PROGETTI - Selezione proposte per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, per la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, al recupero tossicodipendenti e all’integrazione degli stranieri - Provveditorato regionale - PIEMONTE, LIGURIA E VALLE D’AOSTA - 5 febbraio 2025 - Scheda di sintesi
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DEL PIEMONTE, LIGURIA E VALLE D’AOSTA
Pubblicazione dell'11 aprile 2025
Verbale n. 1/2025
VERBALE 24 marzo 2025 – Regione Piemonte
Avviso pubblico per la selezione di progetti per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, il recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche e l’integrazione degli stranieri - pubblicato il 07 febbraio 2025.
Esame e valutazione dei progetti pervenuti
L’anno duemilaventicinque addì 24 del mese di marzo, alle ore 09,30, nella sede del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, si è tenuta la riunione per la valutazione dei progetti di cui all’avviso pubblico sopraindicato.
La Commissione presente è composta da:
- Dott. Mario Antonio Galati – presidente;
- Dott.ssa Antonella Giordano – componente;
- Dott.ssa Monica Vietti – componente;
- Dott.ssa Valentina Mari – componente;
- Dott. Cosimo Marcello – componente;
- Dott.ssa Giovanna Sarica – componente;
- Isp. Antonino Repaci – segretario.
Ordine del giorno: Valutazione dei progetti pervenuti - varie ed eventuali.
L’incontro si apre alle ore 09,30 circa e si procede alla valutazione dei progetti. I punteggi attribuiti sono i seguenti:
►GRADUATORIA (xlsx, 16 Kb)
Si precisa che non essendo pervenuti progetti relativi alla Valle D’Aosta il relativo budget di euro 20.000,00 ed ulteriori € 14.619,87 risultanti da economie di spesa, sono stati ripartiti come segue:
- Regione Piemonte: € 14.535,80
- Regione Liguria: € 20.084,07
I progetti verranno finanziati in ordine di punteggio fino all’esaurimento del budget disponibile per regione; qualora l’ultimo progetto venga finanziato solo parzialmente verrà richiesta all’Ente la disponibilità ad attivare il progetto rimodulandolo in relazione alle risorse assegnate con successiva approvazione della commissione.
Qualora detto Ente rinunci, si scorrerà la graduatoria sino ad esaurimento del budget.
Per la valutazione di cui al punto 3 della griglia è stato calcolato il punteggio sulla base del budget prioritario richiesto all’interno del progetto.
La commissione chiude i lavori alle ore 16:30 e ordina la pubblicazione del verbale sul sito www.giustizia.it.
- Il Presidente della Commissione – dott. Mario Antonio Galati
- Il Segretario della Commissione - Ispettore Antonino Repaci
Torino, 24 marzo 2025
Pubblicazione del 20 febbraio 2025
IL PROVVEDITORE REGIONALE
Visto il Decreto Interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22- capitolo di bilancio 1771 p. g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria;
Considerato che detto Decreto prevede lo stanziamento di risorse finalizzate a migliorare la qualità degli interventi in materia di integrazione dei servizi per il reinserimento delle persone in esecuzione penale;
Vista la nota n. 0271233 del 05.07.2023 con la quale il Ministero della Giustizia comunica ai Provveditori Regionali la ripartizione delle risorse sul suddetto capitolo di bilancio;
Visto l’avviso pubblicato da questo Provveditorato sul sito www.giustizia.it denominato “Recupero e reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, cura, assistenza sanitaria e psichiatrica, recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche e integrazione degli stranieri”;
Atteso che l’art. 6 dell’avviso prevede che la valutazione delle domande di finanziamento dei progetti de quibus debba essere effettuato da una Commissione di valutazione appositamente nominata;
DECRETA
Articolo 1
E’istituita la Commissione di valutazione dei progetti presso il Provveditorato Regionale del Piemonte - ex art. 6 dell’avviso di selezione - che procederà alla valutazione delle domande di finanziamento pervenute.
La suddetta Commissione si riunisce nella sede di Torino del Provveditorato Regionale del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta in Corso Belgio n. 14 anche con eventuali partecipazioni in videoconferenza.
