"Ri-Conoscere e valorizzare le esperienze nell'Amministrazione penitenziaria"
IIª Edizione Concorso Buone Prassi - anno 2009
L’Istituto superiore di studi penitenziari, in virtù dei risultati conseguiti con la realizzazione dell’iniziativa “Ri-Conoscere e valorizzare le esperienze nel DAP” 2007/2008, che si è conclusa con la premiazione dei migliori progetti lo scorso 23 aprile, ripropone per il 2009 la seconda edizione del concorso Buone Prassi.
Anche per la prossima edizione saranno coinvolte nell’iniziativa tutte le strutture del Dipartimento – centrali, regionali, locali - per avere, in tal modo, l’opportunità di raccogliere e, successivamente diffondere, le migliori pratiche realizzate nel corso dell’anno 2008.
Come specificato nel Bando 2009, contenente modalità e caratteristiche delle candidature, si è voluta allargare all’esterno la possibilità di partecipazione all’iniziativa prevedendo una varietà di circostanze operative entro cui collocare l’intervento svolto da organismi/enti esterni all’Amministrazione penitenziaria.
Tale scelta intende facilitare l’aumento di sinergie e la contaminazione di saperi, nella consapevolezza – confermata dalla valutazione effettuata per la prima edizione - che questi elementi costituiscano fattori di successo e condizioni atte a facilitare la realizzazione di buone pratiche.
Rimangono invariate, invece, le aree di selezione (gestionale/organizzativa e trattamentale e dell’inclusione sociale) ed il numero delle candidature premiate (tre per ciascuna area).
Il termine di presentazione delle candidature – secondo le modalità indicate nel bando – è il 31 ottobre 2009.
BANDO DI CONCORSO
Articolo 1
Con il progetto RI-CONOSCERE E VALORIZZARE LE ESPERIENZE NEL DAP, l’ISSP intende raccogliere, valorizzare, condividere e diffondere le esperienze particolarmente positive attuate nel DAP e stimolarne nuove realizzazioni in altri contesti locali e nazionali.
Articolo 2 - Destinatari
Le candidature al concorso possono essere presentate da:
Unità organizzative del DAP:
centrali (DD.GG. e Uffici Centrali); regionali (PRAP e Uffici PRAP); locali (II.PP. e UEPE).
Enti o organismi esterni all’Ammini-strazione.
Le candidature riguarderanno attività realizzate:
- dalla struttura penitenziaria centrale o periferica in autonomia;
- in partenariato tra struttura penitenziaria ed enti o organismi esterni all’Amministrazione;
- da Enti o organismi esterni all’Amministra-zione nella struttura penitenziaria ed in favore della stessa o dei suoi utenti.
Ogni candidatura deve essere riferita a progetti, programmi o iniziative realizzate nell’anno 2008 e 2009. Tali progetti, se ancora in corso, dovranno aver già prodotto risultati concreti e verificabili.
Articolo 3 - Aree di selezione
Ogni candidatura deve far riferimento ad una delle seguenti aree:
- Area gestionale/organizzativa
- Area trattamentale e dell’inclusione sociale
Uno stesso soggetto può presentare più candidature.
Articolo 4 - Area Gestionale/ Organizzativa
L’area intende valorizzare le migliori esperienze organizzative, gestionali e/o formative che abbiano apportato nelle strutture penitenziarie un ritorno in termini di innovazione, miglioramento o cambiamento.
Articolo 5 - Area Trattamentale e dell’Inclusione Sociale
L’area intende valorizzare le migliori progettualità che abbiano innescato processi trattamentali e/o di inclusione sociale particolarmente significativi e innovativi sotto il profilo della metodologia, degli strumenti utilizzati e della collaborazione con la comunità locale.
Articolo 6 - Presentazione delle candidature
Le candidature vanno inviate entro il 31 ottobre 2009 all’ ISSP, via G. Barellai 140, 00135 Roma, avvalendosi del modello di candidatura (ALLEGATO 1). Il modello e la documentazione ad esso allegata dovrà pervenire esclusivamente su CD.
L’ISSP fornisce assistenza telefonica o tramite e-mail per la compilazione della modulistica.
Articolo 7- Documentazione allegata
Al fine di rendere esaustivo il “racconto” del progetto realizzato è possibile trasmettere, unitamente al modello di candidatura, documenti cartacei, foto, diapositive, filmati o altro. Gli allegati dovranno avere i seguenti requisiti:
Essere sintetici.
