Interpello 4 marzo 2025 per posizioni dirigenziali II fascia
aggiornamento: 4 marzo 2025
Interpello per dichiarazione di disponibilità per incarichi di funzione non generale a livello centrale e territoriale della dirigenza penitenziaria del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità
Considerato che, in attuazione del D.P.C.M. 15 giugno 2015 n. 84 “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche” e s.m.i, del D.M. 23 ottobre 2024 e successivo D.M. 5 febbraio 2025, sono stati istituiti:
presso l’Ufficio del Capo Dipartimento, l’Ufficio V - affari legali e legislazione e legislazione, in collaborazione con l’Ufficio legislativo ed in raccordo con il servizio rapporti con il Parlamento e il Gabinetto, classificato quale ufficio di II livello;
presso la Direzione Generale per la giustizia minorile e riparativa, Ufficio IV - segretariato della Conferenza nazionale e delle Conferenze locali per la giustizia riparativa; istruttoria per la nomina degli esperti di cui all’articolo 61, commi 2 e 5, del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150; istruttoria per la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni; coordinamento e monitoraggio dei servizi per la giustizia riparativa e relativi rapporti con l’autorità giudiziaria; vigilanza di cui all’articolo 66 del decreto legislativo n. 150 del 2022; tenuta dell’elenco di cui all’articolo 60, programmazione delle risorse e trasferimenti finanziari agli enti locali di cui all’articolo 67, comma 1, del medesimo decreto legislativo; attività di studio e ricerca, qualificato quale ufficio di I livello;
presso la Direzione Generale per la giustizia di comunità, Ufficio I - analisi, elaborazione ed emanazione delle direttive tecniche per l'intervento degli uffici di esecuzione penale esterna e verifica della relativa attuazione; organizzazione e coordinamento degli uffici territoriali per l’esecuzione penale esterna; monitoraggio
delle attività degli uffici di esecuzione penale esterna e Ufficio III - relazioni esterne, elaborazione e stipula di accordi, convenzioni e protocolli con enti pubblici e privati; relazioni con la magistratura di cognizione e di sorveglianza, entrambi classificati quali uffici di III livello, nonché l’Ufficio IV - indirizzo e vigilanza sull’attuazione delle misure di comunità, sulle strutture residenziali, sui programmi di risocializzazione e sulle relative procedure, nonché tenuta e gestione dell’elenco di cui al decreto ministeriale attuativo dell’articolo 18 della legge 24 novembre 2023, n. 168, classificato quale ufficio di II livello;
Considerato, altresì, che risultano vacanti l’Ufficio III del Capo Dipartimento, l’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna di Firenze, l’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna di Catanzaro, l’Ufficio Distrettuale di esecuzione penale esterna di Perugia, l’Ufficio Distrettuale di esecuzione penale esterna di Sassari e il posto di funzione di Direttore aggiunto dell’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna di Bari;
Considerato, che, con D.M. 23 ottobre 2024 di riorganizzazione degli Uffici centrali e territoriali del Dipartimento, sono stati soppressi i posti di funzione di Direttore aggiunto presso l’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna di Firenze, di Catanzaro e di Cagliari, per cui risultano decaduti dall’incarico i dirigenti penitenziari con l’incarico di direttore aggiunto presso gli Uffici Interdistrettuali di Firenze e Catanzaro, atteso che l’equivalente posto di funzione presso l’Ufficio Interdistrettuale di Cagliari è privo di dirigente;
Considerato, infine, che, con D.M. 5 febbraio 2025 di definizione della diversa rilevanza degli uffici centrali e territoriali, l’Istituto Penale per i Minorenni di Milano è stato elevato a sede di incarico superiore e che, in ragione di ciò, l’attuale dirigente titolare è decaduto dall’incarico;