Articolo 2
La Commissione di cui al precedente articolo è composta dai seguenti componenti titolari:
Dott. Antonio Mario Galati – Presidente - Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
Dr.ssa Antonella Giordano – Componente - Direttore reggente dell’Ufficio Interdistrettuale per l’Esecuzione Penale Esterna del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta o suo delegato;
Dott.ssa Giovanna Sarica – Componente - Ufficio II Risorse Materiali e Contabilità del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
Dott.ssa Monica Vietti – Componente - Rappresentante Cabina di Regia del Piemonte o suo delegato;
Dott.ssa Valentina Mari – Componente - Rappresentante Cabina di Regia della Liguria o suo delegato;
Dott.ssa Katia Zanello – Componente – Rappresentante Cabina di Regia della Valle d’Aosta;
Dott. Marco Salvi - Coordinatore della Sanità Penitenziaria per la Regione Liguria o suo delegato;
Dott. Roberto Testi - Coordinatore della Sanità Penitenziaria per la Regione Piemonte o suo delegato;
Dott. Cosimo Marcello – Coordinatore Sezione Osservazione e Trattamento dell’Ufficio Detenuti e Trattamento del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
Ispettore di Polizia Penitenziaria Antonino Repaci – Segretario - Sezione Osservazione e Trattamento dell’Ufficio Detenuti e Trattamento del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta;
La Commissione opera con la presenza di almeno due componenti, tra i quali il presidente, oltre al segretario.
Articolo 3
Il termine dei lavori della commissione è da intendersi con la pubblicazione della graduatoria finale.
Torino, 19 febbraio 2025
Il Provveditore regionale
Antonio Galati
TERMINE per la presentazione delle domande - 10 marzo 2025 ore 24.00
Pubblicazione del 7 febbraio 2025
Avviso pubblico per la selezione di progetti per il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità,
la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, il recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche e l’integrazione degli stranieri.
Il Provveditore Regionale del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta
Visto il Decreto Interministeriale su modalità e requisiti di accesso al Fondo previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22 – capitolo di bilancio 1771 p. g. 1 del Programma Amministrazione Penitenziaria;
Vista la nota n. 0271233 del 05.07.2023 con la quale il Ministero della Giustizia comunica ai Provveditori Regionali della Amministrazione Penitenziaria la ripartizione delle risorse sul suddetto capitolo di bilancio;
Sentita la Cabina di Regia della Regione Liguria per l’attuazione delle Linee di Indirizzo per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali per il reinserimento delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria limitativi o privativi della libertà personale già istituita con DGR n.61 del 27/01/2023 in data 26 aprile 2023;
Sentita la Cabina di Regia della Regione Valle D’Aosta per l’attuazione delle Linee di Indirizzo per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali per il reinserimento delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria limitativi o privativi della libertà personale già istituita con deliberazione n. 1629 del 28 dicembre 2022;
Sentita la Cabina di Regia della Regione Piemonte per l’attuazione delle Linee di Indirizzo per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali per il reinserimento delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria limitativi o privativi della libertà personale già istituita D.G.R. n. 10-6003 del 25.11.2022;
Informati i Presidenti dei Tribunali di Sorveglianza di Genova e di Torino con nota n. 0048561 del 29.08.2023 e i Garanti Regionali per i diritti delle persone private o limitate nella libertà personale per le Regioni del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta con nota n. 0048554 del 29.08.2023;
Interessato l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per il Piemonte, la Liguria e la Valle D’Aosta con nota n. 0048570 del 30.08.2023 e successive interlocuzioni per le vie brevi;
Indice il seguente
AVVISO PUBBLICO
Il Provveditorato del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta intende selezionare progetti che, come previsto dall’art. 1, commi 856 e 857 della Legge di bilancio n. 197/22, abbiano come finalità il recupero e il reinserimento dei detenuti e delle persone soggette a misure di comunità, la cura, l’assistenza sanitaria e psichiatrica, il recupero di tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche e l’integrazione degli stranieri
Art. 1 Indizione di selezione
Il Provveditorato dell'Amministrazione Penitenziaria per le Regioni Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, nei limiti delle risorse assegnate, indice selezione pubblica per il finanziamento di progetti di intervento attraverso il fondo istituito all’art.1 comma 856 della Legge n.197 del 29 dicembre 2022 recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025” che dall’art.1 comma 856.
