aggiornamento: 30 maggio 2023

Accordo 30 maggio 2023 - Accordo sull'utilizzazione del fondo risorse decentrate anno 2021

Ministero della Giustizia

ACCORDO SULL'UTILIZZAZIONE DEL FONDO RISORSE DECENTRATE ANNO 2021

 

Il giorno 30 maggio 2023 presso la sede del Ministero della giustizia

Le Parti,

Considerate le disponibilità del Fondo risorse decentrate per l’anno 2021 complessivamente pari ad € 79.073.975,00 come di seguito ripartite:

Amministrazione giudiziaria € 68.259.685,00
Amministrazione penitenziaria € 5.823.863,00
Amministrazione giustizia minorile e di comunità € 4.990.427,00

Totale € 79.073.975,00

Considerate le disponibilità del Fondo risorse decentrate relativo all’Amministrazione degli Archivi notarili, non ricomprese negli stanziamenti di bilancio del Ministero, complessivamente pari a € 878.422,07 per il medesimo anno 2021;

Considerato che gli importi sopra indicati sono da considerare al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche previste dal C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010 e di quelle utilizzate per finanziare le progressioni economiche del personale come definite dall’art. 3 dell’accordo sottoscritto il 10 novembre 2011, di quelle relative all’Accordo 21 dicembre 2017 nonché di quelle di cui all’Accordo 10 gennaio 2019, considerando, altresì, che risultano tuttora accantonate e disponibili le risorse pari ad € 140.022,00 destinate a finanziare n. 270 passaggi economici del personale dell’Amministrazione giudiziaria previsti dal C.C.N.I. 2010 e dall’art. 1, lett. b), dell’Accordo 2011;

Visti gli articoli 76, 77 e 78 del C.C.N.L. 2016 - 2018 e le disposizioni in materia di particolari posizioni di lavoro contenute nel C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010;

Considerato che le indennità per particolari posizioni di lavoro sono definite e attribuite sulla base dei principi di carattere generale che regolano l’erogazione di tale particolare emolumento ricorrendo le condizioni previste dall’art. 77, comma 2, lett. c) e d), del vigente CCNL 2016-2018, che l’attribuzione non avviene in maniera generalizzata e per prestazioni che rientrano nella mansione del dipendente bensì nei casi in cui tale prestazione comporta un particolare aggravio, disagio, rischio o responsabilità quale presupposto indispensabile per l’attribuzione dell’emolumento, e che il cumulo di compensi o indennità di natura accessoria è ammesso solo nel caso in cui siano correlati a causali e condizioni formalmente ed oggettivamente diverse;

Visto il sistema di misurazione e valutazione della performance adottato con D.M. 10 maggio 2018;

Considerato che le risorse destinate al fondo di sede e demandate alla contrattazione a livello decentrato devono essere erogate in aderenza ai principi posti dalle vigenti normative in forza dei quali:

  1. il pagamento deve essere correlato all’effettiva realizzazione dei miglioramenti di produttività misurabili e previamente definiti, secondo un metodo di programmazione per obiettivi e non è consentito erogare somme al personale per l’ordinaria attività lavorativa;
  2. deve essere rispettato il principio della correlazione dei premi di produttività all’effettivo incremento della produttività;
  3. non è, pertanto, consentita la c.d. erogazione “a pioggia” dei compensi fondata su motivazioni che si rivelino generiche e non riscontrabili;

Considerato che nel presente accordo occorre tener conto della programmazione relativa alle progressioni economiche orizzontali con l’impegno delle parti alla ridefinizione dei relativi criteri di valutazione anche attraverso la valorizzazione delle esperienze maturate in servizio;

Vista la nota prot. DPF-0045796-P -03/06/2022 con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, Ufficio relazioni sindacali, facendo anche proprio quanto evidenziato nella nota prot. 153212 del 03.06.2022 del Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – I.G.O.P., a seguito dell’accertamento congiunto previsto dall’art. 40-bis, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001, ha formulato diverse osservazioni e richiesto specifici chiarimenti riguardo al contenuto dell’Ipotesi di accordo sottoscritta in data 22 dicembre 2021;

Considerato che, a seguito delle intercorse interlocuzioni, il Dipartimento della funzione pubblica, con nota prot. DPF-0031093-P-11/05/2023 ha comunicato che l’ipotesi di accordo può avere ulteriore corso alle condizioni indicate nella medesima nota, osservazioni che vengono recepite con il presente accordo;

Preso atto che, sulla base della programmazione contenuta nell’art. 6 del presente accordo (come riportato nell’originaria formulazione contenuta nell’ipotesi di accordo), in data 22 marzo 2023 è stato sottoscritto in consequenziale Accordo concernente gli sviluppi economici all’interno delle aree;

CONCORDANO

Articolo 1
Premesse

Le premesse costituiscono parte integrante del presente accordo.

