Interpello per incarico dirigenziale di livello generale vacante - Avviso 4 maggio 2023

aggiornamento: 4 maggio 2023

 

 

Avviso 4 maggio 2023


OGGETTO: Incarichi dirigenziali di livello generale. Direzione generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria.

Ai sensi dell’art. 20, comma 10, del C.C.N.L. del personale dirigente – Area 1, del D.M. 7 agosto 2009 recante “Criteri per l’affidamento, il mutamento e la revoca degli incarichi dirigenziali di prima fascia”, del d.lgs. 15 febbraio 2006, n. 63 recante “Ordinamento della carriera dirigenziale penitenziaria, a norma della legge 27 luglio 2005, n. 154” e del d.P.C.M. 22 aprile 2022, n. 54, recante “Modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 e al regolamento concernente l’organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministero della giustizia, nonché dell’Organismo indipendente di valutazione di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 100”, si pubblica il seguente interpello:

Visto l’interpello pubblicato in data 12 settembre 2022, in considerazione del tempo trascorso e dell’opportunità di verificare l’attualità delle istanze presentate, si ritiene utile bandire un nuovo interpello:
 

DIPARTIMENTO

DIREZIONE GENERALE

DATA PUBBLICAZIONE

DATA SCADENZA

ANNOTAZIONI

Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria

 

Direzione generale per la gestione dei beni,
dei servizi e
degli interventi in materia di edilizia penitenziaria

4 maggio 2023

15 giugno 2023

Procedura attivata ai
sensi dell’art. 4, comma 3,
del d.P.C.M. 54/2022

 

Le manifestazioni di interesse al conferimento del suddetto incarico dovranno essere indirizzate esclusivamente al Signor Capo di Gabinetto e trasmesse utilizzando una delle seguenti modalità:

Alla candidatura dovrà essere allegata la seguente documentazione:

  • curriculum vitae aggiornato, datato e sottoscritto;
  • dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità dell’incarico, ai sensi dell’articolo 20, commi 1 e 2, del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39;
  • dichiarazione sostitutiva relativa alla qualifica e ai titoli posseduti, sottoscritta dal candidato, unitamente a copia di valido documento di identità;
  • autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Il Capo di Gabinetto
Alberto Rizzo