Decreto 28 aprile 2025 - Modifiche al d.m. 18 settembre 2024 di organizzazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia di cui art. 5 del d.P.C.M. n. 84/2015
28 aprile 2025
Il Ministro della Giustizia
Visto l’articolo 17, comma 4-bis, lett. e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante "Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri”;
Visti gli articoli 4, commi 4 e 4-bis, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante “Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
Visto l’articolo 35 del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, recante “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233;
Vista la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 99 recante “Regolamento concernente l’organizzazione del Ministero della giustizia, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 100 recante “Regolamento concernente organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro della giustizia, nonché dell'organismo indipendente di valutazione della performance”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2020, n. 175, recante “Modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, in materia di articolazioni decentrate dell'organizzazione giudiziaria”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 aprile 2022, n. 54, recante “Modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia di cui al
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84 e al regolamento concernente l’organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministero della giustizia, nonché dell’Organismo indipendente di valutazione di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 giugno 2019, n. 100;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 maggio 2024, n. 78, recante “Modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84 e al regolamento concernente l’organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministero della giustizia, nonché dell’Organismo indipendente di valutazione di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 giugno 2019, n. 100”;
Visto l’articolo 16, commi 1, 2, 4 e 5, del Regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2022, n. 54;
Visto l’articolo 3, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 29 maggio 2024, n. 78,”.
Visto il decreto del Ministro della giustizia 19 gennaio 2016, recante “Misure necessarie al coordinamento informativo ed operativo tra la Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi e altre articolazioni del Ministero della giustizia, nonché concernente l'individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale e la definizione dei relativi compiti ai sensi dell’art. 16, comma 1 e comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84;
Visto il decreto del Ministro della Giustizia del 23 aprile 2020, recante “Misure necessarie al coordinamento informativo ed operativo tra la Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi e altre articolazioni del Ministero della giustizia, nonché individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale e definizione dei relativi compiti ai sensi dell’articolo 16, commi 1 e 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 e dell’articolo 6 comma 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 99”;
Visto il decreto del Ministro della Giustizia del 18 settembre 2024, recante “Organizzazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale nell’ambito delle direzioni generali del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia, di cui all’articolo 5-bis del d.P.C.M. 15 giugno 2015, n. 84”;
Ritenuto necessario procedere ad una parziale modifica del detto decreto del Ministro della Giustizia 18 settembre 2024, per assicurare all’interno del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia una diversa e più efficiente allocazione delle risorse, umane e materiali, tra la Direzione generale per le infrastrutture digitali e assistenza all’utenza e la Direzione generale per i servizi applicativi.
DECRETA
Articolo 1
(Modifiche al decreto del Ministro della Giustizia 18 settembre 2024)
- Al decreto del Ministro della Giustizia 18 settembre 2024 sono apportate le seguenti modificazioni:
1.1.Al Capo III:
a) all’articolo 5:
1) al comma 1 la lettera e) è sostituita dalla seguente:
«e. assicura l’assistenza applicativa specialistica agli utenti, per le attività di propria competenza, in raccordo con la DGINFRA»
2) dopo il comma 2 è inserito il seguente comma:
«3. La Direzione generale è articolata in uffici dirigenziali non generali a livello centrale e uffici dirigenziali non generali a livello territoriale».
