Decreto 20 novembre 2014 - Integrazione del d.m. 15 maggio 2013

20 novembre 2014

VISTO il Decreto ministeriale 15 maggio 2013, con il quale sono stati definiti i criteri e le procedure per l’affidamento degli incarichi dirigenziali non generali del Ministero della Giustizia;

CONSIDERATO che il comma 1 dell’articolo 3 del suindicato decreto stabilisce, in relazione agli incarichi dirigenziali di II fascia, che “alla procedura di sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, ove previsto, provvede la Direzione Generale del Personale, previa comunicazione del relativo provvedimento da parte del dirigente generale responsabile della struttura complessa che ha conferito l’incarico e il Capo del personale degli Archivi notarili, per gli incarichi di sua competenza”;

CONSIDERATO  che tale disposizione è formulata senza che siano distinti gli incarichi conferiti a dirigenti inseriti nei ruoli dirigenziali dell’amministrazione da quelli conferiti ai sensi dell’art. 19 commi 5-bis e  6 del decreto legislativo 165 del 2001;

CONSIDERATO altresì, che il trattamento economico previsto per gli incarichi conferiti ai sensi dell’art. 19 comma 6 può essere integrato da un’indennità aggiuntiva commisurata alla specifica qualificazione professionale,tenuto conto della temporaneità del rapporto e delle condizioni di mercato relative alle specifiche competenze professionali;

CONSIDERATO che la determinazione dell’importo dell’indennità aggiuntiva rientra nelle competenze del dirigente generale responsabile della struttura complessa che ha conferito l’incarico;

RITENUTO  opportuno prevedere esplicitamente che la stipula del contratto di lavoro relativa all’incarico dirigenziale compete al dirigente generale che ha conferito l’incarico ai sensi dell’articolo 19 commi 5-bis e 6;

 

DISPONE

 

il comma 1 dell’articolo 3 del D.M. 15 maggio 2013 è integrato come segue: “Per gli incarichi conferiti ai sensi dell’articolo 19 commi 5-bis e 6, del decreto legislativo n. 165 del 2001 alla stipula del relativo contratto individuale di lavoro provvede il medesimo soggetto che ha conferito l’incarico.  Per gli uffici di diretta collaborazione all’opera del Ministro provvede il Capo di Gabinetto.”

Roma, 20 novembre 2014

IL MINISTRO
Andrea Orlando

Registrato alla Corte dei Conti
Ufficio Controllo Atti P.C.M.
Ministero Giustizia e Affari Esteri Reg.ne Provv. n. 3100 28 novembre 2014