COPROGETTAZIONE - Realizzazione di interventi rivolti a persone in esecuzione penale esterna e di comunità in carico all’UDEPE di Salerno (relativamente ai territori delle città di Salerno, Avellino e Benevento) - Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna - SALERNO - 12 settembre 2024 - Scheda di sintesi
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
UFFICIO DISTRETTUALE DI ESECUZIONE PENALE ESTERNA DI SALERNO
Area amministrativo contabile
Pubblicazione del 21 gennaio 2025
Decreto dirigenziale n. 04 del 21/01/2025
Oggetto: Avviso pubblico per la selezione di partner di co-progettazione per la realizzazione di interventi rivolti a persone in esecuzione penale esterna e di comunità in carico all’UDEPE di Salerno (relativamente ai territori di Salerno, Avellino e Benevento).
Approvazione delle ammissioni alla fase della coprogettazione
il dirigente
visto l’avviso di indizione di procedura di evidenza pubblica, di tipo non competitivo, di cui all’oggetto;
visto il decreto n. 01 del 08.01.2025 di istituzione della Commissione per la valutazione delle domande presentate in ordine alla suddetta procedura ad evidenza pubblica;
visto il verbale della Commissione per la valutazione delle domande di partecipazione del 09.01.2025;
considerata esaurita l’attività istruttoria di valutazione delle domande di partecipazione;
vista la deliberazione da parte della suddetta Commissione in ordine alle domande presentate da:
- Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie APS;
- Associazione della Croce Rossa Italiana, Comitato Regionale della Campania;
- ONMIC APS Promozione Multiculturale per l’inclusione e la cittadinanza attiva;
- Cooperativa Sociale il Germoglio a r.l.;
- Il Melograno” Società Cooperativa Sociale per Azioni ETS;
- Costituenda ATS - C.I.P.M. Campania APS, Prometeo 82 Società Cooperativa Sociale e Città della Luna Cooperativa Sociale;
- ATS Academy;
- Società Cooperativa sociale “La Senape e il Gelso”;
decreta
l’ammissione alla fase di coprogettazione dei seguenti Enti del Terzo Settore, previa costituzione degli stessi in ATS, unitamente agli Enti che con quest’ultime hanno presentato la domanda di partecipazione:
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Ente del terzo settore |
Punteggio |
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1 |
Cooperativa Sociale il Germoglio a r.l.; |
59 |
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2 |
ONMIC APS Promozione Multiculturale per l’inclusione e la cittadinanza attiva |
57 |
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3 |
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie APS |
56 |
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4 |
Associazione della Croce Rossa Italiana Comitato Regionale della Campania |
53 |
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5 |
Il Melograno” Società Cooperativa Sociale per Azioni ETS |
53 |
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6 |
Costituenda ATS - C.I.P.M. Campania APS, Prometeo 82 Società Cooperativa Sociale e Città della Luna Cooperativa Sociale |
50 |
Gli enti del terzo settore esclusi dalla fase di valutazione ai sensi degli artt. 7 e 8 del bando, le cui domande sono state considerate inammissibili, sono:
- Società Cooperativa sociale “La Senape e il Gelso”;
- ATS Academy.
decreta, infine
l’indizione del tavolo della coprogettazione e fissa la prima riunione per la data del 17.02.2025, riunione che si svolgerà presso la sede dell’Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Salerno, con sede in Via Irno n. 11, Salerno.
