Servizio di ristorazione - Provveditorato regionale - SARDEGNA - Periodo 1° gennaio 2024 - 31 dicembre 2025 - Decreto n. 50 indizione gara
13 giugno 2023
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA SARDEGNA - CAGLIARI
Ufficio II Risorse Materiali e Contabilità
Decreto n. 50 del 13 giugno 2023
Determina a contrarre ai sensi dell’art. 32, comma 2, del Decreto Legislativo n. 50/2016 e ss.mm.ii per l’affidamento del “servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale - ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della Sardegna per il periodo 01.01.2024 – 31.12.2025”, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica di sei mesi per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente.
IL PROVVEDITORE REGIONALE REGGENTE
PREMESSO che in data 31.12.2023 scadrà la proroga tecnica di sei mesi (dal 01.07.2023 al 31.12.2023) del contratto stipulato per il servizio di ristorazione collettiva nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della Sardegna rep. Nr. 141 del 15.12.2020 stipulato da questo Provveditorato con il R.T.I S.LE.M Srl (Mandataria) e NOI s.c.s (Mandante);
VISTO il D.P.C.M. 15.06.2015, n. 84 “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli Uffici dirigenziali e delle dotazione organiche” ed il relativo Decreto attuativo del Ministero della Giustizia del 02/03/2016;
VISTI l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;
VISTA la Legge 15.12.1990, n. 395 “Ordinamento del Corpo di Polizia Penitenziaria” ed in particolare l’art. 12 “Mensa di servizio …” e le circolari Dipartimentali in materia di M.O.S.;
VISTA la Legge 18.05.1989, n. 203 “Nuove disposizioni per i servizi di mensa delle forze di polizia di cui all’art. 16 della legge 1 aprile 1981, n. 121”;
RILEVATA la necessità di assicurare con continuità il servizio di ristorazione collettiva nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della Sardegna, erogato mediante produzione dei pasti presso le cucine dell’Amministrazione;
VISTO il R.D. 18 novembre 1923, n. 2440, recante «Nuove disposizioni sull’amministrazione del Patrimonio e la Contabilità Generale dello Stato» ed il Regio Decreto 23.05.1924, n. 827;
VISTO il D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recante «Codice dei contratti pubblici», come modificato dal D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56 (cd. Correttivo) e dal Decreto Sblocca Cantieri, convertito con modificazioni dalla Legge 14 giugno 2019, n. 55;
VISTO il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (c.d. semplificazioni), convertito con legge 120/2020 che si pone l’obiettivo di rilanciare il Paese attraverso gli appalti, la digitalizzazione, l’ambiente e la green economy;
VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successive modifiche e integrazioni;
VISTO l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
VISTO l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;
ACCERTATO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetto servizi di ristorazione collettiva comparabili con quelli relativi alla presente procedura e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;
VISTO l’art. 216, comma 10, del codice il quale stabilisce che “fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l’iscrizione all’anagrafe di cui all’art. 33-ter del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221”;
PRESO ATTO che il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti entrerà in vigore il 1 luglio 2023;
CONSIDERATO che in base all’art. 34 del D.Lgs. n.50/2016, sono stati introdotti nel Capitolato prestazionale i riferimenti ai criteri minimi ambientali di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10.03.2020, pubblicato sulla G.U. n. 90 del 4 aprile 2020;
CONSIDERATO che il Sistema telematico in modalità ASP (Application Service Provider) approntato da Consip S.p.A., consente di gestire tutte le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, in conformità delle prescrizioni di cui all’art. 58 del D.Lgs. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 82/2005;
