Decreto 18 settembre 2024 - Organizzazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale nell’ambito delle direzioni generali del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia, di cui all’articolo 5-bis del d.p.c.m. 15 giugno 2015, n. 84
18 settembre 2024
MODIFICATO dal d.m. 28 aprile 2025
Il Ministro della giustizia
Visto l’articolo 17, comma 4-bis, lett. e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri”;
Visti gli articoli 4, commi 4 e 4-bis, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
Visto l’articolo 35 del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233;
Vista la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84, recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 giugno 2019, n. 99 recante “Regolamento concernente l’organizzazione del Ministero della giustizia, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 giugno 2019, n. 100 recante “Regolamento concernente organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro della giustizia, nonché dell’organismo indipendente di valutazione della performance”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2020, n. 175, recante “Modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia di cui al decreto del Presi[1]dente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, in materia di articolazioni decentrate dell’organizzazione giudiziaria”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 aprile 2022, n. 54, recante “Modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84 e al regolamento concernente l’organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministero della giustizia, nonché dell’Organismo indipendente di valutazione di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 giugno 2019, n. 100;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 maggio 2024, n. 78, recante “Modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84;
Visto l’articolo 16, commi 1, 2, 4 e 5, del Regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2022, n. 54;
Visto l’articolo 3, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 maggio 2024, n. 78,”.
Visto il decreto del Ministro della giustizia 19 gennaio 2016, recante “Misure necessarie al coordinamento informativo ed operativo tra la Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi e altre articolazioni del Ministero della giustizia, nonché concernente l’individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale e la definizione dei relativi compiti ai sensi dell’art. 16, comma 1 e comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84;
Visto il decreto del Ministro della Giustizia del 23 aprile 2020, recante “Misure necessarie al coordinamento informativo ed operativo tra la Direzione generale per i sistemi informativi automatizza[1]ti del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi e altre articolazioni del Ministero della giustizia, nonché individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale e definizione dei relativi compiti ai sensi dell’articolo 16, commi 1 e 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 e dell’articolo 6 comma 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 99”;
Ritenuto necessario procedere all’adeguamento dell’organizzazione e alla definizione dei compiti degli uffici delle direzioni generali del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia, in relazione alle competenze ad esse attribuite dall’ articolo 1, commi 374 e seguenti, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 e, conseguentemente, di provvedere alla regolazione dei rapporti con le altre articolazioni del Ministero della giustizia;
Emana
Il seguente decreto
Capo I
Disposizioni generali
Articolo 1
Definizioni
- Agli effetti del presente decreto si intende:
- per «Capo Dipartimento»: il Capo del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia;
- per «C.I.S.I.T.»: gli uffici di coordinamento interdistrettuale per i servizi dell’innovazione tecnologica;
- per «Conferenza dei capi dipartimento»: l’organismo istituito ai sensi dell’articolo 3, comma 6, del Regolamento;
- per «DGCOE»: la Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione;
- per «DGINFRA»: la Direzione generale per le infrastrutture digitali e assistenza all’utenza;
- per «DGSAP»: la Direzione generale per i servizi applicativi;
- per «DGSTAT»: la Direzione generale di statistica e analisi organizzativa;
- per «Dipartimenti»: tutti i dipartimenti del Ministero della giustizia;
- per «Dipartimento»: il Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia;
- per «FSC»: il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione;
- per «FONDI SIE»: i fondi strutturali e di investimento europei;
- per «ICT»: (Information and Communication Technologies), le tecnologie riguardanti i sistemi integrati di telecomunica[1]zione, i computer, le tecnologie audio-video e i relativi software.
- per «Locali tecnici»: spazi propri di uffici ministeriali, penitenziari e giudiziari che ospitano impianti o apparati tecnologici sotto l’esclusiva competenza degli uffici stessi;
- per «Ministro»: il Ministro della giustizia;
- per «Ministero»: il Ministero della giustizia;
- per «PMO»: (Project Management Office), la struttura che sovraintende e coordina tutte le attività di gestione di un progetto all’interno di una organizzazione;
- per «PNRR»: il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza;
- per «Presidi»: le risorse umane, materiali e tecnologiche afferenti ad uno specifico distretto giudiziario di Corte di Appello che ricade sotto la competenza territoriale di un C.I.S.I.T.;
- per «Regolamento»: il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 e successive modificazioni;
- per «Responsabile per la transizione digitale»: il soggetto di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
- Per «Sale server»: le sale server nazionali e distrettuali del Ministero della giustizia, esclusi i Locali tecnici;
- per «Sedi»: le risorse umane, materiali e tecnologiche afferenti ad uno specifico circondario giudiziario - sede di Tribunale - che ricade sotto la competenza territoriale di un C.I.S.I.T.;
- per «SISTAN»: il Sistema Statistico Nazionale;
Articolo 2
Ambito di applicazione
- Il presente decreto individua gli uffici di livello dirigenziale non generale nell’ambito delle Direzioni generali del Dipartimento, definendone i relativi compiti.
Capo II
Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia
Articolo 3
Il Dipartimento
- Il Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia, per il tramite delle proprie articolazioni, opera al fine di incrementare il livello di efficacia ed efficienza delle attività istituzionali del Ministero, coordinando gli interventi attinenti alla digitalizzazione, alla valorizzazione a fini statistici del patrimonio informativo della Giustizia, nonché alle strategie e alle linee guida sull’intelligenza artificiale.
- Il Dipartimento cura altresì:
- l’accelerazione e definizione di tutti gli interventi per la digitalizzazione dei sistemi e dei procedimenti della giustizia, di progettazione, sviluppo, gestione e monitoraggio delle soluzioni applicative in linea e raccordo con le politiche nazionali di settore;
- l’evoluzione tecnologica delle infrastrutture, con la progettazione, lo sviluppo, la gestione e il monitoraggio dei sistemi informatici, telematici e di telecomunicazione, nonché la definizione di servizi innovativi e di un efficace sistema di sicurezza informatica;
- il potenziamento della funzione statistica, per il rafforzamento delle capacità di analisi dei dati e degli impatti, mediante una gestione evoluta ed efficiente di tutti gli elementi conoscitivi di natura statistica;
- la gestione puntuale della programmazione della politica regionale, nazionale e comunitaria e di coesione, mediante l’identificazione di nuove opportunità di intervento finanziate con i fondi europei.
- Il Dipartimento può impiegare, per lo svolgimento dei compiti di progettazione, sviluppo, gestione e monitoraggio delle soluzioni e dei sistemi statistici, informatici, telematici e di telecomunicazione, oltre al personale ad esso assegnato, contingenti di personale tecnico delle altre articolazioni o Dipartimenti, determinati d’intesa con i capi dei Dipartimenti interessati e secondo gli indirizzi di politica del personale della Conferenza dei capi dipartimento. Il personale informatico e statistico in servizio presso altre articolazioni o Dipartimenti, anche se appartenente ad altre amministrazioni, è tenuto a conformarsi alle linee guida adottate dal Dipartimento.