Art.2 Ambiti dei progetti di intervento
I progetti di intervento presentati a seguito del presente Avviso devono avere ad oggetto i seguenti ambiti e servizi:
- recupero e il reinserimento dei detenuti e dei condannati, mediante l’attivazione di percorsi di inclusione lavorativa e formativa anche in collaborazione con le istituzioni coinvolte, con le scuole e le università nonché con i soggetti associativi del Terzo settore;
- assistenza ai detenuti, agli internati e alle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o soggette a sanzioni di comunità e alle loro famiglie, contenenti, in particolare, iniziative educative, culturali e ricreative;
- assistenza sanitaria e psichiatrica in collaborazione con la Regione;
- recupero delle persone tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche;
- integrazione degli stranieri sottoposti ad esecuzione penale, alla loro cura e assistenza sanitaria.
Art. 3 Finanziamento
Le risorse disponibili per il finanziamento relativo a questo distretto sono, nel 2025, indicativamente € 450.000,00 salvo decurtazioni che potrebbero intervenire successivamente. Qui di seguito una ipotetica ripartizione tra le tre regioni:
- Regione Liguria: 145.000,00 euro
- Regione Piemonte: 285.000,00 euro
- Regione Valle D’Aosta: 20.000,00 euro
In considerazione che trattasi di intervento finanziato con fondo istituito all’art.1
comma 856 della Legge n.197 del 29 dicembre 2022 recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025” ed allo stato attuale non prorogabile per il 2026, si indica quale condicio sine qua non che l’avvio delle attività progettuali dovrà avere inizio non oltre il 01 maggio 2025 e conclusione entro il 31 ottobre 2025.
Art. 4 Modalità di partecipazione all’ Avviso
Gli enti pubblici e i soggetti privati interessati, sono invitati a presentare domanda per il finanziamento di progetti di intervento negli ambiti di cui all’art.2 del presente Avviso.
I soggetti interessati potranno costituire partenariati.
Potranno far parte del partenariato enti pubblici e privati o imprese profit che intendano contribuire alle attività di interesse generale di cui all’art. 5 c. 1 lett. a), b), c), d), p), q), r), u) e w) del d.lgs. n. 117/2017 (C.d. Codice del Terzo Settore).
I partenariati che si proporranno non potranno avere in corso altri finanziamenti pubblici per gli stessi servizi di cui all’art. 2 (Ambiti d’intervento), fatta salva la possibilità - che dovrà essere esplicitata - che la proposta presentata ai sensi del presente avviso abbia la finalità di potenziare i servizi.
Art. 5 Presentazione della domanda: termini e modalità
La presentazione delle domande dovrà avvenire esclusivamente tramite la compilazione del Formulario (Allegato 1) e la Scheda Costi (Allegato 2), avendo cura di compilarne ciascuna parte.
L’esposizione della proposta progettuale dovrà seguire la seguente griglia (All.1):
- Titolo (per esteso e/o acronimo) del progetto
- Soggetto proponente
- Responsabile del Progetto
- Descrizione della Partnership
- Ambito Territoriale di riferimento
- Settore d’intervento
- Sintesi della proposta progettuale
- Sistema di monitoraggio e valutazione
- Criteri di premialità
- Costo del finanziamento richiesto indicando il dettaglio delle voci che lo compongono e cofinanziamento
Relativamente alla scheda dei costi (All. 2), non saranno ritenuti ammissibili i costi relativi a oneri non direttamente riconducibili al progetto, come oneri per l’acquisto di supporti per l’ordinario funzionamento dell’ente. Gli eventuali beni strumentali acquistati con i fondi del presente avviso restano di proprietà dell’Amministrazione Penitenziaria.
La proposta progettuale, completa di ogni sua parte, congiuntamente ad autodichiarazione ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, dovrà essere firmata dai legali rappresentanti degli Enti proponenti e dovrà contenere appositi allegati in cui si dichiareranno:
- le generalità del legale rappresentante e dell’idoneità dei suoi poteri alla sottoscrizione degli impegni connessi con la proposta progettuale;
- la disponibilità di firma digitale del legale rappresentante (o suo delegato) e di casella postale elettronica certificata;
- l’obbligo a adottare un sistema di contabilità separata ed informatizzata;
- l’obbligo a rispettare la tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi Legge nr. 136/2010;
- la dichiarazione che le somme assegnate siano sufficienti allo svolgimento delle attività del progetto;
- l’accreditamento previsto dalla normativa vigente;
- il nominativo del referente del progetto, l’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato per la trasmissione dell’istanza e per ricevere comunicazioni, il numero di telefono, indirizzo di posta elettronica ordinaria;
- documentazione che attesti l’esperienza negli ambiti previsti dal bando specificando per ogni atto: l’oggetto e la natura del progetto o dell’intervento, il committente, la durata, il ruolo svolto, i partner, le fonti finanziarie, il costo totale, il costo delle attività direttamente gestite, il territorio di riferimento (Allegato 3);
- la completa denominazione, la natura, la forma giuridica, la sede legale e la sede operativa, i numeri di CF o partita IVA, l’ adempimento all’obbligo della fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione, indicazione di posizione INPS, INAIL di ciascun ente singolo o componente la rete (quale ente capofila e partner) e, nello specifico, per gli enti terzo settore e no profit anche la dichiarazione di possesso dello statuto e atto costitutivo, la data di costituzione e il CCNL applicato da dichiarare attraverso la compilazione della scheda anagrafica allegata. (Allegato 4). Si precisa che l’allegato 4 andrà compilato solo per le parti competenza nel caso di progetti riconducibili a prestazione occasionale di cui al prossimo punto 10).
