Decreto 30 settembre 2016 - Proroga Commissione di studio per l’elaborazione di ipotesi di organica disciplina e riforma degli strumenti di degiurisdizionalizzazione, con particolare riguardo alla mediazione, alla negoziazione assistita e all’arbitrato

30 settembre 2016

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

 


VISTO il D.M. 7 marzo 2016 con il quale è stata costituita presso l’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia la Commissione di studio per l’elaborazione di ipotesi di organica disciplina e riforma degli strumenti di degiurisdizionalizzazione, con particolare riguardo alla mediazione, alla negoziazione assistita e all’arbitrato;

ATTESO che il predetto D.M. 7 marzo 2016 stabiliva la data del 30 settembre 2016 quale termine finale per la conclusione dei lavori della Commissione;

RITENUTA la necessità di completare l’elaborazione delle proposte di riforma in tema di arbitrato societario nonché l’esigenza di:

  • verificare se nel testo già completato sulla mediazione obbligatoria convenga inserire alcune precisazione tecniche per risolvere i contrasti interpretativi maturati in giurisprudenza;
  • approfondire la conciliazione delegata;
  • modificare l’art. 33 del codice del consumo là dove, per una infelice traduzione, sono considerate presuntivamente vessatorie tutte le clausole di deroga della competenza dell’autorità giudiziaria ordinaria, impedendosi così la diffusione in via contrattuale della mediazione;
  • verificare l’estensibilità dell’ ABF;
  • verificare le competenze delle Camere di commercio dopo la riforma;
  • esaminare le prospettive della conciliazione in materia di servizi pubblici;
  • migliorare le procedure di conciliazione delle Autorità indipendenti;
  • esaminare le proposte migliorative della disciplina della volontaria giurisdizione;

CONSIDERATO che, data la complessità del mandato della Commissione, in ragione dell’ampiezza e dell’articolazione della materia trattata, è necessario disporre di ulteriore tempo per la definizione dei lavori;

DECRETA

Art. 1

La scadenza dei lavori della “Commissione di studio per l’elaborazione di ipotesi di organica disciplina e riforma degli strumenti di degiurisdizionalizzazione, con particolare riguardo alla mediazione, alla negoziazione assistita e all’arbitrato” è prorogata al 15 gennaio 2017.

Art. 2

La Commissione è così costituita:

Presidente:   
Prof. Avv. Guido ALPA    Ordinario di Diritto privato Università di Roma “La Sapienza”

Componenti:

  • Notaio Franco AMADEO Notaio del Distretto di Imperia e Sanremo
  • Dott. Giovanni AMOROSO Presidente di Sezione della Corte di Cassazione
  • Prof. Avv. Ferruccio AULETTA Ordinario di Diritto processuale civile Università di Napoli “Federico II”
  • Dott.ssa Luciana BREGGIA Presidente II Sezione Civile Tribunale di Firenze
  • Prof. Avv. Antonio BRIGUGLIO Ordinario di Diritto processuale civile Università di Roma “Tor Vergata”
  • Avv. Alessandro CARDOSI Avvocato del Foro di La Spezia
  • Prof. Avv.  Fabio CINTIOLI Ordinario di Diritto amministrativo Università degli Studi Internazionali di Roma “UNINT”
  • Dott.ssa Antonella CIRIELLO Giudice Sezione Lavoro Tribunale di Napoli
  • Avv. Giovanni GIANGRECO MAROTTA Avvocato del Foro di Roma
  • Dott. Alberto GIUSTI Consigliere della Corte di Cassazione
  • Dott. Michele MARCHESIELLO Magistrato a riposo (già Presidente di Sezione del Tribunale di Genova)
  • Notaio Giuseppina RAGUSO Notaio del Distretto di Bari 
  • Prof.ssa Avv. Chiara TENELLA SILLANI Ordinario di Diritto privato Università degli Studi di Milano

Art. 3

Ai fini dello svolgimento dei propri compiti la Commissione di avvale di un Comitato scientifico, con compiti anche di segreteria tecnica, composto da:

  • Dott.ssa Tamara DE AMICIS Magistrato addetto al Dipartimento per gli Affari di Giustizia del Ministero della Giustizia, Direttore Ufficio III Direzione generale della giustizia civile
  • Dott.ssa Chiara GIAMMARCO Magistrato addetto all’Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia
  • Dott. Giancarlo TRISCARI Magistrato addetto all’Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia

Art. 4

Il Capo di Gabinetto e il Capo dell’Ufficio Legislativo e il Capo Dipartimento per gli Affari di Giustizia, o loro delegati, partecipano ai lavori della Commissione con voto deliberativo.

Art. 5

Quando per la complessità e specificità dei temi da trattare è necessario acquisire dati informativi o contributi da persone o rappresentanti di Enti che hanno particolare esperienza nel settore, il Ministro, su proposta del Presidente della Commissione, può invitarli a partecipare a una o più sedute della Commissione, per essere ascoltati nella materia specifica per la quale sono stati convocati.
La Commissione, ove opportuno, può dividersi in Sottocommissioni.

Art. 6

La Commissione concluderà i suoi lavori entro il 15 gennaio 2017.

Art. 7

lle persone indicate negli articoli 2 e 3 del presente decreto verrà attribuito, ove competa, esclusivamente il rimborso delle spese documentate, nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla vigente legislazione in materia.
La spesa di cui al precedente comma, graverà sul bilancio del Ministero della Giustizia  per l’anno 2016 - 2017 – Missione 6 – U.d.V. 1.2 – Giustizia civile e penale – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, capitolo 1451, piano gestionale 01 “Spese per il funzionamento ecc.” e Missione 32 – U.d.V. 2.1 Indirizzo politico – Gabinetto e Uffici di diretta collaborazione all’opera del Ministro  - capitolo 1081 piano gestionale 3 “Missioni all’interno del personale civile” e piano gestionale 23 “Missioni all’interno dei magistrati”, nel limite degli stanziamenti di bilancio.

Roma, 30 settembre 2016

 

Il ministro Andrea Orlando