Servizio di ristorazione - Provveditorato regionale - PUGLIA e BASILICATA - Periodo 1° gennaio 2024 - 31 dicembre 2025 - Decreto n. 30 indizione gara
16 giugno 2023
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE PUGLIA E BASILICATA- BARI
Ufficio II Risorse Materiali e Contabilità
Decreto n. 30 del 16.06.2023
IL PROVVEDITORE REGIONALE
Oggetto: Determina a contrarre ai sensi dell’art. 32, comma 2, del Decreto Legislativo n. 50/2016 e ss.mm.ii per l’affidamento del “servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale - ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della Puglia e Basilicata per il periodo 01.01.2024 – 31.12.2025”, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica di sei mesi per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente.
Indizione gara di appalto
PREMESSO che in data 30.06.2023 scadrà il contratto stipulato per il servizio di mensa obbligatoria per il personale di Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari, delle regioni Puglia e Basilicata, repertorio n. 424 del 19 dicembre 2020 stipulato con la R.T.I. Pastore Srl (mandataria) Rag. Pietro Guarnieri & Figli Srl– CDS Onlus Cooperativa Sociale.
PREMESSO che in data 31.12.2023 scadrà la proroga tecnica di sei mesi (dal 01.07.2023 al 31.12.2023) del contratto repertorio n. 424 del 19 dicembre 2020 stipulato con la R.T.I. Pastore Srl (mandataria) Rag. Pietro Guarnieri & Figli Srl– CDS Onlus Cooperativa Sociale.
VISTA la nota protocollo 40/Lim.Div./DGBS del 06 giugno 2023 della Direzione Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria – Ufficio II – Gare e Contratti, avente ad oggetto “Linee di indirizzo recanti la nuova documentazione di gara del servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria”, con la quale sono state dettate le disposizioni per l’indizione della nuova gara per un periodo di 24 mesi dal 01.01.2024 al 31.12.2025, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica per un periodo non superiore a sei mesi per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente;
VISTO il D.P.C.M. 15.06.2015, n. 84 “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli Uffici dirigenziali e delle dotazione organiche” ed il relativo Decreto attuativo del Ministero della Giustizia del 02/03/2016;
VISTI l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;
VISTA la Legge 15.12.1990, n. 395 “Ordinamento del Corpo di Polizia Penitenziaria” ed in particolare l’art. 12 “Mensa di servizio …” e le circolari Dipartimentali in materia di M.O.S.;
VISTA la Legge 18.05.1989, n. 203 “Nuove disposizioni per i servizi di mensa delle forze di polizia di cui all’art. 16 della legge 1 aprile 1981, n. 121”;
VISTO il R.D. 18 novembre 1923, n. 2440, recante «Nuove disposizioni sull’amministrazione del Patrimonio e la Contabilità Generale dello Stato» ed il Regio Decreto 23.05.1924, n. 827;
RILEVATA la necessità di assicurare con continuità il servizio di ristorazione collettiva nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della Puglia e Basilicata, erogato mediante produzione dei pasti presso le cucine dell’Amministrazione;
VISTO il D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recante «Codice dei contratti pubblici», come modificato dal D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56 (cd. Correttivo) e dal Decreto Sblocca Cantieri, convertito con modificazioni dalla Legge 14 giugno 2019, n. 55;
VISTO il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (c.d. semplificazioni), convertito con legge 120/2020 che si pone l’obiettivo di rilanciare il Paese attraverso gli appalti, la digitalizzazione, l’ambiente e la green economy;
VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successive modifiche e integrazioni;
VISTO l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
VISTO l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;
ACCERTATO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetto servizi di ristorazione collettiva comparabili con quelli relativi alla presente procedura e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;
VISTO l’art. 216, comma 10, del codice il quale stabilisce che “fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l’iscrizione all’anagrafe di cui all’art. 33-ter del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221”;