Articolo 2
Amministrazione Giudiziaria

Le risorse del Fondo risorse decentrate per l’anno 2021 destinate al personale in servizio presso l’Amministrazione giudiziaria pari ad € 68.259.685,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’amministrazione) al netto delle risorse già utilizzate per finanziare le progressioni economiche citate in premessa, sono destinate:

  1. nella misura massima di € 10.000.000,00 per remunerare le particolari posizioni di lavoro previste dagli articoli 34 (turnazioni), 35 (reperibilità), 36 (maneggio valori), 37 (guida automezzi), 38 (assistenza al magistrato in udienza), 39 (assistenza per l’audizione a distanza), 40 (servizio relazioni con il pubblico) e 41 (indennità di mansione per i centralinisti non vedenti) del C.C.N.I. del 29 luglio 2010 nonché per il pagamento dell’indennità prevista dall’articolo 14, comma 8 (lavoro pomeridiano) del medesimo contratto integrativo, con esclusione, in quest’ultimo caso, di erogazione di indennità per turni pomeridiani. Quanto all’indennità di cui al richiamato art. 38, la stessa viene corrisposta nella misura prevista dall’accordo sull’utilizzazione del Fondo risorse decentrate per l’anno 2010 sottoscritto il 10 novembre 2011. Per le particolari posizioni di lavoro previste dagli articoli 34 e 35 del citato C.C.N.I. del 29 luglio 2010 continuano ad applicarsi le discipline in atto definite sulla base dei precedenti C.C.N.L. come indicato dagli articoli 19 e 20 del C.C.N.L. relativo al personale del comparto funzioni centrali per il triennio 2016 – 2018.

Gli importi delle particolari posizioni vengono incrementati del 10% e, quindi, rideterminati negli importi indicati nel prospetto allegato al presente accordo.

  1. Nella misura di € 10.000.000,00 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, sulla base della valutazione (Sistema di misurazione e valutazione della performance) e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo alle disposizioni impartite in materia, secondo i seguenti coefficienti:
    valutazioni comprese tra 81 e 100 coeff. 1,00
    valutazioni comprese tra 41 e 80 coeff. 0,80
    valutazioni comprese tra 20 e 40 coeff. 0,40

Ad una quota pari al 5% (con arrotondamento all’unità superiore) del personale soggetto alla valutazione della performance che ha conseguito il punteggio più elevato è attribuita la maggiorazione di cui all’art. 78 del CCNL Funzioni centrali 2016-2018 e, a tal fine, il premio individuale viene quantificato sulla base del coefficiente 1,30.

Nel caso di parità di punteggio il personale ricompreso nella quota del 5% viene individuato sulla base dell’anzianità nella fascia economica di appartenenza e, in via residuale, dell’anzianità anagrafica.

  1. Nella misura di € 14.000.000,00 quale quota una tantum derivante dai risparmi accertati ai sensi dell’art. 1, comma 870, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, che viene destinata – incrementando le corrispondenti risorse – all’attribuzione di premi di produttività da corrispondere sulla base della performance organizzativa, da contrattare nell’ambito del fondo di sede secondo i criteri indicati al successivo punto d).
     
  2. Nella misura di € 34.259.685,00 per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato entro 60 giorni dalla data di avvio della fase attuativa del presente accordo, che sarà comunicata con apposita circolare dell’amministrazione centrale.

Tali risorse sono destinate, in misura non superiore all’80 per cento, all’erogazione di compensi finalizzati all’incentivazione della produttività e alla valorizzazione del merito, determinati sulla base dei seguenti elementi:

  • incremento dei livelli di efficacia ed efficienza dei servizi istituzionali come risultanti dalla perfomance dell’unità organizzativa o di specifiche aree di responsabilità;
  • assiduità partecipativa anche desumibile dai dati risultanti dal sistema di rilevazione delle presenze utilizzato presso ciascun ufficio;
  • parametri di differenziazione individuati sulla base dell’indennità di amministrazione.

La performance dell’unità o area organizzativa viene valutata sulla base dei risultati connessi alle attività e agli obiettivi oggetto di almeno uno dei seguenti documenti previsti nell’ambito dell’amministrazione giudiziaria:

  1. piano della performance;
  2. Documento organizzativo generale predisposto dal Capo dell’Ufficio sulla base delle indicazioni fornite dal Consiglio superiore della magistratura a seguito della circolare sulla formazione delle tabelle di organizzazione degli uffici giudicanti per il triennio 2017/2019 approvata con Delibera di Plenum in data 25 gennaio 2017 – Prot. n. 1318 del 26.1.2017, così come modificata alla data del 22 maggio 2019 (c.d. circolare sulla formazione delle tabelle di organizzazione degli Uffici giudicanti), in conformità alle disposizioni previste dall’art. 7 bis R.D. n. 12 del 1941 e successive modificazioni e integrazioni, per gli Uffici giudicanti; per gli Uffici del giudice di pace si deve fare riferimento ad analogo documento previsto dalla circolare sulla formazione delle tabelle degli uffici del giudice di pace per il triennio 2018-2020, approvata dal Consiglio superiore della magistratura con delibera del 13 giugno 2018 (triennio 2018-2020);
  3. Progetto organizzativo generale predisposto ai sensi della Circolare sulla organizzazione degli Uffici di Procura (delibera del 16 novembre 2017 e succ.mod. al 18 giugno 2018), e dalle risoluzioni del Consiglio superiore della magistratura per gli Uffici requirenti;
  4. Programma per la gestione dei procedimenti civili di cui all’art. 37, commi 1 e 2, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;
  5. Programma delle attività annuali previsto dall’art. 4 del decreto legislativo 25 luglio 2006, n. 240;
  6. Altri programmi ispirati a best practices formalmente adottati e implementati nell’ambito degli uffici giudiziari e altri progetti di sviluppo organizzativo (anche di tipo informatico) condotti dall’Ufficio nell’anno di riferimento.

