Decreto 1 aprile 2025 - Modificazioni all'art. 4 del decreto 10 maggio 2021 individuazione e disciplina delle articolazioni interne di livello dirigenziale non generale degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro
1 aprile 2025
modifica il decreto 10 maggio 2021
Il Ministro della Giustizia
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 100, recante “Regolamento concernente organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro della giustizia, nonché dell’organismo indipendente di valutazione della performance” ed in particolare l’articolo 4;
Visto il decreto del Ministro della giustizia 10 maggio 2021, registrato alla Corte dei conti il 10 giugno 2021, relativo alla individuazione e disciplina delle articolazioni interne di livello dirigenziale non generale nell’ambito degli uffici di diretta collaborazione del Ministro ai sensi dell’articolo 5, comma 6 de decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 100;
Visto il decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, recante “Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, di agricoltura, di sport, di lavoro e per l'organizzazione del Giubileo della Chiesa cattolica per l’anno 2025”, convertito con modificazioni in legge 10 agosto 2023, n. 112, in particolare l’articolo 13, comma 4, che ha istituito, a decorrere dal 1° luglio 2023, nell’ambito dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro della giustizia, in aggiunta all’attuale dotazione organica ministeriale, un posto di funzione dirigenziale di livello generale, con compiti di studio e di analisi in materia di valutazione delle politiche pubbliche e revisione della spesa, nonché per coadiuvare e supportare l’organo politico nelle funzioni strategiche di indirizzo e di coordinamento delle articolazioni ministeriali nel settore delle politiche di bilancio;
Visto il decreto del Ministro della giustizia 6 agosto 2024, registrato dalla Corte dei conti il 27 settembre 2024 al n. 2549, relativo all’istituzione della Struttura di missione per la valutazione delle politiche pubbliche e la revisione della spesa, che ne disciplina le relative funzioni;
Considerato che il citato DM 6 agosto 2024 contempla all’articolo 4, nel rispetto del principio di invarianza della spesa, la clausola di invarianza finanziaria con la quale si prevede la riduzione di due posti dirigenziali non generali delle circoscrizioni ispettive di Roma e Milano, per compensare l’istituzione dei due nuovi posti di livello dirigenziale non generale della Struttura per la valutazione delle politiche pubbliche e la revisione della spesa, equivalenti dal punto di vista finanziario;
Visto il decreto del Ministro della giustizia 27 febbraio 2025, in via di perfezionamento, che istituisce, nell’ambito delle articolazioni interne di livello dirigenziale non generale degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro, l’Ufficio per il coordinamento degli affari internazionali, finalizzato a garantire la realizzazione delle direttive politico-amministrative nel campo delle relazioni europee e internazionali del Ministero della giustizia, d’intesa con la Presidenza del Consiglio dei ministri e il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
Considerato che il citato DM 27 febbraio 2025, contempla all’articolo 3, nel rispetto del principio di invarianza della spesa, la clausola di invarianza finanziaria con la quale si prevede la riduzione di un posto dirigenziale non generale della circoscrizione ispettiva di Torino, per compensare l’istituzione del nuovo posto di livello dirigenziale non generale dell’istituendo Ufficio per il coordinamento degli affari internazionali, equivalente dal punto di vista finanziario;
Rilevata pertanto l’esigenza di ridefinire il numero degli Uffici dirigenziali non generali dell’Ispettorato generale già individuati all’articolo 4 del decreto del Ministro della giustizia 10 maggio 2021, registrato alla Corte dei conti il 10 giugno 2021, disponendo la riduzione di un posto dirigenziale non generale per ciascuna delle circoscrizioni ispettive di Roma, Milano e Torino;
Considerato che, ai sensi dell’articolo 5, comma 6, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 100 del 2019, l’organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione è definita con decreto del Ministro su proposta del Capo di Gabinetto;
Vista la proposta del Capo di Gabinetto in data 1° aprile 2025;
Decreta
Art. 1
Oggetto
- Il presente decreto apporta modificazioni all’articolo 4 del decreto del Ministro della giustizia 10 maggio 2021, registrato dalla Corte dei conti il 10 giugno 2021, concernente l’individuazione e la disciplina delle articolazioni interne di livello dirigenziale non generale nell’ambito degli uffici di diretta collaborazione del Ministro ai sensi dell’articolo 5, comma 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 100.
