Ricerca immobile per acquisto - Ufficio centrale degli Archivi notarili - ROMA

29 settembre 2026


Ministero della Giustizia
Ufficio centrale degli archivi notarili
ROMA

 


TERMINE per la presentazione delle offerte: 30 novembre 2026
 


Pubblicazione del 29 settembre 2026

 

Avviso di ricerca di mercato nella città di Roma per acquistare in proprietà un immobile, inclusa l’area di sedime, idoneo ed agibile, al fine di adibirlo a sede e/o a deposito del materiale documentario dell’Archivio Notarile Distrettuale di detta città.

  1. QUADRO ESIGENZIALE

L’Amministrazione degli archivi notarili ricerca un immobile nella città di Roma da acquistare in proprietà, compresa l’area di sedime, idoneo ed agibile, al fine di adibirlo a sede e/o deposito del materiale documentario dell’Archivio Notarile Distrettuale di detta

L’immobile proposto deve essere stato già edificato e, quindi, non si prenderanno in considerazione quelli non ancora realizzati o in fase di realizzazione ed esso, inoltre, deve essere di proprietà del proponente al momento della presentazione dell’offerta, che deve averne, altresì, il possesso. Qualora un soggetto interessato non abbia il possesso dell’immobile offerto, dovrà formalmente impegnarsi ad acquisirlo entro la data fissata per l’eventuale stipula del contratto di compravendita; in caso contrario il contratto non potrà essere stipulato. 

  1. REQUISITI STRUTTURALI, UBICAZIONALI E DI AUTONOMIA FUNZIONALE
  1. l’immobile deve essere situato nella città di Roma e, comunque, ad una distanza non superiore a 50 Km dall’attuale sede dell’Archivio notarile di Roma, sito in Via Padre Semeria, 89, Roma;
  2. la zona di ubicazione dell’immobile deve essere, in ogni caso, ben collegata con le principali vie di comunicazione e le vie di accesso devono essere agevolmente transitabili;
  3. l’immobile deve essere dotato di ingresso autonomo, accessibile anche ai disabili e di idoneo impianto elevatore qualora l’edificio sia costituito da più piani. Qualora l’immobile faccia parte di un complesso condominiale, i relativi locali dovranno avere autonomia funzionale ed ingressi indipendenti;
  4. l’immobile deve essere dotato di autonomi impianti (ad esempio, elettrico, condizionamento/riscaldamento, messa terra, presidi antincendio, ecc.), nonché di cablaggio per la rete informatica e predisposto per l’eventuale installazione degli impianti antintrusione e di videosorveglianza.
  1. REQUISITI DIMENSIONALI

La superficie complessiva netta richiesta dell’immobile è da 12.500 a 16.500 mq e la distribuzione interna dovrà garantire spazi riservati ad uffici, ad ambienti di conservazione di materiale documentario e a servizi igienici separati per personale ed utenza.ed utenza.

Il materiale documentario è costituito soprattutto dagli originali atti dei notai, che sono cessati dall’esercizio delle loro funzioni.

Nondimeno, saranno prese in considerazione anche offerte relative ad immobili di superficie minore a quella sopra indicata, purché non inferiore a 6.000 mq, che possano costituire opzioni vantaggiose per l’Amministrazione, tenuto conto della vicinanza dell’immobile offerto rispetto all’attuale sede dell’Archivio notarile di Roma, posta in via Padre Semeria n.89; in quanto anche tale soluzione allocativa del materiale documentario comporta vantaggi in termini gestione del servizio di consultazione atti e rilascio copie agli utenti, in particolare risparmi di spesa in termini di costi legati alla movimentazione esterna dei volumi da e verso gli attuali uffici dell’Archivio notarile.

  1. REQUISITI TECNICI
  1. la destinazione urbanistica e catastale dell’immobile deve essere compatibile con gli strumenti urbanistici vigenti e deve essere ad uso ufficio pubblico e/o deposito di materiale documentario;
  2. l’immobile deve essere conforme tra l’altro:
    • alla normativa vigente in materia ambientale e urbanistico-edilizia;
    • alle disposizioni del Comune di Roma, ove esistenti, inerenti ad uffici pubblici aperti all’utenza e/o deposito di materiale documentario;
    • alle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni;
    • alla normativa antisismica e a quella riguardante il risparmio e l’efficienza energetica;
    • alle vigenti disposizioni in materia di eliminazione delle barriere architettoniche;
    • alle norme relative alla regolarità ed idoneità dell’impiantistica;

e deve essere munito di certificato di prevenzioni incendi per le attività previste dal DPR n. 151/2011, ove ne ricorrano le circostanze;

L’offerta deve indicare gli estremi del titolo edilizio, l’attuale destinazione d’uso ed essere corredata della certificazione della piena conformità urbanistico-edilizia.