Il grado di conseguimento degli obiettivi dell’unità o area organizzativa, attestato dal responsabile della struttura ed espresso in termini percentuali, incide sulla valutazione del personale secondo la seguente parametrazione:

Conseguimento obiettivo - incidenza sulla valutazione

> 80% - 100%

> 60% fino a 80% - 80%

> 40% fino a 60% - 60%

> 25% fino a 40% - 40%

fino a 25% - 0%

La quota rimanente, di importo non inferiore al 20 per cento, viene destinata alla ulteriore valorizzazione e remunerazione di apporti individuali particolarmente significativi che hanno consentito, conferendo un impulso decisivo, il perseguimento delle performances dell’Ufficio come definite nel precedente punto, avuto anche riguardo a quanto previsto dalla precedente lett. b).

Le risorse individuate di cui alle precedenti lettere b), c) e d) vengono distribuite a livello distrettuale sulla base del personale in organico e divise proporzionalmente al personale presente nell’ambito dei corrispondenti uffici. Per la Direzione generale dei sistemi informativi il fondo sarà calcolato sulla base del personale in servizio, compreso il personale distaccato che non verrà considerato negli organici degli uffici di appartenenza.

Per il personale di cui si avvale la Scuola superiore della magistratura ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26 e considerate le disposizioni di cui all’art. 17-bis, comma 7, del decreto legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con legge 6 agosto 2021, n. 113, laddove è previsto che il trattamento economico accessorio del personale del Ministero della giustizia e di quello comandato è a carico dalla Scuola, nell’ambito del medesimo fondo di sede un importo pari ad € 24.000,00 viene destinato alla remunerazione delle particolari posizioni di cui all’articolo 37 del citato C.C.N.I. del 29 luglio 2010 nonché, per la quota residua, all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente accordo.

Per il personale assegnato all’Ufficio del garante nazionale delle persone detenute o private della libertà personale e nelle more della soluzione delle criticità connesse all’erogazione dei compensi accessori, un importo pari ad € 24.000,00 viene destinato, nell’ambito del medesimo fondo di sede, all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente accordo

Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate al precedente punto a) sono destinate ad incrementare le risorse destinate al fondo di sede.

Art.  3
Amministrazione Penitenziaria

  1. Le risorse del Fondo risorse decentrate per l’anno 2021 destinate al personale in servizio presso l’Amministrazione penitenziaria pari a €823.863,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’Amministrazione), al netto delle risorse già utilizzate per finanziare le progressioni economiche citate in premessa, sono destinate:
    1. nella misura di € 1.094.000,00 per il pagamento delle indennità previste per le "posizioni organizzative", come da allegato DAP n. 1. Nei limiti di tali risorse, ove necessario, potranno essere apportate a livello centrale variazioni al predetto allegato, comunque nel rispetto degli importi unitari ivi previsti, contenuti nei valori di cui all’art. 18, comma 3 del CCNL sottoscritto il 16 febbraio 1999;
    2. nella misura massima di € 1.400.000,00 per remunerare "particolari posizioni" di lavoro previste dagli artt. 43 a 51 del citato C.C.N.I., di cui all’ allegato DAP 2” e degli importi delle indennità precedentemente retribuite con l’ex capitolo 2010, rideterminate dall’art. 50 del predetto C.C.N.I;
    3. nella misura di € 972,60 per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato, per incentivare la produttività ed il miglioramento dei servizi, sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente e salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative con riferimento alla successiva lettera d);
    4. nella misura di € 2.663.890,40 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, sulla base della valutazione (Sistema di misurazione e valutazione della performance) e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo alle disposizioni impartite in materia, secondo i seguenti coefficienti:
  • valutazioni comprese tra 81 e 100 coeff. 1,00
  • valutazioni comprese tra 41 e 80 coeff. 0,80
  • valutazioni comprese tra 20 e 40 coeff. 0,40

Ad una quota pari al 5% (con arrotondamento all’unità superiore) del personale soggetto alla valutazione della performance che ha conseguito il punteggio più elevato è attribuita la maggiorazione di cui all’art. 78 del CCNL Funzioni centrali 2016-2018 e, a tal fine, il premio individuale viene quantificato sulla base del coefficiente 1,30.

Nel caso di parità di punteggio il personale ricompreso nella quota del 5% viene individuato sulla base dell’anzianità nella fascia economica di appartenenza e, in via residuale, dell’anzianità anagrafica.

  1. Le risorse individuate di cui al punto 1, lettere c) e d), saranno distribuite in base all’organico vigente dei provveditorati regionali e divise fra gli istituti e servizi sulla base del personale effettivamente presente per l’anno di riferimento.

Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate al precedente punto 1 lettere a), b) e c) sono destinate ad incrementare le risorse di cui al punto 1, lettera d) del presente articolo.