b) l’articolo 6 è sostituito dal seguente:
« (Gli uffici della Direzione generale a livello centrale)
- La Direzione generale è articolata nei seguenti uffici dirigenziali non generali con i compiti per ciascuno di seguito indica
Ufficio I – Sistemi applicativi per la giurisdizione territoriale digitale civile e la giurisdizione di legittimità.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- progetta, sviluppa, collauda e rilascia in esercizio i sistemi informativi per le necessità degli uffici giudiziari della giurisdizione civile di merito, nonché del Tribunale superiore delle acque pubbliche, del Tribunale regionale delle acque pubbliche, del Commissario per la liquidazione degli usi civici e dell’Ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP), della Corte di cassazione e della Procura generale presso la Corte di cassazione;
- Assicura la manutenzione adeguativa, correttiva ed evolutiva dei sistemi informativi degli uffici giudiziari della giurisdizione civile di merito, nonché del Tribunale superiore delle acque pubbliche, del Tribunale regionale delle acque pubbliche, del Commissario per la liquidazione degli usi civici e dell’Ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP), della Corte di cassazione e della Procura generale presso la Corte di cassazione;
- gestisce i progetti di collaborazione internazionale per la giustizia civile;
- attua le azioni di pertinenza del PNRR e dei programmi nazionali ed internazionali a valere su contabilità speciale, con specifico riguardo alla transizione digitale del sistema Giustizia per le componenti relative all’area civile;
- Assicura gli sviluppi e la manutenzione delle banche dati degli applicativi gestiti dall’Ufficio, garantendo il necessario debito informativo ed i flussi di alimentazione dei sistemi di analisi e valorizzazione del dato ministeriale, al fine di abilitare e supportare le attività di acquisizione dei dati e di analisi svolte dalla DGSTAT;
- per le attività di propria competenza recepisce gli indirizzi, nel rispetto degli standard e delle linee guida vigenti, promossi dalla DGINFRA e dalla DGSTAT;
- stabilisce il fabbisogno in termini di software, licenze applicative e relativa assistenza, per i sistemi di competenza, provvedendo alla definizione dei dati necessari per la programmazione degli acquisti interfacciandosi con i competenti uffici del Dipartime
Ufficio II – Sistemi applicativi per la giurisdizione territoriale digitale penale.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- progetta, sviluppa, collauda e rilascia in esercizio i sistemi informativi per le necessità degli uffici giudiziari della giurisdizione penale di merito e della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo, compresi l’archivio documentale delle intercettazioni e il casellario giudiziale;
- Assicura la manutenzione adeguativa, correttiva ed evolutiva dei sistemi informativi della giurisdizione penale di merito e della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo, nonché del casellario giudiziale;
- gestisce i progetti di collaborazione internazionale per la giustizia penale;
- attua le azioni di pertinenza del PNRR e dei programmi nazionali ed internazionali a valere su contabilità speciale, con specifico riguardo alla transizione digitale del sistema Giustizia per le componenti relative all’area penale;
- Assicura gli sviluppi e la manutenzione delle banche dati degli applicativi gestiti dall’Ufficio, garantendo il necessario debito informativo ed i flussi di alimentazione dei sistemi di analisi e valorizzazione del dato ministeriale al fine di abilitare e supportare le attività di acquisizione dei dati e di analisi svolte dalla DGSTAT;
- per le attività di propria competenza recepisce gli indirizzi, nel rispetto degli standard e delle linee guida vigenti, promossi dagli uffici della DGINFRA e della DGSTAT;
- stabilisce il fabbisogno in termini di software, licenze applicative e relativa assistenza, per i sistemi di competenza provvedendo alla definizione dei dati necessari per la programmazione degli acquisti interfacciandosi con i competenti uffici del Dipartime
Ufficio III – Sistemi applicativi per l’amministrazione digitale.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- progetta, sviluppa, collauda e rilascia in esercizio i sistemi informativi per gli uffici di diretta collaborazione del Ministro, il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, il Dipartimento per gli affari di giustizia, gli Archivi notarili e i sistemi amministrativi trasversali ministeriali, compreso il servizio elettorale;
- Assicura la manutenzione adeguativa, correttiva ed evolutiva dei sistemi informativi per gli uffici di diretta collaborazione del Ministro, il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, il Dipartimento per gli affari di giustizia, gli Archivi notarili e i sistemi amministrativi trasversali ministeriali, compreso il servizio elettorale;
- gestisce i progetti di collaborazione internazionale per i sistemi amministrativi trasversali ministeriali e per gli uffici di diretta collaborazione del Ministro, per il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, per il Dipartimento per gli affari di giustizia e per gli Archivi notarili;
