura equivalente alla attività prestata”>.

In linea con ciò, si ritiene che, qualora il funzionario UNEP, nell’ambito dell’organizzazione del lavoro dell’Ufficio NEP, svolga esclusivamente, o in modo prevalente, attività di notifica intendendosi per tale quella che si espleta nei servizi esterni ed interni all’Ufficio NEP, al predetto dipendente spetta a titolo di retribuzione accessoria di “posizione” la quota reddituale delle indennità di trasferta derivante dalle notifiche, e a quest’ultima si aggiunge eventualmente (in caso di espletamento di atti di esecuzione) la quota reddituale delle indennità di trasferta derivanti dalle esecuzioni in proporzione agli atti eseguiti, che è pari al 50% delle indennità di trasferta prodotte nel settore esecuzioni.

Si prega di portare a conoscenza del contenuto della presente nota il funzionario UNEP proponente il quesito, in servizio nell’Ufficio NEP in sede, nonché il dirigente UNEP ivi addetto.

IL DIRETTORE GENERALE
Emilia Fargnoli