DDL - Misure contro la violenza sessuale - Relazione

Esame definitivo - Consiglio dei ministri 18 giugno 2008

Disegno di legge recante: "Misure contro la violenza sessuale"

Articolato 

 

Il presente disegno di legge prevede misure che rafforzano la tutela penale contro la violenza sessuale, introducendo aggravanti connesse alle modalità di azione del colpevole del reato, imponendo l'aumento della pena in caso di recidiva e introducendo meccanismi volti ad accelerare i tempi di giudizio e la certezza della pena.

Articolo 1 (Modifiche al codice penale). L'articolo contiene norme volte a rafforzare la tutela penale contro la violenza sessuale. Tra le circostanze aggravanti del reato, comportanti la reclusione da sei a dodici anni, vengono ricompresi: l'uso di sostanze comunque idonee a ridurre la capacità di determinarsi della vittima; la qualità di ascendente, genitore, anche adottivo, o tutore rivestita dall'autore del reato; il rapporto di dipendenza psicologica tra vittima e colpevole derivante dalla qualità di quest'ultimo (educatore, vigilante, maestro); le condizioni derivanti dallo stato di gravidanza della vittima.
Si introduce, inoltre, per il giudice l'obbligo di disporre l'aumento di pena nei confronti del recidivo.

Articolo 2 (Modifiche all'articolo 380 del codice di procedura penale). Il delitto di violenza sessuale e quello di violenza sessuale di gruppo sono inseriti tra i delitti per i quali è previsto l'arresto in flagranza, con le relative conseguenze sulla possibilità di celebrare il processo con il rito direttissimo e immediato. 

Non viene redatta la relazione tecnica in quanto il disegno di legge non comporta oneri a carico della finanza pubblica.


Link utili