Il Dirigente
Dott.ssa Roberta Lakelin
Pubblicazione dell'8 gennaio 2025
Decreto n. 01 del 08.01.2025
OGGETTO: NOMINA COMMISSIONE TECNICA COPROGETTAZIONE
IL DIRIGENTE
VISTO l’avviso di indizione di procedura di evidenza pubblica, di tipo non competitivo, finalizzata all’individuazione di soggetti del terzo settore da ammettere, previa costituzione di associazione temporanea di scopo, alla procedura di co-progettazione per la realizzazione di interventi rivolti a persone in esecuzione penale esterna e di comunità in carico all’UDEPE di Salerno relativamente ai territori delle città di Salerno, Avellino e Benevento e relativi territori provinciali;
VISTO l’art. 8 del suddetto avviso ai sensi del quale “l’idoneità a partecipare al lavoro di co-progettazione dei soggetti ammessi a selezione sarà valutata da un’apposita Commissione, nominata dalla Direzione dell’UDEPE di Salerno e costituita da rappresentanti dell’Ufficio di Salerno, Avellino e Benevento, successivamente alla scadenza del termine fissato per la presentazione delle istanze”;
VISTA la determina n. 69 del 17.10.2024 avente ad oggetto la riapertura dei termini di presentazione delle proposte in merito all’avviso summenzionato;
PRESO ATTO della scadenza dei termini di presentazione delle proposte progettuali alla data del 04.11.2024;
ATTESA la necessità di istituire apposita Commissione incaricata di procedere alla valutazione delle proposte pervenute;
VISTO l’ordine di servizio n. 35 del 18.11.2024 e la successiva nota di rettifica con cui la scrivente ha nominato la Commissione tecnica;
RAVVISATA la necessità di procedere alla pubblicazione di quanto ivi indicato;
DISPONE
che la Commissione tecnica di valutazione sia così composta:
- Dott.ssa Roberta Lakelin, dirigente UDEPE Salerno, Presidente;
- Dott.ssa Marilena Guerriera, direttrice ULEPE di Avellino, componente;
- Dott.ssa Marisa Bocchino, direttrice ULEPE di Benevento, componente;
- Dott.ssa Laura Fiore, funzionario psicologo c/o UDEPE di Salerno, distaccato c/o l’ULEPE di Avellino, componente;
- Dott.ssa Matilde Tambasco, funzionario contabile c/o UDEPE di Salerno, componente.
- Dott.ssa Elena D’Auria, responsabile di Area Amministrazione Contabile c/o UDEPE di Salerno, membro supplente;
- Dott.ssa Giuseppina Merola, funzionario della professionalità di servizio sociale c/o UDEPE di Salerno, membro supplente.
- Rosario Miele, assistente amministrativo c/o ULEPE Avellino, segretario verbalizzante.
Il presente decreto sia pubblicato a cura dell’Area Affari Generali e del Personale.
Il Dirigente
Dott.ssa Roberta Lakelin
Pubblicazione del 18 ottobre 2024
Determina n. 69 del 17.10.2024
Oggetto: Riapertura dei termini di presentazione delle proposte in merito all’avviso di indizione di procedura di evidenza pubblica, di tipo non competitivo, finalizzata all’individuazione di soggetti del terzo settore da ammettere previa costituzione di associazione temporanea di scopo alla procedura di co-progettazione per la realizzazione di interventi rivolti a persone in esecuzione penale esterna e di comunità in carico all’UDEPE di Salerno relativamente ai territori delle città di Salerno, Avellino e Benevento e relativi territori provinciali.
il dirigente
vista la pubblicazione in data 13/09/2024 sul sito www.giustizia.it dell’avviso indicato in oggetto;
preso atto che alla scadenza del termine per la presentazione delle proposte sono pervenute quattro candidature e che le proposte pervenute non coprono il fabbisogno di tutti i territori afferenti al distretto di Salerno;
premesso che l’UDEPE di Salerno si propone di costruire una rete stabile di servizi territoriali, attraverso l’attuazione di percorsi definiti e condivisi in sede di co-progettazione, valorizzando la peculiarità degli Enti del terzo settore avviando progettualità rispondenti ad obiettivi definiti in favore degli utenti in carico, per la realizzazione di interventi di promozione, prevenzione e tutela sociale del territorio;
premesso che l’UDEPE di Salerno si propone di sensibilizzare la comunità rispetto al mondo dell’esecuzione penale esterna attraverso il coinvolgimento del terzo settore sia nella fase di co-progettazione che nella fase di gestione degli interventi rivolti alle persone in carico agli UEPE;
considerato, pertanto, necessario ampliare la platea degli enti del terzo settore coinvolti, garantendo inoltre la copertura dei servizi su tutti i territori del distretto di Salerno (territori di Salerno, Avellino e Benevento);
determina
di riaprire i termini dell’avviso di indizione di procedura di evidenza pubblica, di tipo non competitivo, finalizzata all’individuazione di soggetti del terzo settore da ammettere alla procedura di co-progettazione per la realizzazione di interventi rivolti a persone in esecuzione penale esterna e di comunità in carico all’UDEPE di Salerno (relativamente ai territori di Salerno-Avellino-Benevento).