Ai sensi del Decreto Legislativo 15 febbraio 2006 n. 63, si procede alla pubblicazione dei seguenti incarichi ordinari, da conferire ai Dirigenti penitenziari del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, presso i seguenti Uffici di cui all’art. 3 del D.M. 5 febbraio 2025:
|
Ufficio |
Sede |
Livello |
Data pubblicazione |
Scadenza interpello |
|
Ufficio III del Capo Dipartimento |
ROMA |
III |
4 marzo 2025 |
11 marzo 2025 |
|
Ufficio V del Capo Dipartimento |
ROMA |
II |
4 marzo 2025 |
11 marzo 2025 |
|
Ufficio IV della Direzione Generale per la giustizia minorile e riparativa |
ROMA |
I |
4 marzo 2025 |
11 marzo 2025 |
|
Ufficio I della Direzione Generale per la giustizia di comunità |
ROMA |
III |
4 marzo 2025 |
11 marzo 2025 |
|
Ufficio III della Direzione Generale per la giustizia di comunità |
ROMA |
III |
4 marzo 2025 |
11 marzo 2025 |
|
Ufficio IV della Direzione Generale per la giustizia di comunità |
ROMA |
II |
4 marzo 2025 |
11 marzo 2025 |
|
Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Toscana e l’Umbria |
FIRENZE |
I |
4 marzo 2025 |
11 marzo 2025 |
|
Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Calabria |
CATANZARO |
I |
4 marzo 2025 |
11 marzo 2025 |
|
Ufficio Distrettuale di esecuzione penale esterna |
PERUGIA |
II |
4 marzo 2025 |
11 marzo 2025 |
|
Ufficio Distrettuale di esecuzione penale esterna |
SASSARI |
III |
4 marzo 2025 |
11 marzo 2025 |
|
Direttore aggiunto presso Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Puglia e la Basilicata |
BARI |
III |
4 marzo 2025 |
11 marzo 2025 |
La dichiarazione di disponibilità, da redigersi secondo il modello (Allegato A), corredata del curriculum vitae aggiornato e firmato e della dichiarazione sulla insussistenza di cause di incompatibilità e/o inconferibilità (Allegato B), dovrà essere trasmessa in formato PDF esclusivamente via email all’indirizzo di posta certificata prot.dgmc@giustiziacert.it entro il termine di 7 giorni decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul sito internet del Ministero della Giustizia.
Si sottolinea che, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del d.lgs. 63/2006, non sono ammesse le istanze dei dirigenti penitenziari neoassunti che non abbiano ultimato il periodo minimo triennale di permanenza nella sede di prima assegnazione, fatta eccezione per i dirigenti penitenziari che, con l’entrata in vigore del D.M. 23 ottobre 2024 e del D.M. 5 febbraio 2025, risultano perdenti posto.
Ogni dirigente potrà manifestare, senza alcun ordine di priorità, la propria candidatura per un numero massimo di tre posti.
La valutazione delle domande sarà effettuata ai sensi dell’art. 10 del Decreto Legislativo 15 febbraio 2006, n. 63.
Ai fini della valutazione comparativa delle domande, si procederà nei termini stabiliti dal D.M. 28 settembre 2016 e dal D.M. 31 gennaio 2020. In particolare, saranno oggetto di valutazione le categorie di titoli di servizio relativi agli incarichi espletati, alle responsabilità assunte, nonché ai percorsi formativi seguiti, secondo il punteggio indicato nell’art. 3 del D.M. 28 settembre 2016 e nell’art. 3 del D.M. 31 gennaio 2020.
A norma dell’art. 3, comma 9, del decreto ministeriale 28 settembre 2016, saranno valutati gli incarichi espletati nel decennio anteriore all’anno di comunicazione dei posti disponibili. Pertanto, gli incarichi di cui si terrà conto, sono riferiti al periodo compreso tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2024.
Si precisa che il colloquio previsto dall’art. 3, comma 8, del D.M. 28 settembre 2016, finalizzato alla valutazione di cui al comma 1, lett. C), dello stesso articolo, potrà essere svolto, valutate le esigenze, in via telematica.
Gli incarichi dirigenziali saranno conferiti secondo le modalità indicate dall’art. 10 del decreto legislativo 15 febbraio 2006 n. 63.
Roma, 3 marzo 2025
Il Direttore generale
Silvia Mei