- attua le azioni di pertinenza del PNRR e dei programmi nazionali ed internazionali a valere su contabilità speciale, con specifico riguardo alla transizione digitale del sistema Giustizia per le componenti relative ai sistemi amministrativi trasversali ed a quelli degli uffici di diretta collaborazione del Ministro, del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, del Dipartimento per gli affari di giustizia e degli Archivi notarili;
- Assicura gli sviluppi e la manutenzione delle banche dati degli applicativi gestiti dall’Ufficio, garantendo il necessario debito informativo ed i flussi di alimentazione dei sistemi di analisi e valorizzazione del dato ministeriale al fine di abilitare e supportare le attività di acquisizione dei dati e di analisi svolte dalla DGSTAT;
- per le attività di propria competenza recepisce gli indirizzi, nel rispetto degli standard e delle linee guida, promosse dalla DGINFRA e dalla DGSTAT;
- stabilisce il fabbisogno in termini di software, licenze applicative e relativa assistenza, per i sistemi di competenza provvedendo alla definizione dei dati necessari per la programmazione degli acquisti interfacciandosi con i competenti uffici Dipartimentali;
- definisce le linee guida per la gestione documentale, per i servizi trasversali di interoperabilità con le piattaforme nazionali, per il deposito degli atti, per le notifiche ed altri servizi trasversali della giurisdizione digitale civile, penale e di legittimità, per la gestione degli archivi e la conservazione a norma, in raccordo con i competenti uffici del Dipartime
Ufficio IV – Sistemi applicativi per l’amministrazione penitenziaria e la giustizia minorile.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- progetta, sviluppa, collauda e rilascia in esercizio i sistemi informativi per gli uffici del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e del Dipartimento della giustizia minorile e di comunità;
- Assicura la manutenzione adeguativa, correttiva ed evolutiva dei sistemi informativi per gli uffici d del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e del Dipartimento della giustizia minorile e di comunità;
- Assicura gli sviluppi e la manutenzione delle banche dati degli applicativi gestiti dall’Ufficio, garantendo il necessario debito informativo ed i flussi di alimentazione dei sistemi di analisi e valorizzazione del dato ministeriale, al fine di abilitare e supportare le attività di acquisizione dei dati e di analisi svolte dalla DGSTAT;
- per le attività di propria competenza recepisce gli indirizzi, nel rispetto degli standard e delle linee guida vigenti, promosse dalla DGINFRA e dalla DGSTAT;
- stabilisce il fabbisogno in termini di software, licenze applicative e relativa assistenza, per i sistemi di competenza provvedendo alla definizione dei dati necessari per la programmazione degli acquisti in raccordo con i competenti uffici del Dipartimento;
- attua le azioni di pertinenza del PNRR e dei programmi nazionali ed internazionali a valere su contabilità speciale, con specifico riguardo alla transizione digitale del sistema Giustizia per le componenti relative ai sistemi informativi del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e del Dipartimento della giustizia minorile e di comunità;
- cura la comunicazione e il necessario raccordo tra gli uffici dirigenziali non generali centrali e gli uffici dirigenziali non generali a livello territoriale»
a) dopo l’articolo 6 è inserito il seguente:
«Articolo 6-bis
(Gli uffici della Direzione generale a livello territoriale)
- La Direzione generale per i servizi applicativi è articolata nei seguenti uffici dirigenziali non generali a livello territoriale (coordinamento interdistrettuale per i servizi dell’innovazione tecnologica):
C.I.S.I.T. di Milano con competenza sugli uffici amministrativi e giudiziari ricompresi nel territorio dei distretti delle corti d’appello di Brescia, Genova, Milano e Torino.
C.I.S.I.T. di Bologna con competenza sugli uffici amministrativi e giudiziari ricompresi nel territorio dei distretti delle corti d’appello di Ancona, Bologna, Trento, Trieste e Venezia.
C.I.S.I.T. di Roma con competenza sugli uffici amministrativi centrali del Ministero, sugli uffici giudiziari con giurisdizionale nazionale e su quelli ricompresi nel territorio dei distretti delle corti d’appello di Campobasso, Firenze, L’Aquila, Perugia e Roma.
C.I.S.I.T. di Napoli con competenza sugli uffici amministrativi e giudiziari ricompresi nel territorio dei distretti delle corti d’appello di Bari, Catanzaro, Lecce, Napoli, Potenza, Reggio Calabria e Salerno.
C.I.S.I.T. di Palermo con competenza sugli uffici amministrativi e giudiziari ricompresi nel territorio dei distretti delle corti d’appello di Cagliari, Caltanissetta, Catania, Messina e Palermo.
- Ciascuno degli uffici di cui al comma 1 è dotato di Presidi ubicati presso i capoluoghi del distretto delle corti di appello o delle sezioni di Corte d’appello che ricadono nella loro competenza territoriale. Ai Presidi è destinato personale addetto in ragione delle esigenze degli uffici giudiziari del territorio di competenza.
