PROGETTO - Messa a Fuoco - Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna - TRIESTE e GORIZIA - 5 giugno 2025 - Scheda di sintesi


DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia


Pubblicazione del 6 giugno 2025
 


TERMINE per l'invio delle proposte progettuali: 20 giugno 2025
 

 

Realizzazione progetto: Messa a Fuoco - Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia – Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Udine e Pordenone

Avviso di selezione

Avviso pubblico di selezione fra gli enti del Terzo Settore come definiti all’art. 4 del decreto legislativo n. 117/17 interessati alla realizzazione del progetto denominato “Messa a Fuoco” Amministrazione aggiudicatrice Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia e Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Udine e Pordenone.

LA DIRETTRICE

Considerato che l’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia contribuisce a realizzare percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale nei confronti di persone condannate, in detenzione o in misura alternativa, con attenzione, anche, alla dimensione della riparazione del danno conseguente alla commissione del reato;

Visto quanto articolato e precisato dalla Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2 dell’11 marzo 2008 (Disposizioni in tema di collaborazione esterne);

Considerati i bisogni trattamentali delle persone in messa alla prova ed esecuzione penale esterna in carico all’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia e all’Ufficio Locale Esecuzione Penale Esterna di Udine e Pordenone;

Tenuto conto che il progetto nasce dalla necessità di arricchire di significato l’esperienza dell’esecuzione penale in misura alternativa;

Valutata la necessità di stipulare specifiche convenzioni per dare esecuzione alla progettualità in argomento;

Attesi gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza previsti dalla normativa in vigore;

RENDE NOTO

Il seguente avviso per l’affidamento dell’incarico allo stato circoscritto al corrente esercizio finanziario per la realizzazione del progetto denominato “Messa a Fuoco” da realizzarsi a favore del proponente Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia e Ufficio Locale Esecuzione Penale Esterna di Udine e Pordenone, attesa l’avvenuta approvazione del relativo finanziamento per l’esercizio corrente nella misura invalicabile di € 3.600,00.

Obiettivi perseguiti:

  1. Acquisizione tecniche di base della fotografia con gli smartphone;
  2. Conoscenza dei territori (all’interno della Regione FVG) scelti come mete delle uscite naturalistiche ed urbanistiche;
  3. Sviluppo capacità osservativa propria e dell’altro;
  4. Miglioramento capacità relazionali e di lavoro in gruppo;
  5. Sviluppo capacità valutativa e selettiva secondo un modello di decisione partecipata di gruppo;
  6. Sviluppo capacità di espressione;
  7. coinvolgimento di un totale di 10-15 beneficiari, portatori di problematiche di dipendenza;

Metodologia di intervento:

  • Costruzione di un gruppo di persone predisposto a condividere l’esperienza formativa e laboratoriale, supportando l’attività tecnico-professionale attraverso un costante lavoro motivazionale;
  • Acquisizione conoscenze tecniche di base della fotografia;
  • Comprensione della fotografia come strumento di conoscenza e messa a fuoco su alcune tematiche e luoghi, che possono essere letti partendo dai particolari o dall’insieme;
  • Acquisizione di maggiore consapevolezza spazio-temporale con l’osservazione ed il focus su alcuni elementi ed ambienti del territorio e rinforzo a possibili narrazioni descrittive attraverso le fotografie;
  • Conoscenza di alcuni ambienti naturali e/o urbanistici con l’accompagnamento anche da parte di volontari di Associazioni che collaborano con l’UDEPE e con l’ULEPE, in occasione di 1 uscita sul territorio, da “fissare” attraverso la fotografia come punto osservativo;
  • Sviluppare capacità valutativa, selettiva ed argomentativa nella scelta delle foto;
  • Rendere visibile il percorso e la tematica della giustizia di comunità attraverso una mostra delle fotografie selezionate aperta al pubblico.

Settore di intervento: si tratta di aumentare le competenze in campo culturale-ricreativo, nello specifico implementando le conoscenze della fotografia, per un gruppo di 10-15 soggetti in misura alternativa e/o in messa alla prova e/o in esecuzione di pene sostitutive, di età diversificate per arricchire lo scambio, provenienti dal territorio regionale, portatrici di problematiche di uso o abuso di sostanze, dichiarate o rilevate dai servizi specialistici.