- Il Dipartimento si articola nelle seguenti quattro direzioni generali:
- Direzione generale per i servizi applicativi;
- Direzione generale per le infrastrutture digitali e assistenza all’utenza;
- Direzione generale di statistica ed analisi organizzativa;
- Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione.
- L’Ufficio del Capo Dipartimento si articola in quattro uffici dirigenziali di livello non generale a supporto delle sue attività.
- Il Capo Dipartimento può istituire, nell’ambito del proprio Ufficio e alle proprie dirette dipendenze, unità di staff a supporto delle proprie funzioni organizzative, di direzione, di impulso, controllo e coordinamento.
Articolo 4
L’Ufficio del Capo Dipartimento
- L’Ufficio del Capo Dipartimento è articolato nei seguenti uffici dirigenziali non generali:
Ufficio I - Gestione del personale, performance, organizzazione e segreteria generale.
L’Ufficio cura gli adempimenti relativi alla gestione del per[1]sonale e delle relative missioni, nonché quelli relativi alla sicurezza sul lavoro del personale del Dipartimento. Cura gli affari generali e le attività di segreteria del Capo Dipartimento e del Vice-Capo Dipartimento, incluse le funzioni di segreteria di sicurezza, gestione del protocollo, tenuta e gestione degli archivi.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- affari generali;
- adempimenti relativi alla gestione del personale e delle relative missioni nonché quelli relativi alla sicurezza sul lavoro del personale del Dipartimento.
- attività di segreteria del Capo Dipartimento e del Vice Capo Dipartimento;
- segreteria di sicurezza di Dipartimento;
- gestione del protocollo del Dipartimento;
- tenuta e gestione degli archivi;
L’Ufficio assicura supporto al Capo Dipartimento nelle seguenti attività:
- adozione di circolari e regolamenti interni nelle materie di competenza del Dipartimento;
- relazioni con il pubblico e attività di comunicazioni, in coordinamento con le Direzioni generali e in raccordo con l’Ufficio stampa e comunicazione e con gli altri Dipartimenti;
- partecipazione alla contrattazione collettiva in raccordo con la competente articolazione;
- adempimenti concernenti il ciclo della performance del Dipartimento;
- adempimenti relativi alla trasparenza ed alla prevenzione della corruzione;
- predisposizione delle proposte normative, delle relazioni periodiche, dei rapporti e dei pareri, delle risposte alle interrogazioni parlamentari;
- raccordo con gli altri Dipartimenti ed articolazioni ministeriali;
- sviluppo delle competenze digitali e predisposizione del piano della formazione per il personale del Dipartimento, in raccordo con le competenti strutture degli altri Dipartimenti e sentite le Direzioni generali.
Ufficio II - Programmazione e gestione economico-finanziaria.
L’Ufficio cura l’elaborazione dei programmi attuativi degli indirizzi e degli obiettivi indicati dal Ministro e della programmazione economico-finanziaria delle attività di competenza del Di[1]partimento, tenuto conto delle risorse assegnate.
L’Ufficio assicura supporto al Capo Dipartimento nelle seguenti attività:
- bilancio e gestione delle risorse finanziarie;
- gestione centralizzata dei capitoli di bilancio e delle risorse finanziarie del Dipartimento, con specifica attenzione all’assegnazione delle risorse alle Direzioni generali ed ai singoli uffici in cui si articolano, per l’attuazione dei progetti e delle attività pianificate ed autorizzate dal Dipartimento;
- monitoraggio e coordinamento delle attività concernenti la gestione delle risorse finanziarie relative alle azioni del PNRR di pertinenza del Dipartimento;
- programmazione finanziaria, in coordinamento con la Direzione generale competente, delle risorse inerenti gli interventi finanziati e cofinanziati dall’Unione europea e agli interventi complementari alla programmazione comunitaria degli interventi relativi ai sistemi informativi ed ai sistemi e servizi relativi alle infrastrutture delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, che transitano sui pertinenti capitoli dell’amministrazione della giustizia di cui al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 30 maggio 2014;
- monitoraggio e coordinamento delle attività concernenti la gestione delle risorse relative alla contabilità speciale in coordinamento con la Direzione generale competente, inerenti la programmazione, l’impegno, la liquidazione, il pagamento e l’imputazione delle spese da parte delle articolazioni del Dipartimento responsabili dell’attuazione degli interventi.
L’Ufficio assicura altresì supporto alle Direzioni generali per la corretta gestione delle fasi di impegno, liquidazione ed imputazione delle spese.
Ufficio III - Pianificazione acquisti, consulenza giuridica e PMO.
L’Ufficio cura la pianificazione e il coordinamento delle procedure di acquisto di beni, servizi e lavori da parte delle articolazioni del Dipartimento, tenuto conto del fabbisogno espresso dalle strutture e delle disponibilità finanziarie, in coordinamento con l’Ufficio II del Dipartimento. Fornisce altresì supporto e consulenza giuridica alle articolazioni del Dipartimento in relazione all’espletamento delle procedure di acquisto.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- pianificazione e coordinamento delle procedure di acquisto di beni, servizi e lavori effettuate da parte delle articolazioni del Dipartimento, tenuto conto del fabbisogno espresso dalle strutture e delle disponibilità finanziarie, sentito l’Ufficio II del Dipartimento;
- monitoraggio e analisi dei contratti di approvvigionamento di beni, servizi e di lavori gestiti da parte delle articolazioni del Dipartimento;
- supporto al responsabile unico del procedimento (RUP) e al direttore dell’esecuzione nei contratti (DEC), nello svolgimento dei rispettivi ruoli mediante definizione ed aggiornamento di procedure comuni ed uniformi a livello di Dipartimento;
- supporto e consulenza alle articolazioni del Dipartimento in ambito giuridico, anche in relazione all’espletamento delle procedure di acquisto;
- monitoraggio delle attività degli uffici relativamente ai contratti ed alla gestione dei fornitori, attraverso il coordinamento della gestione dei livelli di servizio;
- promozione e gestione di accordi amministrativi, di partenariato e convenzioni con soggetti pubblici volti a favorire l’eroga[1]zione e la fruizione dei servizi;
- monitoraggio per la gestione e il miglioramento della governance dei contratti;
- gestione del contenzioso pendente di tutte le articolazioni del Dipartimento e rapporti con i competenti uffici degli altri Dipartimenti;
- gestione delle attività di PMO del Dipartimento e coordina[1]mento di quelle svolte dalle singole Direzioni generali e dai singoli uffici.
Ufficio IV - Innovazione digitale, governance, sviluppo internazionale, sicurezza e protezione dati.
L’Ufficio cura la definizione delle linee strategiche per l’innovazione digitale dell’amministrazione della giustizia e per l’adempimento dei compiti di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82, la promozione degli strumenti di innovazione tecnologica, lo sviluppo delle competenze digitali e della strategia cloud, la definizione delle politiche di sicurezza informatica, delle linee guida per la protezione dei dati personali, monitorandone la corretta attuazione al fine di eseguire l’analisi dei rischi e di compliance.