Inoltre, l’immobile proposto dovrà avere:

  1. la capacità di carico dei solai non inferiore a 800 kg per metro quadro, oltre peso proprio e carichi permanenti costruttivi;
  2. il certificato di agibilità o documentazione equipollente, l’attestato di prestazione energetica previsto dal d.lgs. 19 agosto 2005, n. 192 e il certificato di prevenzione incendi, rilasciato dal competente Comando provinciale dei vigili del fuoco per l’attività n. 34, categoria C, dell’allegato I al D.P.R. 1° agosto 2011, n. 151;
  3. l’asseverazione della classe di rischio sismico dell’immobile.

In mancanza di uno dei requisiti sopra indicati è ammesso che la proprietà si impegni, a propria cura e spese e sin dalla presentazione dell’offerta, ad adeguare alla normativa vigente gli impianti e le strutture, fornendone idonea certificazione, entro tempi che saranno concordati con l’Amministrazione, avuto riguardo delle esigenze di fruibilità dell’immobile.

Riguardo alle certificazioni di legge non ancora disponibili al momento di presentazione delle offerte, la proprietà dovrà impegnarsi, con atto scritto indicante un termine certo, ai necessari adeguamenti ed all’ottenimento delle certificazioni di legge (per quanto concerne la normativa antincendio, le attività di cui al n. 34 dell’All. I D.P.R. 151/2011 e s.m.).

Ai fini della vendita l’immobile sarà valutato ed eventualmente acquistato nello stato in cui si trova, ragione per la quale l’offerente dovrà presentare tutte le certificazioni disponibili ed elaborare, tramite professionista abilitato, una dettagliata descrizione tecnica dello stato di conservazione degli impianti e delle strutture.

  1. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE

L’offerta economica dovrà pervenire entro il giorno il giorno 30 novembre 2026, esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC), al seguente indirizzo: prot.ucan@giustiziacert.it.

L’offerta trasmessa con qualsiasi altra modalità (altro indirizzo PEC, posta elettronica ordinaria, posta tradizionale, ecc.) sarà dichiarata inammissibile.

Si indicherà nell’oggetto della PEC la dicitura: “Offerta immobile per Archivio Notarile Distrettuale di Roma”.

L’offerta economica, redatta secondo il modello di cui all’allegato “A”, firmata digitalmente dal soggetto dotato dei necessari poteri (persona/e fisica/che o rappresentante/i di ente/ti o persona giuridica/che), dovrà essere anche corredata della:

  • domanda di partecipazione, redatta secondo il modello di cui all’allegato “B”, firmata digitalmente dal soggetto dotato dei necessari poteri (persona/e fisica/che o rappresentante/i di ente/ti o persona giuridica/che);
  • dichiarazione sostitutiva, redatta secondo il modello di cui all’allegato “C”, concernente l’attestazione del possesso dei requisiti di ordine generale e di moralità, riconducibili all’assenza, da parte dell’offerente, delle cause di esclusione previste dalla normativa in materia di contratti pubblici (articoli dal 94 al 99 del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36), nonché all’assenza di altre condizioni ostative (tra cui l’esistenza di carichi pendenti), che possano invalidare il perfezionarsi della locazione o della vendita e/o comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
  • Relazione Tecnica Descrittiva dell’immobile proposto, inerente le caratteristiche costruttive (con particolare riferimento ad ubicazione, progetto architettonico, epoca di costruzione, dati catastali, consistenza e ripartizione interna degli spazi, struttura, impianti, finiture e materiali, sistemazione aree esterne, sostenibilità) nonché la descrizione dello stato di conservazione dell’immobile e dei locali corredata da supporti fotografici e da planimetrie quotate, dalla quale dovrà risultare altresì la situazione giuridica dell’immobile con riferimento a gravami, pesi, diritti attivi o passivi gravanti sull’immobile. In caso di offerta di vendita dell’immobile, la relazione dovrà essere comprensiva della perizia di stima del bene.
  1. OFFERTE PRESENTATE DA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Alla presente ricerca potranno partecipare anche le Amministrazioni dello Stato, gli Enti pubblici non economici, le Agenzie fiscali e le Amministrazioni locali.