- Solo per le proposte progettuali il cui importo totale è inferiore ad € 5.000,00 è ammessa la modalità di esecuzione quale prestazione occasionale per soggetti non titolari di partiva IVA, ai sensi normativa vigente.
Alla documentazione sopraindicata dovrà essere allegata una Dichiarazione di parere motivato sottoscritta dal Direttore/i dell’/degli Istituto/i Penitenziario/i e dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna – qualora entrambi interessati dalle azioni progettuali – nel cui ambito territoriale s’intende svolgere il progetto.
La documentazione dovrà essere indirizzata al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, inoltrandoli mediante posta elettronica certificata all’indirizzo prot.pr.torino@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 24.00 del 10 marzo 2025.
Non saranno considerate ammissibili e, pertanto, saranno respinte le domande presentate da soggetti privi dei requisiti previsti, pervenute fuori dai termini previsti dal presente Avviso, redatte su formulari/modulistica diversa da quella indicata, incomplete, ovvero riguardanti esclusivamente l’ambito dell’esecuzione penale esterna.
Art. 6 Commissione di valutazione
Per la valutazione delle domande che hanno superato le verifiche di ammissibilità sarà nominata, con decreto del Provveditore, apposita Commissione. Essa sarà formata, oltre che dal Provveditore con funzione di presidente, da due dirigenti dell’Amministrazione Penitenziaria e da un segretario. Il decreto di nomina prevederà l’eventuale partecipazione aggiuntiva di specifiche professionalità in qualità di esperti tecnici qualora il target dei progetti sia tale da richiederne la consulenza.
La Commissione, durante la procedura di valutazione delle proposte pervenute, al fine di garantire il rispetto del principio di equità, assicurerà l’approvazione di almeno una progettualità, se presentata, per ciascun Istituto Penitenziario.
I progetti approvati verranno comunicati all’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna e all’Istituto Penitenziario territorialmente competenti. L’Istituto penitenziario provvederà alla stipula della convenzione con l’ente proponente e alla successiva liquidazione delle fatture entro l’esercizio finanziario in corso, previa presentazione di attestazione di regolare esecuzione dell’attività. Si precisa che il pagamento delle azioni progettuali finanziate potrà avvenire unicamente previa presentazione di fattura elettronica come da vigenti disposizioni.
Art.7 Criteri di Valutazione dei Progetti di Intervento
La Commissione istituita presso il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, valuterà i progetti di intervento presentati all’esito del presente Avviso con l’assegnazione di un punteggio complessivo derivante dalla somma dei punteggi assegnati ad ognuno dei requisiti di seguito previsti a norma di quanto disposto dal Decreto Interministeriale del 30.03.2023:
- carattere innovativo dei servizi offerti;
- collegamento con la rete servizi territoriali per favorire il reinserimento sociale dei detenuti, degli internati;
- potenziamento degli interventi per la cura e l'assistenza sanitaria e psichiatrica;
- offerta di attività integrative per il recupero dei soggetti tossicodipendenti o assuntori abituali di sostanze stupefacenti o psicotrope o alcoliche;
- attività di accoglienza abitativa in strutture aventi carattere residenziale, accreditate e autorizzate al funzionamento dalle competenti autorità;
- previsione di una continuità dell’azione progettuale all’esterno.
