GARF e Strategia Antifrode del Ministero della giustizia
aggiornamento: 19 gennaio 2026
IL GRUPPO DI AUTOVALUTAZIONE DEL RISCHIO FRODE (GARF)
Al fine di garantire l’attuazione della Strategia Antifrode, con Determina del Capo di Gabinetto del 22 novembre 2023 è stato costituito un gruppo operativo - Gruppo di valutazione dei rischi di frode (GARF), in coerenza con le Linee guida “Valutazione dei rischi di frode e misure antifrode efficaci e proporzionate” (Nota EGESIF_14-0021- 00 del 16/06/2014). La composizione del Gruppo è stata aggiornata in data 30 maggio 2025 (Determina del Capo di Gabinetto prot. 672). Il Gruppo operativo è costituito da personale delle articolazioni ministeriali direttamente coinvolte nell’attuazione degli interventi e da personale dell’Unità di Missione:
- il Direttore Generale dell’Unità di Missione PNRR, con funzioni di presidenza;
- i Dirigenti dei tre uffici in cui si articola l’Unità di Missione;
- un funzionario dell’Ufficio III Rendicontazione e Controllo dell’Unità di Missione;
- un Dirigente in rappresentanza della Direzione Generale del Personale e della Formazione (DOG);
- un Dirigente in rappresentanza della Direzione Generale delle Risorse Materiali e delle Tecnologie (DOG);
- un Direttore in rappresentanza del Dipartimento per l’Innovazione Tecnologica della Giustizia.
Il GARF, dotato di un proprio Regolamento di funzionamento, è incaricato di:
- esaminare la struttura organizzativa dell’Amministrazione, i processi, gli attori, le procedure adottate, nonché le misure e i controlli già esistenti a tutela della regolarità e della legittimità dei processi e delle procedure;
- autovalutare, mediante incontri periodici, i potenziali rischi di frode dei principali processi chiave degli interventi di competenza dell’Amministrazione, anche avvalendosi dello Strumento di autovalutazione del Rischio Frode nell’ambito del PNRR “Tool Fraud Risk Assessment” messo a disposizione dalla Rete dei referenti antifrode, individuando l’impatto e le probabilità che si verifichino situazioni fraudolente;
- garantire il costante aggiornamento della mappatura dei rischi nonché dei controlli e delle misure efficaci e proporzionate per la prevenzione/mitigazione dei rischi;
- valutare eventuali misure correttive, volte a limitare l’insorgenza di frodi nonché a potenziare, ove necessario, le attività di controllo per ridurre il “rischio residuo” (definizione e approvazione del cd. Piano di azione);
- approvare la Strategia Antifrode per l’attuazione del PNRR del Ministero della Giustizia
Su iniziativa del Presidente, il GARF revisiona la procedura di autovalutazione di norma con cadenza annuale, ovvero anche prima di tale scadenza in considerazione del livello di rischio rilevato, dell’avanzamento fisico e finanziario degli interventi, degli esiti dei controlli interni o esterni espletati, della modifica rilevante del contesto di riferimento, ivi incluse significative modificazioni delle procedure o dell’organizzazione previste in sede di aggiornamento del Si.Ge.Co.
LA STRATEGIA ANTIFRODE
“La Strategia Antifrode per l’attuazione del PNRR, in relazione alle specificità degli interventi di competenza del Ministero e alle caratteristiche dei Soggetti Attuatori, recepisce e declina la Strategia generale antifrode PNRR diffusa alle Amministrazioni Titolari dall’Ispettorato Generale per il PNRR con Circolare MEF-RGS n. 35 del 22 dicembre 2023.
Il Ministero, quale Amministrazione Titolare di Misure PNRR, attraverso tale Strategia settoriale di prevenzione e contrasto alle frodi, garantisce, in particolare:
- la dovuta diligenza nella gestione delle risorse finanziarie PNRR (rispetto dei principi di sana gestione finanziaria);
- un adeguato e sostenibile sistema di controllo interno;
- l’adozione di misure idonee per prevenire e individuare le frodi in linea con la politica antifrode e le indicazioni fornite dall’Ispettorato Generale attraverso la Rete dei referenti antifrode.
Il documento “Strategia Antifrode per l’attuazione del PNRR del Ministero della Giustizia v. 1.0” è stato approvato dal GARF - Gruppo di Autovalutazione Rischio Frode costituito dal personale delle articolazioni ministeriali direttamente coinvolte nell’attuazione degli interventi e personale dell’Unità di Missione PNRR - all’incontro del 25 giugno 2025 e adottato con Determina Direttoriale prot. UDMPNRR 259.ID del 30 giugno 2025.
La Strategia riporta in allegato lo “Strumento di autovalutazione del Rischio Frode nell’ambito del PNRR - Tool Fraud Risk Assessment”(allegato 1.) e la relativa “Relazione accompagnatoria con nota metodologica”(allegato 2.), predisposti nell’ambito dell’attività di autovalutazione del rischio frode svolta dal GARF e adottati con Determina Direttoriale prot. UDMPNRR 211.ID del 4 giugno 2025.
Il GARF si è inoltre riunito in data 18 dicembre 2025, al fine di approvare il documento "Strategia Antifrode per l'attuazione del PNRR del Ministero della Giustizia v. 2.0", il quale contiene aggiornamenti dedicati agli Indicatori di rischio (c.d red flags), cioè comportamenti e/o fatti potenzialmene anomali che possono far sorgere il sospetto di trovarsi di fronte a una frode.
Il documento è stato adottato con Determina Direttoriale prot. UDMPNRR 607.ID del 18 dicembre 2025, e integrato con un ulteriore allegato (allegato 3.), consistente in una serie di relazioni utili ai fini dell'individuzione del rischio frode.


