aggiornamento: 8 ottobre 2025

Accordo 8 ottobre 2025 - Accordo sull'utilizzazione del fondo di sede - anno 2023

 

Ministero della Giustizia

Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del personale e dei servizi
 

ACCORDO SULL'UTILIZZAZIONE DEL FONDO DI SEDE

anno 2023

Amministrazione centrale

Il giorno 8 ottobre 2025, presso la sede centrale del Ministero della giustizia

Le Parti

Visto l’Accordo sull’utilizzazione del Fondo risorse decentrate per l’anno 2023 sottoscritto in data 20 giugno 2025 e, in particolare, il contenuto dell’art. 3 punto 3 relativo al fondo di sede;

Considerato che con nota prot. m_dg.DOG.03.09.2025.172851.U del Capo del dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi è stata avviata la fase attuativa di detto accordo e che con nota prot. m_dg.DOG.11.09.2025.0010732.I.ID il Direttore generale del bilancio e della contabilità ha comunicato, a seguito della ripartizione prevista dal citato accordo, le risorse (al netto degli oneri a carico dell’amministrazione) riferite all’amministrazione centrale sede di R.S.U., come di seguito specificate:

Fondo di sede € 1.726.781,00

Scuola superiore della magistratura € 67.822,00

Garante detenuti € 22.607,00

Totale € 1.817.210,00

Considerato che, come esplicitato nelle premesse del citato Accordo nazionale, le risorse destinate al fondo di sede e demandate alla contrattazione a livello decentrato devono essere erogate in aderenza ai principi posti dalle vigenti normative in forza dei quali:

  • il pagamento deve essere correlato all’effettiva realizzazione dei miglioramenti di produttività misurabili e previamente definiti, secondo un metodo di programmazione per obiettivi e non è consentito erogare somme al personale per l’ordinaria attività lavorativa;
  • deve essere rispettato il principio della correlazione dei premi di produttività all’effettivo incremento della produttività;
  • non è, pertanto, consentita la c.d. erogazione “a pioggia” dei compensi fondata su motivazioni che si rivelino generiche e non riscontrabili;

Considerato che occorre procedere, sulla base dei criteri indicati nel richiamato Accordo, alla contrattazione di sede finalizzata all’attribuzione di dette risorse economiche in favore del personale in servizio presso il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, il Dipartimento per gli affari di giustizia, il Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia e l’Unità di missione per l’attuazione del PNRR.

Rilevato che il medesimo accordo prevede specifiche risorse, come sopra indicate, da destinare all’incentivazione del personale di cui si avvale la Scuola superiore della magistratura ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri ivi previsti;

Rilevato, altresì, che specifiche risorse, come sopra indicate, sono destinate anche all’incentivazione del personale assegnato all’Ufficio del Garante Nazionale delle persone detenute o private della libertà personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri ivi previsti;

Concordano

Articolo unico
Fondo di sede 2023

  1. Le risorse del fondo di sede assegnate all’amministrazione centrale per l’anno 2023 sono pari ad € 1.726.781,00 e sono destinate, nella misura pari al 80 per cento corrispondente ad € 1.381.424,80 all’erogazione di compensi finalizzati all’incentivazione della produttività e alla valorizzazione del merito, determinati sulla base dei seguenti elementi:
  • incremento dei livelli di efficacia ed efficienza dei servizi istituzionali come risultanti dalla performance dell’unità organizzativa o di specifiche aree di responsabilità;
  • assiduità partecipativa desumibile dai dati risultanti dal sistema di rilevazione delle presenze utilizzato presso ciascun ufficio;
  • parametri di differenziazione individuati sulla base dell’indennità di amministrazione.

La performance dell’unità o area organizzativa viene valutata sulla base dei risultati connessi alle attività e agli obiettivi dei seguenti documenti previsti nell’ambito dell’amministrazione giudiziaria:

  • piano della performance;
  • altri programmi ispirati a best practices formalmente adottati e implementati nell’ambito degli uffici e altri progetti di sviluppo organizzativo (anche di tipo informatico) condotti dall’Ufficio nell’anno di riferimento.