Art.  4
Amministrazione della Giustizia Minorile e di Comunità

  1. Le risorse del fondo unico di amministrazione per l’anno 2021, ammontanti a complessivi € 4.990.427,00 compresi gli oneri a carico dell’amministrazione, al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche previste dal C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010, di quelle utilizzate per finanziare le progressioni economiche del personale come definite dall’art. 3 dell’Accordo sottoscritto il 10 novembre 2011, dall’art. 8 dell’Accordo 21 dicembre 2017 e dall’art.8 dell’Accordo 10 gennaio 2019, sono utilizzate:
  1. nella misura massima di € 726.140,00 per il pagamento delle indennità previste per le "posizioni organizzative" di cui all’art. 58 del C.C.N.I. del 29 luglio 2010 (Allegato DGMC n. 1);
  2. nella misura massima di 9000,00 per il pagamento in favore dei centralinisti non vedenti dell’indennità prevista all’articolo 57 del C.C.N.I. e per remunerare le particolari posizioni di lavoro previste agli artt. 54, 55, e 56, l’indennità di cui all’art. 14, comma 8 (lavoro pomeridiano) del C.C.N.I. del 29 luglio 2010 e quanto previsto all’allegato DGMC n 2;
  3. nella misura di € 672.000,00 per finanziare il fondo di sede a disposizione della contrattazione decentrata per incentivare la produttività sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente e salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative con riferimento alla successiva lettera d);
  4. nella misura di € 2.692.287,00 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa sulla base della valutazione (Sistema di misurazione e valutazione della performance) e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo delle disposizioni impartite in materia, secondo i seguenti coefficienti:
  • valutazioni comprese tra 81 e 100 coeff.1,00
  • valutazioni comprese tra 41 e 80 coeff.0,80
  • valutazioni comprese tra 20 e 40 coeff.0,40

Ad una quota pari al 5% (con arrotondamento all’unità superiore) del personale soggetto alla valutazione della performance che ha conseguito il punteggio più elevato è attribuita la maggiorazione di cui all’art. 78 del CCNL Funzioni centrali 2016-2018 e, a tal fine, il premio individuale viene quantificato sulla base del coefficiente 1,30.

Nel caso di parità di punteggio il personale ricompreso nella quota del 5% viene individuato sulla base dell’anzianità nella fascia economica di appartenenza e, in via residuale, dell’anzianità anagrafica.

  1. Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate al precedente punto 1 lettere a), e b), sono destinate ad incrementare le risorse di cui al punto 1, lettera d) da attribuire ai dipendenti beneficiari del fondo sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente.

Le risorse saranno distribuite sulla base del personale previsto nell’ultima dotazione organica di sede (DM 19.11.2020).

Articolo 5
Amministrazione degli Archivi Notarili

Le somme del fondo risorse decentrate (già fondo unico di amministrazione), comprensive degli oneri a carico dell’amministrazione ma al netto della spesa annua sostenuta per finanziare le progressioni economiche attribuite negli anni precedenti, tenuto conto altresì di risorse aggiuntive affluite per effetto di risparmi conseguiti a seguito delle cessazioni intervenute e delle risorse una tantum derivanti dall’applicazione della disposizione di cui all’art. 1, comma 870 della legge n. 178/2020, ammontano (salvo diversa determinazione) ad € 878.422,07.

In considerazione del particolare livello di complessità organizzativa e gestionale delle Sovrintendenze di Roma e Milano, a modifica dell’allegato Q del Contratto collettivo nazionale integrativo del Ministero della Giustizia 29 luglio 2010 e del successivo Accordo 10 novembre 2011, sono attribuite due ulteriori posizioni organizzative di cui all’art. 62, lett.c) del predetto contratto per la direzione di settori di particolare rilevanza delle stesse. E’, conseguentemente, soppressa la posizione prevista per attività di studio e ricerca in materia di contabilità di Stato presso l’Ufficio Centrale del Bilancio – Sezione Archivi notarili, attualmente inutilizzata. Una ulteriore posizione viene recata in aumento portando a n.57 le posizioni organizzative, a modifica dell’art.62, lett.c), e a n.111 le complessive posizioni organizzative previste per l’Amministrazione degli Archivi notarili, attingendo alle maggiori disponibilità del fondo per effetto delle cessazioni intervenute.

Le attuali posizioni organizzative sono dettagliatamente indicate nel corrispondente allegato.

Esse sono utilizzate:

  1. nella misura di € 231.991,91, per il pagamento delle indennità previste dall’art. 62 C.C.N.I. 29 luglio 2010 per le “posizioni organizzative”, così come modifica con il presente accordo;
  2. nella misura massima di € 40.000,00 per remunerare particolari posizioni di lavoro previste dagli articoli 60 e 61 del C.C.N.I. 29 luglio 2010 nonché per corrispondere a personale distaccato presso l’UCAN dall’Amministrazione della Giustizia minorile l’indennità di turnazione di cui all’art.54 del menzionato contratto, per le connesse funzioni svolte;
  3. nella misura di € 72.895,00 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, sulla base della valutazione (Sistema di misurazione e valutazione della performance) e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo alle disposizioni impartite in materia, secondo i seguenti coefficienti:

valutazioni comprese tra 81 e 100 coeff. 1,00
valutazioni comprese tra 41 e 80 coeff. 0,80
valutazioni comprese tra 20 e 40 coeff. 0,40

Ad una quota pari al 5% del personale soggetto alla valutazione della performance che ha conseguito il punteggio più elevato è attribuita la maggiorazione di cui all’art. 78 del CCNL Funzioni centrali 2016-2018 e, a tal fine, il premio individuale viene quantificato sulla base del coefficiente 1,30.

Nel caso di parità di punteggio il personale ricompreso nella quota del 5% viene individuato sulla base dell’anzianità nella fascia economica di appartenenza e, in via residuale, dell’anzianità anagrafica.