L’Ufficio assicura supporto al Capo Dipartimento nelle seguenti attività:
- definizione delle linee strategiche per l’innovazione di[1]gitale dell’amministrazione della giustizia e per l’adempimento dei compiti di cui all’articolo 17 del decreto legislativo del 7 marzo 2005 n. 82;
- promozione degli strumenti di innovazione tecnologica;
- monitoraggio dei progetti strategici per la transizione digitale realizzati dalle articolazioni del Dipartimento;
- coordinamento, supervisione e monitoraggio delle procedure e degli standard di sicurezza informatica, delle linee guida per la privacy e la protezione dei dati personali e di sicurezza dell’informazione, monitorandone l’attuazione da parte degli uffici delle Direzioni generali al fine di verificare ed approvare le risultanze dell’analisi dei rischi e di verificare la compliance normativa;
- attività di audit in materia di sicurezza informatica, privacy e protezione dei dati personali, e di sicurezza dell’informazione, operando come parte attiva nei processi di valutazione dei rischi ed analisi, gestione e contenimento delle minacce, effettuando regolarmente attività di risk analysis;
- coordinamento e governo dei tavoli di sicurezza informatica anche in collaborazione con altre amministrazioni;
- coordinamento strategico delle attività del gruppo di lavoro internazionale e delle attività internazionali, svolte dalle singole direzioni generali;
- promozione e sviluppo degli strumenti di innovazione tecnologica in materia informatica, della telecomunicazione e della fonia ed emanazione delle relative linee guida;
- studio, presidio e diffusione tra le articolazioni del Dipartimento delle novità in tema di innovazione tecnologica del mercato di riferimento;
- coordinamento e governo dei tavoli in materia di innovazione tecnologica anche in collaborazione con altre amministrazioni;
- definizione e governance della strategia cloud;
- emanazione, in coordinamento con le Direzioni generali, delle linee guida per la valorizzazione del dato, per i sistemi di datawarehouse e di gestione documentale, per la conservazione a norma e valorizzazione del dato in termini archivistici, statistici, ed informatici, per i servizi trasversali di interoperabilità con le piattaforme e scambio dati con le banche dati nazionali ed internazionali, nonché per i servizi di deposito e notifiche e per gli altri servizi trasversali della giurisdizione digitale civile e penale;
- coordinamento e monitoraggio delle attività di prevenzione, risposta e ripristino degli incidenti critici di tipo cyber, abilitando e coordinando le comunicazioni interne ed esterne e supportando la conformità a standard e normative di riferimento, per consentire il rapido ed efficace ripristino dell’operatività sulla base di regole e procedure già definite da attivare in risposta all’attacco.
Capo III
Direzione generale per i servizi applicativi (DGSAP)
Articolo 5
La Direzione generale
- La Direzione generale per i servizi applicativi, nelle materie previste dall’articolo 5-bis, comma 2, lettera a), del Regolamento, si occupa delle seguenti attività:
- determina il fabbisogno generale di beni e servizi relativi alle componenti applicative occorrenti per l’esecuzione del piano triennale per l’informatica, riferendo detti fabbisogni all’Ufficio del Capo Dipartimento per la conseguente pianificazione;
- cura, nell’ambito della programmazione economico finanziaria predisposta dall’Ufficio del Capo Dipartimento, le procedure di acquisizione, per gli ambiti di competenza, di servizi e forniture concernenti i sistemi informatici, telematici e di telecomunicazione per la giurisdizione civile e penale territoriale;
- cura la gestione dei servizi e delle forniture concernenti i sistemi informatici di propria competenza finanziati con risorse dell’Unione europea e gli interventi complementari alla programmazione comunitaria;
- cura la progettazione, sviluppo, gestione e monitoraggio delle soluzioni applicative dei sistemi informatici, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e di tutti i Dipartimenti, secondo le linee guida del Dipartimento;
- assicura l’assistenza applicativa specialistica agli utenti, per le attività di propria competenza, in raccordo con le strutture territoriali del Dipartimento;
- realizza i progetti relativi agli interventi cofinanziati dall’Unione europea e agli interventi complementari alla programmazione comunitaria, che transitano sui pertinenti capitoli dell’amministrazione della giustizia di cui al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 30 maggio 2014, per le materie di competenza;
- partecipa ai tavoli tecnici del Ministero, del Consiglio Superiore della Magistratura e di altre amministrazioni su tematiche pertinenti gli aspetti applicativi;
- supporta il Capo Dipartimento per la predisposizione di pareri, proposte, risposte ad interrogazioni, aventi ad oggetto atti normativi nel settore di competenza;
- La Direzione generale è dotata di una Segreteria di Direzione, coordinata da un Capo segreteria, incaricata delle seguenti attività:
- curare gli affari generali e di segreteria del Direttore generale;
- gestire, in coordinamento con l’Ufficio I del Capo Dipartimento, gli aspetti relativi alla organizzazione e gestione del personale attinente alla Direzione generale;
- gestire i servizi di protocollo di pertinenza della Direzione;
- curare gli affari generali e gli adempimenti in materia di trasparenza, anticorruzione e gestione della privacy, nonché il ciclo della performance attinenti alla Direzione generale;
- fornire supporto amministrativo per la predisposizione delle risposte alle interrogazioni parlamentari e alle richieste di accesso civico.
Articolo 6
Gli uffici della Direzione generale
- La Direzione generale è articolata nei seguenti uffici dirigenziali non generali con i compiti per ciascuno di seguito indicati.
Ufficio I – Sistemi applicativi per la giurisdizione territoriale digitale civile.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- progetta, sviluppa, collauda e rilascia in esercizio i sistemi informativi per le necessità degli uffici giudiziari della giurisdizione civile di merito, nonché del Tribunale superiore delle acque pubbliche, del Tribunale regionale delle acque pubbliche, del Commissario per la liquidazione degli usi civici e dell’Ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP);
- Assicura la manutenzione adeguativa, correttiva ed evolutiva dei sistemi informativi degli uffici giudiziari della giurisdizione civile di merito, nonché del Tribunale superiore delle acque pubbliche, del Tribunale regionale delle acque pubbliche, del Commissario per la liquidazione degli usi civici e dell’Ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP);
- gestisce i progetti di collaborazione internazionale per la giustizia civile;
- attua le azioni di pertinenza del PNRR e dei programmi nazionali ed internazionali a valere su contabilità speciale, con specifico riguardo alla transizione digitale del sistema Giustizia per le componenti relative all’area civile;
- Assicura gli sviluppi e la manutenzione delle banche dati degli applicativi gestiti dall’Ufficio, garantendo il necessario debito informativo ed i flussi di alimentazione dei sistemi di analisi e valorizzazione del dato ministeriale, al fine di abilitare e supportare le attività di acquisizione dei dati e di analisi svolte dalla DGSTAT;
- per le attività di propria competenza recepisce gli indirizzi, nel rispetto degli standard e delle linee guida vigenti, promossi dalla DGINFRA e dalla DGSTAT;
- stabilisce il fabbisogno in termini di software, licenze applicative e relativa assistenza, per i sistemi di competenza, provvedendo alla definizione dei dati necessari per la programmazione degli acquisti interfacciandosi con i competenti uffici del Dipartimento.
