aggiornamento: 8 ottobre 2025
Accordo 8 ottobre 2025 - Accordo sull'utilizzazione del fondo di sede - anno 2023 - Relazione illustrativa
Ministero della Giustizia
Relazione illustrativa
(Art.40 del d.lgs. 30 marzo 2001, n.165)
ACCORDO SULL'UTILIZZAZIONE DEL FONDO DI SEDE
ANNO 2023
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Data di sottoscrizione |
8 ottobre 2025 |
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Periodo temporale di vigenza |
Anno 2023 |
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Composizione |
Parte Pubblica: Per il Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi: Lina DI DOMENICO Capo Dipartimento Mariaisabella Gandini Direttore Generale del Personale e della Formazione Lucio BEDETTA Direttore Generale del Bilancio e della Contabilità Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione CONFSAL/UNSA; CISL FP; CONFINTESA FP; FLP; RSU Organizzazioni sindacali firmatarie CONFSAL/UNSA; CISL FP; CONFINTESA FP; FLP; RSU |
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Soggetti destinatari |
Personale non dirigente in servizio presso il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, personale non dirigente in servizio presso il Dipartimento per gli affari di giustizia, personale non dirigente in servizio presso il Dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l'analisi statistica e le politiche di coesione, personale non dirigente di cui si avvale la Scuola Superiore della Magistratura e personale non dirigente di cui si avvale l’Ufficio del Garante Nazionale delle persone detenute o private della libertà personale. |
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Materie trattate dal contratto integrativo |
Fondo di sede Anno 2023 |
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Rispetto dell’iter adempimenti procedurale e degli atti successivi alla contrattazione |
Intervento dell’Organo di controllo interno. Allegazione della Certificazione dell’Organo di controllo interno alla Relazione illustrativa. |
Trasmesso all’Organo di Controllo Interno |
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Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che in caso di inadempimento comportano la sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria |
È stato adottato il Piano della performance 2021-2023 previsto dall’art. 10 del d.lgs. 150/2009, approvato con decreto ministeriale del 31 marzo 2021. |
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È stato adottato il Programma triennale della corruzione e della trasparenza 2021-2023, adottato con decreto ministeriale del 31 marzo 2021. |
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Sono stati assolti gli obblighi di pubblicazione di cui al d.lgs. 14 marzo 2013 |
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La Relazione della Performance sull’attività svolta nell’anno2023 è stata validata in data 25 giugno 2024 dall’OIV ai sensi dell’articolo 14, comma 4 del d.lgs. n. 150/2009. |
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Contenuto dell’accordo
Il presente accordo è stato sottoscritto in attuazione dell’art. 3, punto 3 dell’Accordo sull’utilizzazione del Fondo risorse decentrate per l’anno 2023, sottoscritto, in data 20 giugno 2025, la cui fase attuativa è stata avviata con la nota prot. m_dg.DOG.03.09.2025.172851.U del Capo del dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi e con nota prot. m_dg.DOG.11.09.2025.0010732.ID del Direttore generale del bilancio e della contabilità.
A seguito della ripartizione prevista dal citato accordo, sono state quantificate ed assegnate risorse pari ad € 1.817.210,00 (al netto degli oneri a carico dell’amministrazione) da destinare al personale dell’amministrazione centrale sede di R.S.U., comprensive della quota da destinare al personale in servizio presso la Scuola superiore della magistratura ed a quello in servizio presso l’Ufficio del Garante Nazionale delle persone detenute o private della libertà personale.
Le risorse economiche, inoltre, sono oggetto di contrattazione di sede per la ripartizione tra il personale in servizio presso il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, il Dipartimento per gli affari di giustizia, il Dipartimento per innovazione tecnologica della giustizia e l’Unità di missione per il PNRR.
Le risorse oggetto del presente accordo sono da erogare in aderenza ai principi posti dalle vigenti normative, correlando, pertanto, il pagamento con l’effettiva realizzazione dei miglioramenti di produttività misurabili e previamente definiti, secondo un metodo di programmazione per obiettivi e non è consentito erogare somme al personale per l’ordinaria attività lavorativa. Si è, quindi, inteso rispettare il principio della correlazione dei premi di produttività all’effettivo incremento della produttività ed evitare la c.d. erogazione “a pioggia” dei compensi fondata su motivazioni che si rivelino generiche e non riscontrabili.
