Decreto 10 maggio 2021 - Articolazioni interne di livello dirigenziale non generale degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro.

10 maggio 2021

modificato dal decreto 1 aprile 2025 e dal decreto 27 febbraio 2025

 

Il Ministro della Giustizia

Visto il decreto legislativo30 marzo 2001, n. 165, recante "Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 giugno 2019, n. 100, recante "Regolamento concernente organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro della giustizia, nonché dell’organismo indipendente di valutazione della performance";

Visti, in particolare, l’articolo 4 del predetto decreto, che istituisce gli uffici di diretta collaborazione; l’articolo 11, commi 1 e 2, che determina i contingenti di personale dei suddetti uffici, nonché il comma 5 dello stesso articolo 11 che, per lo svolgimento di funzioni attinenti ai compiti di diretta collaborazione, limita gli specifici incarichi di livello dirigenziale ad un numero non superiore a 40, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 19, comma 10, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

Visto il decreto del Ministro della giustizia 18 gennaio 2005, concernente la definizione delle articolazioni interne di livello dirigenziale non generale degli uffici di diretta collaborazione, come modificato dal decreto del Ministro della giustizia 27 luglio 2018, concernente l’individuazione e la disciplina dell’articolazione interna di livello dirigenziale non generale dell’Ufficio stampa ed informazione nell’ambito degli uffici di diretta collaborazione ai sensi dell’articolo 5, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 2011, n. 315;

Rilevata l’esigenza di dare un assetto organico e funzionale agli uffici di cui sopra procedendo alla definizione delle unità dirigenziali non generali e dei relativi compiti, ripristinando un ufficio nell’ambito della circoscrizione ispettiva di Milano e provvedendo conseguentemente alla soppressione dell’ufficio di segreteria per la gestione della comunicazione politica ed istituzionale tramite social network e sito internet, istituito con decreto del Ministro della giustizia 27 luglio 2018;

Considerato che, ai sensi dell’articolo 5, comma 6, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 100 del 2019, l’organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione è definita con decreto del Ministro su proposta del Capo di Gabinetto;

Vista la proposta del Capo di Gabinetto in data 30 aprile 2021;

Decreta


Art. 1
Oggetto

  1. Il presente decreto individua e disciplina le articolazioni interne di livello dirigenziale non generale nell’ambito degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro ai sensi dell’articolo 5, comma 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 giugno 2019, n. 100.


Art. 2
Uffici dirigenziali presso il Gabinetto del Ministro

  1. Per l’espletamento delle competenze attribuite all’Ufficio di Gabinetto del Ministro sono definiti i sottoindicati uffici dirigenziali con i compiti di seguito specificati:
    1. Segreteria affari generali del Capo di Gabinetto
      cura degli affari generali del Gabinetto del Ministro; direzione della segreteria principale di sicurezza; direzione e coordinamento del centro comunicazioni classificate; direzione e coordinamento delle attività correlate alla trattazione delle informazioni classificate trattate con sistemi prodotti con sistemi e prodotti delle tecnologie dell’informazione; direzione e coordinamento delle attività connesse alla gestione delle risorse umane e strumentali assegnate all’Ufficio; predisposizione delle proposte e dei programmi per la formazione del personale dell’Ufficio; direzione e coordinamento delle attività per l’attuazione delle misure concernenti la sicurezza e la salubrità dei luoghi di lavoro e la sicurezza per il trattamento dei dati personali e informatici; cura dei rapporti con gli uffici di diretta collaborazione del Ministro, con le altre articolazioni ministeriali e con gli organi amministrativi di controllo; direzione e coordinamento dei servizi di protocollo e di archivio; direzione e coordinamento dell’attività amministrativa per il conferimento degli incarichi nell’ambito degli uffici di diretta collaborazione;
    2. Ufficio bilancio presso il Gabinetto del Ministro
      coordinamento tra i diversi centri di responsabilità per la formazione dei documenti di bilancio; cura dei rapporti con il Ministero dell’economia e delle finanze e con la Corte dei Conti; esame e predisposizione degli atti aventi riflessi di natura finanziaria ai fini dell’inoltro alla firma del Ministro e dei Sottosegretari di Stato; acquisizione dei dati previsionali e di consuntivo connessi al bilancio; adempimenti connessi alla presentazione dei principali documenti di finanza pubblica, della legge di bilancio e dei relativi emendamenti nonché della legge di assestamento e del Rendiconto generale dello Stato; formulazione del budget economico e della previsione annuale dei fabbisogni degli uffici di diretta collaborazione; predisposizione, in raccordo con l’Ufficio legislativo, delle relazioni tecniche e delle norme di copertura dei disegni di legge di iniziativa dell’Amministrazione.
      Coordinamento delle attività inerenti al trattamento economico accessorio del personale che presta servizio presso gli uffici di diretta collaborazione. Coordinamento delle attività amministrativo-contabili relative ai trattamenti economici delle figure apicali. Gestione delle attività e delle procedure connesse all’acquisizione di beni e servizi. Gestione dei capitoli di spesa attribuiti al Centro di Responsabilità "Gabinetto e Uffici di Diretta Collaborazione all’opera del Ministro".