PRESO ATTO che il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti entrerà in vigore il 1 luglio 2023;
CONSIDERATO che in base all’art. 34 del D.Lgs. n.50/2016, sono stati introdotti nel Capitolato prestazionale i riferimenti ai criteri minimi ambientali di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10.03.2020, pubblicato sulla G.U. n. 90 del 4 aprile 2020;
CONSIDERATO che il Sistema telematico in modalità ASP (Application Service Provider) approntato da Consip S.p.A., consente di gestire tutte le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, in conformità delle prescrizioni di cui all’art. 58 del D.Lgs. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 82/2005;
CONSIDERATO che ai sensi dell’articolo 58 del Codice dei Contratti, la procedura sarà interamente svolta tramite il sistema informatico per le procedure telematiche di acquisto accessibile all’indirizzo www.acquistinretepa.it e conforme alle prescrizioni dell’articolo 44 (digitalizzazione delle procedure) del Codice e del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 148 del 12 agosto 2021;
CONSIDERATO che i servizi di ristorazione collettiva rientrano nei servizi di cui all’Allegato IX del D.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii e pertanto per essi la soglia di rilevanza comunitaria, di cui all’art. 35, comma 1, lett. d) è fissata a 750.000,00 euro al netto dell’IVA;
CONSIDERATO che dovrà darsi luogo a espletamento di gara a rilevanza europea, a procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo ai sensi degli articoli 44 (digitalizzazione delle procedure), 52(regole applicabili alle comunicazioni), 60 (procedura aperta) e 95, comma 2(criteri di aggiudicazione), del Codice;
PRESA ATTO che nel rispetto dell’art. 51 del codice e in considerazione del processo di concentrazione dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione penitenziaria, attuato dal D.P.C.M. 15/06/2015, n. 84 e, sia per favorire la partecipazione della piccola impresa sia per la tipicità del territorio della Basilicata rispetto alla Puglia l’appalto è suddiviso in due lotti funzionali: Lotto 1 Puglia e Lotto n. 2 Basilicata;
CONSIDERATO che il numero dei pasti presunti, per il periodo dal 01/01/2024 al 31/12/2025 + anni 1 (uno) con possibilità di ripetizione del contratto + mesi 6 (sei) per eventuale proroga tecnica, è stato stimato, sulla base di una media annua, pari a 757.610 pasti per il lotto n. 1 Puglia e n. 145.915 pasti per il lotto n. 2 Basilicata;
CONSIDERATO che le presenze indicate negli atti di gara costituiscono mero valore presunto, pertanto, per qualunque causa i fondi assegnati in bilancio non dovessero risultare sufficienti a coprire le esigenze di tutti i servizi, la stazione appaltante provvederà a richiedere al Centrale Dipartimento la necessaria integrazione dei fondi;
CONSIDERATO che secondo quanto riportato dalla succitata nota ministeriale, la base d’asta del servizio è determinata dal gruppo di lavoro, sulla base di una analitica attività istruttoria che ha tenuto conto, peraltro, di una serie di informazioni e dati ritenuti utili indicatori per la taratura dei vari fattori di costo, riferiti a un campione convenuto come rappresentativo della varietà territoriale e dimensionale degli istituti nazionali, in € 7,65(sette/65) per pasto principale, oltre iva di legge, non soggetta a ribasso e (€ 1,25 per la sola colazione);
CONSIDERATO che per il periodo dal 1 gennaio 2024 al 31 dicembre 2025, con possibilità di rinnovo del servizio per un anno quale ripetizione di servizi analoghi ai sensi dell’art. 63, comma 5, del D. Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii, il contratto per il “servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria riguarderà gli Istituti della Regione Puglia lotto n.1 e Regione Basilicata lotto n.2;
TENUTO CONTO CHE l’art. 113, co. 2, del Codice prevede che le stazioni appaltanti stimano agli incentivi per funzioni tecniche in un apposito fondo risorse finanziarie, in misura non superiore al 2 per cento sull’importo posto a base di gara;
PRESO ATTO che l’appalto rientra nel programma biennale degli acquisti e forniture e servizio 2023-2024, pubblicato sul sito Servizi Contratti Pubblici del MIT, ai sensi articolo 21 del Codice dei contratti pubblici e Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 16 gennaio 2018, n. 14, acquisendo i codici CUI;