Ufficio II – Sistemi applicativi per la giurisdizione territoriale digitale penale.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- progetta, sviluppa, collauda e rilascia in esercizio i sistemi informativi per le necessità degli uffici giudiziari della giurisdizione penale di merito, compresi l’archivio documentale delle intercettazioni e il casellario giudiziale;
- Assicura la manutenzione adeguativa, correttiva ed evolutiva dei sistemi informativi della giurisdizione penale di merito e del casellario giudiziale;
- gestisce i progetti di collaborazione internazionale per la giustizia penale;
- attua le azioni di pertinenza del PNRR e dei programmi nazionali ed internazionali a valere su contabilità speciale, con specifico riguardo alla transizione digitale del sistema Giustizia per le componenti relative all’area penale;
- Assicura gli sviluppi e la manutenzione delle banche dati degli applicativi gestiti dall’Ufficio, garantendo il necessario debito informativo ed i flussi di alimentazione dei sistemi di analisi e valorizzazione del dato ministeriale al fine di abilitare e supportare le attività di acquisizione dei dati e di analisi svolte dalla DGSTAT;
- per le attività di propria competenza recepisce gli indirizzi, nel rispetto degli standard e delle linee guida vigenti, promossi dagli uffici della DGINFRA e della DGSTAT;
- stabilisce il fabbisogno in termini di software, licenze applicative e relativa assistenza, per i sistemi di competenza provvedendo alla definizione dei dati necessari per la programmazione degli acquisti interfacciandosi con i competenti uffici del Dipartimento.
Ufficio III – Sistemi applicativi per l’amministrazione digitale.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- progetta, sviluppa, collauda e rilascia in esercizio i sistemi informativi per gli uffici di diretta collaborazione del Ministro, il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, il Dipartimento per gli affari di giustizia, gli Archivi notarili e i sistemi amministrativi trasversali ministeriali, compreso il servizio elettorale;
- Assicura la manutenzione adeguativa, correttiva ed evolutiva dei sistemi informativi per gli uffici di diretta collaborazione del Ministro, il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, il Dipartimento per gli affari di giustizia, gli Archivi notarili e i sistemi amministrativi trasversali ministeriali, compreso il servizio elettorale;
- gestisce i progetti di collaborazione internazionale per i sistemi amministrativi trasversali ministeriali e per gli uffici di diretta collaborazione del Ministro, per il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, per il Dipartimento per gli affari di giustizia e per gli Archivi notarili;
- attua le azioni di pertinenza del PNRR e dei programmi nazionali ed internazionali a valere su contabilità speciale, con specifico riguardo alla transizione digitale del sistema Giustizia per le componenti relative ai sistemi amministrativi trasversali ed a quelli degli uffici di diretta collaborazione del Ministro, del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, del Dipartimento per gli affari di giustizia e degli Archivi notarili;
- Assicura gli sviluppi e la manutenzione delle banche dati degli applicativi gestiti dall’Ufficio, garantendo il necessario debito informativo ed i flussi di alimentazione dei sistemi di analisi e valorizzazione del dato ministeriale al fine di abilitare e supportare le attività di acquisizione dei dati e di analisi svolte dalla DGSTAT;
- per le attività di propria competenza recepisce gli indirizzi, nel rispetto degli standard e delle linee guida, promosse dalla DGINFRA e dalla DGSTAT;
- stabilisce il fabbisogno in termini di software, licenze applicative e relativa assistenza, per i sistemi di competenza provvedendo alla definizione dei dati necessari per la programmazione degli acquisti interfacciandosi con i competenti uffici Dipartimentali;
- definisce le linee guida per la gestione documentale, per i servizi trasversali di interoperabilità con le piattaforme nazionali, per il deposito degli atti, per le notifiche ed altri servizi trasversali della giurisdizione digitale civile, penale e di legittimità, per la gestione degli archivi e la conservazione a norma, in raccordo con i competenti uffici del Dipartimento.
Ufficio IV – Sistemi applicativi giurisdizionale nazionale, amministrazione penitenziaria e giustizia minorile.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- progetta, sviluppa, collauda e rilascia in esercizio i sistemi informativi per gli uffici giudiziari della Corte di cassazione e della Procura generale della Corte di cassazione;
- progetta, sviluppa, collauda e rilascia in esercizio i sistemi informativi per gli uffici giudiziari della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo;
- progetta, sviluppa, collauda e rilascia in esercizio i sistemi informativi per gli uffici del Dipartimento dell’amministra[1]zione penitenziaria e del Dipartimento della giustizia minorile e di comunità;
- Assicura la manutenzione adeguativa, correttiva ed evolutiva dei sistemi informativi per gli uffici della Corte di cassazione, della Procura generale della Corte di cassazione, della Direzione nazionale antimafia ed antiterrorismo, del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e del Dipartimento della giustizia minorile e di comunità;
- Assicura gli sviluppi e la manutenzione delle banche dati degli applicativi gestiti dall’Ufficio, garantendo il necessario debito informativo ed i flussi di alimentazione dei sistemi di analisi e valorizzazione del dato ministeriale, al fine di abilitare e supportare le attività di acquisizione dei dati e di analisi svolte dalla DGSTAT;
- per le attività di propria competenza recepisce gli indirizzi, nel rispetto degli standard e delle linee guida vigenti, promosse dalla DGINFRA e dalla DGSTAT;
- stabilisce il fabbisogno in termini di software, licenze applicative e relativa assistenza, per i sistemi di competenza provvedendo alla definizione dei dati necessari per la programmazione degli acquisti in raccordo con i competenti uffici del Dipartimento;
- attua le azioni di pertinenza del PNRR e dei programmi nazionali ed internazionali a valere su contabilità speciale, con specifico riguardo alla transizione digitale del sistema Giustizia per le componenti relative ai sistemi informativi della Corte di Cassazione, della Procura generale della Corte di cassazione, della Direzione nazionale antimafia ed antiterrorismo, del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e del Dipartimento della giustizia minorile e di comunità.