  1. Nella misura di € 84.962,60, quale quota una tantum derivante dai risparmi accertati ai sensi dell’art. 1, comma 870, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, che viene destinata – incrementando le corrispondenti risorse – all’attribuzione di premi di produttività da corrispondere sulla base della performance organizzativa, da contrattare nell’ambito del fondo di sede secondo i criteri indicati al successivo punto e).
  2. nella misura di € 448.572,56 per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato, al fine di remunerare eventuali ulteriori particolari posizioni di lavoro e al fine di erogare compensi finalizzati all’incentivazione della produttività e alla valorizzazione del merito, sulla base delle disposizioni legislative e contrattuali vigenti. A tale ultimo scopo si terrà conto dei seguenti elementi:
    • incremento dei livelli di efficacia ed efficienza dei servizi istituzionali, come risultanti dalla performance dell’unità organizzativa o di specifiche aree di responsabilità;
    • apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, tenuto conto anche dell’assiduità partecipativa, desumibile dai dati risultanti dal sistema di rilevazione delle presenze utilizzato presso ciascun ufficio;
    • parametri di differenziazione individuati sulla base dell’indennità di amministrazione.

La performance dell’unità o area organizzativa, in considerazione del peculiare assetto organizzativo degli uffici interessati, viene valutata sulla base dei risultati connessi alle attività svolte e agli obiettivi fissati, collegati a quelli che formano oggetto di almeno uno dei seguenti documenti, previsti nell’ambito dell’amministrazione degli archivi notarili:

  1. piano della performance;
  2. standard di qualità per i servizi erogati all’utenza e nei rapporti con i fornitori;
  3. programmi di diffusione di best practices formalmente adottati nell’ambito degli archivi notarili e progetti di corretta conservazione del materiale documentario.

Il grado di conseguimento degli obiettivi dell’unità o area organizzativa, attestato in termini percentuali dal responsabile della struttura, incide sui compensi diretti ad incentivare la produttività del personale secondo i seguenti parametri:

Conseguimento obiettivo - incidenza sulla valutazione

> 80% - 100%

> 60% fino a 80% - 80%

> 40% fino a 60% - 60%

> 25% fino a 40% - 40%

fino a 25% - 0%

Un importo nella misura di € 21.383,00 viene destinata alla valorizzazione e remunerazione di apporti individuali particolarmente significativi che hanno impresso un impulso decisivo al perseguimento delle performances dell’Ufficio, avuto anche riguardo a quanto previsto dalla precedente lett. c).

Le risorse saranno distribuite proporzionalmente all’organico dei singoli uffici.

Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate ai precedenti punti a), b) incideranno sulle risorse destinate al fondo di sede.

Articolo 6
Programmazione delle progressioni economiche orizzontali

In considerazione delle risorse presenti nel fondo per l’anno 2021, oggetto del presente accordo, ciascuna articolazione ministeriale destina alla programmazione prevista dal vigente art. 18, comma 3, del C.C.N.L. 2006-2009, riguardante gli sviluppi economici all’interno delle aree per l’anno 2022, le seguenti risorse finanziarie:

Amministrazione giudiziaria € 18.000.000,00
Amministrazione penitenziaria € 848.600,00
Amministrazione giustizia minorile e di comunità € 700.000,00
Amministrazione degli Archivi notarili € 150.000,00

In sede di contrattazione integrativa nazionale verranno concordati i criteri per la definizione delle procedure delle progressioni economiche ai sensi dell’art. 7, comma 6, del vigente C.C.N.L. 2016-2018, fatta salva la possibilità di un aumento dei suddetti importi sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse aventi carattere di certezza e di stabilità.

PER LA PARTE PUBBLICA

PER LA PARTE SINDACALE
CONFSAL UNSA
FP CGIL
CISL FP
UIL PA
CONFINTESA FP
(già FEDERAZIONE NAZ. INTESA F.P)
F.L.P.
U.S.B.

 

Allegato dog

 

Allegato DAP n. 1

Posizioni organizzative anno 2021

Da attribuire esclusivamente al personale dell'area " Terza" che ricopra incarichi di particolare responsabilità, conferiti con provvedimento formale e da remunerare secondo quanto previsto nella sottoindicata tabella. Le indennità delle posizioni organizzative non sono cumulabili e non sono concedibili durante il periodo di assenza continua se superiore a 4 mesi.

Strutture

Livello struttura

 Importo unitario
(per 13 mesi)

D.A.P. e P.R.A.P.

Inc. Sup

1.400,00

I° livello

1.330,00

II° livello

1.260,00

III° livello

1.190,00

Scuole

II° livello

1.260,00

Istituti di istruzione

II° livello

1.260,00

Istituti penitenziari

Inc. Sup

1.400,00

I° livello

1.330,00

II° livello

1.260,00

III° livello

1.190,00

 M.V. Firenze

II° livello

1.260,00

Per il D.A.P. sono prese in considerazione le unità organizzative compiute (sezioni) di livello non dirigenziale.

Per i P.R.A.P. della Lombardia, del Lazio, Abruzzo e Molise, della Campania e della Sicilia - sono previste un limite di 10 posizioni complessive.
Per i Prap dell'Emilia Romagna e Marche, del Piemonte, Liguria e Val d'Aosta, della Puglia e Basilicata, della Toscana e Umbria, del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, della Calabria e della Sardegna sono previste 9 posizioni complessive.