- Ciascuno degli uffici di cui al comma 1 è articolato nelle seguenti quattro aree, afferenti alle attività principali delle quattro direzioni generali del Dipartimento:
- area territoriale applicativa;
- area territoriale infrastrutturale;
- area territoriale statistica;
- area territoriale programmazione europ
- I C.I.S.I.T. si occupano delle seguenti attività:
- gestire accesso e disponibilità dei sistemi informativi, di telecomunicazione e fonia, per tutti gli uffici amministrativi e giudiziari, per il territorio di propria competenza;
- garantire la corretta diffusione ed assistenza territoriale per le postazioni di lavoro, le piattaforme di collaborazione e produttività individuale, i sistemi di audio/video e le applicazioni ministeriali;
- convogliare la domanda dei fabbisogni di beni e servizi informatici a livello territoriale per la trasmissione agli uffici centrali delle differenti Direzioni generali;
- assicurare la diffusione presso gli uffici del territorio dei sistemi informativi e la realizzazione delle soluzioni di telecomunicazione e fonia e delle componenti dell’infrastruttura ICT ministeriale in generale;
- garantire il rispetto e la piena attuazione delle linee guida e procedure di sicurezza informatica;
- supportare gli uffici centrali per la realizzazione, diffusione e gestione dei siti internet degli uffici giudiziari, nel rispetto delle direttive del Dipartimento;
- curare l’attuazione dei progetti finanziati con fondi speciali assegnati al Dipartimento concernenti la transizione digitale del sistema Giustizia, per le componenti relative alle attività di competenza di ciascun Ufficio del territorio di competenza;
- supportare gli uffici centrali nella realizzazione, diffusione e gestione dei Piani operativi approvati dal Dipartimento;
- assicurare la prossimità agli uffici ministeriali e giudiziari per promuovere l’adozione di misure innovative e buone prassi, sentiti i magistrati referenti per l’innovazione digitale distrettuale (I.D.) e i magistrati di riferimento per l’innovazione (MAG.RIF);
- assicurare una corretta e costante informazione rivolta alle risorse in servizio presso gli uffici giudiziari, ricorrendo all’uso delle tecnologie rese disponibili dagli uffici centrali, dedicata all’evoluzione ed aggiornamento di funzioni applicative e tecnologie diffuse, rilasciate o adottate dalla DGSAP, dalla DGINFRA e della DGSTAT;
- assicurare il supporto agli uffici amministrativi e giudiziari nell’esercizio delle funzioni e dei compiti assegnati dalla DGCOE e dalla DGSTAT, attraverso il coordinamento delle risorse di queste ultime dislocate sui territori, al fine di garantire a livello territoriale:
- maggiore consapevolezza e cultura in materia di sistema di sicurezza informatica;
- potenziamento della funzione statistica per il rafforzamento delle capacità di analisi dei dati e degli impatti, mediante una gestione evoluta ed efficiente di tutti gli elementi conoscitivi di natura statistica;
- maggiore efficacia nel coordinamento della gestione puntuale della programmazione della politica regionale, nazionale e comunitaria e di coesione, anche mediante l’identificazione di nuove opportunità di intervento finanziate con i fondi europei;
- coordinare, in raccordo con la DGSAP, la DGINFRA e la DGSTAT, i gruppi di lavoro necessari per assicurare sul territorio, tra altro:
- l’evoluzione tecnologica delle sale server;
- la corretta manutenzione delle infrastrutture ICT contrastandone l’obsolescenza;
- il monitoraggio dei servizi di assistenza all’utente;
- la gestione ed il monitoraggio del buon funzionamento dei sistemi informatici, telematici e di telecomunicazione;
- La collaborazione dei C.I.S.I.T. con le Direzioni generali del Dipartimento può avvenire attraverso:
- ordini di servizio impartiti dal Capo Dipartimento;
- gruppi di lavoro o di scopo istituiti congiuntamente dalla DGSAP e dalla Direzione generale richiedente, sentito il I.S.I.T. competente sulla risorsa o per territorio;
- disposizioni a termine o di scopo emanate congiuntamente dalla DGSAP e dalla Direzione generale richiedente, sentito il I.S.I.T. competente sulla risorsa o per territorio.»
1.2. al Capo IV:
a) all’articolo 7:
1) al comma 1, la lettera e) è sostituita dalla seguente:
«e. assicura l’assistenza agli utenti, per le attività di propria competenza, in raccordo con la DGSAP».
2) il comma 3 è abrogato
b) all’articolo 8:
1 comma 1 le parole “a livello centrale” sono soppresse e Conseguentemente
c) l’articolo 9 è abrogato.
Articolo 2
(Disposizioni transitorie e finali)
- Alle procedure di conferimento degli incarichi dirigenziali non generali relativi alle direzioni generali del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia di cui all’articolo 5-bis del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, come sostituito dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 maggio 2024, n. 78, interessate dal processo di riorganizzazione derivante dal presente decreto, continua ad applicarsi l’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 maggio 2024, n. 78.
Il presente decreto è trasmesso agli organi competenti per il controllo contabile e pubblicato sul sito del Ministero della giustizia
Roma, 28 aprile 2025
Il Ministro
Carlo Nordio
Registrazione della Corte dei Conti 9 giugno 2025 n. 1555 pervenuta in data 10 giugno 2025