Art.3
Uffici dirigenziali presso l’Ufficio legislativo

  1. Per l’espletamento delle attribuzioni dell’Ufficio Legislativo è definito il sottoindicato ufficio dirigenziale con i compiti di seguito specificati:
    Segreteria dell’Ufficio Legislativo
    cura degli affari generali; direzione e coordinamento delle attività connesse alla gestione delle risorse umane e strumentali assegnate all’Ufficio; cura dei diversi aspetti attinenti al rapporto di servizio dei magistrati; indirizzo e coordinamento delle attività necessarie al funzionamento dei servizi di assistenza al personale di magistratura nello svolgimento della funzione normativa attribuita all’Ufficio; coordinamento, a livello amministrativo, delle attività di collaborazione e di supporto alle Commissioni di studio ed ai gruppi di lavoro istituiti presso l’Ufficio Legislativo; svolge funzioni di studio, consulenza e ricerca su incarico del Capo dell’Ufficio.

Art. 4
Uffici dirigenziali presso l’Ispettorato Generale

  1. Per l’espletamento delle attribuzioni dell’Ispettorato Generale sono definiti i sottoindicati uffici dirigenziali con i compiti di seguito specificati:
    a) Segreteria dell’Ispettorato Generale
    cura degli affari generali; direzione, vigilanza, gestione e coordinamento di tutto il personale amministrativo in servizio presso l’Ispettorato Generale e coordinamento delle attività dei reparti;
    coordinamento dell’attività contabile di competenza dell’Ufficio gestione delle attrezzature, dei supporti informatici, dei locali e quanto necessario alla funzionalità dell’Ufficio; coordinamento delle attività per l’attuazione delle misure concernenti la sicurezza e la salubrità dei luoghi di lavoro;
    predisposizione delle proposte e dei programmi per la formazione del personale dell’Ufficio;
    b) n. 2 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di BARI;
    c) n. 3 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di BOLOGNA;
    d) n. 2 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di CAGLIARI;
    e) n. 2 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di CATANIA;
    f) n. 2 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di CATANZARO;
    g) n. 2 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di FIRENZE;
    h) n. 4 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di MILANO;
    i) n. 4 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di NAPOLI;
    I) n. 3 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di PALERMO;
    m) n. 5 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di ROMA;
    n) n. 4 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di TORINO;
    o) n. 3 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di VENEZIA
    ciascuno dei quali effettua l’ispezione degli Uffici del Giudice di Pace, su incarico conferito dal Capo dell’Ispettorato per verificare che i servizi espletati siano conformi alle normative ed alle direttive vigenti; verifica la razionale organizzazione dei servizi, l’adeguata utilizzazione del personale e del generale andamento dell’ufficio; svolge attività di consulenza ed orientamento nei confronti di tutto il personale inquadrato negli uffici sottoposti a verifica; redige la relazione conclusiva, secondo gli schemi in uso, con illustrazione dettagliata delle attività eseguite e dei rilevamenti effettuati, nonché formula gli eventuali rilievi e proposte dirette ad eliminare gli inconvenienti riscontrati o quelle per l’esercizio di iniziative disciplinari; effettua denuncia diretta all’autorità giudiziaria di fatti accertati che abbiano caratteristiche di reato ed agli uffici di Procura della Corte dei Conti dei fatti che abbiano determinato danno per l’erario; svolge gli accertamenti di cui articolo 1, commi da 56 a 65, della legge 23 dicembre 1996, n. 662; effettua attività di consulenza e studio in merito a pratiche direttamente e specificamente affidate dal Capo dell’Ispettorato Generale; svolge attività di collaborazione e di verifica all’interno di équipes ispettive coordinate da magistrati ispettori (presso uffici di Tribunale, annessa Procura della Repubblica, Corte di Appello, Procura Generale) o nel quadro di attività di inchiesta e di ispezione mirata.


Art. 5
Efficacia

  1. Le disposizioni di cui ai decreti del Ministro della giustizia 18 gennaio 2005 e 27 luglio 2018 cessano di avere efficacia a decorrere dalla data di adozione del presente decreto. Sono fatti salvi, fino alla naturale scadenza, gli incarichi dirigenziali in corso, già conferiti ai sensi dei citati decreti.

 

Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione e pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della giustizia.

Roma, 10 maggio 2021

La Ministra
Marta Cartabia

Il decreto è stato registrato dalla Corte dei Conti il 10 giugno 2021 n. 1533.