  1. PRECISAZIONI
  • il presente avviso, che riveste carattere esplorativo, non costituisce proposta contrattuale e non vincola in alcun modo questa Amministrazione;
  • le proposte di offerta non obbligheranno in alcun modo questa Amministrazione, che resterà libera, a suo insindacabile giudizio, di non selezionare alcuna proposta, ovvero di selezionare la proposta che riterrà preferibile, nonché la facoltà di recedere dalle successive trattative senza obbligo di motivazione, qualsiasi sia il grado di avanzamento, oppure di revocare l'avviso medesimo;
  • il proponente prende espressamente atto che questa Amministrazione non ha alcun obbligo di comunicare l’esito della presente ricerca, per cui è esclusivo onere dello stesso proponente chiedere informazioni sullo stato del procedimento;
  • gli offerenti, a qualsiasi titolo o ragione, non potranno chiedere nessun rimborso per eventuali spese sostenute e per la documentazione presentata, la quale sarà acquisita agli atti di questa Amministrazione e non verrà restituita;
  • questa Amministrazione potrà istruire la pratica, concernente l’acquisto dell’immobile, anche in presenza di una sola offerta ritenuta valida;
  • questa Amministrazione si riserva, senza alcun impegno, di chiedere all’interessato di integrare per iscritto l’offerta presentata, anche ai fini della valutazione del prezzo di vendita, con chiarimenti, informazioni, dati e/o documentazioni, incluso il documento di analisi di vulnerabilità sismica, redatto da tecnico abilitato, attinente all’immobile proposto. L’offerente dovrà provvedere alle integrazioni richieste completamente a sua cura e spese;
  • questa Amministrazione si riserva, senza alcun impegno, di effettuare un sopralluogo presso l’immobile proposto;
  • la stipula del contratto di compravendita sarà comunque subordinata alla previa valutazione di congruità del prezzo proposto ed al rilascio del relativo nulla osta alla stipula da parte della Agenzia del Demanio, ai sensi dell’art. 12, comma 1-bis, DL 98/2011, convertito, con modificazioni, con legge 15 luglio 2011, n. 111; art. 4 del decreto 14 febbraio 2014 del Ministero dell’economia e delle finanze, in Gazzetta ufficiale 12 maggio 2014, n. 108).
  1. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (cd. GDPR), s’informa che il Titolare del trattamento dei dati personali è l’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili, il quale garantisce che tale trattamento avverrà nel rispetto ed in conformità delle disposizioni del predetto Regolamento e del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni.

Per ogni aspetto relativo al trattamento dei dati si fa comunque rinvio, per quanto di pertinenza, al citato Regolamento UE 2016/679, al d.lgs. n. 196 del 2003 e ad ogni altra normativa vigente in materia.

L’interessato, con la presentazione dell’offerta e di ogni altra documentazione, prende atto e acconsente espressamente al trattamento dei dati personali. Lo stesso si impegna ad adempiere agli obblighi di informativa e di consenso, ove necessario, nei confronti delle persone fisiche di cui sono forniti i dati personali nell’ambito della presente procedura, per quanto concerne il trattamento dei loro dati personali da parte dell’Amministrazione per le finalità considerate.

Il Regolamento 2016/679 riserva (artt. 15-23 a cui, a ogni pertinente effetto, si rinvia), all’interessato una serie di diritti che possono essere esercitati, in ogni momento, con richiesta rivolta al Titolare del trattamento o negli altri modi e forme previsti dal Regolamento stesso.

I recapiti ai quali l’interessato può rivolgersi per esercitare i diritti di cui sopra sono i seguenti: Ufficio Centrale degli Archivi Notarili, via Padre Semeria n. 95, Roma, tel. (+39) 06516411, indirizzo di posta elettronica certificata prot.ucan@giustiziacert.it.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi, dal lunedì al venerdì ore 9:00 - 12:00 a:

Ufficio Centrale degli Archivi Notarili, via Padre Semeria n. 95, Roma; 

tel. (+39) 06516411;

e-mail: ucan@giustizia.it - PEC: prot.ucan@giustiziacert.it

Roma, 22 settembre 2026

Il Direttore generale
Alessandro Buccino Grimaldi