Sono fatte salve le proposte presentate entro i previgenti termini di scadenza dell’avviso, precisando che coloro che hanno già presentato la proposta possono eventualmente integrarla solo in relazione ad altro ambito territoriale per il quale intendono presentarsi.
Il Dirigente
Dott.ssa Roberta Lakelin
NUOVO TERMINE per il ricevimento delle domande: 4 NOVEMBRE 2024 ore 24.00
RIPUBBLICAZIONE del 18 ottobre 2024
Pubblicazione del 13 settembre 2024
AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
Avviso di indizione di procedura di evidenza pubblica, di tipo non competitivo, finalizzata all’individuazione di soggetti del terzo settore da ammettere, previa costituzione di associazione temporanea di scopo, alla procedura di co-progettazione per la realizzazione di interventi rivolti a persone in esecuzione penale esterna e di comunità in carico all’UDEPE di Salerno relativamente ai territori delle città di Salerno, Avellino e Benevento e relativi territori provinciali.
Normativa di riferimento
L’UDEPE di Salerno adotta il presente avviso in coerenza ed attuazione dei seguenti atti:
- Titolo II, Capo III della legge 26 luglio 1975, n. 354, recante “Norme sull’Ordinamento Penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà”;
- Decreto del Presidente della Repubblica 230/2000, riguardante il Regolamento recante norme sull’Ordinamento Penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà;
- Legge 28 aprile 2014, n. 67 recante “Deleghe al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio. Disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili”;
- Decreto Legislativo 150/2022 (Riforma Cartabia) che ha introdotto le sanzioni sostitutive (LPU sostitutivo, detenzione domiciliare sostitutiva, semilibertà sostitutiva) modificando la disciplina delle sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi, disciplinate dalla legge 24 novembre 1981, n.689.
- 73, comma 5-bis, del Decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n.309, recante “Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza”;
- 54 del Decreto Legislativo 28 agosto 2000, n. 274, recante “Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace, a norma dell'articolo 14 della legge 24 novembre 1999, n. 468”;
- Articoli 186, comma 9-bis e 187, comma 8 bis, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante il “Nuovo Codice della Strada”;
- 165 del Codice Penale e dall’art. 18-bis delle disposizioni di coordinamento e transitorie del Codice Penale;
- M. 31.03.2021 approvazione delle «Linee guida sul rapporto tra Pubbliche Amministrazioni ed Enti del Terzo Settore negli Artt. 55-57 del D.L.GS. n. 117/2017»;
- Legge 8 novembre 2000, n. 328 «Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali» D.P.C.M. 30 marzo 2001 «Atto di indirizzo e coordinamento sui sistemi di affidamento dei servizi alla persona ai sensi dell'art. 5 della L. 8.11.2000, n. 328»;
- La Legge Regionale Campania 23 ottobre 2007, n. 11 Legge per la dignità e la cittadinanza sociale. Attuazione della legge 8 novembre 2000, n. 328;
- Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss..mm..ii.., Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
- Delibera ANAC n. 32 del 20 gennaio 2016 «Determinazione linee guida per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali»;
- Il Codice del terzo settore D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 117 Linee guida ANAC in materia di affidamenti di servizi sociali (10 maggio 2019);
- Linee guida ANCI del maggio 2017 “La co-progettazione e il codice degli appalti nell’affidamento di servizi sociali – Spunti di approfondimento”;
- Comunicato del Presidente ANAC del 21 novembre 2018;
Premessa
L’UDEPE di Salerno - di seguito denominato UDEPE - si pone l’obiettivo di costruire una rete stabile di servizi territoriali, attraverso l’attuazione di percorsi definiti e condivisi in sede di co-progettazione, valorizzando la peculiarità degli Enti del terzo settore considerato che l’UDEPE, annualmente, presenta al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità un documento di programmazione interdistrettuale in cui vengono presentati i progetti rivolti alle persone in esecuzione penale per i quali viene richiesto un finanziamento.