VISTA la nota del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria - Direzione Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria – Ufficio II – Gare e contratti- prot. n. 40/LIM.DIV/DGBS del 06.06.2023, che dispone che i Provveditorati Regionali con i contratti in scadenza, provvedano ad indire una nuova procedura di gara per l’affidamento del “ servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale - ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari e della Scuola di Formazione e/o Istituto di Istruzione, nonché presso la Scuola Superiore dell’Esecuzione Penale, della circoscrizione territoriale di riferimento per il periodo 01.01.2024 – 31.12.2025”, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica di sei mesi per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente;
TENUTO CONTO CHE ai sensi dell’articolo 58 del Codice dei Contratti, la procedura sarà interamente svolta tramite il sistema informatico per le procedure telematiche di acquisto accessibile all’indirizzo www.acquistinretepa.it e conforme alle prescrizioni dell’articolo 44 (digitalizzazione delle procedure) del Codice e del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 148 del 12 agosto 2021;
CONSIDERATO CHE i servizi di ristorazione collettiva rientrano nei servizi di cui all’Allegato IX del D.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii e pertanto per essi la soglia di rilevanza comunitaria, di cui all’art. 35, comma 1, lett. d) è fissata a 750.000,00 euro al netto dell’IVA;
CONSIDERATO CHE dovrà darsi luogo a espletamento di gara a rilevanza europea, a procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo ai sensi degli articoli 44 (digitalizzazione delle procedure), 52(regole applicabili alle comunicazioni), 60 (procedura aperta) e 95, comma 2(criteri di aggiudicazione), del Codice;
CONSIDERATO CHE secondo quanto riportato dalla succitata nota ministeriale, la base d’asta del servizio è determinata dal gruppo di lavoro, sulla base di una analitica attività istruttoria che ha tenuto conto, peraltro, di una serie di informazioni e dati ritenuti utili indicatori per la taratura dei vari fattori di costo, riferiti a un campione convenuto come rappresentativo della varietà territoriale e dimensionale degli istituti nazionali, in € 7,65(sette/65) per pasto principale, oltre iva di legge, non soggetta a ribasso e (€ 1,25 per la sola colazione);
CONSIDERATO CHE per il periodo dal 1 gennaio 2024 al 31 dicembre 2025, con possibilità di rinnovo del servizio per un anno quale ripetizione di servizi analoghi ai sensi dell’art. 63, comma 5, del D. Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii, il contratto per il “servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria riguarderà gli Istituti della Regione Sardegna (lotto unico);
TENUTO CONTO CHE l’art. 113, co. 2, del Codice prevede che le stazioni appaltanti stimano agli incentivi per funzioni tecniche in un apposito fondo risorse finanziarie, in misura non superiore al 2 per cento sull’importo posto a base di gara;
CONSTATATA l’avvenuta pubblicazione del programma biennale degli acquisti di beni e servizi di questo Provveditorato sul sito Servizio Contratti Pubblici giusto provvedimento di approvazione n. 15 del 22 febbraio 2023 (aggiornamento programma biennale 2022-2023) con codice CUI n. S92094200927202200001 riferito al servizio mensa obbligatoria oggetto della procedura di gara;
RITENUTO CHE il contratto potrà avere esecuzione anticipata ai sensi dell’art. 32 comma 13, nei modi e alle condizioni previste al comma 8, per garantire il servizio senza soluzione di continuità in considerazione dei tempi tecnici di perfezionamento della procedura di gara;