Tempi di attuazione: il progetto si concluderà necessariamente entro il 30 novembre del corrente anno e si svolgerà con la seguente tempistica:

  • Entro il mese di settembre 2025 si svolgeranno 3 incontri formativi ed 1 incontro in esterna, da organizzarsi online (il primo) e in una località della Regione FVG che verrà definita dagli Enti che realizzeranno l’iniziativa con la previsione del rimborso dei biglietti dei trasporti effettivamente utilizzati per i destinatari del Progetto e dei pasti consumati dagli stessi.; attività in gruppo di selezione fotografie; stampa delle fotografie selezionate – che rimarranno a disposizione degli Uffici Epe.
  • Entro ottobre allestimento, promozione ed inaugurazione della mostra nella località e sede che verrà individuata in accordo con gli Uffici EPE del FVG anche in collaborazione con realtà associative del territorio regionale e con il coinvolgimento di eventuali Enti Locali;
  • numero di ore di attività assicurate ai destinatari: 18 ore formative di gruppo, di cui 3 ore di uscita sul territorio;
  • Sono ammessi a partecipare alla procedura di selezione i soggetti enti del Terzo Settore, come definiti all’art. 4 del decreto legislativo n. 117 del 03 luglio 2017 – Codice del Terzo Settore, interessati a cooperare in sinergia con questa Amministrazione ed a partecipare alla procedura in essere mediante la presentazione della propria proposta-offerta entro i termini pubblicati. Gli enti candidati, in forma singola o associata per lo svolgimento delle attività del progetto, dovranno avere i seguenti requisiti di ordine generale e di idoneità professionale:
  • insussistenza di una delle cause di esclusione previste dall’art. 94 del D. Lgs. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni;
  • di non versare in alcuna delle ipotesi di conflitto di interesse, previste dall’art. 16 del D. Lgs. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni;
  • essere accreditati per l’attività richiesta, ed essere iscritti all’Albo regionale delle cooperative sociali, ove esistente; in alternativa iscritti al Registro delle Associazioni o atto equivalente, oppure in alternativa essere iscritti al Registro delle imprese sociali o atto equivalente;

Per i referenti responsabili degli enti, gli stessi dovranno:

  • non aver riportato condanne penali, non essere destinatari di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale e non essere sottoposti a procedimenti penali.
  • avere il godimento dei diritti politici.

Per i requisiti di natura tecnico professionale viene richiesto per la partecipazione alla procedura selettiva di precisare con apposita autocertificazione:

  • di aver già collaborato con questa Amministrazione della Giustizia, indicando in particolare, il settore dell’esecuzione penale;
  • di aver maturato esperienze significative negli ambiti tematici e nella tipologia di azioni individuate dal progetto in intestazione;
  • di avere la possibilità di mettere a disposizione una sede operativa sul territorio, precisandone l’ubicazione;
  • di aver già operato nell’ambito dei territori della Regione FVG;
  • di avere nell’ambito della propria compagine e struttura organizzativa, competenze di adeguata professionalità e con esperienza documentata negli ambiti a cui fa riferimento il progetto;
  • di indicare se l’ente è in possesso o meno dell’iscrizione al mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (Me.Pa.).

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE

Gli enti ed i soggetti aggregati interessati, in aderenza alla normativa di settore in vigore, dovranno elaborare una breve proposta in linea con la tipologia del progetto, nella quale indicare:

  1. denominazione e breve storia dell’Ente, con l’indicazione del referente individuato per il progetto in argomento;
  2. tempi, interventi e metodologie di attuazione previste;
  3. risorse umane impiegabili, con l’indicazione dei relativi nominativi;
  4. risorse materiali impiegabili (es. sede di svolgimento delle attività, ecc);
  5. piano finanziario con il dettaglio dei costi comprensivi dei rimborsi spese ai volontari ed ai soggetti partecipanti.

Le singole proposte dovranno essere inviate con posta elettronica certificata al seguente indirizzo di posta elettronica: prot.uepe.trieste@giustiziacert.it entro e non oltre 15 giorni naturali e consecutivi dalla data di pubblicazione sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it) del presente avviso, corredate da copia dello statuto dell’Ente, dal curriculum vitae del responsabile dell’Ente, del referente di progetto e delle altre risorse umane coinvolte. Il presente avviso non vincola questa Amministrazione, stazione appaltante, a procedere con la fase della aggiudicazione. Questa Amministrazione ha facoltà di procedere alla aggiudicazione ed alla stipula del relativo atto, anche in presenza di una sola proposta-offerta ritenuta valida in ragione della previsione normativa del comma 2 lettera a) dell’articolo 36 del decreto legislativo n. 56/2017.

VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Scaduto il termine di presentazione delle proposte-offerta, le stesse saranno oggetto di valutazione da parte di una Commissione Giudicatrice da nominarsi con provvedimento di rango dirigenziale, la cui composizione sarà riferita al personale appartenente ai ruoli delle funzioni centrali in servizio presso la sede della stazione appaltante. La Commissione così costituta procederà all’esame dell’ammissibilità e successivamente alla valutazione di merito delle proposte-offerta pervenute. La Commissione per le attività di competenza avrà possibilità di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, e, ad integrazione, a richiedere una eventuale ulteriore documentazione entro i termini di scadenza successivamente richiesti. Conclusa la procedura di valutazione, la Commissione pubblicherà la graduatoria sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it), la quale potrà essere scorsa ed utilizzata dalla stazione appaltante per ogni motivata necessità. L’aggiudicazione dell’affidamento sarà disposta a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa, attraverso la procedura che prevede l’attribuzione di un punteggio applicando i parametri di seguito descritti.

PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Parametro 1: esperienza dell’ente in relazione all’attività dell’incarico;

Parametro 2: esperienza dell’ente nell’ambito del territorio di competenza dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia e/o dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Udine e Pordenone;

Parametro 3: valutazione di merito del progetto;

Parametro 4: economicità della proposta.

La Commissione giudicatrice, preposta alla valutazione delle proposte-offerte pervenute, sulla base degli elementi documentali forniti procederà all’attribuzione del punteggio come segue:

Limitatamente al Parametro 1: Esperienza dell’ente in relazione all’attività dell’incarico: (10 punti massimo)

  • Punti 10 in caso di esperienza maggiore di 3 anni; Punti 8 in caso di esperienza maggiore di 2 anni; Punti 5 in caso di esperienza pari o maggiore di un anno;

Limitatamente al Parametro 2: esperienza dell’ente nell’ambito del territorio di competenza dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Trieste e Gorizia e/o dell’Ufficio Locale Esecuzione Penale Esterna di Udine e Pordenone (10 punti massimo)

  • Punti 1 per ciascun anno di esperienza fino ad un massimo 8 punti;
  • Punti 2 se l’esperienza è relativa agli ultimi cinque anni;

Limitatamente al Parametro 3: valutazione di merito del progetto (110 punti massimo)

  • chiarezza espositiva: 8 punti;
  • qualità della metodologia prevista per gli interventi: 40 punti;
  • qualità della composizione del team: 12 punti;
  • qualità del raccordo con i servizi territoriali: 20 punti;
  • sostenibilità della proposta: 20 punti;
  • qualità composizione eventuale associazione temporanea (ATS): 10 punti.

Limitatamente al Parametro 4: economicità della proposta (80 punti massimo)

  • valutazione del rapporto di congruenza emergente tra attività proposte ed i costi preventivati considerati i destinatari raggiunti.

In caso di proposte-offerta che abbiano riportato uguale punteggio complessivo la procedura di aggiudicazione e di successiva stipula, si orienterà verso il soggetto operatore proponente che avrà conseguito nella valutazione del “parametro 1 esperienza dell’ente in relazione all’attività dell’incarico” il punteggio più elevato. In caso di ulteriore parità la procedura di aggiudicazione si concluderà a sorte.

ESECUZIONE DELLE ATTIVITA’ PREVISTE NELLA PROPOSTA PROGETTUALE

L’esecuzione di tutta l’attività sarà seguita e monitorata dal responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione stazione appaltante procedente, che collaborerà con il referente del progetto individuato dall’ente rimasto aggiudicatario. Il responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione procedente avrà facoltà di concertare d’intesa fra le parti, al fine del buon andamento del progetto, le modalità di rilevazione delle attività svolte rispetto alla proposta-offerta emersa dalla presente procedura di selezione, e ritenuta congrua da questa Amministrazione aggiudicatrice.

Resta inteso che l’ente aggiudicatario dovrà comunicare preventivamente all’Amministrazione i nominativi degli addetti allo svolgimento delle attività previste dal progetto. L’Amministrazione ha facoltà, in ogni tempo, di richiedere motivandola la sostituzione delle unità individuate.

Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.

Responsabile Unico di Progetto: dott.ssa Sara Arata

Trieste, 05.06.2025

La Direttrice
Dott.ssa Sara Arata