Mediante questo processo, l’UDEPE, per i territori di Salerno, Avellino e Benevento si propone:
- di avviare delle progettualità rispondenti ad obiettivi definiti, a favore degli utenti in carico, per la realizzazione di interventi di promozione, prevenzione e tutela sociale del territorio;
- di incrementare e migliorare i percorsi di reinserimento sociale delle persone sottoposte a misure di esecuzione penale o a sanzioni di comunità, con lo scopo di realizzare maggiori occasioni di riflessione sulle condotte antigiuridiche;
- di sensibilizzare la comunità rispetto al mondo dell’esecuzione penale esterna, ritenendo importante il coinvolgimento del terzo settore sia nella fase di co-progettazione che nella fase di gestione degli interventi rivolti alle persone in carico agli UEPE;
- di valorizzare le risorse e le potenzialità del territorio attraverso la promozione di sinergie e collaborazioni tra il pubblico e il privato sociale;
- di condividere la costruzione di un progetto specifico con gli enti ammessi alla procedura di co-progettazione, sulla base del riconoscimento delle competenze in un dato settore e/o ambito di azione;
- di stipulare specifiche convenzioni con gli enti del terzo settore per l’affidamento della realizzazione delle attività previste nei progetti per i quali viene richiesto il finanziamento;
L’UDEPE rende noto che
è indetta una procedura, ad evidenza pubblica, diretta a verificare l’interesse e la disponibilità di enti del terzo settore a definire, in modo partecipato, progetti sociali rivolti a soggetti condannati o imputati, sottoposti a misure limitative o privative della libertà personale, in carico agli UEPE di Salerno, Avellino e Benevento, al fine di attuare interventi volti:
- al reinserimento del condannato/imputato all’interno della comunità territoriale;
- alla riduzione del grado di esposizione al rischio di recidività;
- al riconoscimento delle responsabilità e alle conseguenze delle azioni illecite;
- alla diffusione di una cultura di legalità.
Art. 1
Oggetto della co-progettazione
L’istruttoria pubblica di co-progettazione ha per oggetto la definizione progettuale di iniziative, interventi e attività da realizzare in partnership nei territori di competenza degli UEPE di Salerno, Avellino e Benevento, con la messa in comune di risorse.
La co-progettazione vedrà come destinatari soggetti in esecuzione penale esterna e/o in messa alla prova.
Nello specifico i contenuti del percorso di co-progettazione sono indicati nel documento preliminare allegato al presente avviso. (Allegato 1)
Le proposte progettuali presentate nell’ambito della manifestazione di interesse dovranno riguardare gli ambiti di intervento e gli obiettivi definiti nel documento preliminare in allegato. (Allegato 1)
Nella proposta progettuale l’ente del terzo settore che partecipa alla manifestazione di interesse, dovrà indicare il territorio per il quale vuole concorrere, dovrà proporre delle attività coerenti con gli obiettivi già definiti nel documento preliminare pertinenti ai bisogni specifici del servizio, riportando le risorse umane, logistiche e strumentali necessarie per la realizzazione del progetto e le relative metodologie di intervento.
Le proposte dovranno contenere strumenti e modalità per il controllo e la rendicontazione puntuale degli interventi sia sul piano dei contenuti tecnici sia sul piano amministrativo. Inoltre, dovrà contenere un sistema di monitoraggio e valutazione delle attività.
