Decreto 23 luglio 2025 - Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità - Dichiarazione di disponibilità ed interpello per incarichi di funzione dirigenziale non generale della dirigenza penitenziaria presso l’amministrazione centrale

23 luglio 2025

 

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DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
IL CAPO DIPARTIMENTO

 

DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITÀ ED INTERPELLO
PER INCARICHI DI FUNZIONE DIRIGENZIALE NON GENERALE
DELLA DIRIGENZA PENITENZIARIA PRESSO
L’AMMINISTRAZIONE PERIFERICA

VISTA la legge 27 luglio 2005, n. 154, recante “Delega al Governo per la disciplina dell’ordinamento della carriera dirigen­ziale penitenziaria”;

VISTO il decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63, recan­te “Ordinamento della carriera dirigenziale penitenziaria, a norma della legge 27 luglio 2005, n. 154” e, in particolare, l’articolo 10 che individua i criteri per il conferimento degli incarichi ai dirigenti penitenziari;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015 n. 84, recante “Regolamento di organizzazione del Mi­nistero della Giustizia e riduzione degli Uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche” e s.m.i.;

VISTO il decreto del Ministro della giustizia 23 ottobre 2024, concernente l’individuazione presso il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità degli Uffici di livello dirigenziale non generale, la definizione dei relativi compiti, nonché l’organizzazione delle articolazioni dirigenziali territoriali ai sensi dell’art. 16, comma 1 e comma 2, del D.P.C.M. n. 84/2015;

VISTO il decreto del Ministro della giustizia 5 febbraio 2025, in corso di perfezionamento presso gli Organi di controllo, di definizione della diversa rilevanza degli uffici centrali e territoriali di livello dirigenziale non generale della dirigenza penitenziaria del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità;

PRESO ATTO che, a breve, si renderà vacante l’Ufficio IV del Capo Dipartimento – Autorità Centrali Convenzionali;

VISTO il D.M. 28 settembre 2016 recante “la determinazione dei criteri generali e la disciplina delle modalità per il conferimento degli incarichi di funzione dei dirigenti penitenziari di livello non generale ai sensi del decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63, nonché l’individuazione dei criteri di conferimento degli incarichi temporanei”;

VISTO il decreto del Ministro della giustizia 28 marzo 2025 con il quale sono stati rideterminati i criteri per il conferimento degli incarichi ai dirigenti della carriera penitenziaria preposti agli uffici del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità;

RITENUTO, pertanto, che, secondo quanto stabilito dall’art. 2 del D.M. 28 settembre 2016, occorre avviare la procedura di comunicazione dei posti disponibili, ai sensi dell’art. 10, comma 5, del decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63, al fine di consentire ai dirigenti penitenziari del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità di manifestare la propria disponibilità all’assunzione degli incarichi vacanti;

DECRETA

  1. E’ dichiarato disponibile il seguente incarico di funzione dirigenziale non generale: Ufficio IV del Capo Dipartimento – Autorità Centrali Convenzionali
  2. L’interpello è riservato ai dirigenti della carriera penitenziaria del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità nonché ai magistrati collocati fuori ruolo ex art. 15 L. 195/58 e addetti ad Uffici del Ministero della Giustizia. Si sottolinea che, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del d.lgs. 63/2006, non sono ammesse le istanze dei dirigenti penitenziari neoassunti che non abbiano ultimato il periodo minimo triennale di permanenza nella sede di prima assegnazione. Le candidature presentate dai magistrati saranno valutate solo in subordine a quelle presentate dai dirigenti penitenziari dei ruoli del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità qualora non rinvenute in queste ultime le capacità e le caratteristiche richieste per l’incarico.
  3. La valutazione delle domande dei dirigenti penitenziari sarà effettuata ai sensi dell’articolo 10 del Decreto legislativo 15 febbraio 2006 n. 63.
  4. Ai fini della valutazione comparativa delle domande dei dirigenti penitenziari, si procederà nei termini stabiliti dal D.M. 28 settembre 2016 e dal D.M. 28 marzo 2025. In particolare, saranno oggetto di valutazione le categorie di titoli di servizio relativi agli incarichi espletati, alle responsabilità assunte, nonché ai percorsi formativi seguiti, secondo il punteggio indicato nell’art. 3 del D.M. 28 settembre 2016 e nell’art. 2 del D.M. 28 marzo 2025.
  5. A norma dell’art. 3, comma 9, del decreto ministeriale 28 settembre 2016, per i dirigenti penitenziari, saranno valutati gli incarichi espletati nel decennio anteriore all’anno di comunicazione dei posti disponibili. Pertanto, gli incarichi di cui si terrà conto, sono riferiti al periodo compreso tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2024.
  6. Qualora all’interpello dovessero partecipare anche magistrati fuori ruolo, l’incarico sarà conferito ai sensi dell’art. 19, comma 6, del d. lgs. 165/2001, previa valutazione comparativa dei relativi curricula, con particolare attenzione alle pregresse esperienze professionali.
  7. Nella valutazione comparativa delle istanze dei partecipanti, avranno particolare rilevanza la conoscenza fluente parlata e scritta della lingua inglese e la conoscenza di una seconda lingua europea diversa dall’italiano, oltre ad una esperienza lavorativa di carattere internazionale e ad una approfondita conoscenza del diritto di famiglia.

Roma, 23 luglio 2025

Per il Capo del Dipartimento
Il Vice Capo Dipartimento
Cristiana Rotunno