Misure cautelari personali emesse nel 2020 - Relazione al Parlamento ex L. 16 aprile 2015, n. 47 (aprile 2021)


Dipartimento per gli Affari di Giustizia
Direzione generale degli affari interni

Misure Cautelari Personali e
Riparazione per Ingiusta Detenzione
dati anno 2020

(Relazione al Parlamento ex L. 16 aprile 2015, n. 47)

Aggiornamento Aprile 2021

INDICE

PARTE I - MISURE CAUTELARI PERSONALI

RELAZIONE AL PARLAMENTO SULLE MISURE CAUTELARI PERSONALI:

Introduzione

1. Metodologia del monitoraggio

2. Tipologia dei dati raccolti

2.1. Macro voci evidenziate nei prospetti riepilogativi

2.2. Tipologie di misure cautelari coercitive rilevate

2.3. Tipologie di provvedimenti emessi nei procedimenti definiti

3. Analisi delle misure emesse nell’anno 2020

3.1. Analisi delle misure emesse per tipologia: Italia

3.2. Analisi delle misure emesse per tipologia: GIP e Dibattimento

3.3. Analisi delle misure emesse per tipologia: maggiori Tribunali capoluogo

3.4. Analisi delle misure emesse: per area geografica e maggiori distretti

3.5. Analisi delle misure emesse: per anno di iscrizione del procedimento

4. Analisi delle misure emesse nell’anno 2020 nei procedimenti definiti nel medesimo anno

4.1. Analisi delle misure emesse nei procedimenti definiti e non definiti

4.2. Analisi delle misure emesse nei procedimenti definiti: per tipologia di provvedimento

4.3. Analisi delle misure emesse nei procedimenti definiti: per tipologia di provvedimento e di misura

4.3.1. Provvedimenti per tipologia di misura emessa

4.3.2. Provvedimenti per tipologia di misura emessa (%)

4.3.3. Provvedimenti di condanna con sospensione condizionale della pena

4.3.4. Provvedimenti nei maggiori Tribunali capoluogo


PARTE II - PROVVEDIMENTI DI RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO ALLA RIPARAZIONE PER INGIUSTA DETENZIONE

ENTITA’ DELLE RIPARAZIONI

PROCEDIMENTI DISCIPLINARI NEI CONFRONTI DEI MAGISTRATI

Considerazioni introduttive

  1. Il monitoraggio dell’Ispettorato generale del Ministero della Giustizia
    1. i dati relativi ai provvedimenti di riconoscimento del diritto alla riparazione per ingiusta detenzione
    2. le ragioni di accoglimento delle domande
  2. L’entità delle riparazioni
  3. Procedimenti disciplinari iniziati nei riguardi dei magistrati per le accertate ingiuste detenzioni, con indicazione dell’esito, ove conclusi

CONCLUSIONI

ALLEGATI

  1. Tabelle relative alle Misure Cautelari personali: dati anno 2020: Italia
  2. Tabelle relative alle Misure Cautelari personali: dati anno 2020: Distretti e Capoluoghi + Tribunali di Roma, Milano e Torino
     

La Relazione al Parlamento sulle Misure Cautelari Personali e sulla Riparazione per ingiusta detenzione1

Legge 16 aprile 2015 n. 47

INTRODUZIONE

La legge 16 aprile 2015 n. 47 recante “Modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali. Modifiche alla legge 26 luglio 1975, n. 354 in materia di visita a persone affette da handicap in situazioni di gravità” ha introdotto significative modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali. La legge ha approfondito la linea riformatrice diretta a conferire effettività all’uso residuale della custodia cautelare in carcere, incidendo sulle condizioni edittali di applicabilità della misura e sui criteri di scelta della stessa.

La presente Relazione viene redatta ai sensi dell’articolo 15 della legge sopra citata: “il Governo, entro il 31 gennaio di ogni anno, presenta alle Camere una relazione contenente dati, rilevazioni e statistiche relativi all’applicazione, nell’anno precedente, delle misure cautelari personali, distinte per tipologie, con l’indicazione dell’esito dei relativi procedimenti, ove conclusi”.

Con l’art. 1, comma 37 della legge 23 giugno 2017 n. 103, ad integrazione della disposizione sopra citata, si è esteso l’obbligo di informativa ricomprendendovi anche “i dati relativi alle sentenze di riconoscimento del diritto alla riparazione per ingiusta detenzione, pronunciate nell’anno precedente, con specificazione delle ragioni di accoglimento delle domande e dell’entità delle riparazioni, nonché’ i dati relativi al numero di procedimenti disciplinari iniziati nei riguardi dei magistrati per le accertate ingiuste detenzioni, con indicazione dell’esito, ove conclusi”.

Con il presente contributo il Governo adempie pertanto anche all’obbligo di informativa imposto dalla citata novella del 2017. Oltre alla trattazione relativa all’analisi delle misure cautelari personali (Parte I), si è predisposta anche apposita sezione dedicata ai provvedimenti di riconoscimento del diritto alla riparazione per ingiusta detenzione, all’entità delle riparazioni e ai procedimenti disciplinari iniziati nei confronti dei magistrati (Parte II).

Quanto alla descrizione dei principali interventi legislativi in materia di misure cautelari, nonché di alcuni rilevanti arresti giurisprudenziali, si rimanda alla parte introduttiva della Relazione per l’anno 2017 – edizione aprile 2018[2] . I riferimenti normativi e giurisprudenziali in materia di riparazione per ingiusta detenzione formano oggetto di analisi nella specifica sedes materiae.

1La Relazione al Parlamento sulle Misure Cautelari Personali è una pubblicazione del Ministero della Giustizia.

2La Relazione per l’anno 2017 (pubblicata nell’aprile 2018) è reperibile sul sito di questo Dicastero: https://www.giustizia.it/resources/cms/documents/Relazione_Misure_cautelari_personali_2017_aggiornamento_aprile_2018.pdf

3La Relazione per l’anno 2018 (pubblicata nell’aprile 2019) è reperibile sul sito di questo Dicastero: https://www.giustizia.it/resources/cms/documents/Relazione_Misure_cautelari_personali_2018_aggiornamento_marzo_2019.pdf

4La Relazione per l’anno 2019 (pubblicata nell’aprile 2020) è reperibile sul sito di questo Dicastero: https://www.giustizia.it/resources/cms/documents/Relazione_Misure_cautelari_personali_2019_aggiornamento_aprile_2020.pdf