Il grado di conseguimento degli obiettivi dell’unità o area organizzativa incide sulla valutazione del personale secondo la seguente parametrazione:

Conseguimento obiettivo

> 80%  - Incidenza sulla valutazione 100%

> 60% fino a 80%  - Incidenza sulla valutazione 80%

> 40% fino a 60% - Incidenza sulla valutazione 60%

> 25% fino a 40% - Incidenza sulla valutazione 40%

fino a 25%  - Incidenza sulla valutazione 0%

Il responsabile della struttura organizzativa provvede all’individuazione degli obiettivi contenuti nel piano della performance o negli altri programmi o progetti suindicati, ne attesta, in termini percentuali, il grado di conseguimento e individua le unità di personale coinvolto destinatario dei premi di produttività.

L’assiduità partecipativa rappresenta il grado di partecipazione del dipendente al conseguimento dell’obiettivo realizzato nell’ambito della struttura e corrisponde alle giornate di servizio come da allegato A all’Accordo sull’utilizzazione del Fondo risorse decentrate per l’anno 2023. Per il personale in rapporto di part time orizzontale si tiene conto della corrispondente percentuale di riduzione.

Trovano, inoltre, applicazione i nuovi parametri di differenziazione come di seguito determinati:

Area Funzionari - Coefficienti di differenzazione - 1,4

Area Assistenti - Coefficienti di differenzazione - 1,2

Area Operatori - Coefficienti di differenzazione -  1

La distribuzione delle risorse avviene, quindi, sulla base delle attestazioni e delle comunicazioni trasmesse da ciascuna articolazione (Direzioni generali e Uffici del Capo dipartimento) alla Direzione generale del bilancio e della contabilità.

  1. La quota rimanente, pari al 20 per cento corrispondente ad € 345.356,20 è destinata alla ulteriore valorizzazione e remunerazione della performance individuale e, a tal fine, incrementa le risorse destinate alla remunerazione del personale per l’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, sulla base del sistema di misurazione e valutazione della performance, secondo quanto previsto dall’art. 3, punto 2, dell’accordo nazionale citato in premessa e sulla base dei corrispondenti coefficienti di seguito indicati.
  • valutazioni comprese tra 81 e 100 coeff. 1,00
  • valutazioni comprese tra 41 e 80 coeff. 0,80
  • valutazioni comprese tra 20 e 40 coeff. 0,40

La Direzione generale del bilancio e della contabilità procede alla liquidazione di tale quota sulla base delle attestazioni e delle comunicazioni trasmesse da ciascuna articolazione ministeriale.

  1. La quota di risorse destinate all’incentivazione del personale di cui si avvale la Scuola superiore della magistratura, pari ad 67.822,00 viene utilizzata secondo le modalità e i criteri indicati nei precedenti commi 1 e 2.
  1. La quota di risorse destinate all’incentivazione del personale di cui si avvale l’Ufficio del Garante Nazionale delle persone detenute o private della libertà personale, pari ad € 22.607,00 viene utilizzata secondo le modalità e i criteri indicati nei precedenti commi 1 e 2.
     

LA PARTE PUBBLICA 
Il Capo del Dipartimento 
Lina Di Domenico

LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
CONFSAL UNSA
CISL FP
CONFINTESA FP
F.L.P.
La R.S.U.
 

ALLEGATO A

FRD 2023

Le giornate di servizio corrispondono ai giorni di effettiva presenza e comprendono anche la giornata del sabato ovvero altra giornata lavorativa, ove l’articolazione dell’orario di lavoro si svolga su 5 giornate lavorative, i riposi compensativi, i soli permessi sindacali orari, quelli per donazione di sangue o per donazione di midollo osseo e quelli fruiti ai sensi della legge 104/1992, le assenze per terapie salvavita, le assenze connesse ad infortunio sul lavoro definitivamente accertato, il congedo obbligatorio per maternità o paternità, l’interdizione dal servizio per maternità a rischio, le missioni, i servizi fuori sede nonché la partecipazione a corsi di formazione o aggiornamento organizzati nell’interesse dell’Amministrazione.