RITENUTO CHE il contratto potrà avere esecuzione anticipata ai sensi dell’art. 32 comma 13, nei modi e alle condizioni previste al comma 8, per garantire il servizio senza soluzione di continuità in considerazione dei tempi tecnici di perfezionamento della procedura di gara;
PRESO ATTO che il contributo previsto dal combinato disposto degli artt. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e dell’art. 2 della Delibera ANAC n. 1300 del 20 dicembre 2017 è stato determinato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, complessivamente per tutti i lotti, in € 1.320,00 (€ 660,00 per il lotto 1 e € 660,00 per il lotto 2)
CONSIDERATA che le spese di pubblicazione del bando di gara e le spese di pubblicazione dell’ dell’estratto del bando di gara sui quotidiani nazionali e locali sono stimate in complessivi euro 15.000,00 iva di legge inclusa;
CONSIDERATO che l’art. 73 del codice prevede che gli avvisi e i bandi sono, altresì, pubblicati senza oneri sul profilo del committente della stazione appaltante (per la procedura in oggetto sul sito del Ministero della Giustizia https://www.giustizia.it/giustizia/);
CONSIDERATO per il controllo dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario degli operatori economici la stazione appaltante utilizzerà la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC;
VISTO l’art. 85, comma 1 del Codice, a tenore del quale “al momento della presentazione delle domande di partecipazione o delle offerte, le stazioni appaltanti accettano il documento di gara unico europeo (DGUE), redatto in conformità al modello di formulario approvato con regolamento dalla Commissione europea”;
CONSIDERATO che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge (incameramento della cauzione, segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria;
PRESO ATTO che nell’esecuzione dell’appalto in oggetto sono stati valutati i rischi da interferenza. I costi della sicurezza da rischi interferenziali sono stimati in € 0,01 per pasto principale, art. 26 comma 3 del D.Lgs. n. 81/2008;
VISTO l’art. 77 del codice relativo alla nomina della Commissione giudicatrice e le Linee guida ANAC n. 5 “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissione giudicatrici”;
CONSIDERATO che ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del codice “i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture devono essere stipulati a pena di nullità con atto pubblico notarile informatico, ovvero, in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante della stazione appaltante;
PRESO ATTO dell’art. 29 del codice che pone a carico della stazione appaltante inderogabili e precisi obblighi in materia di trasparenza ed in particolare la pubblicazione degli atti da pubblicare sulla sezione Amministrazione trasparente;
PRESO ATTO che con separati provvedimenti saranno nominati i componenti della commissione giudicatrice ex art 77 del codice, il Direttore dell’Esecuzione del Contratto ex art. 101 del Codice, i componenti della commissione di verifica ex art. 102 del Codice, nonché qualsiasi altra figura prevista dal Codice;
CONSIDERATO che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza;
VISTO l’art. 31 del Codice, ai sensi del quale per ogni procedimento deve essere individuato un Responsabile unico del procedimento, dotato del necessario livello di inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato;
DETERMINA
ai sensi dell’art. 32, comma 2, del D. Lgs n. 50/2016
- di indire una procedura di gara per l’affidamento del servizio “servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale - ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della Puglia e Basilicata per il periodo 01.01.2024 – 31.12.2025”, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica di sei mesi per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente, la procedura di gara a rilevanza comunitaria, procedura aperta ai sensi dell’art. 60 del D.lgs. 18/04/2016, n. 50 e ss.mm.ii;;
- di dare atto che quanto riportato in premessa costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione
- che nel rispetto dell’art. 51 del codice e in considerazione del processo di concentrazione dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione penitenziaria, attuato dal D.P.C.M. 15/06/2015, n. 84, l’appalto è suddiviso in due lotti funzionali:
Lotto 1 Puglia - Lotto 2 Basilicata;