La proposta progettuale presentata, se l’ente specifico verrà dichiarato idoneo della manifestazione di interesse, sarà oggetto di co-progettazione per la definizione di un progetto da avviare.
La Governance del programma è affidata al Coordinamento interistituzionale composto dai rappresentanti dell’UDEPE di Salerno, dell’ULEPE di Avellino e dell’ULEPE di Benevento. Il Coordinamento avrà compiti di pianificazione, indirizzo, supervisione generale delle azioni, monitoraggio delle attività.
Art. 2
Durata della co-progettazione
Con gli Enti del terzo settore dichiarati aggiudicatari della manifestazione di interesse, l’UDEPE provvederà a stipulare un accordo di collaborazione, in forma di convenzione tra il partner pubblico e il soggetto co-progettante, per una durata pari ad anni 1 (uno) con opzione di rinnovo di pari durata, e alle condizioni indicate nel documento preliminare a partire dalla data di stipulazione.
Art. 3
Costi e risorse della co-progettazione
- Il costo complessivo stimato per la co-progettazione, l’organizzazione e la gestione dei servizi e le attività di cui al documento preliminare (Allegato 1), calcolato con riferimento alla possibile durata biennale - comprensiva del rinnovo annuale previsto dall’accordo di collaborazione - è di € 242.000,00 (allegato 4 - allegato 5).
- Il finanziamento di tale costo è previsto:
- Con risorse non monetarie (logistiche, strumentali, organizzative, umane e professionali), da mettersi a disposizione dal partner pubblico, quantificate economicamente nell’importo di € 600,00 (pari al 10,57% del costo complessivo).
- Con risorse aggiuntive - proprie o autonomamente reperite - monetarie e non monetarie (beni strumentali, risorse umane, professionali, volontariato, attività e prestazioni, partnership già attive etc..), da mettersi a disposizione dal partner progettuale per l’implementazione complessiva del progetto, per una percentuale minima del 20% del costo complessivo della co-progettazione (pari ad € 400);
- Con risorse di bilancio quale finanziamento massimo, concedibile dal partner pubblico al partner progettuale a titolo di compensazione degli oneri di co-progettazione e cogestione del servizio pari a € 168.000 (69,43 del costo complessivo);
Il finanziamento di cui alla lettera c) del comma 2 costituisce concessione di collaborazione pubblica per consentire al partner progettuale un’adeguata e sostenibile partecipazione, priva di scopi di lucro o profitto, alla funzione pubblica sociale e, come tale, assume natura esclusivamente compensativa degli oneri e responsabilità del partner progettuale per la condivisione di detta funzione. Per la sua natura compensativa e non corrispettiva, tale importo sarà erogato - alle condizioni e con le modalità stabilite dall’accordo di collaborazione - solo a titolo di copertura e rimborso dei costi effettivamente sostenuti, rendicontati e documentati dal soggetto co-progettante. A consuntivo, quindi, l’importo potrà subire - e il soggetto partner sarà tenuto alla restituzione di quanto eventualmente percepito in più - le riduzioni corrispondenti alle prestazioni e attività in tutto o in parte non rese o comunque eseguite in modo non regolare, il relativo importo sarà portato in detrazione della somma da erogarsi dal partner pubblico a titolo di compensazione in base all’accordo di collaborazione.
Art. 4
Procedura di co-progettazione
La procedura di istruttoria pubblica di co-progettazione si svilupperà nel seguente modo:
- Pubblicazione di avviso di manifestazione di interesse per l’individuazione dei soggetti idonei con cui sviluppare le attività di co-progettazione e realizzare una rete di servizi sui territori di Salerno, Avellino, Benevento. I soggetti che si candidano rispondendo all’avviso di manifestazione di interesse dichiarano in maniera esplicita e consapevole di voler costituire un’apposita associazione temporanea di scopo finalizzata alla realizzazione del presente percorso di co-progettazione con gli altri soggetti del terzo settore dichiarati idonei a seguito di selezione.