Per gli Istituti sono prese in considerazione le unità organizzative compiute afferenti le sezioni: contabilità (solo in presenza di autonomia contabile), trattamento, affari generali.

Per le Scuole e gli Istituti di istruzione viene presa in considerazione l'unità organizzativa compiuta afferente la sezione contabilità (solo in presenza di autonomia contabile), affari generali e didattica.

Il numero delle sezioni così individuato non è superabile.

Si intende unità organizzativa compiuta la sezione di livello non dirigenziale attribuita con provvedimento formale al personale appartenente alla terza area funzionale.

 

Allegato DAP n. 2

PARTICOLARI POSIZIONI – anno 2021

Turnazioni

Max 8 turni pomeridiani, sia feriali che festivi; 4 turni notturni, sia feriali che festivi; e 2 turni antimeridiani festivi, individuali mensili.

Turnazioni

Importo lordo

Pomeridiano feriale

9,53

Pomeridiano festivo e notturno feriale

15,20

Notturno festivo

29,40

Antimeridiano festivo

15,20

 

Reperibilità

Max 6 turni individuali mensili complessivi (anche se effettuati in diversi Istituti o Servizi) di cui massimo 2 festivi. (art. 8 D.P.C.M. 30.11.95).

Reperibilità

Importo

Turno di reperibilità di 12 ore - importo giornaliero lordo

20,09

Reperibilità (se inferiore a 12 ore) – importo orario

1,84

 

Servizio disagiato

Si considerano sedi disagiate le strutture penitenziarie di: Gorgona cr, Mamone cr, Venezia ip, Porto Azzurro cr , Favignana cr .
Per ogni giorno di presenza lavorativa nelle suddette sedi € 13,00 lordi.

Si considerano, infine, sedi disagiate anche le strutture penitenziarie di: S. Gimignano cr, Volterra cr , Tolmezzo cc. ed Is Arenas Arbus cr.
Per ogni giorno di presenza lavorativa nelle suddette sedi € 6,00 lordi.

Indennità di mansione per i centralinisti non vedenti

Ai centralinisti non vedenti è riconosciuta l’indennità di mansione di cui all’art. 9, comma 1, della legge 29 marzo 1985, n. 113.

 

Maneggio valori di cassa

Lordo Giornaliero

Fino a € 2.065.828,00

4,18

Superiore a € 2.065.828,00 e fino a € 4.131.655,00

4,98

Superiore a € 4.131.655,00

5,98

L’indennità per il maneggio valori spetta soltanto al titolare cassiere, che in forza di provvedimento formale, è addetto in via continuativa al servizio di cassa che comporta il maneggio di denaro e valori o al suo sostituto, nominato con provvedimento formale, solo per le giornate di assenza del titolare. Deve essere inoltre stato reso il conto giudiziale.

Per gli Istituti e le Scuole l’indennità è prevista solo con autonomia contabile.

 

Materiale

Maneggio di materiale

Lordo Giornaliero

Istituti con presenza detenuti al 31.12.2020 fino a 100 unità, nonché ai PRAP ed alle Scuole con autonomia contabile

3,32

Istituti con presenza detenuti al 31.12.2020 fino a 400 unità

3,74

Istituti con presenza detenuti al 31.12.2020 superiore a 400 unità, nonché al DAP e MV

4,18

L’indennità per il maneggio di materiale spetta soltanto al contabile titolare, che in forza di provvedimento formale è “responsabile della gestione del materiale”.

Può essere corrisposta al suo sostituto, nominato con apposito provvedimento formale, solo per le giornate di assenza del titolare.

Requisiti necessari: provvedimento formale di nomina e conto giudiziale.

 

Servizio Protezione e prevenzione

L’indennità compete esclusivamente al “Responsabile della sicurezza” munito di provvedimento formale.

Servizio Protezione e prevenzione

Lordo Giornaliero

Istituti con presenza detenuti al 31.12.2020 fino a 100 unità, nonché ai PRAP, alle Scuole ed alle Strutture formative e al Magazzino vestiario

4,98

Istituti con presenza detenuti al 31.12.2020 fino a 400 unità

5,61

Istituti con presenza detenuti al 31.12.2020 superiore a 400 unità, nonché al DAP

6,27

 

Responsabile dell’esecuzione dei progetti socio - trattamentali

SEDI

Istituti di I° livello., + PRAP + D.G. DET. e TRATTAMENTO

Istituti di II° livello

Istituti di III° livello.

Importo a progetto

€ 150,00 per max n. 3 progetti

€ 150,00 per max n. 2 progetti

€ 150,00 per max n. 1 progetto

Il premio va attribuito al Responsabile del progetto. Qualora il progetto preveda più responsabili, il premio sarà equamente ripartito in ragione delle unità.

Indennità di mansione “Servizio navale

L’indennità compete agli assistenti tecnici, appartenenti alle ex figure professionali di comandante, direttore di macchina e conduttore di motori navali nella misura di € 6,00 lordi per ogni giorno di effettiva navigazione.

Indennità per responsabilità datoriale

  • relativa alla direzione degli Istituti di Istruzione con compiti di direzione.
  • relativa alla direzione del Magazzino vestiario di Firenze.

Somma annua lorda di 4.000,00 pro-capite (mensile lorda € 333,33).