Il lotto 1 Puglia è composto dagli Istituti penitenziari:
Casa Circondariale Bari, Casa Circondariale Brindisi, Casa Circondariale Foggia, Casa Circondariale Lecce, Casa Circondariale Lucera, Casa Circondariale Trani, Casa Circondariale Taranto e Casa Reclusione Turi
Il lotto 2 Basilicata è composto dagli Istituti penitenziari:
Casa Circondariale Potenza, Casa Circondariale Matera e Casa Circondariale Melfi. - di approvare allo scopo la documentazione di gara costituita da:
- Bando di gara;
- Disciplinare di gara;
- Modello di domanda di partecipazione;
- Istruzioni per la compilazione del DGUE;
- Allegato 1 al contratto – Patto di integrità;
- Schema contratto;
- Capitolato tecnico;
- Appendice 1 al Capitolato tecnico;
- Appendice 2 al Capitolato tecnico;
- Appendice 3 al Capitolato tecnico;
- Allegato 1 al Capitolato tecnico- specifiche tecniche relative alla composizione dei pasti;
- Allegato 3 al Capitolato tecnico-specifiche tecniche relative merceologiche ed igieniche delle derrate alimentari;
- Allegato 4 Capitolato tecnico-specifiche tecniche relative alle modalità operative per l’effettuazione del servizio;
- Allegato 5 al Capitolato tecnico -specifiche tecniche delle operazioni di pulizia ordinaria;
- Allegato 6 al Capitolato tecnico-monitoraggio ispettivo e analitico;
- Allegato 7 al Capitolato tecnico-atto di regolamentazione del servizio;
- Allegato 8 Modello DUVRI
- di attribuire al contratto un valore presunto di € 6.911.966,25 al netto di iva d legge, oltre oneri da interferenza, determinato in conformità alla nota Dipartimentale prot. n. 40/LIM.DIV/DGBS del 06.06.2023, che stabilisce il prezzo a base d’asta in € 7,65 per pasto principale. Il valore complessivo è ottenuto in base al seguente calcolo:
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Lotto unico n. 1 Puglia -composto da nr. 8 Istituti Penitenziari |
N. mesi |
Presenze presunte |
Importo a base d’asta |
/ |
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Periodo 01.01.2024 – 31.12.2025 |
24 |
432.920 |
€ 7,65 |
€ 3.311.838,00 |
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Eventuale rinnovo del servizio per anni n.1 Periodo 01.01.2026 – 31.12.2026 |
12 |
216.460 |
€ 7,65 |
€ 1.655.919,00 |
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Eventuale prosecuzione tecnica del servizio per mesi n.6 Periodo 01.01.2027 – 30.06.2027 |
6 |
108.230 |
€ 7,65 |
€ 827.959,50 |
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TOTALE |
/ |
/ |
/ |
€ 5.795.716,50 |
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Lotto unico n. 2 Basilicata -composto da nr. 3 Istituti Penitenziari |
N. mesi |
Presenze presunte |
Importo a base d’asta |
/ |
|
Periodo 01.01.2024 – 31.12.2025 |
24 |
83.380 |
€ 7,65 |
€ 637.857,00 |
|
Eventuale rinnovo del servizio per anni n.1 Periodo 01.01.2026 – 31.12.2026 |
12 |
41.690 |
€ 7,65 |
€ 318.928,50 |
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Eventuale prosecuzione tecnica del servizio per mesi n.6 Periodo 01.01.2027 – 30.06.2027 |
6 |
20.845 |
€ 7,65 |
€ 159.464,25 |
|
TOTALE |
/ |
/ |
/ |
€ 1.116.249,75 |
- di stabilire il numero dei pasti presunti, per il periodo 01.01.2024 al 30.06.2027, stimato sulla base di una media presunta, pari a 610 pasti per il lotto n.1 e 145.915 pasti per il lotto n.2;
- di stabilire che la gara verrà aggiudicata secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60, 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, valutato sulla base del ribasso offerto rispetto al prezzo posto a base di gara (€ 7,65) iva esclusa e dalla sommatoria del punteggio afferente all’offerta tecnica (max 80 punti) e del punteggio afferente all’offerta economica (max 20 punti). Il punteggio relativo all’offerta economica sarà attribuito in ragione della percentuale di ribasso offerto in sede di gara dagli operatori economici applicata - mediante procedura aperta ai sensi dell’art. 60 del D.lgs. 18/04/2016, n. 50 e ss.mm.ii;
- di riservarsi di aggiudicare la gara anche in presenza di una sola offerta valida, purché ritenuta congrua;
- di dare atto che il quadro economico è così rappresentato:
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Lotto unico n. 1 Puglia |
/ |
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Periodo 01.01.2024 – 31.12.2025 n. 24 mesi presenze presunte n.432.920 |
a. € 3.311.838,00 |