- Selezione per l’individuazione dei partner progettuali mediante valutazione delle candidature pervenute da parte di una commissione tecnica con applicazione dei criteri previsti dal presente avviso.
I candidati potranno presentare una proposta progettuale per uno o più ambiti di intervento e/o per uno o più territori di interesse.
La commissione valuterà sia i requisiti soggettivi dell’ente del terzo settore, sia i contenuti delle proposte progettuali. Al termine della selezione la commissione tecnica procederà all’ammissione alla co-progettazione dei soggetti partecipanti che sono risultati idonei, previa costituzione tra gli stessi di un’associazione temporanea di scopo finalizzata alla co-progettazione. - Co-progettazione per l’elaborazione del progetto definitivo dei servizi e degli interventi, in forma concertata, tra partner pubblico e partner progettuale privato, partendo dalle proposte progettuali considerate idonee.
- La co-progettazione vedrà il coinvolgimento dell’UEPE di Salerno, Avellino e Benevento, degli enti idonei e costituiti in ATS (associazione temporanea di scopo) al fine di una elaborazione progettuale condivisa a partire dalla proposta presentata, con possibilità di apportare modifiche e variazioni tali da non alterarne, sotto il profilo tecnico ed economico, le caratteristiche e gli elementi essenziali.
Il progetto definitivo dovrà comprendere il piano economico finanziario, l'assetto organizzativo, il sistema di monitoraggio e di valutazione. - Negoziazione e stipula dell’accordo di collaborazione a conclusione della fase di co-progettazione tra il partner pubblico e il partner progettuale privato costituito in associazione temporanea di scopo.
Nell’accordo di collaborazione verranno definiti i contenuti della collaborazione per la realizzazione del progetto definitivo condiviso nella fase di co-progettazione basato sulla messa in comune e integrazione, anche sul piano organizzativo e operativo, di risorse pubbliche e private, monetarie e non, e sull’assunzione reciproca da parte del pubblico e del privato sociale dei rischi e delle responsabilità della gestione dei servizi e degli interventi co-progettati.
Art. 5
Soggetti ammessi all’istruttoria pubblica di co-progettazione
Sono ammessi a partecipare all’istruttoria pubblica di co-progettazione tutti gli enti del terzo settore che, in forma singola o associata, siano interessati a co-progettare gli interventi per il raggiungimento degli obiettivi individuati all’art. 1 di questa manifestazione di interesse; nonché a realizzare le attività come da progetto definito.
Si intendono enti del terzo settore, ai sensi dell’art. 4 del Codice del Terzo settore Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le imprese sociali, incluse le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni, riconosciute o non riconosciute, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi, ed iscritti nel registro unico nazionale del terzo settore.
Art. 6
Requisiti di partecipazione
Per partecipare alla presente procedura ad evidenza pubblica i soggetti interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
Requisiti di ordine generale e di idoneità professionale:
- insussistenza di una delle cause di esclusione previste dall’art. 94 e ss. del D. Lgs n. 36/2023;
- non versare in alcuna delle ipotesi di conflitto di interesse, previste dall’art. 16 del D. Lgs. n. 36/2023;
- Iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) oppure all’Albo regionale delle cooperative sociali/associazioni/ imprese sociali.
Requisiti di capacità tecnico-professionale
La partecipazione al progetto richiede che il soggetto proponente dimostri, mediante idonea documentazione, di essere in possesso delle seguenti caratteristiche:
- Avere al proprio interno competenze di adeguata professionalità e con esperienza documentata negli ambiti di intervento indicati e nella realizzazione delle attività indicate nella proposta progettuale presentata;
- Impegno, in caso di ammissione alla coprogettazione, a dare vita, unitamente agli altri soggetti ammessi, ad una associazione temporanea di scopo secondo quanto previsto nel presente avviso pubblico di co-progettazione;
Requisiti di capacità economico-finanziaria essere nelle condizioni di mettere a disposizione spazi e attrezzature utili alla realizzazione delle attività della proposta progettuale.