Capo IV
Direzione generale per le infrastrutture digitali e assistenza all’utenza (DGINFRA)
Articolo 7
La Direzione generale
- La Direzione generale per le infrastrutture digitali e assistenza all’utenza, nelle materie previste dall’articolo 5-bis, comma 2, lettera b), del Regolamento, si occupa delle seguenti attività:
- provvede alla fornitura di beni, servizi e lavori utili ad assicurare alla Giustizia innovative soluzioni tecnologiche nonché una continua fruibilità degli applicativi ministeriali e lavori atti a contrastare l’obsolescenza di impianti ed infrastrutture ICT con particolare riguardo alle reti, postazioni di lavoro, sale server e cloud, nell’ambito della programmazione economico finanziaria predisposta dall’Ufficio del Capo Dipartimento e delle proprie competenze, al fine di garantirne la compatibilità con gli obiettivi di attuazione dell’agenda digitale, e in particolare con quelli stabiliti nel piano triennale per l’informatica, e degli obiettivi previsti dalla strategia nazionale di cybersicurezza;
- attua il piano per la sicurezza informatica dell’amministrazione della giustizia, secondo l’indirizzo del Dipartimento, per i profili relativi alla formazione, gestione, trasmissione, interscambio, accesso e conservazione dei documenti informatici;
- effettua la gestione operativa degli aspetti della sicurezza informatica dell’infrastruttura ICT, nonché le procedure per la certificazione della stessa;
- implementa, in collaborazione con le istituzioni interessate e in raccordo col Dipartimento, l’infrastruttura di supporto alle procure della Repubblica, alla Procura europea, nonché alla Procura nazionale antimafia ed antiterrorismo, in materia di intercettazioni;
- cura, nell’ambito della pianificazione e progettazione disposta dal Dipartimento ed in collaborazione con le altre Direzioni generali, l’assistenza territoriale agli utenti;
- realizza i progetti relativi agli interventi cofinanziati dall’Unione europea e agli interventi complementari alla programmazione comunitaria, che transitano sui pertinenti capitoli dell’amministrazione della giustizia di cui al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 30 maggio 2014, per le materie di competenza;
- supporta il Capo Dipartimento per la predisposizione di pareri, proposte, risposte ad interrogazioni, aventi ad oggetto atti normativi nel settore di competenza;
- La Direzione generale è dotata di una Segreteria di Direzione, coordinata da un Capo segreteria, incaricata delle seguenti attività:
- curare gli affari generali e di segreteria del Direttore generale;
- gestire, in coordinamento con l’Ufficio I del Capo Dipartimento, gli aspetti relativi alla organizzazione e gestione del personale attinente alla Direzione generale;
- curare i servizi di protocollo;
- curare gli affari generali e gli adempimenti in materia di trasparenza, anticorruzione e gestione della privacy, nonché il ciclo della performance attinenti alla Direzione generale;
- fornire supporto amministrativo per la predisposizione delle risposte alle interrogazioni parlamentari e alle richieste di accesso civico.
- La Direzione generale è articolata in uffici dirigenziali non generali a livello centrale e uffici dirigenziali non generali a livello territoriale.
Articolo 8
Gli uffici della Direzione generale a livello centrale
- La Direzione generale per le infrastrutture digitali e l’assistenza all’utenza è articolata nei seguenti uffici dirigenziali non generali a livello centrale.
Ufficio I - Sicurezza informatica ed architetture.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- realizza e gestisce le soluzioni di gestione delle identità, accessi e autorizzazioni;
- progetta ed esegue dei test di sicurezza applicativi ed infrastrutturali;
- promuove la consapevolezza dei rischi cyber;
- cura l’attuazione della strategia, del piano di sicurezza e delle linee guida di sicurezza informatica;
- progetta, realizza e monitora le attività infrastrutturali operative dell’amministrazione in materia di sicurezza informatica a supporto degli altri uffici e Direzioni generali;
- progetta, realizza e gestisce operativamente le strutture ministeriali atte a garantire la corretta attuazione delle misure di sicurezza del Ministero, quali il Security Operations Center (SOC), il Centro Gestione Firewall (CGF), il Network Operations Center (NOC) ed il Computer Security Incident Response Team (CSIRT);
- concorre alla definizione, in raccordo con l’Ufficio del Capo Dipartimento, di policy, linee guida, e piani di consolidamento attinenti alla sicurezza informatica o cyber security, al fine di rendere la politica generale di sicurezza coerente con l’evoluzione del contesto dell’Amministrazione;
- assicura la corretta protezione dei sistemi, implementando le opportune politiche di sicurezza, le soluzioni tecnologi che e le misure organizzative (definizione ruoli e responsabilità) al fine di impedire la dispersione casuale o dolosa di dati ed informazioni dell’amministrazione;
- supporta l’Ufficio del Capo Dipartimento nelle attività connesse alla valutazione dei rischi con specifico riguardo agli aspetti della cyber security, assicurando l’utilizzo degli strumenti atti a garantire il rispetto delle normative sulla tutela dei dati personali, mediante adeguate scelte architetturali, applicative e tecnologiche;
- cura l’attuazione delle azioni del PNRR e di tutti i piani di intervento relativi alla transizione digitale del sistema Giustizia, per le componenti attinenti alla sicurezza informatica, nonché delle azioni progettuali relative all’implementazione della strategia di cybersicurezza nazionale di pertinenza del Ministero, o alle quali il Ministero ha comunque aderito in proprio o in nome e per conto di altre amministrazioni.
Ufficio II - Infrastruttura ICT e cloud.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- propone, progetta, realizza e gestisce le sale server e le soluzioni cloud del Ministero, per sistemi, database, infrastrutture ICT e per i relativi lavori di impiantistica;
- supporta la definizione, implementa e governa la strategia cloud;
- definisce, in raccordo con l’Ufficio I della Direzione generale, i piani di consolidamento dell’infrastruttura ICT del mini[1]stero ed implementa gli stessi piani;
- definisce le procedure per la gestione, la standardizzazione e l’automazione delle attività per l’affidabilità e le performance dei sistemi;
- coordina l’impiego delle risorse umane, materiali e tecnologici al fine di assicurare il presidio delle attività di sala server, delle piattaforme infrastrutturali e la continuità operativa dei servizi;
- assicura l’erogazione dei servizi informatici, in raccordo con l’Ufficio I della Direzione generale, in maniera congruente rispetto a quanto previsto dagli standard di riferimento nazionali ed internazionali in materia di sicurezza, delle politiche di sicurezza del Ministero e dalle normative vigenti;
- assicura le attività di amministrazione dei sistemi degli ambienti, la gestione della manutenzione delle piattaforme hardware e dei sistemi operativi, il monitoraggio dei sistemi e delle applicazioni, il presidio su tutte le tecnologie e le piattaforme hardware presenti nelle sale server del Ministero;
- assicura il disegno di dettaglio delle infrastrutture ICT, l’installazione e configurazione di hardware, la gestione ed il monitoraggio sulle performance e sui livelli di utilizzo delle risorse rispetto ai livelli di servizio (SLA);
- concorre alla definizione della strategia di migrazione al Polo Strategico Nazionale (PSN), in raccordo con l’Ufficio del Capo Dipartimento
- implementa e gestisce le attività operative connesse alla migrazione all’infrastruttura del PSN;
- concorre, in raccordo con l’Ufficio del Capo Dipartimento, alla definizione delle policy, degli standard e delle linee guida e gli indirizzi di natura infrastrutturale ed applicativa dei sistemi;
- supporta, in raccordo con la DGSAP e la DGSTAT, la realizzazione dei servizi trasversali di interoperabilità con le piattaforme e le banche dati nazionali, per deposito, notifiche ed altri servizi trasversali della giurisdizione digitale civile, penale e di legittimità;
- cura l’attuazione dei progetti finanziati con fondi speciali assegnati al Dipartimento concernenti la transizione digitale del sistema Giustizia, per le componenti relative alle attività di propria competenza;
Ufficio III - Reti e postazioni di lavoro.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- cura la progettazione, le linee guida per i sistemi di telecomunicazione per tutti gli uffici di tutte le articolazioni ministeriali;
- realizza i sistemi di telecomunicazione e fonia per gli uffici centrali e nazionali;
- progetta, gestisce la domanda e realizza le linee guida di soluzioni per le postazioni di lavoro, produttività individuale, collaborazione ed accesso remoto inclusi gli apparati associati alle postazioni medesime quali stampanti, scanner ecc.;
- progetta, coordina e gestisce i centri operativi di monitoraggio dei sistemi di telecomunicazioni e fonia per gli uffici centrali e nazionali quali i sistemi di multivideoconferenza degli uffici;
- assicura i servizi di gestione dei client, pianificazione e monitoraggio della distribuzione dei sistemi di supporto alla produttività individuale (postazioni di lavoro, dispositivi associati, licenze), cura la modifica o la personalizzazione dei servizi di gestione delle postazioni di lavoro in funzione delle specifiche esigenze del Ministero, verificando il rispetto delle politiche e delle procedure ministeriali durante tutte le fasi di erogazione dei servizi;
- coordina le risorse, i servizi e le tecnologie di rete con la responsabilità di predisporre, esercire, monitorare e controllare sistemi e apparati, attuando tutte la attività necessarie per assicurare l’adeguata connettività e continuità di servizio, incluse le reti locali e quelle geografiche;
- contribuisce alla definizione ed aggiornamento della gestione degli asset, dei cataloghi degli apparati e dei sistemi;
- gestisce i servizi di sicurezza e rimedio delle risorse/apparati o servizi di rete sulla base delle attività di monitoraggio svolte dall’Ufficio I della Direzione generale;
- cura l’attuazione dei progetti finanziati con fondi speciali assegnati al Dipartimento concernenti la transizione digitale del sistema Giustizia, per le componenti relative alle attività di propria competenza.
