Interpello 11 agosto 2026 per posizioni dirigenziali II fascia

aggiornamento: 7 aprile 2026

 

Visto il D.M. 23 ottobre 2024, con il quale, all’art. 4, comma 1, lettera d), presso l’Ufficio del Capo Dipartimento del Dipartimento per la giustizia minorile, è previsto l’Ufficio IV con le seguenti competenze: adempimenti connessi alla qualità di autorità centrale prevista da convenzioni internazionali, regolamenti e direttive dell’Unione europea, in collaborazione con l’Ufficio legislativo e con l’Ufficio di Gabinetto;

Visto il D.M. 7 luglio 2026 di individuazione dei criteri per la graduazione delle funzioni dirigenziali non generali dell’Area Funzioni Centrali del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, con il quale l’Ufficio IV del Capo Dipartimento è stato annoverato quale ufficio dirigenziale non generale dell’Area Funzioni Centrali e classificato quale ufficio di prima fascia;

Ai sensi dell’art. 6 del Decreto Ministeriale 15 maggio 2013 (come integrato dal Decreto Ministeriale 20 novembre 2014) e dell’art. 19, comma 1-bis, Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165 e s.m.i., con i quali sono stati definiti i criteri generali per il conferimento degli incarichi di funzione dirigenziale non generale, si procede alla pubblicazione della seguente posizione dirigenziale non generale rivolta a:

  • dirigenti di seconda fascia Area Funzioni Centrali dell’Amministrazione della Giustizia;
  • dirigenti di seconda fascia della c.d. carriera “contrattualizzata” di altre amministrazioni pubbliche ai sensi dell’art. 1, comma 2, del D.lgs 165/2001;
  • soggetti estranei ai ruoli dei dirigenti contrattualizzati, le domande dei quali saranno valutate solo in subordine a quelle presentate dai dirigenti dei ruoli contrattualizzati di questa o altra Amministrazione, qualora non rinvenute nelle rispettive candidature le capacità e le caratteristiche richieste per l’incarico.
     

Sede

Ufficio e compiti

Annotazioni

Graduazione incarico ai sensi dell’art. 24 del D.Lgs. 165/2001

Requisiti

ROMA

Ufficio IV del Capo Dipartimento
Ambiti di competenza:

adempimenti connessi alla qualità di autorità centrale [1] prevista da convenzioni internazionali, regolamenti e direttive dell’Unione europea, in collaborazione con l’Ufficio legislativo e con l’Ufficio di Gabinetto

Sede vacante

Incarico di I fascia

attitudini e competenze negli ambiti di competenza;

conoscenza fluente parlata e scritta della lingua inglese e la conoscenza di una seconda lingua europea diversa dall’italiano;

esperienza lavorativa di carattere internazionale;

approfondita conoscenza del diritto di famiglia.


Alla candidatura dovrà essere allegata la seguente documentazione:

  • relazione sintetica datata e sottoscritta, con valore di autocertificazione, nella quale sono indicate le esperienze professionali maturate, il servizio prestato complessivamente e, in particolare, nella qualifica dirigenziale, gli incarichi ricoperti, la loro durata, la loro formazione acquisita, i risultati conseguiti con riferimento agli obiettivi prefissati e le eventuali ulteriori motivazioni che, in relazione ai requisiti indicati nella tabella sopra riportata, avvalorino l’idoneità del candidato a ricoprire l’incarico vacante;
  • curriculum vitae aggiornato, datato e sottoscritto;
  • dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità dell’incarico, ai sensi dell’articolo 20, commi 1 e 2, del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39;
  • dichiarazione sostitutiva relativa alla corrispondenza a verità di tutte le informazioni, gli atti, le certificazioni, i titoli e le qualifiche riportati nel curriculum vitae;
  • autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Le manifestazioni di interesse, debitamente sottoscritte, dovranno essere indirizzate, con invio da un indirizzo di posta elettronica certificata, all’indirizzo di posta elettronica certificata del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità prot.dgmc@giustiziacert.it, entro il termine del 15 settembre 2026.

Si precisa che nell’oggetto dovrà necessariamente essere indicato: “Manifestazione di interesse per posizione vacante presso l’Ufficio IV del Capo Dipartimento”.

L’Amministrazione si riserva di effettuare un colloquio con i singoli candidati.

La valutazione delle domande sarà effettuata secondo quanto disposto dagli artt. 3 e 7 del D.M. 15 maggio 2013 e dall’art. 20 del C.C.N.L. del personale dirigente dell’Area I del 21 aprile 2006.

L’Amministrazione ha la facoltà, in tutto o in parte, di non dare corso alla procedura oggetto del presente avviso, senza che per i partecipanti insorga alcun diritto o pretesa. 

Roma, 6 agosto 2026

Il Direttore generale
Silvia Mei
 

[1] Il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità è Autorità centrale per le seguenti convenzioni e regolamenti internazionali:

  • Convenzione in materia di protezione dei minori (L’Aja 5.10.1961) (tutela dei minori a rischio e dei loro beni).
  • Convenzione europea relativa al rimpatrio dei minori, firmata a L'Aja il 28 maggio 1970.
  • Convenzione sul riconoscimento delle decisioni in materia di affidamento dei minori e di ristabilimento dell’affidamento (Lussemburgo 20.5.1980).
  • Convenzione sugli aspetti civili della Sottrazione Internazionale di Minori (L’Aja 25.10.1980) (istanze di rimpatrio dei minori ed esercizio del diritto di visita).
  • Regolamento n. 2201/2003 del Consiglio del 27.11.2003 (detto anche Bruxelles II Bis) (competenza, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale).
  • Regolamento (UE) 2019/1111 del Consiglio del 25 giugno 2019 relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, e alla sottrazione internazionale di minori (rifusione).
  • Convenzione sull’esazione internazionale di prestazioni alimentari nei confronti dei figli e di altri membri della famiglia (L’Aja 23.11.2007).
  • Regolamento n. 4/2009 del Consiglio del 18.12.2008 (competenza, legge applicabile, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni e cooperazione in materia di obbligazioni alimentari).
  • Convenzione sulla competenza, la legge applicabile, il riconoscimento, l’esecuzione e la cooperazione in materia di responsabilità genitoriale e di misure di protezione dei minori (L’Aja 19 ottobre 1996).

Legislazione