Detta indennità non è cumulabile con le eventuali funzioni di capo area. In tal caso è liquidata l’indennità meglio retribuita.

 

All. DGMC n. 1/1 POSIZIONI ORGANIZZATIVE ANNO 2021

Posizioni Organizzative

Importo

Sede Centrale

 50.700

Uffici Minorili

253.767

Uffici EPE

242.737

Totale lordo dipendente

547.204

Oneri c/amm.ne (32,70%)

178.936

TOTALE

726.140

 

All. DGMC n. 1/2

POSIZIONI ORGANIZZATIVE SEZIONI SEDE CENTRALE

Ufficio

N. Posizioni

Importo unitario

Totale

Sezioni Uffici Sede Centrale

38

1.300

49.400

Responsabile Polo Tecnico

1

1.300

1.300

TOTALE

39

 

50.700

 

 All. DGMC n. 1/3

POSIZIONI ORGANIZZATIVE SERVIZI MINORILI

POSIZIONI

N. Posizioni

Importo unitario

Totale

Servizi

Centri Giustizia Minorile

Responsabile amm.vo contabile

11

1.300

14.300

 Tutti

Responsabile servizio tecnico

11

1.300

14.300

Responsabile area amm.vo gestionale

11

1.300

14.300

Responsabile Polo tecnico

2

1.300

2.600

Milano - Napoli

 

35

 

45.500

Strutture Gruppo 1

IPM *

10

2.500

25.000

Palermo Acireale Bologna Cagliari Catanzaro

Firenze Caltanissetta Pontremoli Potenza Treviso

Responsabile area trattamentale

17

1.033

17.561

Roma Milano Torino Catania Airola Bari Nisida

Responsabile area amm.vo-gestionale

17

1.033

17.561

Palermo Acireale Bologna Cagliari Catanzaro

Responsabile area amm.vo - contabile

17

1.033

17.561

Firenze Caltanissetta Pontremoli Potenza Treviso

USSM

9

2.500

22.500

Roma Milano Napoli Palermo Catania Caltanissetta Catanzaro Lecce Bari

Responsabile area trattamentale

9

1.033

9.297

Responsabile area amministrativa

9

1.033

9.297

 

88

 

118.777

Strutture Gruppo 2

USSM

10

2.300

23.000

Ancona Bologna Cagliari Firenze Genova Messina Reggio Calabria Salerno Torino

Venezia

Responsabile area trattamentale

10

1.033

10.330

 

20

 

33.330

Strutture Gruppo 3

CPA

3

2.300

6.900

Catania Napoli Roma

 

3

 

6.900

Strutture Gruppo 4

USSM

10

2.000

20.000

Bolzano Brescia Campobasso L'Aquila Perugia Potenza Sassari Taranto Trento Trieste

 

10

 

20.000

Strutture Gruppo 5

CPA

3

1.800

5.400

Genova Salerno Lecce

 

3

 

5.400

Strutture Gruppo 6

Comunità - Centri Polifunzionali

2

1.600

3.200

Comunità: Catanzaro

 

2

 

3.200

CDP: Santa Maria C.V.

Strutture Gruppo 7

Funzionario che sovrintende alle attività del servizio annesso

8

1.033

8.264

CPA Torino Milano Bologna Ancona Palermo

CDP Nisida Palermo

Comunità Reggio Calabria

 

8

 

8.264

Strutture Gruppo 8

Responsabile area contabile di sede con funzionario delegato attivo con fondi gestiti

12

1.033

12.396

USSM: Roma Campobasso Lecce Messina

CPA: Roma L’Aquila Ancona Reggio Calabria

Sez. staccata CGM: Genova L’Aquila Trento

 

12

 

12.396

CDP: Santa Maria C.V.

TOTALE

181

 

253.767

 

 

All. DGMC n. 1/4

POSIZIONI ORGANIZZATIVE

UFFICI DI ESECUZIONE PENALE ESTERNA

POSIZIONI

N. Posizioni

Importo unitario

Totale

UFFICI INTERDISTRETTUALI

Area I - Affari Generali

11

1.300

14.300

Area II - Misure e sanzioni

11

1.300

14.300

Area III - Contabilità

11

1.300

14.300

Area IV – Coordinamento interdistrettuale

11

1.300

14.300

 

44

 

57.200

UFFICI DISTRETTUALI

Area I - Affari Generali

18

1.300

23.400

Area II - Misure e sanzioni

18

1.300

23.400

Area III - Contabilità

18

1.300

23.400

 

54

 

70.200

UFFICI LOCALI

Area I - Affari Generali (1° e 2° livello)

35

1.033

36.155

Area II - Misure e sanzioni (Tutti)

43

1.033

44.419

Area III – Contabilità

Padova Siena Livorno Foggia Avellino Taranto Caltanissetta Trapani Siracusa Messina Agrigento

11

1.033

11.363

 

88

 

91.937

SEZIONI DISTACCATE

Responsabile sezione

18

1.300

23.400

 

18

 

23.400

 

204

 

242.737

 

All. DGMC n. 2

Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità

PARTICOLARI POSIZIONI DI LAVORO ANNO 2021

Turnazioni

Max 8 turni di cui max 4 turni notturni individuali mensili

 

Importo lordo

Feriale

9,53

Festivo e notturno feriale

15,20

Notturno festivo

29,40

Reperibilità

Max 8 turni individuali mensili di cui massimo 2 festivi (Art. 8 CCNL 12 gennaio 1996)