Articolo 9
Gli uffici della Direzione generale a livello territoriale
- La Direzione generale per le infrastrutture digitali e l’assistenza all’utenza è articolata nei seguenti uffici dirigenziali non generali a livello territoriale (coordinamento interdistrettuale per i servizi dell’innovazione tecnologica):
C.I.S.I.T. di Milano con competenza sugli uffici amministrativi e giudiziari ricompresi nel territorio dei distretti delle corti d’appello di Brescia, Genova, Milano e Torino.
C.I.S.I.T. di Bologna con competenza sugli uffici amministrativi e giudiziari ricompresi nel territorio dei distretti delle corti d’appello di Bologna, Firenze, Trento, Trieste e Venezia.
C.I.S.I.T. di Roma con competenza sugli uffici amministrativi centrali del Ministero, sugli uffici giudiziari con giurisdizionale nazionale e su quelli ricompresi nel territorio dei distretti delle corti d’appello di Ancona, Cagliari, L’Aquila, Perugia e Roma.
C.I.S.I.T. di Napoli con competenza sugli uffici amministrativi e giudiziari ricompresi nel territorio dei distretti delle corti d’appello di Bari, Campobasso, Catanzaro, Lecce, Napoli, Potenza e Salerno.
C.I.S.I.T. di Palermo con competenza sugli uffici amministrativi e giudiziari ricompresi nel territorio dei distretti delle corti d’appello di Caltanissetta, Catania, Messina, Palermo e Reggio Calabria.
- Ciascuno degli uffici di cui al comma 1 è dotato di Presidi ubicati presso i capoluoghi del distretto delle corti di appello o delle sezioni di Corte d’appello che ricadono nella loro competenza territoriale. Ai Presidi è destinato personale addetto in ragione delle esigenze degli uffici giudiziari del territorio di competenza.
- Ciascuno degli uffici di cui al comma 1 è articolato nelle seguenti quattro aree, afferenti alle attività principali delle quattro direzioni generali del Dipartimento:
- area territoriale applicativa;
- area territoriale infrastrutturale;
- area territoriale statistica;
- area territoriale programmazione europea.
- I C.I.S.I.T. si occupano delle seguenti attività:
- gestire accesso e disponibilità dei sistemi informativi, di telecomunicazione e fonia, per tutti gli uffici amministrativi e giudiziari, per il territorio di propria competenza;
- garantire la corretta diffusione ed assistenza territoriale per le postazioni di lavoro, le piattaforme di collaborazione e produttività individuale, i sistemi di audio/video e le applicazioni ministeriali;
- convogliare la domanda dei fabbisogni di beni e servizi informatici a livello territoriale per la trasmissione agli uffici centrali delle differenti Direzioni generali;
- assicurare la diffusione presso gli uffici del territorio dei sistemi informativi e la realizzazione delle soluzioni di telecomunicazione e fonia e delle componenti dell’infrastruttura ICT ministeriale in generale;
- garantire il rispetto e la piena attuazione delle linee guida e procedure di sicurezza informatica;
- supportare gli uffici centrali per la realizzazione, diffusione e gestione dei siti internet degli uffici giudiziari, nel rispetto delle direttive del Dipartimento;
- curare l’attuazione dei progetti finanziati con fondi speciali assegnati al Dipartimento concernenti la transizione digita[1]le del sistema Giustizia, per le componenti relative alle attività di competenza di ciascun Ufficio del territorio di competenza;
- supportare gli uffici centrali nella realizzazione, diffusione e gestione dei Piani operativi approvati dal Dipartimento;
- assicurare la prossimità agli uffici ministeriali e giudiziari per promuovere l’adozione di misure innovative e buone prassi, sentiti i magistrati referenti per l’innovazione digitale distrettuale (R.I.D.) e i magistrati di riferimento per l’innovazione (MAG.RIF);
- assicurare una corretta e costante informazione rivolta alle risorse in servizio presso gli uffici giudiziari, ricorrendo all’uso delle tecnologie rese disponibili dagli uffici centrali, dedicata all’evoluzione ed aggiornamento di funzioni applicative e tecnologie diffuse, rilasciate o adottate dalla DGSAP, dalla DGINFRA e della DGSTAT;
- assicurare il supporto agli uffici amministrativi e giudiziari nell’esercizio delle funzioni e dei compiti assegnati dalla DGCOE e dalla DGSTAT, attraverso il coordinamento delle risorse di queste ultime dislocate sui territori, al fine di garantire a livello territoriale:
- maggiore consapevolezza e cultura in materia di sistema di sicurezza informatica;
- potenziamento della funzione statistica per il rafforzamento delle capacità di analisi dei dati e degli impatti, mediante una gestione evoluta ed efficiente di tutti gli elementi conoscitivi di natura statistica;
- maggiore efficacia nel coordinamento della gestione puntuale della programmazione della politica regionale, nazionale e comunitaria e di coesione, anche mediante l’identificazione di nuove opportunità di intervento finanziate con i fondi europei;
- coordinare, in raccordo con la DGSAP, la DGINFRA e la DGSTAT, i gruppi di lavoro necessari per assicurare sul territorio, tra altro:
- l’evoluzione tecnologica delle sale server;
- la corretta manutenzione delle infrastrutture ICT contrastandone l’obsolescenza;
- il monitoraggio dei servizi di assistenza all’utente;
- la gestione ed il monitoraggio del buon funzionamento dei sistemi informatici, telematici e di telecomunicazione;
- La collaborazione dei C.I.S.I.T. con le Direzioni generali del Dipartimento può avvenire attraverso:
- ordini di servizio impartiti dal Capo Dipartimento;
- gruppi di lavoro o di scopo istituiti congiuntamente dalla DGINFRA e dalla Direzione generale richiedente, sentito il C.I.S.I.T. competente sulla risorsa o per territorio;
- disposizioni a termine o di scopo emanate congiunta[1]mente dalla DGINFRA e dalla Direzione generale richiedente, sentito il C.I.S.I.T. competente sulla risorsa o per territorio.