Focalizzare gli aspetti determinanti l’innova-tività, il cambiamento e la trasferibilità dell’esperienza.
Essere fruibili ed efficaci sul piano comunicativo.
Articolo 8 - Esame delle candidature
La selezione delle esperienze di eccellenza sarà effettuata da una apposita commissione composta da esperti del DAP, di tematiche penitenziarie e di formazione.
La valutazione sarà effettuata in base agli indicatori e relativi punteggi di cui all’ALLEGATO 2.
Articolo 9. Premiazione
Per ogni area saranno selezionate le esperienze di eccellenza e le prime tre classificate troveranno adeguati riconoscimenti nel corso di un evento finale e faranno parte di una pubblicazione che avrà una appropriata diffusione anche attraverso i quaderni ISSP. I soggetti premiati riceveranno un finanziamento. Il finanziamento erogato sarà imputato alla struttura penitenziaria di riferimento affinché il soggetto promotore e/o attuatore della prassi premiata possa realizzare una nuova iniziativa o un proseguimento di quella premiata.
ALLEGATO 2
Requisiti
INNOVATIVITA’ - punteggio 0-24
L’esperienza presenta elementi nuovi ed originali sotto il profilo
- della metodologia;
- degli strumenti;
- delle collaborazioni attivate;
- del target;
- dell’oggetto dell’ intervento;
- delle figure professionali coinvolte.
(ogni profilo da 0-4)
CAMBIAMENTO/MIGLIORAMENTO - punteggio 0-20
-
L’esperienza ha generato un cambiamento concreto e verificabile
- nell’ organizzazione;
- nelle attività trattamentali e/o negli interventi finalizzati all’inclusione sociale;
- I cambiamenti apportati presentano il carattere della stabilità e hanno generato un miglioramento del servizio nel breve e nel lungo periodo.
(ogni profilo da 0-7)
TRASFERIBILITA’ - punteggio 0-18
-
L’esperienza permette la sperimentazione di prassi innovative che
- possono essere ampliate e ripetute nel medesimo ambito (riproducibilità) - punteggio 0-2
- implementano l’ ideazione e la realizzazione di nuovi interventi - punteggio 0-4
- sono in sinergia con altre realizzazioni dell’ente - punteggio 0-3
-
L’esperienza permette la sperimentazione di prassi innovative che:
- possono essere applicate in altre realtà dell’Amministrazione Penitenziaria - punteggio 0-6
- possono essere applicate in altre realtà della Pubblica Amministrazione - punteggio 0-3
EFFICACIA - punteggio 0-16
L’intervento è caratterizzato da
- positivo rapporto tra gli obiettivi attesi e i risultati conseguiti in concreto - punteggio 0-3
- raggiungimento di risultati inattesi - punteggio 0-2
- soluzione di imprevisti - punteggio 0-2
- azioni sistematiche e congruenti rispetto agli obiettivi prefissati - punteggio 0-3
- congruenza degli obiettivi posti rispetto ai problemi rilevati - punteggio 0-3
- realizzazione di un percorso valutativo e di monitoraggio - punteggio 0-2
- flessibilità delle azioni rispetto a dinamiche e/o bisogni rilevati in itinere - punteggio 0-2
SOSTENIBILITA’ - punteggio 0-9
- economica: capacità di perseguire una efficienza economica esterna ed interna con le disponibilità e le risorse a disposizione
- tecnologica: capacità di scelte appropriate e coerenti con la disponibilità di infrastrutture logistiche ed informatiche
- organizzativa: capacità di adottare modelli organizzativi dimensionati al numero e alle caratteristiche delle risorse umane a disposizione
(ogni profilo da 0-3)
INTEGRAZIONE - punteggio 0-13
L’esperienza
- ha permesso di creare nuovi canali di partecipazione interna 0-3
- ha permesso di attivare, consolidare e stabilizzare nel tempo collaborazioni con altri enti pubblici o privati operanti nella comunità locale 0-2
- ha permesso la stipulazione di convenzioni, protocolli d’intesa, contratti, altro; 0-2
- ha permesso di generare nuove risorse/ reperire risorse complementari 0-2
- è stato arricchito da contributi specialistici erogati in virtù della partnership con enti operanti nella comunità locale (qualità della partnership)0-1;
- presenta una forte correlazione rispetto ai bisogni del territorio e alle politiche locali;0-3
TOTALE 100