Art. 2
Modifiche all’articolo 4 del decreto ministeriale 10 maggio 2021
- Al decreto del Ministro della giustizia 10 maggio 2021, sono apportate le seguenti modificazioni:
- l’articolo 4 è sostituito dal seguente:
Art. 4
Uffici dirigenziali presso l’Ispettorato Generale- Per l’espletamento delle attribuzioni dell’Ispettorato Generale sono istituiti i sottoindicati Uffici dirigenziali con compiti di seguito indicati:
a) Segreteria dell’Ispettorato Generale -
cura degli affari generali; direzione, vigilanza, gestione e coordinamento di tutto il personale amministrativo in servizio presso l’Ispettorato Generale e coordinamento delle attività dei reparti; coordinamento dell’attività contabile di competenza dell’Ufficio gestione delle attrezzature, dei supporti informatici, dei locali e quanto necessario alla funzionalità dell’Ufficio; coordinamento delle attività per l’attuazione delle misure concernenti la sicurezza e la salubrità dei luoghi di lavoro; predisposizione delle proposte e dei programmi per la formazione del personale dell’Ufficio;
b) n. 2 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di BARI;
c) n. 3 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di BOLOGNA;
d) n. 2 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di CAGLIARI;
e) n. 2 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di CATANIA;
f) n. 2 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di CATANZARO;
g) n. 2 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di FIRENZE;
h) n. 3 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di MILANO;
i) n. 4 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di NAPOLI;
l) n. 3 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di PALERMO;
m) n. 4 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di ROMA;
n) n. 3 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di TORINO;
o) n. 3 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di VENEZIA -
ciascuno dei quali effettua l’ispezione degli Uffici del Giudice di Pace, su incarico conferito dal Capo dell’Ispettorato per verificare che i servizi espletati siano conformi alle normative ed alle direttive vigenti; verifica la razionale organizzazione dei servizi, l’adeguata utilizzazione del personale e del generale andamento dell’ufficio; svolge attività di consulenza ed orientamento nei confronti di tutto il personale inquadrato negli uffici sottoposti a verifica; redige la relazione conclusiva, secondo gli schemi in uso, con illustrazione dettagliata delle attività eseguite e dei rilevamenti effettuati, nonché formula gli eventuali rilievi e proposte dirette ad eliminare gli inconvenienti riscontrati o quelle per l’esercizio di iniziative disciplinari; effettua denuncia diretta all’autorità giudiziaria di fatti accertati che abbiano caratteristiche di reato ed agli uffici di Procura della Corte dei Conti dei fatti che abbiano determinato danno per l’erario; svolge gli accertamenti di cui articolo 1, commi da 56 a 65, della legge 23 dicembre 1996, n. 662; effettua attività di consulenza e studio in merito a pratiche direttamente e specificamente affidate dal Capo dell’Ispettorato Generale; svolge attività di collaborazione e di verifica all’interno di équipes ispettive coordinate da magistrati ispettori (presso uffici di Tribunale, annessa Procura della Repubblica, Corte di Appello, Procura Generale) o nel quadro di attività di inchiesta e di ispezione mirata.
- Per l’espletamento delle attribuzioni dell’Ispettorato Generale sono istituiti i sottoindicati Uffici dirigenziali con compiti di seguito indicati:
- l’articolo 4 è sostituito dal seguente:
Art. 3
Efficacia
Le disposizioni di cui all’articolo 4 del decreto del Ministro della giustizia 10 maggio 2021, registrato dalla Corte dei conti il 10 giugno 2021, cessano di avere efficacia a decorrere dalla data di adozione del presente decreto.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della giustizia.
Roma, 1 aprile 2025
Il Ministro
Carlo Nordio
Il decreto è stato registrato dalla Corte dei Conti il 7 maggio 2025 n. 1222.