Capo V
Direzione generale di statistica e analisi organizzativa (DGSTAT)
Articolo 10
La Direzione generale
- La Direzione generale di statistica e analisi organizzativa è identificata quale Ufficio di statistica del Sistema statistico nazionale (SISTAN), ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322.
- La Direzione generale promuove lo sviluppo della funzione statistica, in risposta alle evoluzioni della domanda, delle tecnologie e delle metodologie statistiche ed è responsabile della produzione e diffusione dell’informazione statistica ufficiale della Giustizia, di cui promuove la qualità, l’unitarietà e l’efficienza.
- La Direzione generale, nelle materie previste dall’articolo 5-bis, comma 2, lettera c), del Regolamento, si occupa delle seguenti attività:
- cura la redazione del programma statistico nazionale della giustizia, assicurando, per i rapporti con l’ISTAT, il coordinamento con gli uffici del Ministero;
- definisce i livelli necessari di qualità, gli standard di pro[1]cesso, metodo e certificazione del dato, di gestione dell’archivio e conservazione dei dati;
- nell’ambito dell’indirizzo generale del Dipartimento definisce il fabbisogno informativo, anche in raccordo con gli altri Dipartimenti del Ministero, e gli standard e le regole di data governance;
- cura la programmazione, la gestione della domanda, la progettazione e lo sviluppo di soluzioni e servizi digitali per la valorizzazione del dato e delle attività di business analytics & big data, anche attraverso lo sviluppo e l’utilizzo di modelli e tecniche di intelligenza artificiale;
- cura la programmazione, la progettazione, e lo sviluppo di sistemi, soluzioni e servizi digitali per servizi trasversali di interoperabilità e di scambio dati con le piattaforme e le banche dati nazionali ed internazionali, in collaborazione con la DGSAP e la DGINFRA;
- gestisce e coordina le attività di sviluppo e gestione del datalake del Ministero, anche in attuazione degli obiettivi previsti dal PNRR;
- fornisce supporto all’Ufficio del Capo Dipartimento per tutto quanto concerne la definizione di standard e le linee guida per lo sviluppo della funzione statistica;
- fornisce supporto all’Ufficio del Capo Dipartimento per la definizione ed emanazione di standard e regole di data governance e per la certificazione del dato;
- cura la produzione e diffusione delle statistiche ufficiali del sistema giustizia;
- coordina e gestisce la raccolta dei dati per le rilevazioni statistiche trasversali aventi ad oggetto il sistema giustizia, gestite di organismi nazionali e internazionali;
- cura il monitoraggio periodico dell’andamento del servizio giustizia, compresa l’attuazione degli adempimenti di monitoraggio previsti dal PNRR, e fornisce supporto statistico agli uffici giudiziari;
- svolge attività di studio sul sistema giudiziario e sui fattori che ne influenzano il funzionamento e di valutazione di impatto delle politiche, a supporto dei processi decisionali;
- nell’ambito della programmazione economico finanziaria predisposta dall’Ufficio del Capo Dipartimento, cura le procedure di acquisizione di servizi e forniture concernenti i sistemi di competenza, inclusi quelli finanziati con risorse dell’Unione europea e gli interventi complementari alla programmazione comunitaria;
- cura i rapporti con organismi europei e nazionali di settore e con il Consiglio Superiore della Magistratura negli ambiti di competenza.
- La Direzione generale è dotata di una Segreteria di Direzione, coordinata da un Capo segreteria, incaricata delle seguenti attività:
- curare gli affari generali e di segreteria del Direttore generale;
- gestire, in raccordo con l’Ufficio I del Capo Dipartimento, gli aspetti relativi alla organizzazione e gestione del personale attinente alla Direzione generale;
- curare i servizi di protocollo;
- curare gli affari generali e gli adempimenti in materia di trasparenza, anticorruzione e gestione della privacy, nonché il ciclo della performance attinenti alla Direzione generale;
- fornire supporto amministrativo per la predisposizione delle risposte alle interrogazioni parlamentari e alle richieste di accesso civico;
- fornire collaborazione tecnico-amministrativa alle attività della Direzione generale in ambito statistico e in quelle di supporto ispettivo.
Articolo 11
Gli uffici della Direzione generale
- La Direzione generale di statistica e analisi organizzativa è articolata nei seguenti uffici dirigenziali non generali.
Ufficio I: Indagini dirette e rapporti con il SISTAN
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- cura i rapporti con il SISTAN, coordinando le attività connesse ai lavori inseriti nel programma statistico nazionale, ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322;
- cura le rilevazioni dirette presso gli uffici giudiziari e presso organismi e soggetti terzi. In tale ambito: identifica nuove esigenze informative e propone modalità per soddisfarle, promuove e sviluppa standard di processo e metodo, progetta e gestisce i contenuti e le tecniche di indagine; gestisce la raccolta, validazione e rappresentazione dei dati; fornisce supporto conoscitivo e tecnico alle strutture politiche e amministrative; fornisce supporto statistico agli uffici giudiziari e cura gli adempimenti per l’inaugurazione l’anno giudiziario; gestisce le richieste del Gabinetto del Ministro, delle altre articolazioni del Ministero e dell’utenza esterna; svolge attività di analisi finalizzate allo studio e interpretazione dei dati e di valutazione di impatto delle politiche, anche in collaborazione con l’Ufficio II della Direzione generale;
- coordina e gestisce la raccolta dei dati per le rilevazioni statistiche a carattere trasversale aventi ad oggetto il Ministero della giustizia e il sistema giudiziario italiano gestite di organismi nazionali e internazionali;
- per le attività di competenza, definisce i requisiti e le specifiche funzionali per lo sviluppo dei sistemi informatici e delle soluzioni tecnologiche, recependo le linee guida e gli indirizzi dell’Ufficio II della Direzione generale, in raccordo con lo stesso.
Ufficio II – Statistiche di giustizia e monitoraggio statistico dell’attività giudiziaria.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- cura la produzione e diffusione delle statistiche di giustizia. In tale ambito: identifica nuove esigenze informative e propone modalità per soddisfarle; promuove e sviluppa standard di processo e metodo, fornisce supporto conoscitivo e tecnico alle articolazioni politiche e amministrative del Ministero, fornisce supporto statistico agli uffici giudiziari e cura gli adempimenti per l’inaugurazione l’anno giudiziario, gestisce le richieste del Gabinetto del Ministro, delle articolazioni del Ministero e dell’utenza esterna;
- supporta l’Ufficio III della Direzione generale nello sviluppo dei sistemi informatici e delle soluzioni tecnologiche di competenza, fornendo standard e linee guida con riguardo agli aspetti di contenuto statistico, definendo i requisiti e le specifiche funzionali;
- cura il monitoraggio periodico dell’andamento del servizio giustizia, anche in attuazione degli adempimenti previsti dal PNRR di competenza della Direzione generale;
- svolge attività di analisi dell’andamento del servizio giustizia e dei fattori che ne influenzano il funzionamento e di valutazione di impatto delle politiche a supporto dei processi decisionali;
- attua il coordinamento operativo e tecnico con gli uffici statistici degli altri Dipartimenti e con i servizi statistici presenti sul territorio, assicura il coordinamento della produzione statistica a carattere istituzionale sul territorio.