Il possesso di tutti i requisiti dovrà essere attestato mediante dichiarazione sostitutiva, in conformità alle disposizioni del D.P.R. 445/2000.
Ai sensi dell’art. 99 del D.Lgs 36/2023 la verifica dei requisiti sarà effettuata sull’Ente ritenuto idoneo. In ottemperanza a quanto disposto dall’art. 13 del regolamento (UE) 2016/679, i dati raccolti saranno trattati, anche attraverso sistemi informatizzati esclusivamente per le finalità connesse alla manifestazione di interesse.
Art.7
Modalità e termini di presentazione della manifestazione d’interesse
Per partecipare alla procedura di istruttoria pubblica i soggetti interessati dovranno presentare apposita domanda di partecipazione (Allegato 2) sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente. La domanda dovrà contenere tutti i dati anagrafici e identificativi dei candidati, compresi codice fiscale, partita IVA e individuazione del soggetto, dell’indirizzo e dei recapiti (telefono, indirizzo di posta elettronica certificata - e di posta elettronica ordinaria, ove disponibile) a cui far pervenire comunicazioni.
I soggetti interessati dovranno presentare apposita domanda di partecipazione, allegando - a pena di esclusione - la propria proposta progettuale, elaborata avendo a riferimento gli atti posti a base della procedura (il presente Avviso, il Documento preliminare di co-progettazione, il Piano Economico Finanziario Preventivo).
Alla domanda, a pena di esclusione, dovrà essere allegata la seguente documentazione:
- La proposta progettuale (Allegato 3) dovrà essere strutturata utilizzando l’apposito format predisposto (è possibile presentare più proposte progettuali relativamente a più ambiti di intervento e/o territori di interesse);
- Dichiarazione del legale rappresentante sulla insussistenza di cause determinati l’incapacità a contrarre con la pubblica amministrazione di cui all’art. 94 e ss. D. Lgs. 31 marzo 2023 n. 36;
- Dichiarazione sostitutiva di certificazione antimafia del legale rappresentante;
- Copia carta di identità del legale rappresentante;
- Curriculum dell’ente candidato (compresa dettagliata elencazione di eventuali collaborazioni nella realizzazione di progetti con servizi della Giustizia);
- Atto costitutivo o statuto da cui si evinca lo svolgimento di attività nei settori oggetto della procedura.
- Prospetto di disponibilità delle risorse;
- Curriculum delle risorse professionali impiegate nell’ipotesi progettuale (per le risorse professionali oggetto della candidatura, per le quali dovesse verificarsi la circostanza dell’eventuale sostituzione, il soggetto candidato dovrà garantire pari livello professionale e di esperienza).
Le proposte dovranno pervenire entro le ore 24.00 del giorno 04.11.2024 esclusivamente all’indirizzo PEC: prot.uepe.salerno@giustiziacert.it.
Non saranno ritenute valide le candidature pervenute oltre il predetto termine, anche se sostitutive o aggiuntive ad una candidatura precedente.
Nell’oggetto dovrà chiaramente essere indicata, a pena di esclusione, la seguente dicitura: “Istruttoria pubblica, finalizzata all'individuazione di soggetti del terzo settore disponibili alla co-progettazione e alla successiva gestione in partnership di servizi ed interventi di reinserimento sociale di persone in misure penali sul territorio di Salerno, Avellino e Benevento”;
Sarà possibile, in caso di dimensioni della documentazione da inviare eccedenti la capienza della singola PEC, procedere a più invii, purché aventi il medesimo oggetto, nonché l’indicazione del numero complessivo di PEC contenenti la documentazione in questione. In tal caso, i termini di scadenza saranno considerati rispetto all’invio dell’ultima delle suddette PEC.
Art. 8
Procedura di ammissibilità e criteri di valutazione dell’idoneità dei soggetti interessati
L’idoneità a partecipare al lavoro di co-progettazione dei soggetti ammessi a selezione sarà valutata da un’apposita Commissione, nominata dalla Direzione dell’UDEPE di Salerno e costituita da rappresentanti dell’Ufficio di Salerno, Avellino e Benevento, successivamente alla scadenza del termine fissato per la presentazione delle istanze.