 

Importo lordo

Turno di reperibilità di 12 ore

20,09

Turno di reperibilità inferiore a 12 ore (importo orario)

1,84

Maneggio valori

L'indennità per il maneggio valori spetta soltanto al titolare cassiere che, in forza di provvedimento formale è addetto, in via continuativa al servizio di cassa che comporti maneggio di denaro e valori o al suo sostituto, nominato con provvedimento formale solo per le giornate di assenza del titolare

 

Lordo giornaliero

fino a 2.065.828

4,18

superiore a 2.065.828

4,98

Materiale

L'indennità per il maneggio del materiale spetta soltanto al titolare che in forza di provvedimento formale è responsabile, in via continuativa, della gestione del materiale o al suo sostituto, nominato con provvedimento formale solo per le giornate di assenza del titolare

 

Importo lordo

Importo giornaliero

3,32

Indennità di mansione per i centralinisti non vedenti

Ai centralinisti non vedenti è riconosciuta l'indennità di mansione di cui all'art.9, comma 1, della legge29 marzo 1985, n. 113.

Servizio Protezione e prevenzione

Compete esclusivamente al “Responsabile della sicurezza” munito di provvedimento formale.

 

Importo lordo

Importo giornaliero

4,98

Indennità per responsabilità datoriale

Relativa agli Uffici locali
Funzionari esclusivamente di Professionalità di servizio sociale con compiti di direzione

 

Lordo annuo

1° livello: Bolzano Macerata L’Aquila Padova Udine Siena Terni Livorno Trento Taranto Messina Vercelli Siracusa Caltanissetta Agrigento Cuneo Campobasso Trapani Nuoro Frosinone Mantova Modena Massa Foggia Pavia Caserta Alessandria

4.000

2° livello: Bergamo Forlì Avellino Varese Cosenza Brindisi Oristano Latina Teramo

3.500

3° livello: Imperia Matera Pistoia Prato Ragusa Benevento Crotone

3.000

La predetta indennità non è cumulabile con le eventuali funzioni di capo area. In tal caso è liquidata l’indennità meglio retribuita.

 

ALLEGATO UCAN

Posizioni Organizzative

  • 24 posizioni organizzative ex art.62 lett. a): euro 2.582,28 ciascuna

Le indennità di cui all’art.62 lettera a) sono attribuite agli impiegati della Terza area ai quali sono conferiti dai sovrintendenti degli archivi notarili di Roma e Milano, nella misura di una unità per ciascuna sovrintendenza, incarichi di funzioni vicarie; altresì agli impiegati ai quali sono conferiti incarichi di direzione delle seguenti unità organizzative:

  1. uffici di livello dirigenziale privi di titolare, limitatamente al periodo in cui sono diretti da funzionari appartenenti alla figura professionale del conservatore;
  2. archivi notarili distrettuali aventi competenza per distretti ai quali sono assegnati almeno cinquanta notai;
  3. settori dell’Ufficio Centrale degli archivi notarili- in numero non superiore a tre- aventi particolare rilevanza per la responsabilità di servizi o strutture che richiedano coordinamento di attività complesse;
  4. altri archivi notarili distrettuali, fino a raggiungere il numero massimo di 24 posizioni, individuati mediante parametri che tengano conto del numero dei notai assegnati al distretto, del numero delle copie rilasciate e dei testamenti pubblicati nell’ultimo triennio.
     
  • 30 posizioni organizzative ex art.62 lett. b): euro 1.807,60 ciascuna

Le indennità di cui all’art.62 lettera b) sono attribuite agli impiegati della Terza area ai quali sono conferiti dai sovrintendenti degli archivi notarili di Napoli, Firenze e Torino, nella misura di una unità per ciascuna sovrintendenza, funzioni vicarie; altresì agli impiegati ai quali sono conferiti incarichi di direzione delle seguenti unità organizzative;

  1. Settori dell’ufficio centrale degli archivi notarili- fino ad un massimo di quattro- che rivestano particolare rilevanza per la responsabilità di servizi o strutture che richiedano coordinamento di attività complesse;
  2. Archivi notarili distrettuali, fino a raggiungere il massimo di 30 posizioni, individuati mediante parametri che tengano conto del numero dei notai assegnati al distretto, del numero delle copie rilasciate e dei testamenti pubblicati nell’ultimo triennio.
     
  • 57 posizioni organizzative ex art.62 lett. c): euro 1.032,91 ciascuna

Le indennità di cui all’art.62 lettera c), come modificate con il presente Accordo, sono attribuite agli impiegati ai quali sono conferiti incarichi di direzione delle seguenti unità organizzative ovvero attività di studio e ricerca:

  1. attività di studio e di ricerca presso l’Ufficio centrale degli archivi notarili, in numero non superiore a due posizioni;
  2. altri archivi notarili distrettuali;
  3. direzione di settori di particolare rilevanza all’interno di uffici sedi di Sovrintendenza (in numero di tre per ciascuna delle Sovrintendenze di Roma e Milano e in numero di una per ciascuna delle Sovrintendenze di Napoli, Torino e Firenze);
  4. direzione di settori di particolare rilevanza all’interno di uffici di livello dirigenziale, non sede di sovrintendenza, fino a raggiungere il numero complessivo di 57 posizioni organizzative.