UNEP - Risposta 18 marzo 2019 - Sassari - Quesito su competenze del funzionario UNEP dirigente


Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Ufficio IV – Reparto UNEP

Pos. IV-DOG/03-1/2018/CA
Allegati: 1
Prot.m_dg.DOG.19/03/2019.U

ALLA PRESIDENZA
DELLA CORTE DI APPELLO
SEZIONE DISTACCATA DI SASSARI  
(Rif. Prot. n. 896 del 29.03.2018)

E, p.c.
ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA


OGGETTO: Ufficio NEP di Sassari – Quesito su competenze del funzionario UNEP dirigente.

Con riferimento al quesito formulato nella nota di codesta Presidenza, richiamata in indirizzo, si espone quanto segue.

Per quanto riguarda il procedimento amministrativo della presa di possesso degli assistenti giudiziari assegnati all’Ufficio NEP con relativa redazione del verbale di immissione, la competenza è radicata presso l’Ufficio personale della Corte di Appello o del Tribunale – a seconda che l’UNEP sia incardinato presso la prima o il secondo – che provvedono a tutti gli adempimenti successivi di comunicazione della relativa documentazione in via telematica al Ministero della Giustizia.

Diversamente, la gestione ordinaria degli assistenti giudiziari nonché del restante personale dell’Ufficio NEP (ufficiali giudiziari e funzionari UNEP) riguardante le assenze giornaliere a qualsiasi titolo, l’autorizzazione delle ferie, dei permessi retribuiti e non retribuiti – previsti dalla normativa vigente – le assenze per malattia e per visite mediche specialistiche da comunicarsi al MEF, la concessione e il computo mensile dei benefici di cui alla legge n. 104/1992, la statistica annuale relativa alle assenze di tutto il personale (Tab. 11) trasmessa alla Presidenza della Corte che cura l’inoltro all’articolazione ministeriale competente, è rimessa al funzionario UNEP dirigente, investito dell’organizzazione e del funzionamento dell’Ufficio NEP ai sensi degli artt. 47 e 48 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (Ordinamento degli Ufficiali giudiziari e degli Aiutanti Ufficiali giudiziari). Tale gestione comporta comunque che il funzionario UNEP dirigente comunichi mensilmente alla Presidenza della Corte di Appello di appartenenza il quadro riassuntivo delle assenze del personale, per l’esercizio della funzione di sorveglianza rimessa a quest’ultima, nonché per il computo del periodo di comporto dei dipendenti interessati ai fini delle dovute decurtazioni stipendiali.

Detto ciò, sugli  aspetti gestionali di ordinaria amministrazione di un Ufficio NEP, innanzi citati, il Capo dell’Ufficio giudiziario esercita un’attività di sorveglianza prevista espressamente dall’art. 59 del menzionato DPR, confermandosi con ciò l’orientamento espresso in materia in precedente nota ministeriale prot. n. 6/1017/03-1/2010/CA del 6 luglio 2010 (All. 1), evidenziandosi che “allo stato attuale l’autonomia degli Uffici NEP, a prescindere che siano incardinati presso la Corte di Appello, il Tribunale o la Sezione distaccata di quest’ultimo, è rimasta immutata rispetto al passato, così come chiarito dalla circolare del Capo Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria del 13 aprile 2007, nella quale è precisato che  <per quanto concerne la titolarità della gestione del personale UNEP questo Dipartimento ritiene che né la lettera né lo spirito della novella contenuta nel d. lgs. n. 240/06 possono indurre a considerare modificate le competenze che il D.P.R. assegna al Presidente di Corte o del Tribunale, in relazione agli UNEP rispettivamente costituiti, con dotazioni organiche separate, presso la Corte di Appello o il Tribunale, non trattandosi di gestione diretta ma solo di “sorveglianza”, tuttora regolamentata dal citato D.P.R.>.

Si invita a portare a conoscenza del contenuto della presente nota, il funzionario UNEP dirigente in sede, ai fini di recepimento delle indicazioni fornite sulla materia di cui trattasi.
 

 

 

Il Direttore generale
Alessandro Leopizzi