Ufficio III – Data governance, analisi e gestione archivi.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- cura la programmazione, gestione della domanda, progettazione, sviluppo e fornitura dei sistemi informatici di valorizzazione del dato e delle attività di business analytics & big data per la gestione di grandi quantità di dati;
- gestisce e coordina le attività di sviluppo e gestione del datalake del Ministero, dalla fase di acquisizione dei dati alla definizione della reportistica per gli utenti, anche in attuazione degli obiettivi previsti dal PNRR;
- nell’ambito dell’indirizzo generale del Dipartimento, propone e sviluppa soluzioni e applicazioni di Intelligenza artificiale ad uso della statistica;
- gestisce i contenuti e le componenti dei portali istituzionali attinenti alla statistica del ministero, incluso il sito web della Direzione generale per l’acquisizione e diffusione dei dati;
- è responsabile della gestione dell’archivio e della conservazione dei dati degli uffici della Direzione generale;
- nell’ambito dell’indirizzo generale del Dipartimento, definisce gli standard e le regole di data governance;
- cura la programmazione e la gestione della domanda, la progettazione e lo sviluppo di sistemi, soluzioni e servizi digitali per i servizi trasversali di interoperabilità e di scambio dati con le piattaforme e le banche dati nazionali ed internazionali, in raccordo con DGSAP e DGINFRA;
- gestisce le procedure negoziali per l’acquisizione di forniture di beni e servizi, funzionali alle attività di competenza della Direzione generale.
Capo VI
Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione (DGCOE)
Articolo 12
La Direzione generale
- La Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione coordina la pianificazione strategica e operativa degli interventi della politica regionale e nazionale finanziata o cofinanziata dall’Unione europea, per il perseguimento degli obiettivi e dei compiti istituzionali del Ministero.
- La Direzione generale, nelle materie previste dall’articolo 5-bis, comma 2, lettera d), del Regolamento, si occupa delle seguenti attività:
- coordina, gestisce, monitora e rendiconta i programmi e gli interventi finanziati nell’ambito del FSC e dei FONDI SIE, in relazione al fabbisogno delle articolazioni ministeriali interessate all’attuazione delle riforme;
- supporta il Capo Dipartimento per la predisposizione di pareri, proposte, risposte ad interrogazioni, aventi ad oggetto atti normativi nel settore di competenza;
- partecipa ai tavoli internazionali per la regolamentazione dei fondi UE;
- individua le forme di finanziamento europeo più adeguate alla realizzazione dei progetti di interesse del sistema Giustizia;
- presta supporto tecnico-amministrativo all’Ufficio del Capo Dipartimento per la gestione delle risorse umane e materiali assegnate alla Direzione generale;
- gestisce il conto di contabilità speciale di tesoreria del Ministero;
- riveste il ruolo di Organismo Intermedio, ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento (UE) 2021/1060, per progetti a titolarità e/o a regia, nell’ambito della programmazione europea;
- coordina e gestisce le attività inerenti alla materia degli aiuti di Stato.
- La Direzione generale è dotata di una Segreteria di Direzione, coordinata da un Capo segreteria, incaricata delle seguenti attività:
- curare gli affari generali e di segreteria del Direttore generale;
- gestire, in raccordo con l’Ufficio I del Capo Dipartimento, gli aspetti relativi alla organizzazione e gestione del personale attinente alla Direzione generale;
- curare gli affari generali e gli adempimenti in materia di trasparenza, anticorruzione e gestione della privacy nonché il ciclo della performance attinenti alla Direzione generale;
- curare i servizi di protocollo della Direzione;
- fornire supporto amministrativo per la predisposizione delle risposte alle interrogazioni parlamentari e alle richieste di accesso civico.
Articolo 13
Gli uffici della Direzione generale
- La Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione è articolata nei seguenti uffici dirigenziali non generali.
Ufficio I - Programmazione interventi e relazioni istituzionali.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- coordina e gestisce le attività inerenti alla materia degli aiuti di Stato;
- cura le relazioni con le articolazioni dell’amministrazione centrale e periferica interessate dai programmi e dagli interventi a gestione diretta ed indiretta, finanziati o cofinanziati dall’Unione europea;
- cura le relazioni con le istituzioni comunitarie, nazionali e regionali e con le articolazioni dell’amministrazione centrale e periferica del Ministero della Giustizia finalizzate alla programmazione strategica;
- monitora la programmazione nell’ambito delle politiche di coesione e individua le forme di finanziamento europeo più adeguate alla realizzazione dei progetti di interesse del sistema Giustizia;
- cura le relazioni internazionali, in raccordo con l’Ufficio II della Direzione generale, presidiando i tavoli europei che operano sui programmi della coesione territoriale;
- gestisce e rendiconta il conto di contabilità speciale;
- esercita i controlli di primo livello nei progetti a regia finanziati a valere di fondi SIE;
Ufficio II – Gestione, coordinamento e monitoraggio progetti.
L’Ufficio si occupa delle seguenti attività:
- coordina, monitora e rendiconta gli interventi a gestione diretta ed indiretta finanziati o cofinanziati dall’Unione europea, coerenti o sinergici con quelli a gestione concorrente assegnati all’Ufficio;
- gestisce, monitora e rendiconta i progetti a titolarità della Direzione generale nell’ambito della programmazione europea;
- coordina e monitora l’attuazione dei progetti da parte delle articolazioni ministeriali interessate e delle istituzioni coinvolte, raccordandone le azioni e gli interventi sul territorio;
- propone azioni correttive sui progetti in corso, tenuto conto delle criticità ravvisate, al fine di indirizzarne opportunamente le azioni;
- partecipa ai comitati di sorveglianza dei fondi europei utilizzati per il finanziamento dei progetti di interesse del sistema Giustizia, nonché ai tavoli europei che operano sui programmi della coesione.
Articolo 14
Risorse
- Le risorse comunitarie e di cofinanziamento nazionale destinate alla realizzazione di programmi ed interventi di politica comunitaria, nonché iniziative complementari alla programmazione comunitaria affluiscono su una contabilità speciale di tesoreria, intestata al Ministero, secondo le modalità previste dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 30 maggio 2014 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’11 agosto 2014, n. 185
- Il Direttore generale è il titolare della contabilità speciale ed è competente alla gestione delle relative risorse.
Il presente decreto è trasmesso agli organi competenti per il controllo contabile e pubblicato sul sito del Ministero della giustizia
Roma, 18 settembre 2024
Il Ministro
Carlo Nordio
Ammesso alla registrazione della Corte dei Conti il 06.11.2024 al n. 2852
Nulla osta dell’UCB all’ulteriore corso del provvedimento il 25.11.2024 al n. 473