CONSIDERATA che ai sensi di quanto disposto dall’art. 1 comma 67 della Legge n. 266 del 23 dicembre 2005, il RUP ha provveduto all’acquisizione del Codice Identificativo di Gara (CIG) individuato nel numero 9875794306 , il cui contributo, trattandosi di importo inferiore a € 5.000.000, risulta pari a euro 660,00 in base alla Deliberazione dell’ANAC, Autorità Nazionale Anticorruzione n. 621 del 20/12/2022, per l’anno 2023;
CONSIDERATA che le spese di pubblicazione dei bandi di gara sono stimate in euro 15.000,00 iva di legge inclusa;
CONSIDERATO che l’art. 73 del codice prevede che gli avvisi e i bandi sono, altresì, pubblicati senza oneri sul profilo del committente della stazione appaltante (per la procedura in oggetto sul sito del Ministero della Giustizia https://www.giustizia.it/giustizia/);
CONSIDERATO per il controllo dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario degli operatori economici la stazione appaltante utilizzerà la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC;
VISTO l’art. 85, comma 1 del Codice, a tenore del quale “al momento della presentazione delle domande di partecipazione o delle offerte, le stazioni appaltanti accettano il documento di gara unico europeo (DGUE), redatto in conformità al modello di formulario approvato con regolamento dalla Commissione europea”;
CONSIDERATO che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge (incameramento della cauzione, segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria;
PRESO ATTO che nell’esecuzione dell’appalto in oggetto sono stati valutati i rischi da interferenza. I costi della sicurezza da rischi interferenziali sono stimati in € 0,01 per pasto principale, art. 26 comma 3 del D.Lgs. n. 81/2008;
VISTO l’art. 77 del codice relativo alla nomina della Commissione giudicatrice e le Linee guida ANAC n. 5 “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissione giudicatrici”;
CONSIDERATO che ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del codice “i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture devono essere stipulati a pena di nullità con atto pubblico notarile informatico, ovvero, in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante della stazione appaltante;
PRESO ATTO dell’art. 29 del codice che pone a carico della stazione appaltante inderogabili e precisi obblighi in materia di trasparenza ed in particolare la pubblicazione degli atti da pubblicare sulla sezione Amministrazione trasparente;
PRESO ATTO che con separati provvedimenti saranno nominati i componenti della commissione giudicatrice ex art 77 del codice, il Direttore dell’Esecuzione del Contratto ex art. 101 del Codice, i componenti della commissione di verifica ex art. 102 del Codice, nonché qualsiasi altra figura prevista dal Codice;
CONSIDERATO che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza;
VISTO l’art. 31 del Codice, ai sensi del quale per ogni procedimento deve essere individuato un Responsabile unico del procedimento, dotato del necessario livello di inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato;
VISTO il decreto n. 047 del 8 giugno 2023 con il quale è stato conferito al Dr. Giuseppe Dibari Dr. Giuseppe Dibari, avente la qualifica di Dirigente Area Funzioni Centrali, Direttore ad interim dell’Ufficio II -Risorse Materiali e Contabilità del PRAP Sardegna, l’incarico di Responsabile Unico del Procedimento della procedura di gara di cui trattasi,
DETERMINA
- di dare atto che quanto riportato in premessa costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
- di determinarsi a contrarre ai sensi dell’art. 32, comma 2, del D. Lgs n. 50/2016 e, per l’effetto, di indire, per l’affidamento del servizio “ servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale - ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della Sardegna per il periodo 01.01.2024 – 31.12.2025”, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica di sei mesi per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente, la procedura di gara a rilevanza comunitaria, procedura aperta ai sensi dell’art. 60 del D.lgs. 18/04/2016, n. 50 e ss.mm.ii;