Art.8 Titoli preferenziali
Sarà data particolare rilevanza ai progetti di intervento dedicati in prevalenza ai detenuti con diagnosi psichiatrica e/o con fragilità psichiche, ai giovani adulti, agli stranieri, alle donne con prole ed in generale a quella parte della popolazione detenuta che si trovi nell’imminenza del fine pena e abbia la necessità di una dimissione assistita e partecipata per arginare le conseguenze di una condizione sociale di isolamento e di solitudine affettiva.
Per le attività di cui alle lettere d) ed e) dell’Art. 2 possono essere finanziati soltanto progetti presentati da enti accreditati ai sensi e per gli effetti della normativa vigente. Per le attività di cui alla lettera c) dell’Art.2 i progetti verranno selezionati in collaborazione con la regione competente.
Sono criteri preferenziali per l’accesso ai fondi di cui al presente bando la comprovata esperienza nella erogazione dei servizi elencati all’art.2 del presente bando e la previsione del coinvolgimento di un maggior numero di destinatari.
Art. 9 Attribuzione di punteggi
I punteggi saranno attribuiti a ciascuna proposta progettuale che perverrà, secondo i seguenti criteri di assegnazione e parametri indicati:
|
Criterio |
Punteggio |
|
1. Cofinanziamento sull’importo totale del progetto: la percentuale maggiore determina un punteggio maggiore |
max 10 punti: · 0 punti fino al 9% di cofinanziamento; · 3 punti dal 10% al 20%; · 5 punti dal 21% al 59%; · 10 punti dal 60% in poi. |
|
2. Esperienza maturata nell’ambito di riferimento del progetto di intervento |
max 5 punti: · 1 punto: da 1 a 2 anni; · 3 punti da 3 a 5 anni; · 5 punti superiore a 6 anni. |
|
3. Carattere innovativo dei servizi offerti · Interventi destinati prioritariamente ai giovani adulti. · Interventi destinati prioritariamente gli stranieri con il coinvolgimento di mediatori culturali. · Interventi destinati prioritariamente a detenuti con diagnosi psichiatrica e/o con fragilità psichiche con il coinvolgimento di strutture riabilitative esterne. · Carattere innovativo con riferimento alle metodologie d’intervento ed alla collaborazione con i servizi presenti in istituto · Previsione di un sistema di monitoraggio e valutazione dei risultati del progetto · Rapida cantierabilità del progetto per raggiungere in tempi brevi i destinatari |
max 80 punti: 15 punti 15 punti 15 punti 15 punti 10 punti 10 punti |
|
4. Partecipazione rete pubblica e privata di servizi territoriali: 1. Organizzazioni del settore non profit ai sensi del Codice del Terzo settore; 2. Enti privati del mondo profit; 3. Enti pubblici (Università, Comuni, AA.SS.LL., ecc.). |
max 25 punti: · Nessuna partecipazione: 0 punti; · partecipazione di una sola tipologia di enti: 10 punti; · partecipazione di due tipologie di enti: 15 punti: · partecipazione di tre tipologie di enti: 25 punti. |
|
5. Previsione di una continuità di azioni progettuali all’esterno |
Max 10 punti · Se prevista per un periodo superiore ai 6 mesi: 10 punti · Se non prevista: 0 punti |
|
Totale Punteggio massimo |
130 Punti |
Il Provveditorato si riserva di procedere a controlli rispetto alle dichiarazioni rese in qualsiasi momento del procedimento e ha la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente Avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.
Art. 10 Informativa privacy
L’Amministrazione penitenziaria garantisce il trattamento dei dati personali in conformità alle norme e disposizioni di cui al “Regolamento UE 2016/679”, alla normativa nazionale vigente (D.lgs. n. 196/2003 e ss. mm. ii., così come rivisto D.lgs. 101/2018). Il trattamento dei dati personali forniti dagli Operatori che presentino domanda in risposta al presente Avviso pubblico sarà effettuato per finalità istruttoria, mediante verifica di ammissibilità e valutazione di merito, ai fini della concessione dei contributi previsti.
Il trattamento dei dati sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la riservatezza ed i diritti dell’operatore.
Le eventuali richieste di chiarimento possono essere inviate via PEC all’indirizzo: prot.pr.torino@giustiziacert.it
Torino, lì 05.02.2025
Il Provveditore
Mario AntonioGalati
- Allegato 1 - Formulario progetto
- Allegato 2 - Scheda Costi
- Allegato 3 - Dichiarazioni ente
- Allegato 4 - Anagrafica ente