Interpello 24 luglio 2025 per posizioni dirigenziali II fascia
aggiornamento: 24 luglio 2025
Interpello per l’attribuzione di incarico dirigenziale non generale della dirigenza penitenziaria del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – Sede centrale
Ai sensi del Decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63, si procede alla pubblicazione del seguente incarico ordinario, da conferire a dirigenti penitenziari dei ruoli del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità o a magistrati, previo collocamento fuori ruolo ex art. 15, L. 195/58:
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Ufficio |
Ambiti di competenza |
Sede |
Liv. |
Data pubblicazione |
Scadenza interpello |
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Ufficio IV del Capo Dipartimento |
Adempimenti connessi alla qualità di autorità centrale prevista da convenzioni internazionali, regolamenti e direttive dell’Unione europea, in collaborazione con l’Ufficio legislativo e con l’Ufficio di Gabinetto |
ROMA |
II |
24.07.2025 |
05.09.2025 |
L’Amministrazione è attualmente Autorità centrale per le seguenti convenzioni e regolamenti internazionali:
- Convenzione in materia di protezione dei minori (L’Aja 5.10.1961) (tutela dei minori a rischio e dei loro beni).
- Convenzione europea relativa al rimpatrio dei minori”, fatta a L'Aja il 28 maggio 1970.
- Convenzione sul riconoscimento delle decisioni in materia di affidamento dei minori e di ristabilimento dell’affidamento (Lussemburgo 20.5.1980).
- Convenzione sugli aspetti civili della Sottrazione Internazionale di Minori (L’Aja 25.10.1980) (istanze di rimpatrio dei minori ed esercizio del diritto di visita).
- Regolamento n. 2201/2003 del Consiglio del 27.11.2003 (detto anche Bruxelles II Bis) (competenza, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale).
- Regolamento (UE) 2019/1111 del Consiglio del 25 giugno 2019 relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, e alla sottrazione internazionale di minori (rifusione).
- Convenzione sull’esazione internazionale di prestazioni alimentari nei confronti dei figli e di altri membri della famiglia (L’Aja 23.11.2007).
- Regolamento n. 4/2009 del Consiglio del 18.12.2008 (competenza, legge applicabile, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni e cooperazione in materia di obbligazioni alimentari).
- Convenzione sulla competenza, la legge applicabile, il riconoscimento, l’esecuzione e la cooperazione in materia di responsabilità genitoriale e di misure di protezione dei minori (L’Aja 19 ottobre 1996).
La dichiarazione di disponibilità dovrà essere trasmessa esclusivamente via PEC all’indirizzo di posta certificata prot.dgmc@giustiziacert.it entro il giorno 5 settembre 2025. L’oggetto della PEC dovrà contenere i seguenti termini “INTERPELLO UCD4”.
La dichiarazione di disponibilità, redatta per i dirigenti penitenziari secondo il modello (Allegato A), dovrà essere corredata del curriculum vitae aggiornato e firmato e della dichiarazione sulla insussistenza di cause di incompatibilità e/o inconferibilità (Allegato B).
Si sottolinea che, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del d.lgs. 63/2006, non sono ammesse le istanze dei dirigenti penitenziari neoassunti che non abbiano ultimato il periodo minimo triennale di permanenza nella sede di prima assegnazione.
La valutazione delle domande dei dirigenti penitenziari sarà effettuata ai sensi dell’art. 10 del Decreto Legislativo 15 febbraio 2006, n. 63.
Ai fini della valutazione comparativa delle domande dei dirigenti penitenziari, si procederà nei termini stabiliti dal D.M. 28 settembre 2016 e dal D.M. 28 marzo 2025. In particolare, saranno oggetto di valutazione le categorie di titoli di servizio relativi agli incarichi espletati, alle responsabilità assunte, nonché ai percorsi formativi seguiti, secondo il punteggio indicato nell’art. 3 del D.M. 28 settembre 2016 e nell’art. 2 del D.M. 28 marzo 2025.
A norma dell’art. 3, comma 9, del decreto ministeriale 28 settembre 2016, per i dirigenti penitenziari, saranno valutati gli incarichi espletati nel decennio anteriore all’anno di comunicazione dei posti disponibili. Pertanto, gli incarichi di cui si terrà conto, sono riferiti al periodo compreso tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2024.
Si precisa che il colloquio previsto dall’art. 3, comma 8, del D.M. 28 settembre 2016, finalizzato alla valutazione di cui al comma 1, lett. C), dello stesso articolo, potrà essere svolto, valutate le esigenze, in via telematica.
Qualora all’interpello dovessero partecipare anche magistrati, l’incarico sarà conferito ai sensi dell’art. 19, comma 6, del d. lgs. 165/2001, previa valutazione comparativa dei relativi curricula.
Nella valutazione comparativa dei partecipanti, avranno particolare rilevanza la conoscenza fluente parlata e scritta della lingua inglese e la conoscenza di una seconda lingua europea diversa dall’italiano, oltre ad una esperienza lavorativa di carattere internazionale e ad una approfondita conoscenza del diritto di famiglia.
Le candidature presentate dai magistrati saranno valutate solo in subordine a quelle presentate dai dirigenti penitenziari dei ruoli del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità qualora non rinvenute in queste ultime le capacità e le caratteristiche richieste per l’incarico.
Roma, 23 luglio 2025
Il Direttore Generale
Silvia Mei