- di dare atto che l’appalto è in un unico lotto funzionale nel rispetto dell’art. 51 del Codice dei Contratti, in quanto la suddivisione in lotti, per la dislocazione territoriale di alcuni Istituti e il limitato importo/nr. presenze, potrebbe rendere l’esecuzione dell’appalto eccessivamente antieconomico per gli operatori economici, non consentendo pertanto all’Amministrazione di assicurare il servizio di ristorazione ovvero di assicurare lo stesso con uniformità nel territorio di riferimento. Il lotto unico è composto dai seguenti Istituti Penitenziari:
Casa Circondariale Cagliari-Uta, Casa Reclusione Oristano, Casa Reclusione Isili, Casa Reclusione Is Arenas, Casa Circondariale Sassari, Casa Reclusione Mamone, Casa Circondariale Nuoro, Casa Reclusione Alghero, Casa Reclusione Tempio Pausania; - di approvare allo scopo la documentazione di gara costituita da:
- Bando di gara;
- Disciplinare di gara;
- Modello di domanda di partecipazione;
- Istruzioni per la compilazione del DGUE;
- Allegato 1 al contratto – Patto di integrità;
- Schema contratto;
- Capitolato tecnico;
- Appendice 1 al Capitolato tecnico;
- Appendice 2 al Capitolato tecnico;
- Appendice 3 al Capitolato tecnico;
- Allegato 1 al Capitolato tecnico- specifiche tecniche relative alla composizione dei pasti;
- Allegato 3 al Capitolato tecnico-specifiche tecniche relative merceologiche ed igieniche delle derrate alimentari;
- Allegato 4 Capitolato tecnico-specifiche tecniche relative alle modalità operative per l’effettuazione del servizio;
- Allegato 5 al Capitolato tecnico -specifiche tecniche delle operazioni di pulizia ordinaria;
- Allegato 6 al Capitolato tecnico-monitoraggio ispettivo e analitico;
- Allegato 7 al Capitolato tecnico-atto di regolamentazione del servizio;
- Allegato 8 Modello DUVRI
- di attribuire al contratto un valore presunto di € 4.327.689,15 al netto di iva d legge, oltre oneri da interferenza, determinato in conformità alla nota Dipartimentale prot. n. 40/LIM.DIV/DGBS del 06.06.2023, che stabilisce il prezzo a base d’asta in € 7,65 per pasto principale. Il valore complessivo è ottenuto in base al seguente calcolo:
|
Lotto unico n. 1 Sardegna -composto da nr. 9 Istituti Penitenziari |
N. mesi |
Presenze presunte |
Importo a base d’asta |
/ |
|
Periodo 01.01.2024 – 31.12.2025 |
24 |
323.833 |
€ 7,65 |
€ 2.477.322,45 |
|
Eventuale rinnovo del servizio per anni n.1 Periodo 01.01.2026 – 31.12.2026 |
12 |
161.695 |
€ 7,65 |
€ 1.236.966,75 |
|
Eventuale prosecuzione tecnica del servizio per mesi n.6 Periodo 01.01.2027 – 30.06.2027 |
6 |
80.183 |
€ 7,65 |
€ 613.399,95 |
|
TOTALE |
/ |
/ |
/ |
€ 4.327.689,15 |
- di stabilire il numero dei pasti presunti, per il periodo 01.01.2024 al 30.06.2027, stimato sulla base di una media presunta, pari a 565.711 pasti;
- di stabilire che la gara verrà aggiudicata secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60, 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, valutato sulla base del ribasso offerto rispetto al prezzo posto a base di gara (€ 7,65) iva esclusa e dalla sommatoria del punteggio afferente all’offerta tecnica (max 80 punti) e del punteggio afferente all’offerta economica (max 20 punti). Il punteggio relativo all’offerta economica sarà attribuito in ragione della percentuale di ribasso offerto in sede di gara dagli operatori economici applicata - mediante procedura aperta ai sensi dell’art. 60 del D.lgs. 18/04/2016, n. 50 e ss.mm.ii;
- di riservarsi di aggiudicare la gara anche in presenza di una sola offerta valida, purché ritenuta congrua;
- di dare atto che il quadro economico è così rappresentato:
|
Lotto unico n. 1 Sardegna |
/ |
|
Periodo 01.01.2024 – 31.12.2025 n. 24 mesi presenze presunte n.323.833 |
a. € 2.477.322,45 |
|
Eventuale rinnovo del servizio per anni n.1 |
/ |
|
Periodo 01.01.2026 – 31.12.2026 n. 12 mesi - presenze n. 161.695 |
b. € 1.236.966,75 |
|
