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Servizio civile nell'esecuzione penale esterna - Progetto Guidare l’Inserimento Operativo dei Volontari per l’Accompagnamento nell’Esecuzione penale esterna (G.I.O.V.A.N.E.)

aggiornamento: 28 novembre 2018

OBIETTIVI GENERALI

  • Rispetto ai volontari in servizio civile:
    • diffondere il senso dello Stato e l’importanza di un impegno concreto nella difesa della Patria attraverso la realizzazione di un servizio presso un organo decentrato della pubblica amministrazione;
    • acquisire esperienza del funzionamento di un ufficio pubblico anche con riferimento ai processi amministrativi interni e ai diritti dei lavoratori;
    • realizzare uno scambio tra le competenze, le abilità, le relazioni, la motivazione e le conoscenze dei volontari e quelle delle risorse umane dell’UEPE in cui sono inseriti;
    • promuovere nei volontari la consapevolezza della complessità e della delicatezza dell’azione amministrativa esercitata dallo Stato nel settore dell’esecuzione penale esterna, perché possano esserne testimoni all’interno della società civile anche dopo il termine del progetto;
    • sperimentare un’esperienza concreta di conoscenza dei servizi e delle opportunità del territorio attraverso il contatto diretto con persone a rischio di esclusione sociale, sviluppando il senso di appartenenza alla vita sociale e civile ed ai suoi problemi complessi, sia a livello cittadino che nazionale;
    • motivare e formare operatori del sociale competenti sui temi della giustizia e della sicurezza, perché possano scegliere con cognizione di causa e opportuna preparazione il settore dell’esecuzione penale quale campo di esercizio dell’attività professionale;
    • acquisire abilità e competenze rispetto all’ambito socio-assistenziale e facilitare la comprensione della metodologia di lavoro nel settore sociale (lavoro in equipe, lavoro di rete, ecc.).
    • sviluppare competenze per la promozione, l’organizzare e la partecipazione in collaborazione con gli operatori dell’UEPE e gli altri Volontari del Servizio Civile a momenti di incontro, sensibilizzazione, riflessione e diffusione delle tematiche legate all’esperienza vissuta nell’esecuzione penale esterna.
  • Rispetto al servizio

Per il problema 1. Insufficiente efficacia nel rispondere al mandato istituzionale di favorire l’inclusione sociale delle persone in esecuzione penale esterna.

Obiettivo generale 1. rispetto al servizio:

potenziamento della capacità istituzionale di rendere un servizio più efficiente, con riferimento agli interventi di inclusione sociale delle persone che entrano nel circuito dell’esecuzione penale esterna.

Indicatore generale di risultato: incremento minimo del 10% dell’efficienza dei processi di servizio gestiti in relazione ai seguenti bisogni emersi – v. analisi settore di intervento punto 6:

Bisogni emersi al punto 6 in relazione al problema 1 “Insufficiente efficacia nel rispondere al mandato istituzionale di favorire l’inclusione sociale”:

  1. snellimento delle procedure nell’esecuzione di almeno il 20% dei 16.000 procedimenti di servizio annui;
  2. Incremento di risorse umane esterne (almeno n. 20 volontari autorizzati attivi in più nel 2018 rispetto al 2017);
  3. aggiornamento periodico a regime dell’80% delle risorse del territorio presenti nella relativa banca dati;
  4. aumento di almeno il 3% degli attuali 500 accordi e convenzioni con gli enti pubblici e privati del territorio per attività connesse ai processi di servizio e all’inclusione sociale.



Testo integrale del progetto (pdf, 172 Kb)

 

Ufficio interdistrettuale esecuzione penale esterna Puglia e Basilicata

► Avviso 28 novembre 2018 - Pubblicazione graduatoria

  • Graduatoria (xls, 13 Kb) - rettificata il 29 novembre

I nominativi resteranno in linea fino al 27 dicembre 2018


► Avviso 15 ottobre 2018 - Commissione e convocazione candidati

Si invitano coloro che hanno presentato la domanda di partecipazione alla procedura di selezione per volontari da impiegare presso gli Uffici di Esecuzione Penale Esterna per la Puglia e la Basilicata nel progetto di servizio civile nazionale “GIOVANE – Guidare l’Inserimento Operativo dei Volontari per l’Accompagnamento Nell’Esecuzione penale esterna” a presentarsi per il colloquio di selezione previsto all’art. 6 del Bando nazionale presso la sede dell’Ufficio Interdistrettuale, sito in via Marin 3 VI piano a Bari, muniti di documento di riconoscimento in corso di validità.

I/Le candidati/e svolgeranno il colloquio seguendo l’ordine alfabetico dei cognomi, come di seguito specificato:

(omissis)

I nominativi resteranno in linea fino al 7 novembre 2018

I/Le candidati/e eventualmente in attesa oltre le ore 17.00 dovranno presentarsi nuovamente alla successiva data di convocazione alle ore 9.00.

La mancata presentazione sarà motivo di esclusione dalla selezione, salvo giustificato motivo opportunamente documentato.

I/Le candidati/e che per giustificati e comprovati motivi non potranno presentarsi al colloquio nelle date sopra indicate, sono convocati/e nella data del 13 novembre 2018 alle ore 9.00; la mancata presentazione sarà motivo di esclusione dalla selezione.

Si informa che la Commissione di valutazione è così composta:

  • Susanna Ficco Regina - Funzionario della professionalità di Servizio Sociale – delegato del Direttore quale Presidente;
  • Michela Mastrandera - Funzionario della professionalità di Servizio Sociale – Selettore;
  • Carmela D Orazio- Funzionario della professionalità di Servizio Sociale – Operatore Locale di Progetto;
  • Antonio Viceconti - Assistente Amministrativo – Segretario. La selezione si concluderà entro il 13 novembre 2018.

Al termine dei colloqui verrà redatto un verbale, comprensivo della graduatoria finale con i nominativi dei/delle vincitori/trici, degli/delle idonei/e e degli/delle esclusi/e.

La graduatoria verrà comunicata esclusivamente attraverso la pubblicazione sul sito del Ministero della Giustizia.

La presente pubblicazione ha valore di notifica e nessuna altra comunicazione relativa alla procedura di selezione verrà inviata direttamente ai/alle candidati/e.