La Commissione procederà alla verifica dell’ammissibilità formale delle proposte pervenute, propedeutica all’accesso alla fase di valutazione.
Sono considerate inammissibili, quindi escluse dalla fase di valutazione, le proposte progettuali non rispondenti a tutti i seguenti requisiti:
- a) siano prive della documentazione e/o presentate o trasmesse secondo modalità differenti dall’Art. 7 del presente avviso;
- b) siano prive di firma del legale rappresentante.
Il possesso dei requisiti di ammissibilità stabiliti con il presente avviso sarà verificato dalla Commissione.
Le proposte aventi i requisiti formali di ammissibilità sono valutate secondo i seguenti criteri:
VALUTAZIONE DELL’OFFERTA
Elementi di valutazione e relativi pesi
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Criteri |
Sub criteri |
PUNTEGGIO Min-Max |
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1. Conoscenza dei contesti di riferimento ed esperienza nel settore (max punti 10) |
Conoscenza dei Servizi Giustizia e della relativa utenza di area penale. Esperienze pregresse rivolte a soggetti in area penale |
0-5 |
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Esperienza in ambiti analoghi riferiti ad attività con soggetti svantaggiati |
0-5 |
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2. Qualità del Progetto (max punti 15) |
Completezza e rispondenza dell’offerta tecnica rispetto ai servizi richiesti dal programma |
0-5 |
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Conoscenza e sintetica descrizione delle procedure da seguire per la corretta realizzazione dei servizi richiesti |
0-5 |
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Qualità dell’impianto di valutazione e di monitoraggio |
0-5 |
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3. Metodologia di realizzazione del servizio (max punti 15) |
Adeguatezza delle risorse previste per la realizzazione degli interventi |
0-5 |
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Adeguatezza dell’organizzazione complessiva di lavoro |
0-5 |
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Aspetti innovativi del progetto, rappresentanti valore aggiunto rispetto alle specifiche dell’Avviso |
0-5 |
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4. Gruppo di lavoro (max punti 15) |
Adeguatezza dei curricula del coordinatore di progetto |
0-5 |
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Adeguatezza dei curricula delle figure professionali coinvolte |
0-5 |
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Ulteriore personale impiegato nelle attività del progetto presentati come valore aggiunto |
0-5 |
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5. Qualità della rete (max punti 5) |
Collaborazioni già formalizzate con soggetti pubblici e privati |
0-5 |
- Conoscenza dei contesti di riferimento ed esperienza nel settore max punti 10
- Qualità del progetto max punti 15
- Metodologia di realizzazione del servizio max punti 15
- Gruppo di lavoro max punti 15
- Qualità della rete max punti 5
Non saranno ritenute ammissibili alla fase di co-progettazione proposte con punteggio inferiore a 30 punti.
I risultati della selezione saranno pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia con la medesima modalità del presente avviso.
Art. 9
Trattamento dati personali
In ottemperanza a quanto disposto dall’art.13 del regolamento (UE) 2016/679 si informa che i dati raccolti saranno trattati, anche attraverso sistemi informatizzati, esclusivamente per le finalità connesse alla manifestazione d’interesse.
Art. 10
Responsabile Unico del Procedimento
Ai sensi dell’art. 15 del D. Lgs. 36/2023 è individuato quale Responsabile Unico del Procedimento, in ogni fase dello stesso, il Dirigente dell’UDEPE di Salerno, Dott.ssa Roberta Lakelin.
Art. 11
Disposizioni finali
Permane la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.
Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti all’UDEPE di Salerno tramite:
PEC: prot.uepe.salerno@giustiziacert.it
PEO: roberta.lakelin@giustizia.it; matilde.tambasco@giustizia.it
Il presente avviso sarà pubblicato sul sito www.giustizia.it.
Il Dirigente
Dott.ssa Roberta Lakelin