Eventuale prosecuzione tecnica del servizio per mesi n.6 |
/ |
|
Periodo 01.01.2027 – 30.06.2027 n. 6 mesi - presenze n. 80.183 |
c. € 613.399,95 |
|
TOTALE |
€ 4.327.689,15 |
|
(oneri per rischio interferenziale € 0,01 per pasto principale) |
d. € 5.657,11 |
|
I.V.A. 4% (su importi imponibili a. b. c. d.: 4.333.346,26) |
€ 173.333,85 |
|
Incentivi per funzioni tecniche (art. 113 d.lgs n. 50/2016) (2% lett. a,b,c) |
€ 86.553,78 |
|
Spese pubblicazione bandi e avvisi (iva inclusa) |
€ 15.000,00 |
|
TOTALE |
€ 4.608.233,89 |
- di dare atto che ai sensi e per gli effetti dell'art. 31 del d.lgs. n. 50/2016 le funzioni di Responsabile del Procedimento (RUP) sono svolte dal Dr. Giuseppe Dibari, Dirigente Area Funzioni Centrali, Direttore ad interim dell’Ufficio II -Risorse Materiali e Contabilità del PRAP Sardegna, nominato RUP con decreto nr. 047 del 8 giugno 2023, che si avvarrà della collaborazione dei Funzionari Contabili Rag. Ettore Piscitelli e Dr.ssa Serenella Cossellu, per le attività di predisposizione e gestione della procedura di gara fino al perfezionamento del contratto d’appalto;
- di dare atto che per l’espletamento delle valutazioni scaturenti dall’adozione del criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, si provvederà alla nomina di apposita ed idonea commissione di gara una volta scaduto il termine di produzione delle offerte così come previsto dall’art. 77 del D. Lgs.50/2016;
- di dare atto che il contratto d’appalto è finanziato con fondi del Capitolo di Bilancio 1614 pg.1 del Bilancio pluriennale dello Stato per il Ministero della Giustizia nell’ambito della Programmazione economico-finanziaria per il triennio 2023-2025;
- di dare atto della inderogabile necessità di garantire senza soluzione di continuità, a far data dal 1 gennaio 2024 il servizio di ristorazione collettiva, e pertanto, il contratto potrà, ai sensi dell’art. 32 comma 8 e 13, e dell’art. 8, comma 1, lett. a), del D.L. 76/2020 e ss.mm.ii., avere esecuzione anticipata, nelle more della verifica dei requisiti di cui all’art. 80 del Codice e nelle more della stipula del contratto di appalto;
- di dare atto che il contratto relativo all’appalto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale Rogante di questo Provveditorato e sottoposto ad approvazione in conformità alla normativa vigente;
- di dare atto che il pagamento verrà effettuato a seguito di presentazione di fatture debitamente controllate e vistate in ordine alla regolarità e rispondenza formale e fiscale e dell’assolvimento degli obblighi di tracciabilità ai sensi della L. n. 136 del 2010 dall’ufficio contabile del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna. Il pagamento sarà disposto entro il termine di 30 giorni dalla data di presentazione della fattura e attestazione della regolare esecuzione della prestazione e del numero dei pasti effettivamente consumati, dagli Istituti Penitenziari. La liquidazione delle fatture di importo superiore a € 5.000,00 (IVA esclusa) è altresì subordinata all’esito positivo delle verifiche previste dal Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze n. 40 del 18 gennaio 2008 come modificato dall’art. 1, comma 986, della legge 27 dicembre 2017, n.205.
- di dare atto che secondo quanto previsto dalle disposizioni in materia di scissione dei pagamenti (split payment) previste dalla legge di stabilità per il 2015, questa Amministrazione è tenuta a versare direttamente all’erario l’imposta sul valore aggiunto addebitata in fattura.
- di dare atto che questa stazione appaltante provvederà altresì all’assolvimento degli oneri di pubblicità previsti dell’art.37 del D. Lgs. n.33/2013 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni) nella apposita sezione amministrazione trasparente nel rispetto di quanto stabilito dal D.Lgs 196/2003 e dal Regolamento europeo n.679/2016 “sulla protezione dei dati personali” in vigore a far data dal 25.05.2018.
Il Provveditore regionale
Maurizio Veneziano