Le risorse destinate al fondo di sede assegnate all’amministrazione centrale, per l’anno 2023, sono pari ad € 2.010.380,00 e sono finalizzate, in misura pari all’80 per cento corrispondente a € 1.381.424,80 all’erogazione di compensi per l’incentivazione della produttività ed alla valorizzazione del merito, determinati sulla base dell’incremento dei livelli di efficacia ed efficienza dei servizi istituzionali come risultanti dalla performance dell’unità organizzativa o di specifiche aree di responsabilità, dell’assiduità partecipativa e dei parametri di differenziazione individuati sulla base dell’indennità di amministrazione.
La performance dell’unità o area organizzativa viene valutata sulla base dei risultati connessi alle attività e agli obiettivi del piano della performance e degli altri programmi ispirati a best practices formalmente adottati e implementati nell’ambito degli uffici e altri progetti di sviluppo organizzativo (anche di tipo informatico) condotti dall’Ufficio nell’anno di riferimento.
Il grado di conseguimento degli obiettivi dell’unità o area organizzativa incide sulla valutazione del personale secondo la seguente parametrazione:
Conseguimento obiettivo
> 80% - Incidenza sulla valutazione 100%
> 60% fino a 80% - Incidenza sulla valutazione 80%
> 40% fino a 60% - Incidenza sulla valutazione 60%
> 25% fino a 40% - Incidenza sulla valutazione 40%
fino a 25% - Incidenza sulla valutazione 0%
L’individuazione degli obiettivi contenuti nel piano della performance o negli altri programmi o progetti suindicati è demandata al responsabile della struttura organizzativa che ne attesta, in termini percentuali, il grado di conseguimento e individua le unità di personale coinvolto destinatario dei premi di produttività.
L’assiduità partecipativa, che rappresenta il grado di partecipazione del dipendente al conseguimento dell’obiettivo realizzato nell’ambito della struttura, viene misurata sulla base delle giornate di effettivo servizio che comprendono: la giornata del sabato ovvero altra giornata lavorativa, ove l’articolazione dell’orario di lavoro si svolga su 5 giornate lavorative, i riposi compensativi, i permessi sindacali orari (anche se fruiti per l’intera giornata), quelli per donazione di sangue/midollo osseo, le assenze dovute ad infortunio sul lavoro definitivamente accertato e quelle ai sensi della legge 104/1992, il congedo di maternità o paternità, le missioni, i servizi fuori sede ed i corsi di aggiornamento organizzati nell’interesse dell’amministrazione. Per il personale in rapporto di part time orizzontale si tiene conto della corrispondente percentuale di riduzione.
Viene, inoltre, utilizzato quale ulteriore parametro di differenziazione, come elemento indicativo del contenuto professionale della prestazione lavorativa, l’indennità di amministrazione.
La distribuzione delle risorse avviene, quindi, sulla base delle attestazioni e delle comunicazioni trasmesse da ciascuna articolazione (Direzioni generali e Uffici del Capo dipartimento) alla Direzione generale del bilancio e della contabilità.
La quota rimanente, pari al 20 per cento corrispondente ad € 345.356,20 è destinata alla ulteriore valorizzazione e remunerazione del personale per l’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, sulla base degli esiti del Sistema di misurazione e valutazione della performance, secondo i coefficienti di cui all’articolo 3, punto 2, dell’accordo nazionale sottoscritto in data 20 giugno 2025.
La Direzione generale del bilancio e della contabilità procede alla liquidazione di tale quota sulla base delle attestazioni e delle comunicazioni trasmesse da ciascuna articolazione ministeriale.
Risorse destinate alla Scuola Superiore della Magistratura
Una quota delle risorse, per gli importi indicati in premessa dell’accordo oggetto della presente relazione, è destinata all’incentivazione del personale di cui si avvale la Scuola superiore della magistratura, ai sensi dell’art.1, comma 4, del decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26. Tali risorse, pari ad € 67.822,00, vengono utilizzate secondo le modalità e i criteri indicati nei commi 1 e 2 dell’articolo unico dell’accordo.
Risorse destinate all’Ufficio del Garante Nazionale delle persone detenute o private della libertà personale
Una quota delle risorse è destinata all’incentivazione del personale assegnato all’Ufficio del Garante Nazionale delle persone detenute o private della libertà personale. Tali risorse, pari ad € 22.607,00, vengono utilizzate secondo le modalità e i criteri indicati nei commi 1 e 2 dell’articolo unico dell’accordo.