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Eventuale rinnovo del servizio per anni n.1 |
/ |
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Periodo 01.01.2026 – 31.12.2026 n. 12 mesi – presenze presunte n. 216.460 |
b. € 1.655.919,00 |
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Eventuale prosecuzione tecnica del servizio per mesi n.6 |
/ |
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Periodo 01.01.2027 – 30.06.2027 n. 6 mesi – presenze presunte n. 108.230 |
c. € 827.959,50 |
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TOTALE € 5.795.716,50 |
/ |
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(oneri per rischio interferenziale € 0,01 per pasto principale) |
d. € 7.576,10 |
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/ |
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Lotto unico n. 2 Basilicata |
/ |
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Periodo 01.01.2024 – 31.12.2025 n. 24 mesi presenze presunte n.83.380 |
e. € 637.857,00 |
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Eventuale rinnovo del servizio per anni n.1 |
/ |
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Periodo 01.01.2026 – 31.12.2026 n. 12 mesi - presenze n. 41.690 |
f. € 318.928,50 |
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Eventuale prosecuzione tecnica del servizio per mesi n.6 |
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Periodo 01.01.2027 – 30.06.2027 n. 6 mesi - presenze n. 20.845 |
g. € 159.464,25 |
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TOTALE € 1.116.249,75 |
/ |
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(oneri per rischio interferenziale € 0,01 per pasto principale) |
h. € 1.459,15 |
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I.V.A. 4% (su importi imponibili a. b. c. d. e. f. g. h: € 6.921.001,50) |
€ 276.840,06 |
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Incentivi per funzioni tecniche (art. 113 d.lgs n. 50/2016) (2% lett. a,b,c.e.f.g) |
€ 138.239,33 |
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Spese pubblicazione bandi e avvisi (iva inclusa) |
€ 15.000,00 |
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TOTALE |
€ 7.351.080,89 |
- di dare atto che per l’espletamento delle valutazioni scaturenti dall’adozione del criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, si provvederà alla nomina di apposita ed idonea commissione di gara una volta scaduto il termine di produzione delle offerte così come previsto dall’art. 77 del D. Lgs.50/2016;
- di dare atto che il contratto d’appalto è finanziato con fondi del Capitolo di Bilancio 1614 pg.1 del Bilancio pluriennale dello Stato per il Ministero della Giustizia nell’ambito della Programmazione economico-finanziaria per il triennio 2023-2025;
- di dare atto che il contratto relativo all’appalto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale Rogante di questo Provveditorato e sottoposto ad approvazione in conformità alla normativa vigente;
- di dare atto della inderogabile necessità di garantire senza soluzione di continuità, a far data dal 1 gennaio 2024 il servizio di ristorazione collettiva, e pertanto, il contratto potrà, ai sensi dell’art. 32 comma 8 e 13, e dell’art. 8, comma 1, lett. a), del D.L. 76/2020 e ss.mm.ii., avere esecuzione anticipata, nelle more della verifica dei requisiti di cui all’art. 80 del Codice e nelle more della stipula del contratto di appalto;
- di dare atto che il pagamento verrà effettuato a seguito di presentazione di fatture debitamente controllate e vistate in ordine alla regolarità e rispondenza formale e fiscale e dell’assolvimento degli obblighi di tracciabilità ai sensi della L. n. 136 del 2010 dall’ufficio contabile del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Puglia e Basilicata. Il pagamento sarà disposto entro il termine di 30 giorni dalla data di presentazione della fattura e attestazione della regolare esecuzione della prestazione e del numero dei pasti effettivamente consumati, dagli Istituti Penitenziari. La liquidazione delle fatture di importo superiore a € 5.000,00 (IVA esclusa) è altresì subordinata all’esito positivo delle verifiche previste dal Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze n. 40 del 18 gennaio 2008 come modificato dall’art. 1, comma 986, della legge 27 dicembre 2017, n.205.
- che il contratto avrà come propri elementi essenziali:
- la durata di mesi 24 (ventiquattro) con decorrenza 01/01/2024 e scadenza al 31/12/2025 + anni 1 (uno) eventuale ripetizione + mesi 6 (sei) proroga tecnica;
- il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio, che sarà calcolato moltiplicando il numero dei pasti (pranzi e cene) effettivamente erogati per il prezzo di aggiudicazione;
- l’importo contrattuale;
- il riconoscimento dell’IVA, come per legge, determinata sul corrispettivo del servizio, da versarsi direttamente allo Stato da parte della Stazione Appaltante, in applicazione del disposto normativo di cui alla Legge n. 190/2014 e s.m.i. (Split Payment);
- la possibilità dell’Amministrazione contraente di poter, anche con periodicità diversa dal semestre, espletare, attraverso la commissione di verifica nominata ai sensi dell’art. 102, commi 6 e 7 del codice dei contratti ovvero l’autorità dirigente della sede, i controlli che riterrà opportuni e necessari al fine di verificare la conformità del servizio reso alle norme e prescrizioni di legge, alle prescrizioni del presente capitolato, agli elementi contenuti nell’offerta tecnica presentata dal fornitore, nonché a quelle ulteriori indicazioni formalizzate all’atto della presa in consegna del servizio o concordate in corso d’opera. Detti controlli potranno essere espletati, tra l’altro, mediante verifiche dirette, controlli documentali e attraverso prelievi di campioni per l’effettuazione di analisi.
- la possibilità dell’Amministrazione contraente di riservarsi il diritto di effettuare i controlli del caso e di richiedere all’affidatario la documentazione attestante gli adempimenti prescritti, riservandosi ogni diritto, azione e denuncia in ordine agli inadempimenti rilevati anche tenuto conto delle modalità di verifica individuate dai C.A.M.
- l’atto di regolamentazione, da redigersi a cura di questo Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, immediatamente dopo la stipula del contratto, documento che dovrà essere elaborato in relazione alle esigenze di ciascun Istituto penitenziario in cui si svolgerà il servizio, formalizzando in modo chiaro e puntuale tutte le modalità operative di gestione del servizio stesso (ora di inizio dell’attività di mensa, modalità di prenotazione, consegna e distribuzione dei pasti, numero del personale con le relative qualifiche, mansioni, livello utilizzato dal fornitore nello svolgimento del servizio, riferimento dei responsabili del servizio, ecc.).
- che il contratto sarà sottoposto ad approvazione in conformità alla normativa vigente.
- di dare atto che questa stazione appaltante provvederà altresì all’assolvimento degli oneri di pubblicità previsti dell’art.37 del D. Lgs. n.33/2013 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni) nella apposita sezione amministrazione trasparente nel rispetto di quanto stabilito dal D.Lgs 196/2003 e dal Regolamento europeo n.679/2016 “sulla protezione dei dati personali” in vigore a far data dal 25.05.2018.
NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (RUP)
ai sensi e per gli effetti dell’art. 31, comma 1, del codice il Dott. Giuseppe DIBARI, Dirigente Funzioni Centrali dell’Amministrazione Penitenziaria, dotato del necessario inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato.
Bari, 16/06/2023
Il Provveditore regionale
Dott. Giuseppe Martone